<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173</id><updated>2011-12-02T13:37:06.831-08:00</updated><category term='PIERCING'/><category term='ROBOT'/><category term='SOFFITTO MARRAKESH OROSCOPO'/><category term='ZINGARI UMA BORSA ROSSA'/><category term='KGB bar ROSINA bar ROSETTA'/><category term='MEDIOLANUM pusher BURRO'/><category term='AIDS TORTURA SCIMPANZE&apos;'/><category term='ELICOTTERO PIAZZA SAN MARCO ANORESSIA'/><category term='SERPENTE A SONAGLI'/><category term='JUVENTUS BARCONE ANGURIA'/><category term='STEFANEL omosex blatta'/><category term='DOCCIA PENSIERI MASTER KING'/><category term='cosmogonia Re Salomone'/><category term='EQUINI MANDIBOLA SCENEGGIATI'/><category term='NEBBIA'/><category term='scuola venezia lagunari'/><category term='DeGasperi Guepiere MP5'/><category term='COCAINA EROINA CANNABIS'/><title type='text'>la decadenza dei postumi</title><subtitle type='html'>1 BISOGNA ESSERCI
2 BISOGNA TIBIARE
3 BISOGNA PROSEGUIRE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>79</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-8745331760733084191</id><published>2008-01-27T00:06:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:52.477-08:00</updated><title type='text'>THERESE</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R5w8ZAqs5HI/AAAAAAAAAGg/cNYjsp-eQuM/s1600-h/pic_039.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160065673433244786" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R5w8ZAqs5HI/AAAAAAAAAGg/cNYjsp-eQuM/s320/pic_039.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gasparone e Maselli sono i tipici elementi che entrano la mattina abbastanza presto in casa d’altri e non si sa cosa vogliono. Si sa che non sono ladri, sono lavoratori con le idee non tanto chiare e con enormi problemi di espressione.&lt;br /&gt;“Cosa fate?”&lt;br /&gt;“cosa volete?”&lt;br /&gt;“Il mestolo!” dice Gasparone.&lt;br /&gt;“che mestolo?”&lt;br /&gt;“E’ qui che abita Rita Saluzzi?” chiede maselli.&lt;br /&gt;“Ma chi è?”&lt;br /&gt;“stuccatura.” Dice Gasparone.&lt;br /&gt;Il mio amico dorme della grossa in preda ai sedativi. Scaramella è arrivato assai presto e se ne sta in giacca cravatta e mutande a tostarsi pane e bacon. Io dico rivolto a Julia:&lt;br /&gt;“Mi tornano in mente le parole di Saulos. Diceva che la nostra società facilita la bontà cercando di eliminare la miseria. E’ più complicato maltrattare un bambino se non si è afflitti dalla povertà, bisogna essere proprio cattivi perché lo stress non ti giustifica più. Per uno benestante essere cattivo è quasi sempre inutile, gli basta farsi gli affari suoi. Dunque per perseguire la bontà è necessario salire un gradino rispetto ai consueti rapporti sociali. Un professionista un medico, un infermiere un avvocato non ha alcun bisogno di essere buono per svolgere il proprio lavoro, gli basta il dovere e la responsabilità. Quindi per perseguire la bontà è necessario spostarsi di un passo rispetto alle facili convenzioni, bisogna insomma trasgredire.”&lt;br /&gt;“bel discorso.” Dice Julia “ma non vedo come si attagli a quel ladruncolo.”&lt;br /&gt;“Oh saulos, saulos. Sarà ancora in vita?”&lt;br /&gt;“Certo che lo è, coglione.” &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160065926836315266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R5w8nwqs5II/AAAAAAAAAGo/L4wuO9UuKEk/s320/pic_070.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico si sveglia lentamente e dice a Gasparone e Maselli con la voce impastata.&lt;br /&gt;“La cosa più dolorosa nel delitto di Treviso è che è stato compiuto da un falegname. Proprio a ridosso del Natale. Un falegname dovrebbe essere mansueto, piallare, leigare, intagliare il compensato. Con calma, precisione, abnegazione. Dovrebbe accogliere le persone che vengono a commissionargli un lavoro offrendo una calda tazza di caffè, non uccidere donne dedite alla registrazione notarile e tagliarle a pezzi profittando di quel poco di abilità professionale applicabile al crimine.”&lt;br /&gt;Gasparone e maselli paiono piuttosto impressionati. Il mio amico si gira e torna a dormire con una scurreggia.&lt;br /&gt;“intenderesti bontá in senso cristiano?”&lt;br /&gt;“ma anche ebraico... gesú era innanzi tutto un predicatore ebreo la nozione di bontá l'aveva preso da quella cultura”&lt;br /&gt;“per sicurezza faresti bene a chiedere a un rabbino”&lt;br /&gt;sí lo faró&lt;br /&gt;“non farai la cazzata di entrare nel cattolicesimo”&lt;br /&gt;“non credo non potrei sopportare elementi negativi insopportabili la preghiera come tornaconto personale elargito da un Dio presunto buono, gli ex voto, l'inclusivitá eccessiva di santi amici e parenti fanti nani e ballerine, la predicazione di san paolo saulo di tarso&lt;br /&gt;“saulos?”&lt;br /&gt;“sí proprio lui... mi ricordo che ha detto che il suo non poteva essere un furto visto che la droga non si vende nei negozi allora ammesso che gli serviva, dove mai poteva prenderla?”&lt;br /&gt;“E' poco perinente sia la sua che la tua osservazione... lui ha fregato da uno spacciatore... il discorso potrebbe essere valido se fosse stato che so... un infermiere che avesse assorbito stupefacenti dall'armadietto del reparto. In questo caso non sarebbe perseguibile perché lui aveva estremo bisogno di qualcosa che gli stava sotto il naso e che non poteva procurarsi diversamente se non ricorrendo ad un mercato illegale, poco pulito, con roba tagliata, non sterile e foriera di overdose... ma prosegui il tuo argomentare anti-papalino”&lt;br /&gt;“Dicevo che ho grossi problemila storicizzazione la falsificazione normalizzazione dei vangeli la falsa resurrezione”&lt;br /&gt;“peró la crocifissione ti interessa”&lt;br /&gt;“mi interessa il tema se crocifiggi il tuo simile crocifiggi il tuo dio una perdita di senso della violenza ma anche di tutto l'agire umano per questo il messia avrebbe detto non fate nulla fino a che non ritorno”&lt;br /&gt;“un bel motto per gli ignavi. Ma dimmi qualcosa su Edith Stein.”&lt;br /&gt;“Una bella bizzarrona. Ebrea fattasi suora cattolica che ha accettato di morire da ebrea nel marasma dell'olocausto. Per quanto ne approvi il piglio intransigente, la verve da oplita alle Termopili, non approvo il suo passaggio al cattolicesimo, anche se lo capisco bene in termini di radicalitá. Una suora é una vera estremista, non esiste un vero corrispettivo nell'ebraismo e nelle altre religioni se non il buddismo ma sempre centrato sulla figura maschile. Un personaggio enorme che va inserito nell'ambito delle Sante Terese. D 'Avila, di Lisieux, e lei: Teresa Benedetta della Croce. Non é bellissimo? Tra tutte le cose che si hanno e che non ci si puó dare la santitá é il dono piú meraviglioso. Meglio del tocco magico mancino di Diego Armando o dei pianti a dirotto di Bob De Niro. In Therèse era semplicemente lapalissiano. La giovane etá, il misticismo innato, la morte incombente, il sorriso sulle labbra. Poi si apprende che é la tubercolosi che puó provocare, con la sua frbbricola, questo stato di perenne estasi, come nei personaggi della Montagna Incantata. Ma in fondo che importa? Ció che conta é il risultante fenomenologico, non le cause, i pezzi del balocco. Ció che vediamo é l'incontrastata grandezza della santitá, ingigantita invece che sminuita dall'eventualitá della mancata esistezza del supremo.”&lt;br /&gt;“E di Saulos cosa mi dici?”&lt;br /&gt;“Bé, anche lui ha la sua sconclusionata grandezza&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-8745331760733084191?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/8745331760733084191/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=8745331760733084191' title='38 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/8745331760733084191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/8745331760733084191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2008/01/therese.html' title='THERESE'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R5w8ZAqs5HI/AAAAAAAAAGg/cNYjsp-eQuM/s72-c/pic_039.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>38</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-4406663170917818229</id><published>2008-01-16T06:49:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:53.041-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COCAINA EROINA CANNABIS'/><title type='text'>QUADRUPLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R44ayqKYA2I/AAAAAAAAAGY/g1y8uSPdl_w/s1600-h/pic_008X.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156088080999383906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R44ayqKYA2I/AAAAAAAAAGY/g1y8uSPdl_w/s320/pic_008X.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il mio amico si è fatto la quadrupla. Consiste nell’associazione tra cocaina, eroina, tetraidrocannabidolo e alcool. Se ne sta con gli occhi sbarrati, in posizione di tre quarti sul divano e respira per modo di dire. Ogni tanto l’infermiere gli misura la pressione, naturalmente per burla. E’ molto stupido fare per ischerzo una cosa che normalmente si fa al lavoro, ma l’infermiere è così, a tratti pare abbia problemi di metarappresentazione.&lt;br /&gt;Criceta dice:&lt;br /&gt;“Ebbi un fidanzato che si bloccava. Mentre rideva o mentre tossiva, più raramente mentre piangeva. E’ un disturbo che si chiama cataplessia.Una volta successe in occasione di una sorpresa. Sua madre si era presentata vestita da Diabolik ancora non so perché non eravamo nemmeno a Carnevale. Era una donna non alta e col fisico schiacciato, sembrava una sottiletta nera. Anch’io rimasi sbigottita e la cosa passò oltre. Invece una volta successe mentre scopavamo. Era una delle prime volte. Lui si fermò, fermo, rigido, ma non proprio stecchito. Io pensai: cazzo questo ha pratica di sesso tantrico, che sballo!”&lt;br /&gt;“Invece era epilettico.”&lt;br /&gt;“No, cretino: catalettico!” dice l’infermiere.&lt;br /&gt;“Idioti!” dice il mio amico “CATAPLETTICO. Dal greco cata, basso. E dal latino plexus, intreccio. Basso intreccio. Si vede che un tempo gli si aggrovigliavano le dita dei piedi, come a Fantozzi.” “?????”&lt;br /&gt;“Stupore!” Rincara la dose il mio amico. E’ proprio a bolla. Perfetto. “Vuole dire solo stupore in greco! Devo insegnarvi tutto. Topi! Negri! Comunisti! Chicanos! Ariani! Fottuti indooculo!”&lt;br /&gt;Serpeggia ancora stupore, fresco fresco.&lt;br /&gt;“E poi come è andata a finire?” chiedo io infine.&lt;br /&gt;“Ah” dice lei “Se non ricordo male mi eiaculò sulla caviglia.”&lt;br /&gt;“Che schifo!” Osa dire ancora il mio amico.&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156087771761738578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R44agqKYA1I/AAAAAAAAAGQ/bK39u8IovtA/s320/pic_005X.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-4406663170917818229?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/4406663170917818229/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=4406663170917818229' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4406663170917818229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4406663170917818229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2008/01/quadrupla.html' title='QUADRUPLA'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R44ayqKYA2I/AAAAAAAAAGY/g1y8uSPdl_w/s72-c/pic_008X.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-1440362130352785890</id><published>2007-12-23T09:45:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:53.542-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R26r6aKYA0I/AAAAAAAAAGI/cMyRJJugHIg/s1600-h/pic_03z9.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147240444074656578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R26r6aKYA0I/AAAAAAAAAGI/cMyRJJugHIg/s320/pic_03z9.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“sapete” dice il mio amico “che a new york e nelle città satelliti e anche in alcuni paesoni del Maine si sta diffondendo l’usanza in alcuni centri benessere di giovinetti persiani che leccano la vulva alle signore bene?”&lt;br /&gt;“cosa?” borbotto io osservando il whiskey che mi sta insidiando.&lt;br /&gt;“ma tu dici delle cose senza senso. Dove hai letto tutto ciò, su Cosmopolitan?” Dice Criceta mentre si lima le unghie.&lt;br /&gt;“sono notizie che si diffondono” dice lui.&lt;br /&gt;“si diffondono in quel verminaio del tuo cervello bacato!”&lt;br /&gt;“ma è tutto vero! A volte mi fate proprio schifo dal gran che siete ingenui. Un tempo mi facevate tenerezza. Oggidì mi fate schifo!”&lt;br /&gt;“oggidì….”&lt;br /&gt;“insomma, queste fanno depilazione, lampada, massaggio, poi si mettono tutte nude in posizione col loro bel sesso lucido e pelato e i ragazzi fanno il loro lavoro sottopagato!”&lt;br /&gt;“ecco lo sfruttamento! La globalizzazione! E giu! Bombe! Mcdonald! Cunnilingus!” Dico io e trangugio senza pietà. Chiudo gli occhi e vedo la mia gastroscopia perfetta. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147240280865899314" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R26rw6KYAzI/AAAAAAAAAGA/JYxjDVSVewg/s320/pic_003z.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;“a parte che credo siano pakistani e non iraniani, comunque appartenenti al politeismo induista di tipo tantrico” si corregge il mio amico che ora si avvicina pericolosamente al whiskey “poi volevo sottolineare che la faccenda può anche essere impegnativa e noiosa. A volte non ci si eccita nemmeno in circostanze favorevoli. Spesso il lavoro viene fatto dentro sale promiscue e i ragazzi sono vestiti di lindi pigiami bianchi, mentre le donne sono nude anche se molte di loro vorrebbero coprirsi le tette.” &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147240121952109346" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R26rnqKYAyI/AAAAAAAAAF4/DF0ISW7oyLw/s320/pic_081z.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto io e Criceta ci accorgiamo che il mio amico ha una siringa di eroina piantata nel braccio. Ci guardiamo con sguardo eloquente. Come soggetti esperti nel dividere le zuffe tra detenuti in un carcere di massima sicurezza ci dividiamo il lavoro: io la siringa e lei l’uomo, ed eseguiamo in un attimo. Tutto bene, senza spargimento di sangue. Nessuno si punge, nessuno si macchia, nessuno si prende l’AIDS.&lt;br /&gt;“sei uno stronzo!” grida Criceta.&lt;br /&gt;“sei distratto.” La correggo io.&lt;br /&gt;“Ora uno di voi due mi lecca la figa! Subito!”&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-1440362130352785890?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/1440362130352785890/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=1440362130352785890' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1440362130352785890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1440362130352785890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/12/sapete-dice-il-mio-amico-che-new-york-e.html' title=''/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R26r6aKYA0I/AAAAAAAAAGI/cMyRJJugHIg/s72-c/pic_03z9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-822012368487900512</id><published>2007-12-21T09:47:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:53.917-08:00</updated><title type='text'>biondini alla riscossa</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora mi ritrovo col mio amico e Amanda. Sono entrambi fatti di LSD. Soffrono di sinestesie. I suoni diventano oggetti, gli odori suoni, le palpazioni permettono di annusare.&lt;br /&gt;Parlo solo io. Loro si dedicano alle vette della percezione. Dico che il fatto di non aver incontrato Monsieur Le Chevalier non è poi così drammatico, forse in relazione con la vicenda della raccomandazione di un’attricetta che dovrebbe far cadere il Senato, la maggioranza, il Governo, l’Italia. Vicenda da bel paese. Il Maestro di tutti noi potrebbe essere rimasto folgorato da questa clamorosa folgorazione, questa sublime rappresentazione fulminante dell’italietta, come la chiama Amanda “typical italian issue”.&lt;br /&gt;Dico anche ad Amanda senza ottenere risposta intelligibile che dovrebbe insistere sul fatto del bagno sporco di feci. L’assassino, così pare, avrebbe fatto pupù dopo l’omicidio. C’è chi vomita e chi caga. Oppure prima di uccidere, anzi il movente sarebbe stata un’invettiva della vittima tipo “cagarone!” e da qui si sarebbe scatenata la violenza omicida. Provo a far ricordare al mio amico, che osserva estasiato una pipa in acero, il filmino che girammo in gioventù “La notte dei coprafagi” dove il movente principale degli omicidi era cibarsi delle feci della vittima. Anche in questo caso il fatto che il bagno in un secondo tempo sia stato trovato pulito potrebbe far pensare a qualcosa di simile. Si potrebbero attribuire tutti gli omicidi allo stesso soggetto, anche se uno di fantasia e uno reale, che nel caso di Peruga avrebbe messo in atto il più classico dei “ritorni”. “The return”, come dice Amanda. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146485092471276290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R2v87KKYAwI/AAAAAAAAAFo/8M6oUUbeKTE/s320/pic_029z.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Provo ad interrogare Amanda sulle circostanze della sua evasione, ma costei svolazza nell’aere come Isadora Duncan. Pare che quell’impiccagione fosse parte di una performance di una detenuta rumena. Iperattiva bipolare in fase maniacale. Prima del gesto estremo si vantava che suo padre era uomo d’onore. Pare che nei pressi di Timisoara si fosse trovato a far la fila presso un chiosco di banane ossia un’ortolano (greengroacer, laganà). Vicino a questo ce ne era un altro in concorrenza, più o meno con gli stessi ortaggi. Dopo poco la fila del secondo si era esaurita così che il padre avrebbe potuto accelerare i tempi cambiando chiosco, ma il galantuomo no, non aveva cambiato, era rimasto in virtù del patto morale instaurato col primo e questo gli aveva comportato un dispendio di tempo di circa dieci minuti. Di questa persona la giovane rumena era orgogliosa di essere figlia. Per lui avrebbe inscenato una crocifissione, ma mancando le risorse si era accontentata di una impiccagione con bellissimi abiti etnici: gonna bianca ricamata, pettorina di pannolenci, pettinatura culminante in una corona di fiori.&lt;br /&gt;Insomma, come già si sa nel contesto di questa sceneggiata la nostra Amanda se la sarebbe svignata e adesso tocca a noi dover gestire questa presunta maniaca sessuale, proprio oggi che siamo venuti a sapere che il principale sospettato dell’omicidio di Garlasco, certo Alberto Stasi, avrebbe avuto un vizietto concernente una certa passione per i pargoletti. Così si spiegherebbe sia lo scarso interesse sessuale per la fidanzata, sia la necessità di eliminarla dalla faccia della terra. Inquietante anche una certa somiglianza con l’amichetto di Amanda, il Raffaele Sollecito, ponendosi così la lombrosiana questione della pericolosità dei biondini inquietanti col fiso affilato e l’aria gelida… &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146485569212646162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R2v9W6KYAxI/AAAAAAAAAFw/__ZSkTsNzA4/s320/b8ebee0ae467f1a83d6b8ce190373dbb.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo non trovarci uno dei due o entrambi da dover gestire dalle nostre parti, già basta e avanza la vecchia Amanda.&lt;br /&gt;Ma ora si pone una questione più leggera. Si avvicina la moglie del mio amico, la nota Criceta, che pare ieri sia stata invitata ad una cena di lavoro e quindi minaccia di elencare tutto il menu (fiorentina pepata, ravioli alle erbette, arancini ripieni di riso) con esaltazione del favoloso rapporto qualità-prezzo. Ci fa pure sapere che comunque quello che fa sua madre è meglio e che ci porterà in quel ristorante alla prima occasione. Essèprosègue! &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-822012368487900512?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/822012368487900512/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=822012368487900512' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/822012368487900512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/822012368487900512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/12/biondini-alla-riscossa.html' title='biondini alla riscossa'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R2v87KKYAwI/AAAAAAAAAFo/8M6oUUbeKTE/s72-c/pic_029z.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-6478528852853426069</id><published>2007-12-20T08:47:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:54.500-08:00</updated><title type='text'>amanda</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146098614134112978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R2qdbKKYAtI/AAAAAAAAAFQ/P9r3WCF4Ei4/s320/aaaaaaaaaaaa+017.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Ma insomma, cosa aspettiamo a dipingerlo di rosso o di blu?” Grida D’Annunzio.&lt;br /&gt;“Rapiamolo a zero!” Grida Tazzio.&lt;br /&gt;“Crocifiggetelo nudo sulla via Appia!” Dice Scaramella in odore di ironia. “Come Spartacus!”&lt;br /&gt;“castriamolo di un testicolo!” Dice Criceta, ironica sì ma troppo autocompiaciuta per essere totalmente insincera.&lt;br /&gt;“Non sono contrario a cambiar sesso. Voglio la castrazione completa.” Borbotta Saulos.&lt;br /&gt;Intanto si accinge a noi una figura femminile già vista.&lt;br /&gt;“Chi è questa puttana?” Chiede Julia, piuttosto sospettosa.&lt;br /&gt;“Ho sbagliato autobus.” Si giustifica la scipita ragazzetta “sono scappata casualmente dal carcere. Una detenuta si è impiccata ma non è morta. Penso volesse fare il suo numero. Una rumena isterica con la fissa di organizzare la prostituzione e il commercio di alcolici. Io le ho detto che gli alcolici sono legali e che ormai la prostituzione è autogestita. Sono decine le ragazze che si offrono attraverso internet al migliore offerente, anzi per l’esattezza scelgono il cliente quasi come fossero dei rapporti amorosi. Avete un po’ di fumo qui?”&lt;br /&gt;Ci guardiamo stupefatti.&lt;br /&gt;Dice Saulos:&lt;br /&gt;“Ma questa è Amanda Knox! Se non era un’assassina poteva fare tranquillamente la porno star con un nome del genere!”&lt;br /&gt;“Sì, come Dick Diver, il malinconico personaggio di Tenera è la notte, una tenera animella racchiusa in un nome perverso e brutale!” Dice Criceta, solita sapientona.&lt;br /&gt;“Ma come sei fuggita, Amanda?” Chiede Scaramella.&lt;br /&gt;“Oh non ho ben capito come ho fatto. Bisogna saper aspettare in zona, prima o poi la fortuna arriva.”&lt;br /&gt;“Ma insomma, sii più specifica.” &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146099151005024994" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R2qd6aKYAuI/AAAAAAAAAFY/CC1N2E1On08/s200/230805-172715.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;“Oh, biancheria, fuga col camion.”&lt;br /&gt;“Ancora permettono queste cose” si agita Saulos “ora questa assassina diventa la star della situazione e il mio interrogatorio va a puttane!”&lt;br /&gt;“Ma cosa dici a proposito del fatto che vieni accusata in quanto americana. Che vieni da una città, Seattle, nota per la pulizia delle strade e per i serial killer, tanto è vero che eliminare un cadavere può essere un problema serio in quanto dà troppo nell’occhio?” chiedo a palese rischio della mia incolumità.&lt;br /&gt;“I tempi di Seattle erano favolosi. Andavo a scuola la mattina e al pomeriggio mi facevo legare e i ragazzi gareggiavano a farmi vomitare.”&lt;br /&gt;“cosa?” Chiede ingenuamente il io amico.&lt;br /&gt;“Su, non capisci?” Si insinua l’infermiere.&lt;br /&gt;“Ora voglio dirvi che io ho sempre avuto problemi sociali. Sono un asociale!” Grida Saulos.&lt;br /&gt;“Oh, ma avere due reietti al contempo è difficile…” Mormora D’Annunzio.&lt;br /&gt;“Potremmo usare Amanda come capro espiatorio.” Avanza questa proposta Uriele. “Visto che è palesemente colpevole, nel caso Saulos fosse da punire potremmo fustigare un po’ la ragazza al suo posto.”&lt;br /&gt;“Io non sono completamente contraria.” Dice Amanda.&lt;br /&gt;“E’ un’idea stupenda!” Chiosa Abele.&lt;br /&gt;“Stupenda il cazzo!” Si inserisce il mio amico “Le colpe di uno vengono pagate da un’altra, solo perché è una strega!”&lt;br /&gt;“Che brutta parola, witch.” Singhiozza Amanda “Quando ero a s-Seattle spesso mi sono ritrovata chiusa in questi scantinati completamente nuda, fortuna che non era tanto freddo. Le prigioniere accanto a me venivano mutilate giorno dopo giorno fino a che di loro non restava che il tronco. Era veramente preoccupante. Spesso accadeva persino di notte, così che venivo svegliata di soprassalto. Arrivavano degli sgherri e tagliavano un braccio o una gamba così come se niente fosse, scegliendo a caso tra le vittime. Solo per pura fortuna non ci ho rimesso un arto. Si sentiva anche odore di sangue e di carne. Poi dopo qualche giorno c’era qualche avvenimento favorevole, a volte arrivavano i federali, altre volte ci dovevamo accontentare della polizia locale o nei casi più estremi di qualche associazione moralista femminile, tipo esercito della salvezza. Dei gruppi vocianti e polemici di suffragette che coprivano di insulti quei boias vestiti di pelle nera, con le loro canotte e i pilucchi che facevano capolino dal torace.”&lt;br /&gt;“Che vicenda!” Mi onoro di commentare. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5146099636336329458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R2qeWqKYAvI/AAAAAAAAAFg/pA1PI5X48Zk/s320/ansa90688232110171610_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;“ora vorrei la parola” dice Saulos “dico che ho sempre avuto difficoltà ad entrare in un gruppo. Anche nella mia città c’erano afro-americans, latinos, muslims, siciliani, fratellanza ariana e io ho sempre fatto fatica ad inserirmi. Sto nei gruppi un po’ per caso, poi fra i principi e la solidarietà di gruppo scelgo sempre i primi, quindi vengo scambiato per traditore!”&lt;br /&gt;“Primo: che città? Secondo: cosa c’entra con il capo d’accusa?” esclama imperioso D’Annunzio e poi cerca con lo sguardo approvazione da parte di Pusher.&lt;br /&gt;“Di cosa è accusato?” Chiede Amanda. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;“Questo bastardo doveva spacciare droga. Doveva prendere la sua fetta da una cassaforte. Invece ha rubato anche quella degli altri spacciatori.”&lt;br /&gt;“L’ho rubata per farmela!”&lt;br /&gt;“Ti sei fatto 300 mila euro di eroina? Hai mai sentito parlare di overdose?” Chiede Razzio.&lt;br /&gt;“Sono andato una settimana in montagna insieme ad un gruppo di amici. Poi ne arrivavano altri dal paese.” Si giustifica.&lt;br /&gt;“Ah sì e pure i vecchietti montanari e le contadinelle. E pure il sindaco. Ma ti rendi conto della quantità che avete consumato?”&lt;br /&gt;“Il Sindaco no, ma sono certo che ad un certo punto è arrivato un Console.”&lt;br /&gt;“ma chi cazzo è un console?”&lt;br /&gt;“Pompeo Magno era un Console di Roma.”&lt;br /&gt;“Sì ma questo non gli ha impedito di restare decapitato ad opera del faraone Tolomeo” Dice l’accusato.&lt;br /&gt;“Senti, Saulos” mi inserisco generosamente “forse è meglio tu rimanga più concentrato. Non devi cercare il contraddittorio in qualsiasi argomento. Non c’è disaccordo sulla storia di Roma. Casomai c’è sulla ricostruzione dei fatti concernenti il tuo furto.”&lt;br /&gt;“Obiezione!” Dice Uriele “E’ una presupposizione!”&lt;br /&gt;“Ma vaffanculo!”&lt;br /&gt;“Ora” Si concentra Saulos “Devo anche dire di avere difficoltà con tutte le mentalità burocratiche. Tutti quelli che credendo di conoscere la legge si creano dei limiti di azione e di comportamento e non fanno alcun passetto oltre. Un modo eccessivamente prudenziale di intendere l’esistenza. Una scusa per non assumersi responsabilità. Un branco di paracelo. Questo si vede soprattutto nella pubblica amministrazione. Io questo non lo sopporto.”&lt;br /&gt;“E per questo hai sfottuto diversi panetti di eroina ad un criminale incallito… scusa Pusher … capisci… la foga dell’interrogatorio…” Penso che dovrei stare un poco più attento a parlare.&lt;br /&gt;“non preoccuparti.” Dice lui “sei nel libro dei Giusti, ma non esagerare se non vuoi che ti faccia tagliare un padiglione auricolare”&lt;br /&gt;“Bene scusa grazie scusa”&lt;br /&gt;“Ma sentiamo un attimo Amanda” dice Pusher mentre le si avvicina lascivo “tu quindi avresti ucciso meredith? Tu insieme a Raffaele e a Lumumba?”&lt;br /&gt;“no, non Lumumba, era Rudy” Dice lei.&lt;br /&gt;“Amanda, ingenua!” Dice Criceta.&lt;br /&gt;“Così hai ammesso tutto! Ammanettatela! Leggetele i diritti!”&lt;br /&gt;“vedo i flash Vedo i flash!” si difende la malcapitata.&lt;br /&gt;“ecco,” torna in auge Saulos “io volevo solo dimostrare che si può anche agire al di là della stretta legalità, si po’ buttare il cuore oltre l’ostacolo!”&lt;br /&gt;“invece sei un ladro e un assassino!” grida Amanda.&lt;br /&gt;“ma senti chi parla!” dice uriele.&lt;br /&gt;“Ma che casino!”&lt;br /&gt;“Sentite ragazzi, se continuate così sono costretto a chiamarmi fuori.” Dice Ennio e se ne va tra le pozzanghere con il culo dritto come una diva. Poi si gira e dice: “è un vero peccato perché ancora due giorni e vi avrei presentato l’Ingegnere.”&lt;br /&gt;“L’Ingegnere?”&lt;br /&gt;“Dico l’Ingegnere ma sapete chi intendo… intendo Lui…”&lt;br /&gt;“Oh”&lt;br /&gt;“Addio” Ultime parole di ennio Doris.&lt;br /&gt;“No! Ti prego!” Grida Amanda gettandosi in una pozza iridescente piena di mozziconi. A questo punto si nota che ha il cappello e la sciarpa vezzosamente abbinati di color verde marcio.&lt;br /&gt;Scena madre. Stop. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-6478528852853426069?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/6478528852853426069/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=6478528852853426069' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6478528852853426069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6478528852853426069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/12/amanda.html' title='amanda'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R2qdbKKYAtI/AAAAAAAAAFQ/P9r3WCF4Ei4/s72-c/aaaaaaaaaaaa+017.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-1628345298149968402</id><published>2007-12-07T08:11:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:54.931-08:00</updated><title type='text'>interrogatorio</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141265259210829058" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R1lxg39RbQI/AAAAAAAAAFI/2cMDxP6fVD4/s320/pic_039.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un fatto strano è che da quel luogo passa gente: famigliole, operai, fannulloni.&lt;br /&gt;Alcuni si avvicinano anche al teatro della tortura, ma vengono allontanati dai due sbirri o da Pusher con queste frasi:&lt;br /&gt;“Vorreste essere al posto di questo condannato?”&lt;br /&gt;“Se non abbiamo abbastanza budella ci abbocchiamo alle vostre!”&lt;br /&gt;“Andate a controllare il vostro parentado, non vorremmo che siano già scattate le prime punizioni incrociate!”&lt;br /&gt;“Opposizione! Opposizione!” Emette un bamboccione con espirazione asmatiforme.&lt;br /&gt;“Culo! Cazzo! Figa!” Dice Pusher in vena di facezie.&lt;br /&gt;Poi mi sento squillare il cellulare. E’ un’interferenza, una rara interferenza. Mi godo il dialogo tra due donne con la voce da trentenni ossigenate.&lt;br /&gt;“Io stasera non vengo!”&lt;br /&gt;“Non fare l’imbecille!”&lt;br /&gt;“Ti dico che mi sono rotta i maroni!”&lt;br /&gt;“Perché?”&lt;br /&gt;“Perché mi annoio. Se non c’è un cazzo da fare, io non vengo. Resto in casa a leggermi un libro, magari lo Zibaldone di Leopardi.”&lt;br /&gt;“Senti, io ho visto la commozione di Roberto benigni che recitava Dante e ti dico che non era commosso da Francesca da Rimini lo era perché la voce di quella vittima restava viva e chiara grazie all’arte dopo più di settecento anni.”&lt;br /&gt;“Rimbalzi. Prima sull’Alighieri, poi su Benigni e poi sul suo pubblico televisivo. Un miracolo.”&lt;br /&gt;“Sì, certo, rimbalzi, rimandi.”&lt;br /&gt;“Sì, ma non me ne frega niente. Se non c’è niente da fare io non vengo.”&lt;br /&gt;“Guarda che c’è.”&lt;br /&gt;“C’è cosa?”&lt;br /&gt;“C’è materiale.”&lt;br /&gt;“Una persona?”&lt;br /&gt;“Un giovane con una cisti al cuoio capelluto grande come un’albicocca.”&lt;br /&gt;“Oh cavolo, e chi la spreme.”&lt;br /&gt;“Bè, la spreme Giuditta, la padrona di casa. Più tre di noi intorno che si vede bene.”&lt;br /&gt;“Il soggetto è cosciente?”&lt;br /&gt;“Consenziente, gli abbiamo dato venti verdoni.”&lt;br /&gt;“Ma di cosa state parlando?” Mi inserisco ormai incapace di resistere oltre.&lt;br /&gt;“Ma chi è?”&lt;br /&gt;“Chi ha parlato?”&lt;br /&gt;“Ma c’è qualcuno che ci ascolta?”&lt;br /&gt;“Scusate signore, sono Alessio Mereghetti” dico mentendo nemmeno tanto spudoratamente “mi è casualmente suonato il telefono e ho ascoltato involontariamente. Voi avete per caso sentito la mia conversazione con l’Emiro?”&lt;br /&gt;“No.”&lt;br /&gt;“No.”&lt;br /&gt;“Scusate signore, ma era un dibattito molto delicato, conteneva alcuni segreti di Asse II Military Intelligence Five o Six. Sicure di non aver sentito nulla?”&lt;br /&gt;“Ma chi diavolo è?”&lt;br /&gt;“Mettiamo giù.”&lt;br /&gt;“Questo non vi conviene. Ovvio che posso risalire ai numeri. Se siete innocenti vi conviene risolvere subito. Anche noi qui stiamo per torturare un uomo.”&lt;br /&gt;L’infermiere intanto fa caso alla mia telefonata e si avvicina incuriosito. Metto il viva voce.&lt;br /&gt;“Ma cosa dobbiamo fare?”&lt;br /&gt;“Nessun problema, signore. Parlatemi della vostra pratica con quell’uomo con la ciste.”&lt;br /&gt;“Guardi Colonnello che non facciamo niente di male. Sono uomini adulti consenzienti.”&lt;br /&gt;“E cosa fate?”&lt;br /&gt;“Glieli schiacciamo. Una nostra amica fa le pulizie in dermatologia e li troviamo così. Facciamo una colletta e ci sfoghiamo nell’estrazione del sebo.”&lt;br /&gt;“Ma che schifo!”&lt;br /&gt;“Senta Colonnello, ognuno si diverte come vuole e come può. Siamo in un paese libero.”&lt;br /&gt;“Non dubito signora. L’importante è che i soggetti siano d’accordo.”&lt;br /&gt;“D’accordissimo.”&lt;br /&gt;“Quindi lei non ha sentito nulla dei miei discorsi?”&lt;br /&gt;“Glielo giuro. Guardi io ho anche un marito senza una gamba. Se l’è spappolata al mare.”&lt;br /&gt;“Oh cavolo, uno squalo.”&lt;br /&gt;“No, una medusa. Una brutta infezione e poi la gangrena.”&lt;br /&gt;“Signora, le giuro che mi dispiace.”&lt;br /&gt;“Sì, ma non è che abbia perso molto, tanto è un coglione.” Dice a sorpresa l’altra, quella che non voleva andare alla festa.&lt;br /&gt;“Ma cosa ti ha fatto? Sei una stronza, dici così perché ti aveva snobbato.”&lt;br /&gt;“Mi amava, io volevo assaggiarlo e lui si è cagato in mano. Per questo gli ho tagliato la gamba.”&lt;br /&gt;“Cosa?”&lt;br /&gt;“Non le dia retta Colonnello, è sempre stata bizzarra.”&lt;br /&gt;“Mmm… ora ditemi, avete sentito parlare di un mutevole abitante del mio solito involucro?”&lt;br /&gt;“Cosa?”&lt;br /&gt;“No, non mi pare.”&lt;br /&gt;“Bene, allora vi passo il Direttore Guastatane.” E passo all’infermiere&lt;br /&gt;“Cosa?”&lt;br /&gt;“Chi? Ce ne è un altro?”&lt;br /&gt;“Signore” dice l’infermiere “siete in grado di sentire?”&lt;br /&gt;“Sì, signor Direttore.”&lt;br /&gt;“Yes, ecoute.”&lt;br /&gt;“nel Regno Unito, così come in molti altri paesi, ha preso piede la setta dei Kaotiani partendo dalla serie dei racconti "Gor" famosa negli anni '70: i membri femminili di queste "sette" decidono di emulare la condizione di schiavitù, così che spesso si fanno "portate a spasso" al guinzaglio come fossero animali domestici in totale sottomissione.Essendo consenziente la "donna koatiana" non puo essere ritenuta prova di maltrattamento e quindi la polizia non interviene nemmeno dopo aver constatato la stravaganza di tale comportamento. Dunque, avete mai sentito di qualche inquilino che si serve del vostro aspetto romantico?” &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141265113181940978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R1lxYX9RbPI/AAAAAAAAAFA/9Ok-WHAlbNQ/s320/pic_028.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;“No, assolutamente.”&lt;br /&gt;“No, ma dobbiamo fare anche noi così?”&lt;br /&gt;“Come?”&lt;br /&gt;“Farci mettere al guinzaglio?”&lt;br /&gt;“No signora, ma mi dica, ha mai sentito parlare di qualche affittuario che si serve del suo spazio genetico?”&lt;br /&gt;“No”&lt;br /&gt;“No”&lt;br /&gt;“Bene, direi che siete a posto. Solo una cosa. Vi arriverà un bollettino. Per chiudere la faccenda dovrete versare 24 euro e cinquandue sul conto corrente che vi arriva.”&lt;br /&gt;“Ma perché dobbiamo pagare?”&lt;br /&gt;“Non è giusta questa multa, noi non abbiamo fatto niente, siamo state intercettate.”&lt;br /&gt;Riprendo la comunicazione io.&lt;br /&gt;“Signore, scusate, sono il Colonnello. Ora il Direttore è andato, sembra seccato, ma l’ha presa bene. Io direi che è andata bene così. Poteva andare peggio, credetemi. Poi quella faccenda della pulizia del pus non vi ha fatto onore. Non mi sembra una quota eccesiva, serve per chiudere la pratica. Non vorrete farla pagare al nostro ufficio, spero.”&lt;br /&gt;“Ah, questo no.”&lt;br /&gt;“Or dunque, signore, siate benevolenti e consenzienti. Sacrificate una piccola quota per il bene dei vostri famigliari. Sono costretto a ammentarvi che per le nostre vittime non è prevista sepoltura.”&lt;br /&gt;“Cosa? Che vittime?”&lt;br /&gt;“Oh ma siete esagerati! Lasciate i corpi aglia avvoltoi?”&lt;br /&gt;“Ma no signora, cosa dice? Che senso avrebbe lasciare alle iene e ai ratti? C’è il disciogliemnto nell’acido.”&lt;br /&gt;“Ah ecco, l’acido.”&lt;br /&gt;“Allora siamo d’accordo?”&lt;br /&gt;“Va bene.”&lt;br /&gt;“Va bene. Ma guarda cosa ci deve capitare!”&lt;br /&gt;“non se ne faccia uggia signora! C’è di peggio. Ora andiamo a torturare. Mi saluti suo marito.”&lt;br /&gt;“Guardi che quello con una gamba sola è il marito della mia amica. Io avevo sposato un ricco tailandese abbastanza porco, ma poi ho divorziato. Gli ho portato via anche le mutande e una barca che è ancora ancorata laggiù, a Nanchino credo.”&lt;br /&gt;“Bene, saluti e auguri.”&lt;br /&gt;“Arrivederci Colonnello e grazie di tutto!”&lt;br /&gt;“Bè, saluto pure io, ma non mi sento di ringraziare, non me ne voglia.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ In quale anno l'Inghilterra rinunciò al suo impero coloniale, istituendo il Commonwealth?” Chiede Julia con enfasi&lt;br /&gt;“Ho visto il film di Pupi Avati “Il nascondiglio” e ad un certo punto la protagonista trova il piede di una morta. Nonostante questo il film prosegue e il cadavere non viene scoperto e nemmeno la vecchia che lo custodiva che se ne stava nel nascondiglio di un’antica casa. Questo nell’era CSI è quanto meno imbarazzante. Non trovate?”&lt;br /&gt;“Non ha risposto alla domanda” Nota Razzio.&lt;br /&gt;“Mena il can per l’aia. Io gli darei già una scudisciata.” Dice Pusher.&lt;br /&gt;“Calma” Dice Uriele “Sentiamo dove vuole arrivare”&lt;br /&gt;“No, niente. Volevo solo dire che spesso le cose non sono come sembrano e dipendono anche dal periodo storico. Ma chiarirò meglio dopo. Il Commonwealth è stato dopo la guerra.”&lt;br /&gt;“Che guerra?” Chiede Ennio.&lt;br /&gt;“Mondiale.”&lt;br /&gt;“Scudisciatelo!” Grida Pusher!&lt;br /&gt;“No, non ha sbagliato” dice Uriele con voce lamentosa.&lt;br /&gt;“Fa il furbo!”&lt;br /&gt;“Seconda guerra mondiale.” Dice Saulos.&lt;br /&gt;“Scudiscio!”&lt;br /&gt;“Ha solo sbagliato una risposta.” Dice Uriele “sottoponiamolo a test docimologico.”&lt;br /&gt;“Certo il test docimologico. E’ quello che ci vuole.” Ammette Pusher pur con ironia e trattenuta furenza. Si prosegue.&lt;br /&gt;Intanto fuori si scatena un acquazzone. Dal cielo scendono lombrichi, catafalchi, mummie sfasciate. Si formano veloci rivoli torrentizi. Potrebbero anche raggiungerci squadriglie di indiani metropolitani tramite canoe e scialuppe nel tentativo di scaramuzzare, ma ciò non avviene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Qual è il parco nazionale più esteso d'Italia?”Chiede Criceta sghignazzando.&lt;br /&gt;“Mi sa che questa sia difficile.” Commenta Ennio.&lt;br /&gt;“Io sono stato al Circeo…” Borbotta Saulos.&lt;br /&gt;Criceta ora appare ispirata. Socchiude gli occhi e allunga le braccia, rivolge i palmi verso il basso e rilassa i polsi. Dice:&lt;br /&gt;“Circeii fu in tempo assai antico al pari di Cuma, il luogo laddove la Sibilla profetizzò come una matta, centro di commerci e di cultura ellenica, ellenistica. Furono i navigatori greci che localizzarono qui il mito omerico di Circe; e tuttavia, secondo un'opinione diffusa, il nome Circeii non deriva dalla simpatica maga Circe, ma dall'aspetto rotondeggiante del promontorio (in latino è circuì e in italiano è cerchio, circolo).Là dove è oggi San Felice, a m. 98, sul mare, massimo cento, è stata fondata una piccola città detta Circeii, che divenne uno dei capisaldi dei Volsci quando questo popolo che secondo alcuni è originario dell'Illiria, si spinse dalle piú recenti sedi umbre verso il Tirreno, sulla fine del secolo VI o agli inizi del secolo V a. C, anno più anno meno.A Circeii i Romani dedussero nel 393 a. C. una colonia di diritto latino, la quale, insieme con altre undici colonie, pure di diritto latino, fu tra le poche che rifiutarono aiuti a Roma in occasione della guerra annibalica. Il diritto della cittadinanza Circeii lo acquistò solo al tempo della guerra sociale.”&lt;br /&gt;“Non si parla mai abbastanza del diritto dei romani” Dice Uriele.&lt;br /&gt;“Già, ma adesso stai più attento, sfigatino. Altrimenti ti metto nel listone di quelli che vogliono sempre parlare e non sono capaci di ascolatare.”&lt;br /&gt;“Eh, va bene. Che cazzo. Una semplice digressione. Come sei nervosa!”&lt;br /&gt;“Quando mi offrirò a te sessualmente allora queste cose potrai anche dirmele, ma per ora taci, sefardita che non sei altro!”&lt;br /&gt;“Sefardita?” ”Oh insomma, dicevo. L'esistenza di talune costruzioni di età imperiale sulla costa occidentale del promontorio del Circeo, nella località "Palazzo" non lungi dalla Torre Paola (e cioè sul lago già detto di Paola, ora di Sabaudia) ha fatto ritenere a alcuni studiosi - il Beloch, il De la Blanchère e Th. Ashby - che sulla fine dell'età repubblicana di Roma, o, al più tardi al principio dell'impero, la città di Circeii si sia trasferita col suo nucleo più notevole presso il lago di Paola.”&lt;br /&gt;Fase di silenzio. Sguardi incrociati. Alcuni annuiscono. Si inserisce Julia che aveva ascoltato con estremo interesse, con un trasporto palpitante. Dice:”L'opinione è assolutamente erronea. E' verosimile che con i lavori della Fossa Augusta intrapresi da Nerone per unire il lago di Averno ad Ostia per mezzo di un canale navigabile entro terra e con la costruzione delle sponde in muratura di un canale di comunicazione tra l'odierno lago di Sabaudia e il mare, si sia determinato nella regione un maggiore movimento commerciale e una connessa maggiore attività edilizia. D'altra parte sul lago di Sabaudia sono le rovine della villa che Domiziano, amante dei paesaggi appartati e un po' selvaggi, si fece qui costruire. E' stata l'esistenza di queste strutture murarie domizianee - prima non identificate come pertinenti ad una villa - a far ritenere agli studiosi che Circeii sia stata trasferita in età imperiale sul lago di Paola. Queste sono tutte notizie assai interessanti, ma stiamo interrogando un imputato. O sbaglio?”&lt;br /&gt;“Il Parco dello Stelvio” Dice Saulos.&lt;br /&gt;“Cazzo, ha indovinato!” Si stupisce D’Annunzio.&lt;br /&gt;“Ci sono stati suggerimenti?”&lt;br /&gt;“Non pare.”&lt;br /&gt;“Allora gliela diamo buona.”&lt;br /&gt;“Comunque” tenta di precisare il bravo Uriele nei confronti di quell’agitata di Criceta “a te piace umiliarmi “ma sappi che a te avevo già pensato. Ero stato così stupido da pensare che avrei fatto meglio ad indossare un preservativo …. Invece che un ultrasensibile, per dimostrarti che non ero egoista…”&lt;br /&gt;“Ah certo che se avessi saputo…” Dice Criceta.&lt;br /&gt;Ora si avvicina un altro intruso. Un uomo alto sulla cinquantina, stempiato col capello lungo e rossiccio, qualcosa suggerisce che sia una specie di baby pensionato. Si trascina le gambe e non si cura di immergere i piedi nelle pozze idro-oleose del capannone. Ha un cappotto corto e sui fianchi gli penzolano le bretelle abbandonate verso terra, il bordo del pantalone destro è un po’ infilato nel calzino.&lt;br /&gt;Si rivolge a Ennio. Dice:&lt;br /&gt;“Ti ricordi quel ragazzo di Palermo che veniva da noi…”&lt;br /&gt;“Chi?” Chiede Ennio.&lt;br /&gt;“Di Palermo oppure di Salerno… che fine ha fatto?”&lt;br /&gt;“Mmmm”&lt;br /&gt;“Un tipo né alto né basso, né moro né biondo…”&lt;br /&gt;“mi ricordo, sì”&lt;br /&gt;“sì, anch’io” mi inserisco “te lo dico: non ce l’ha fatta.”&lt;br /&gt;“Ah”&lt;br /&gt;“Non ce l’ha fatta.” Ripeto.&lt;br /&gt;“Va bene… a questo punto… ma come è stato?”&lt;br /&gt;“Meglio non scendere in particolari.” Dice Ennio “Ti dico che aveva solo le piante dei piedi non ustionate.”&lt;br /&gt;“Oh”&lt;br /&gt;“Già”&lt;br /&gt;“Ma qui cosa fate?”&lt;br /&gt;“Interroghiamo questo uomo. Si è impossessato di una transazione commerciale. Non ha fatto lo scontrino fiscale.” Dice D’Anunzio.&lt;br /&gt;“Mi fanno il culo. Va bene?” Dice Saulos.&lt;br /&gt;“Tu non fare la vittima, sai?” Grida Pusher.&lt;br /&gt;“Oh ma qui mi sembra che qualcuno abbia pregiudizi sfavorevoli nei confronti dell’accusato. Chiedo ricusazione!” Dice Abele, il temerario.&lt;br /&gt;“E io chiedo di impiccarti!” Grida Pusher.&lt;br /&gt;“oh, ma che esagerazioni!” &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Mi sono ricordato uno ai tempi dell’accademia… “ dice Rocco Martino pettinandosi con le mani. “Giustappunto uno che rimase impiccato. Facevamo giochi pesanti. Il gioco era dividerci in squadre e tentare di impiccarci. Era l’unica violenza consentita. Non ci si poteva sparare o dare calci, pugni, niente. Bisognava impiccarci direttamente. Avevamo già predisposto i cappi. Il gioco era appassionante, scacchistico, perché per impiccare uno bisognava essere almeno quattro contro uno e poi sopraffarlo. Chiaro che appena uno si trovava a penzolare veniva liberato e squalificato. Quindi rimaneva col cappio solo qualche minuto. Nessuno aveva interesse ad uccidere nessuno. Solo che per sbaglio un ragazzone di Otranto rimase appeso troppo perché la squadra che lo aveva preso si era distratta per andare a salvare un proprio concorrente a sua volta catturato. Fu un problema. Il brigadiere ebbe difficoltà a coprire tutto. La famiglia del giovane protestò in maniera scritta, persino al Ministero, ai giornali. Fu un problema, ma alla fine riuscirono ad insabbiare.”&lt;br /&gt;“Perbacco!” Esclama il mio amico.&lt;br /&gt;“Descrizione di eventi abbastanza estremi.” Dice l’infermiere “Posso immaginare la bidella di questa famigerata accademia (navale?) (di polizia?) (di servizi segreti?) che sorprendeva questi scalmanati studenti in questi giochi un po’ pesantucci di impiccagione reciproca e che imprecava in caso di perdita delle urine o di bava da soffocamento…”&lt;br /&gt;“A questo proposito” dice amichevolmente il mio amico a Uriele “ti avviso che a Criceta… nell’intimità… insomma è una che sputa.”&lt;br /&gt;“Sputa?”&lt;br /&gt;“Sì, non che sia un vizio grave. A volte mi sputa su di una spalla. Mentre guardo la tv si avvicina silenziosa e lascia cadere alcune gocce di saliva. Altre volte finge di baciarmi e invece mi sputa, ma mai a getto.”&lt;br /&gt;“Come, allora?” Chiede Uriele.&lt;br /&gt;“Semplice, a caduta. Senza lancio, senza pressione.”&lt;br /&gt;“Bè, mi sembra sopportabile.”&lt;br /&gt;“Sì, sopportabile.” Conviene il mio amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente prosegue l’interrogatorio.&lt;br /&gt;“Cos'è il baiocco?” Chiede ancora Julia, la mia brava mogliettina.&lt;br /&gt;“Un’antica moneta vaticana.”&lt;br /&gt;“E’ esatto!”&lt;br /&gt;“Sì, esatto.”&lt;br /&gt;“Abbastanza bravo.”&lt;br /&gt;“Quante sono le lettere dell'alfabeto greco? “ Chiede D’Annunzio con una certa vocina musicale.&lt;br /&gt;“Venticinque.”&lt;br /&gt;“Sbagliato!”&lt;br /&gt;“Sono ventiquattro, ciccino!”&lt;br /&gt;“Scudisciatelo!” Intima Pusher.&lt;br /&gt;“Gli do un pugno!” Esclama D’Annunzio.&lt;br /&gt;“Potrei infliggergli un pestotto.” Dice Tazzio ed esegue.&lt;br /&gt;“Ahia!!”&lt;br /&gt;“ Come si chiama la moneta brasiliana?” Chiede Tazzio col petto in fuori.&lt;br /&gt;“Cruzeiro.”&lt;br /&gt;“Questa bene”&lt;br /&gt;“Ci ha preso.”&lt;br /&gt;“Quanti sono i libri del Nuovo Testamento?” Chiede Criceta guardandomi di sottecchi e flirtando un po’ con me.&lt;br /&gt;“A volte facciamo sesso mentre ha i bigodini.” Sussurra il mio amico a quel fesso di Uriele.&lt;br /&gt;“Aiutatemi un po’” Implora Saulos.&lt;br /&gt;“Da venti a trenta.” Dice Criceta.&lt;br /&gt;“Nuda coi bigodini?” Chiede Uriele.&lt;br /&gt;“E’ l’unica cosa che indossa quando desidera l’approccio anale.” Dice il mio amico.&lt;br /&gt;“Ventisette.”&lt;br /&gt;“Risposta esatta.”&lt;br /&gt;“E’ andato benino.” Dice Scaramella “ora proporrei l’esame psicologico e biografico.”&lt;br /&gt;“procediamo pure.” Dice Ennio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-1628345298149968402?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/1628345298149968402/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=1628345298149968402' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1628345298149968402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1628345298149968402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/12/interrogatorio.html' title='interrogatorio'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R1lxg39RbQI/AAAAAAAAAFI/2cMDxP6fVD4/s72-c/pic_039.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-514753702083441454</id><published>2007-11-21T07:04:00.001-08:00</published><updated>2007-11-21T07:05:44.556-08:00</updated><title type='text'>def poetry</title><content type='html'>A questo punto è inevitabile narrare alcuni fatti salienti dell’interrogatorio punitivo del presunto ladro di eroina. Importante rivelare il suo vero nome: Saulos, insieme alle sue origini probabili di ebreo ungherese. Tutto il dibattito si è svolto in lingua italiana. Mentre i gesti che sono stati compiuti sono nel linguaggio universale della violenza che permea questo pianeta, almeno da quando sono entrate in vigore le leggi darwiniane.&lt;br /&gt;I due difensori, i bamboccioni biondo e moro, si chiamano Abele e Uriele, ma forse si tratta di pseudonimi artistici.&lt;br /&gt;Tutto si è svolto dentro un capannone industriale abbandonato, con al centro una vasca da bagno collegata ad una tubatura che correva esternamente, ma senza scarico. In giro diversi monconi di bamboline, e questo fa pensare a che cosa fosse adibita quella fabbrichetta prima di dimettere.&lt;br /&gt;Noi c’eravamo tutti, comprese le mogli, Ennio Doris e ovviamente Pusher, il più cattivo, quello coi rivoli di sangue che gli uscivano dai lati della bocca e che faceva intravedere i denti neri. E i due sgherri manzoniani dei quali possiamo rivelare i nomi D’Annunzio (quello juventino, peluria curata) e Tazzio (fotografo artistoide). Mia moglie si chiama Julia ma nell’intimità la chiamo Feluca e quando vengo Mary e la moglie del mio amico è Flavia e ha come nomi sessuali Romilia e Virginia, mentre il nome tenero è Criceta. E non manca il gruppo omogeneo Scaramella (dalle scarpe grosse e i piedi enfi e malati), Rocco Martino, dalla scomposta capigliatura da vecchio hippie e dalla dentiera mobile, con la quale non fa altro che giochicchiare estraendosela spesso e volentieri, e infine Igor Marini l’unico dei tre dall’aspetto normale, ma del quale è inevitabile notare l’abito sdrucito pur di alta sartoria. Tra di loro si passano alcune portate take-away di sushi: si sente che succhiano e ruttano, infine devono un vinello in cartone sbrodolandosi il mento e le punte dei piedi.&lt;br /&gt;Saulos viene fatto mettere su di una sedia col torace appoggiato sullo schienale e legato con la mano destra al piede sinistro e viceversa. E’ a petto nudo, ma sotto mantiene i pantaloni. Per iniziare si becca tre frustate da Pusher, tanto per gradire. Ad un accenno di protesta di Uriele, pusher ci tiene a chiarire:&lt;br /&gt;“Non siamo qui per fare dei complimenti. Creiamo un contesto, altrimenti finisce a susine e noci.”&lt;br /&gt;Alcuni rimangono perplessi, Criceta sbuffa.&lt;br /&gt;Ennio a questo punto si offre come garante, non si sa bene di cosa, io mi offro di redigere il verbale e chiedo a tutti di parlare lentamente, di scandire bene le parole e di guardare verso di me. Da questo momento tutti rispettano queste consegne, anche se l’effetto pare un poco innaturale.&lt;br /&gt;Dice Saulos:  &lt;br /&gt;“Da tempo aspettavo questo momento. Lo aspettavo quasi con ansia. Finalmente i viene al dunque. Ci sono io e ci siete voi. Potreste fare tipo le orge massoniche con un mantello e delle ali nere per suggestionarmi o per dare della linfa vitale al vostro immaginario immaginifico tollerante rifugio dell'irrazionale contemplato in una fuga per luoghi che addensano di fascino della Londra vittoriana di Edgar Allan Poe e di Victor Serge...”&lt;br /&gt;“Cosa?” Borbotta Julia, ma lui prosegue ispirato.&lt;br /&gt;“ma poi ci ritrovavamo con i giornali in mano a leggere di Cesare Previti e di Isabella Gregoraci...”&lt;br /&gt;L’infermiere in fretta e furia cerca di trovare qualche nesso:&lt;br /&gt;“Poe era americano e Victor non risulta mai stato a Londra, era un rivoluzionario e fu ucciso da Vittorio vidali, incredibile agente di Stalin, amante dell’ineffabile Tina Modotti. Mi sa che confonda anche Previti con Briatore, temo si sia fatto qualche sostanza allucinogena, forse pelote.”&lt;br /&gt;Saulos sembra sempre più in deliquio:&lt;br /&gt;“la mia è una biografia semplice, fatta di avvenimenti da ragazzo… una vita fatta di stimoli della cultura di massa fra i quali il serial Greys Anatomy, il mio preferito. Una vicenda post-adolescenziale, frutto dei tempi cambiati. Soggetti sessualmente maturi che hanno a che fare con forme di scolarizzazione infinite fino ai trent’anni.Poi i commenti ai blog, notti intere al computer a comunicare nella forma diario-chiosa-epigramma. Decine di scrittori in passato chissà cosa avrebbero dato per disporre di un mezzo così avanzato e sofisticato e invece ora rischia di essere una gigantesca discarica di sciocchezze. Un giorno sono partito in macchina con i miei amici e sono andato diretto a San marino, talmente diretto che non mi sono fermato sotto le mura e nemmeno nella città medioevale, ho proseguito fino a raggiungere l’orlo estremo della rocca, a cinque centimetri dal baratro. Impossibile andare indietro in retromarcia, sconveniente proseguire, ho dovuto fare inversione a U in un fazzoletto con tutti i miei amici ululanti che però non hanno abbandonato la nave mentre affondava. Ci siamo salvati e ho iniziato lo studio della storia della Romania e delle architetture post-fasciste di Ceasescu...mesi di studio poi un pomeriggio sono andato in gita coi ragazzi della Roma bene fino in Finlandia e ci siamo abbandonati ubriachi nelle vie di Helsinki a cantare inni mino- reitaniani. Poi l’esperienza paramilitare sempre con quei ragazzi di destra col nostro immaginifico mantello nero e ali nere avremmo dato fuoco a tutte le puttanate dei sorci rossi, che cazzate, ma succede che uno s senta bene in un gruppo, che senta il caldo dell’appartenenza. Poi un bel giorno mi sono ritrovato solo, mi avevano abbandonato mentre giocavo a flipper in un bar della stazione e via… tic! Mi sono sdraiato sui binari e mi ha salvato il macchinista comunista che ha fatto in tempo a fermare la locomotiva e redarguirmi chiamandomi giovanotto. Mesi dopo conobbi sua figlia la quale in procinto dell’amore, dopo che avevo alluso al fatto che fosse una dea, lei mi lanciò la storica frase:”sono solo una cheerleader!” ma dopo che lei partì per il Congo (era dispiaciuta di lasciarmi ma aveva già preso l’impegno) io inizia a drogarmi con il Tramadolo. I miei curanti non lo sapevano e credevano che io fossi solo un depresso. Il grande tema della psicoterapia istituzionalizzata di gruppo...ci ritrovavamo con psicologi che non conoscevano il vero significato di psicopatia...incapaci di formulare la doppia diagnosi, associare la tossicodipendenza con un disturbo di personalità realmente preesistente, non frutto del bombardamento chimico o degli effetti del craving… professori che ordivano solo a livello sintomatologico ma che incapacitavano nella loro personale inefficenza esistenzial-berlusconeide...perimetri di stelle...spazi inflazionati...qualcuno ha cercato la salvezza nei porno prima-nei puttan tour dopo...ma poi era incapace di fissare un incontro con una prostituta...gli tremava la voce... molti hanno passato pomeriggi interi con i dubbi :"ci vado non ci vado...ci vado non ci vado...la chiamo non la chiamo...poi la chiamo lei mi risponde ma non mi viene fuori la voce...la chiamo e la voce mi trema tutta e mi si abbassa il tono… ed ecco che incomincia l’azione a catena che passo dopo passo mi trova ad eseguire il crimine…”&lt;br /&gt;“Oh!” Dicono in diversi.&lt;br /&gt;“Cosa ordivano? Cosa incapacitavano?” Chiede Criceta.&lt;br /&gt;“Qualcuno è rimasto impietosito da questa triste storia?” chiede Pusher con enfasi istrionica.&lt;br /&gt;“Veramente mi sembra una vicenda di italica lamentosità. Io stesso mi faccio con dosi da orsacchione antartico, ma non emetto tanti piagnistei. E’ la genetica, mio nonno era etilista, brutale e incestuoso, e io ne porto le conseguenze sul mio corpo. Ma lo faccio volentieri, con la giusta abnegazione.”&lt;br /&gt;“Tu poi sei un bello sfigato.” Mi sento di aggiungere.&lt;br /&gt; “Quest’uomo non è in grado di essere interrogato!” Esclama Uriele.&lt;br /&gt;“Oh, ma no.” Corregge lui “Sono qua. Sono pronto. Avevo diritto alle premesse e non è detto che possa essere chiara a tutti. Ora risponderò alle domande.”&lt;br /&gt;“Ma puoi anche avvalerti…” Dice Abele.&lt;br /&gt;“Sentiamo i quesiti, purchè siano sinceri rispondo volentieri.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-514753702083441454?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/514753702083441454/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=514753702083441454' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/514753702083441454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/514753702083441454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/11/def-poetry.html' title='def poetry'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-6096894779896249561</id><published>2007-11-20T08:56:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:55.541-08:00</updated><title type='text'>sasate</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R0MSb_teMxI/AAAAAAAAAEw/4df0jK-03fU/s1600-h/5+dicw2005(2)+080.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134968272300421906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R0MSb_teMxI/AAAAAAAAAEw/4df0jK-03fU/s320/5+dicw2005(2)+080.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si parla di un armadio svuotato in maniera malandrina e poi eliminato del tutto. Chi ha compiuto questa azione sostiene che non è possibile fare una riunione per determinare cosa fare di un fottuto armadio che dava fastidio con la sua sola presenza. Altri dicono che era lì da anni e che poi tutto questo fastidio sarebbe emerso anche prima. Si fa anche notare che potrebbe tutto ciò essere una forma sfregio che pochi eletti farebbero nei confronti della massa dei diseredati, pochi eroici lavoratori indefessi contro il popolo bue dei pubblici lavoratori nullafacenti e imboscati.&lt;br /&gt;Ma ciò che pare evidente è il carattere immanente e necessario del dibattito. Il comportamento di gruppo non può che essere interpretato in maniera psicoterapeutica. Si capisce dalla caparbia spinta all’eloquio degli astanti, serpenti a sonagli che devono pungere la rana loro malgrado, a costo di annegare. Non vi è alcun freno, nessuna possibilità di scelta, nessuna opzione, nessuno che potrebbe dire: ragazzi fermiamoci, parliamo un po’ di attualità, di sport, dell’andamento delle borse asiatiche. Bisogna buttare fuori tonnellate di stress collettivo accumulate, inscenare il travolgente psicodramma della danza rituale delle opinioni e dei cazzi propri camuffati da interessi comuni.&lt;br /&gt;Seguono argomentazioni sui sindacalisti da votare, i quali non negoziano nulla, ma bisogna pure che in qualche modo siano rappresentativi, di cosa non si sa: della professione, delle idee politiche, dell’area geografica di origine. E poi dagli anche contro l’ipocrisia degli audit che nessuno sa che non controllano se nelle corsie passino o meno bestie feroci o puzzolenti, ma solo se vi è documentazione su un eventuale controllo dei flussi migratori di animali pedestri o volatili attraverso gli ambienti ospedalieri.&lt;br /&gt;Alla fine tra lo scolarmi una bottiglia di sambuca e salutare cortesemente, scelgo la seconda.&lt;br /&gt;Una certa gentilezza nel tratto non ha comunque occultato il fatto che il gesto, fin troppo repentino, ha anche un contenuto ingiurioso.&lt;br /&gt;Stranamente l’infermiere e Cazzo Cazzaniga mi seguono. Ci immergiamo nella notte solita caotica. Un traffico dell’ostia. Non si sa dove vada tutta quella gente. Guida l’infermiere una berlina verdastra presa a prestito da chissà chi. Mi appisolo e sento i due che parlano di filmografia. L’uno cita “Romper Stomper”, un vecchio film di Skinheads con lettura di brani di Mein Kampf, fuga attraverso capannoni post-industriali parzialmente abitati con passaggi attraverso pertugi e botole, citazioni di Arancia Meccanica e situazioni alla Nabokov con un personaggio stile Lolita madre di tutte le vendette. I lettori di Mein Kampf, mi sembra che sia stato detto, sono lettori mono-volume. Non sarebbe un problema pubblicare quel libro se non fosse che per molti è l’unica lettura della loro triste esistenza. Altre boiate tipo Celine, Nietsche o Bret Easton Ellis girano facilmente per le librerie ma non c’è dubbio che possano restare letture univoche per il proprio pubblico.&lt;br /&gt;Poi i due ciarlieri ciarlatani menzionano il mancato finale dei “Sopranos” dove intorno alla famigliola protagonista a cena in pizzeria si aggirano fior fior di gangster armati e pure agenti dell’FBI. Meadow, la promettente figlia del Boss Tony, ritarda il suo ingresso a causa di un parcheggio fallimentare, ma poi finisce. Ma è veramente finito? Non potranno certo tornare a riunire la troupe per girare altre due o tre puntate esplicative, forse le hanno già girate e non si sa. Ma forse è giusto così: la famiglia soprano riunita e in bilico tra la fine e un futuro promettente per i ragazzi, che era l’obiettivo di quel mago di James Gandolfini. Tragli smacchi più grossi c’è da segnalare quello della Dottoressa Jennifer Melfi, che scopre che la psicoterapia praticata ad un criminale non fa altro che rafforzare il suo comportamento anti-sociale.&lt;br /&gt;Finalmente ci fermiamo e entriamo in un’altra abitazione privata. Ho sonno, o forse mi avevano drogato quindi gli avvenimenti che seguono sono piuttosto confusi, almeno nel mio ricordo. Nell’appartamento ci sono tre persone: una verosimilmente è la sorella della moglie di Cazzaniga, un altro è un bel biondino di trentasette anni, uno sceneggiatore della RAI che ha conosciuto Garinei e Giovannini, che ha una certa intesa sessuale con la donna, ma che ha sempre tenuto le mani al loro posto. Il terzo è un uomo sulla sessantina già ubriaco, che si esprime in prevalenza con gesti eseguiti con sicurezza ma piuttosto misteriosi.&lt;br /&gt;Io mi sono stravacco su di un divano ad occhi chiusi. La discussione segue itinerari bizzarri. La donna:&lt;br /&gt;“Prima i corsi sulla ricerca della felicità, oggi, nelle università americane, vanno diffondendosi i corsi anti-stress, per venire incontro agli studenti che più non ce la fanno a stare al passo dell´ipercompetizione che caratterizza lo studio, il rendimento, il successo, l´auotoaffermazione, che sono i valori che la cultura americana da sempre, ma oggi più che mai, va diffondendo. Quello che spaventa è che non sembrano esserci mezze misure: o sei adeguato a questo o ti tocca la povertà più nera. Non ci sono più occupazioni medie dove può bastare impiegare un po’ di intelligenza basata sul buonsenso e non sullo sbranamento reciproco.”&lt;br /&gt;Lo sceneggiatore, come al solito, non si capisce se voglia contraddire la propria fidanzata o seguire il suo ragionamento e dice:&lt;br /&gt;“Lo stress non è una malattia, ma il "sintomo" di una malattia, tipica di quelle società caratterizzate dall´iperefficienza e dalla performance spinta, dove il conflitto nevrotico non è, come nelle "società della disciplina", tra il permesso e il proibito, ma tra il possibile e l´impossibile, dove la domanda incalzante non è più: "Ho il diritto di compiere quest´azione?", ma "Sono in grado di compiere quest´azione?" “Sono in grado di stare sveglio tutta la notte per compilare la relazione che mi ha chiesto il mio capo?””&lt;br /&gt;A questo punto cazzo Cazzaniga si dirige deciso verso un cassetto ed estrae un pistola a tamburo. La donna urla “Ah! Ah! Oh! Oh!”, l’anziano si mette le mani in faccia, lo sceneggiatore impallidisce e indietreggia. Io mi sveglio del tutto e osservo sbigottito. L’infermiere chiede con un filo di voce: “Cazzo, ma che cazzo fai?” Ma non fa in tempo a finire che quello ha già sparato due colpi al biondino autore, si saprà poi, anche di due puntate di “La squadra”. Due sassate secche e rumorose nel pieno della testa. La vittima crolla al suolo senza alcun vocalizzo, colpita in fronte e in mezzo ai denti. Intorno a lui il sangue si allarga come la pisciata di una grassa bambina dinanzi ad un orso.&lt;br /&gt;La donna assume uno sguardo desolato, come per dire anche: lo sapevo. Il sessantenne fa alcuni gesti con le mani come per dire: calma regaz, calma. Io e l’infermiere ci guardiamo con aria interrogativa come per chiederci: e adesso questo pazzo proseguirà la strage? Ma lui assume un’aria come per dire: eh bè, mi è scappato, quello che è fatto è fatto. Nemmeno fosse stato sorpreso a mettersi le dita su per il naso.&lt;br /&gt;Dice ora Cazzaniga: “Ora è meglio che io vada a casa. Voi due accompagnatemi.”&lt;br /&gt;L’infermiere osa: “Lo dico così, col beneficio d’inventario… chiamare la polizia… no, non è il caso vero?”&lt;br /&gt;Risponde la donna, pur turbata dalla recente vedovanza:&lt;br /&gt;“Bè, casomai aspettiamo domattina. Magari io e Flavio diamo una riassettatina, tiriamo via qualche impronta. Poi pensiamo cosa dire. Voi andate pure.”&lt;br /&gt;“Ah, bene” dico “perché in effetti, per quanto la cosa sia imbarazzante, io anche se ci sono le mie impronte… insomma… non mi sento di avere avuto un grosso ruolo nella faccenda.”&lt;br /&gt;Cazzaniga mi guarda un attimo veramente seccato, ma si capisce che esclude a priori di sparare anche a me. Mi rispetta. Meno male.&lt;br /&gt;“Sarà meglio che facciano loro.” Dice l’infermiere “Conoscono l’ambiente meglio di noi.”&lt;br /&gt;“Ah sì, indubbiamente” convengo.&lt;br /&gt;“Volete qualcosa da bere?” Chiede la donna.&lt;br /&gt;“Oh no” Faccio io “C’è un bagno?”&lt;br /&gt;“In fondo a destra”&lt;br /&gt;Solito. Non si sa perché “in fondo a destra” detiene la frequenza di 80% contro il solo 20% di “in fondo a sinistra”. Forse dietro a questa c’è una ragione architettonica precisa, una motivazione legata alla posizione delle tubature di scarico rispetto all’asse dell’edificio e della posizione delle camere da letto. Fatto sta che proprio mentre sto uscendo si sente un potente trillata di campanello e questo basta per distrarmi al punto che finisca per mettere un piede nella pozza del sangue:&lt;br /&gt;“Ma che cazzo fai?”&lt;br /&gt;“Chi cazzo è?”&lt;br /&gt;Vengo rimandato in bagno a rimediare e incomincio una pulizia assurda della suola per la quale impiego un rotolo intero di carta igienica che poi affogo nel cesso. Mi sono anche sporcato le mani di sangue, che mi lavo in maniera imperfetta finendo per sbaffare anche un asciugamano giallo. Quando esco vengo a sapere che aveva suonato per errore un pizzaiolo da asporto. Ma sono le tre di notte!&lt;br /&gt;Finalmente io e l’infermiere accompagniamo a casa quell’animale. Durante il percorso l’aria è pesante. Prevale il silenzio. La tensione si taglia come un coltello rovente il burro fuso. Cazzaniga si da un contegno giocherellando con il tamburo della pistola. L’infermiere osa fare una domandina sulle motivazioni del fattaccio:&lt;br /&gt;“Penso che quell’uomo ti avesse fatto un torto pesante… si sa è così… si rimugina, si prova a perdonare, ma poi il rancore riemerge.”&lt;br /&gt;“Quello faceva il fighetto” Dice Cazzo “Non che mi avesse mai fatto nulla di male. Mi dava un po’ fastidio per come trattava la sorella di mia moglie. Non voleva che andasse con altri uomini. Il classico tipo gelosissimo. La controllava con telefonate senza preavviso.”&lt;br /&gt;“Doveva preavvisare con una telefonata?” Ecco, giuro che questa domanda era meglio non farla, ma mi è scappata.&lt;br /&gt;“Oh, su, il tuo amico mi giudica male.” Dice all’infermiere “Ma io sono fatto così. Sono impulsivo. Una volta ho salvato due ragazze. Le stavamo stuprando insieme ad un mio amico che adesso è in prigione in Ecuador. Intanto le tenevamo sotto mira. A me venne l’idea di obbligarle a strozzarsi da sole mentre noi facevamo i nostri porci bisogni si di loro. Ma non era una cosa grave e loro l’avevano capito. Non appena stringevano troppo evidentemente perdevano i sensi, nessuno è mai riuscito a strangolarsi da solo. Così, ripetuta due o tre volte questa manovra ci siamo sentiti soddisfatti e le abbiamo lasciate andare e la polizia non ci ha mai beccati. Lui l’hanno poi accusati dell’omicidio di tre nativi del rio delle amazzoni, tra cui uno nero, ma lui ne aveva ammazzati solo due ne sono sicuro, ma adesso poveretto sta scontando tre ergastoli.”&lt;br /&gt;“Veramente sfortunato.”&lt;br /&gt;Finalmente arriva a casa e sale dalla sua mogliettina. Si spera non prosegua la strage, ma non sembra vieppiù nervoso. Noi possiamo rientrare. Dopo quella del ladro di eroina, ci mancava un’altra notte movimentata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-6096894779896249561?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/6096894779896249561/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=6096894779896249561' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6096894779896249561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6096894779896249561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/11/sasate.html' title='sasate'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/R0MSb_teMxI/AAAAAAAAAEw/4df0jK-03fU/s72-c/5+dicw2005(2)+080.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-7315560180632922382</id><published>2007-11-16T13:22:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:55.693-08:00</updated><title type='text'>la moglie</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rz4KqPteMwI/AAAAAAAAAEo/0Q4ZI_hReEQ/s1600-h/pic_023.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133552346136982274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rz4KqPteMwI/AAAAAAAAAEo/0Q4ZI_hReEQ/s320/pic_023.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mentre scendiamo tutte le ragazze, spiritosamente, ci salutano sventolando fazzoletti bianchi macchiati di rosso scuro.&lt;br /&gt;Ed ecco che si accinge al nostro cospetto il già mitico Cazzo Cazzaniga. Naso aquilino, lentiggini, denti larghi e separati, forse non proprio trentadue, forse ventisei o ventiquattro. Pare siano comunque numero pari.&lt;br /&gt;Si guardano con l’infermiere di sottecchi, come due che non si vedono da un paio di anni. Un po’ si fanno ribrezzo l’un l’altro.&lt;br /&gt;“come vanno le tue faccende giudiziarie?” chiede Cazzo all’infermiere.&lt;br /&gt;“Oh, niente di che. Verrò processato, ma non mi pare un problema.”&lt;br /&gt;“Processato?” Mi inserisco io “Non sapevo nulla.”&lt;br /&gt;“Oh ma non è nulla di grave. Sono rimasto coinvolto in una situazione di mala-sanità. La morte di un certo Quadretti. Un paziente disturbato di mente che è deceduto di polmonite. Il fatto è che non si capiva in che misura era picchiatello e in che misura stava male. Così i medici hanno fatto casino. E’ morto per polmonite fulminante. Stava male, non ossigenava, è tipico che gli svantaggiati subiscano queste sottovalutazioni. La statistica non sbaglia: handicappati, anziani, membri di minoranze. Ma io non c’entro, non ho colpe, sono stato coinvolto d’ufficio. Ero presente e anzi mi sono impegnato ad avvertire il medico in continuazione, il quale nicchiava, fingeva indifferenza. Molto si gioca proprio su questo sull’equivoco sapere-non sapere della sintomatologia. Finché non compare nulla di scritto si può considerare che non stia succedendo nulla, specie se poi il paziente muore e quindi non può raccontare. Se invece sopravvive in qualche modo sarà molto grato al medico che lo ha miracolato. Molto si gioca in questo terreno oscuro della pseudo conoscenza o delle presunte abilità del guaritore, sia esso-egli padre Pio o un oscuro beccaio di provincia. Non con questo che non sia giusto processarmi. Lo ritengo doveroso, non solo rispetto a quanto avvenuto ma anche in generale. Ogni uomo dovrebbe essere processato una volta nella vita indipendentemente dalla colpa. E’ un fatto salutare, specie se si pensa di essere innocenti. Nessuno lo è, nessuno pensa di esserlo prima di essere messo alla sbarra. Bisogna stare molto attenti a non sporcarsi le mani, c’è sempre il rischio di venire scoperti. L’accusato dovrebbe presentarsi dinanzi alla corte con abito a righe e cappellino rotondo, possibilmente senza dentiera.”&lt;br /&gt;Cazzaniga ora pare piuttosto incantato, ha anche una leggera caduta della mandibola. Ci porta dalla moglie, un pezzettone di figa inconsapevole, una che è impossibile che la sappia vendere, ma che la dà molto volentieri. Ha un accappatoio blu sbiadito piuttosto spugnoso e pesante, la sottoveste e calze color carne piene di smagliature con giarrettiere e improponibili mutande della nonna. Ci offre qualche dolciume congelato e un liquame alcolico dall’aspetto petrolifero. Sul divano ci sono due bambini, un maschio e una femmina, assolutamente inerti. Ci guardano con i loro occhioni vitrei e non parlano. Reggono lo sguardo negli occhi con notevole ostinazione e solo per questo si può escludere che siano artistici. Non pare abbiano alcuna voglia di giocare. Per la casa ci sono svariate decine di soprammobili souvenir di località balneari: Riccione, Urgada, Porto Empedocle. Dice la moglie Cazzaniga:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ho un vuoto allucinante nel cervello, avrei mille cose da dire e da sfogare ma non riesco a fare ordine, non riesco a mettere i pensieri nei propri tasselli, non riesco a fare uno schema logico e razionale della situazione. Quando mi viene da piangere mi si fermano le lacrime agli occhi. Mi sarò fatta interamente due pianti, il resto tutto a metà. Non ho nemmeno fumato tanto. Ieri zero assoluto, oggi tre sigarette di cui una consumata con Betta ai giardinetti dello sporting club, a pochi metri dalla scritta PERICOLO DI MORTE. Se sentite di una palestra, esattamente la “Gigi Sforza e i suoi bigotti”, scoppiata per colpa di due deficienti che fumano vicino ai macchinari, e vi vengono a chiedere se mi conoscevate dite semplicemente che ero una brava e santa ragazza.”&lt;br /&gt;“Ah, vai in palestra?” Chiede l’infermiere.&lt;br /&gt;“Sì, faccio cyclette e quel macchinario che si chiama adductor, per rinforzare i muscoli interni delle cosce. Poi li sperimento su mio marito. Gli faccio una stretta mortale e gli impediscono di andarsene dal letto.”&lt;br /&gt;“Oh povero” Faccio io tanto per dar aria alla bocca.&lt;br /&gt;“E’ una bastarda” Dice Cazzo “fa finta di dormire e quando io faccio due passi ecco che mi abbranca. Mi stringe e mi bacia, come fossi il suo pupazzo.”&lt;br /&gt;“Oh, piacerebbe a me essere al tuo posto. Una mogliettina così!”&lt;br /&gt;In effetti non è male. Ha un bel seno e occhi penetranti anche se un po’ opacizzati dal Valium. Sarebbe una tipica MILF (mother I’d like to fuck) con quell’eccesso di testosterone che le darebbe anche quel pelo di impudenza in più, se solo non fosse così imperlata… ora mi dice in un orecchio: ”Tutti mi dicono che non è una dramma, però quando ci passano loro, è tutto una tragedia..Domani mi compro il pacchetto da dieci delle Chesterfield Blu e me ne sparerò parecchie, visto e considerando che mio marito Cazzo-Cazzaniga starà fuori per todo il giorno. Comunque a breve avrò il mio numero di telefono privato, e potrò scambiare gli sms senza che mio marito se ne accorga. ”&lt;br /&gt;“Ma hai delle storie?” Oso chiederle mentre il marito sta tornando nei paraggi.&lt;br /&gt;“E’ che mi manca la concezione di storia, vero Franco?” chiede a Cazzo Cazzaniga “Non pensi che io non abbia dei problemi nei miei rapporti?”&lt;br /&gt;“Bah” risponde il marito “Il fatto è che lei quando ha una relazione extraconiugale la colloca in una certa posizione gerarchica, ad esempio dopo di me, dopo i figli, dopo il lavoro e dopo la palestra e poi riformula questa graduatoria tutti i giorni ed è inevitabile che il pretendente rimanga a bocca asciutta perché qualche piccolo avvenimento che riguarda le priorità c’è sempre. A volte i bambini col raffreddore o un’ora di straordinario richiesta dal capo-ufficio. Se vedo che ha qualche appuntamento a me basta inventare una qualche scusa, anche mandarla a fare la spesa che ecco che salto di nuovo in vetta alla classifica. In genere i bidoni che infligge a questi amanti sono letali per il rapporto. Loro si incazzano, a volte la picchiano e lei vorrebbe che io intervenissi, ma mi sembra eccessivo.”&lt;br /&gt;“Questo non succederebbe se avesse un tipo di organizzazione su base settimanale invece che quotidiana.” Commenta argutamente l’infermiere. La moglie Cazzaniga prosegue con le sue deliranti argomentazioni:&lt;br /&gt;“Ma quante stronzate sto sparando per non pensare, per non sentire l'angoscia che mi divora lo stomaco? Oggi ho cagato troppo, sono stata emotivamente troppo male, e a spinning per via di quel fottutissimo stiramento nemmeno ho fatto la lezione per intero, mi girava troppo la testa e il Dio dell’induismo non era con me. Nessuno di loro, sebbene sia un politeismo sterminato e perfetto, un terreno di tolleranza assoluta. Poi dicono che la gente bestemmia, ma Osiride mi ha tradito e questo mi fa mi rodere troppo il culo e questo mi sembra lo sfogo di una 15enne. Oddio sto sclerando... mi servirebbe una sigaretta per rilassarmi... la camomilla per me che ho preso psicofarmaci a go go, Valium come se piovesse, è acqua colorata e saporita. Una sigaretta, un personale o una gran bella scopata... io vorrei la terza, ma uno ho il ciclo, due sono in crisi con un ragazzo...lui direbbe che stiamo alle patatine fritte. Mercoledì lo vedrò, e non nascondo che ho una voglia matta di stringermelo tra le gambe e spappolarlo tutto. Non nascondo la fottuta voglia che ho di lui, del suo stile da signorotto di campagna, ma non posso nemmeno nascondere quanto sia stanca e incazzata dei suoi modi da 15enne,o forse sono modi normali da 18enne e sono io che dopo due storie con ultratrentenni ed eccessive seghe mentali ai 18enni gli faccio da mammà? Probabilmente ho sbagliato a correre così tanto, temo di essermi illusa un po'... temo che per dimenticare il passato abbia corso e mi sia aggrappata a una speranza che non c'è, temo di aver sopravvalutato troppo lui e questa storia. Temo di farmi troppe seghe mentali e farei molto bene a masturbarmi e mettermi a dormire.”&lt;br /&gt;“mamma, guarda che noi dobbiamo ancora cenare” dice la bambinella femmina.&lt;br /&gt;“Oh, posso preparare io.” Dice Cazzaniga “lasciate che la mamma riposi.”&lt;br /&gt;“Altrimenti potremmo preparare noi una bella pasta all’amatriciana” Azzarda l’infermiere coinvolgendomi in questa insensata iniziativa.&lt;br /&gt;“Ma non se ne parla neanche.” Dice il maschietto “Vogliamo gli hamburger”&lt;br /&gt;“Ma ragazzi, ci penso io” dice lei, poi si rivolge verso di noi “Domani finalmente convalido l'iscrizione ad un corso di scultura con materie plastiche, finalmente vado a pagare quella merda di bollettino. Finalmente inizio il mio percorso da artista, come quel pezzaccio di merda rotto in culo di Paolo che se non si fa sentire lo azzoppo.Tanto per restare in tema di migliori amici stronzi rotti in culo stanotte ho sognato che mi sposavo con un pittore umbro, il Perugino o il Pinturicchio. Mi abbracciava, mi stringeva, mi dava i baci sulle guance. Mi ricordo come mi baciava le guance e come sorrideva al pensiero che potessi fargli da modella. Ma l’idea di fargli da madonnina mi faceva incazzare, sembrava che così mi togliesse le mie doti di donna reale Gli occhi dovevo averli come pareva a lui e li sceglieva dentro una ciotola pieni di occhi di diversi colori, con pure tutti i filamenti attaccati, compreso il nervo ottico. Ora che ho finito di sclerare i cazzacci miei vado a masturbarmi e poi a dormire... domani altra totale giornata di apatia...e mercoledì il grande giorno... tifate por moi.”&lt;br /&gt;“Bè ragazzi…” dice Cazzaniga “non vorrei vi faceste una cattiva impressione. E’ una brava ragazza e ha tirato su benissimo questi due bambini, vedete come sono bravi?”&lt;br /&gt;“Sì papà, siamo bravi ma abbiamo fame. Se cuoci gli hamburger poi andiamo a letto anche noi.” Dice il maschietto e la femmina aggiunge rivolta a noi:&lt;br /&gt;“Il fatto è che la mamma non riesce mai ad uscire con gli uomini. In tanti ci provano, ma alla fine non succede mai nulla. Uno a volta ci portò a Mirabilandia. Il fatto che il papà sembra buono, invece la controlla. La mamma avrebbe più bisogno di divertimento.”&lt;br /&gt;“Cosa ne pensate di questi due come zietti?” Chiede Cazzaniga, mentre l’infermiere improvvisamente si spazientisce, saluta e via che andiamo.&lt;br /&gt;Ci immergiamo nel traffico, telefoniamo a destra e a sinistra, a Igor Marini, a Scaramella e al nostro amico esultante nel pieno picco di una dose di coca così come non ce n’era da almeno dieci anni.&lt;br /&gt;Passano i minuti e pure le ore.Verso sera commetto l’errore di seguire l’infermiere ad un ritrovo di suoi simili. Mi presenta ad un paio di ragazzette piuttosto provate. Gente che soffre, si vede subito, che non mangia e non dorme mai alla stessa ora. Il ritrovo degli infermieri è preoccupante, lo è assai. Si susseguono i rituali. Il primo è quello del cibo, e non è innocente. Specie le ciotole di noccioline, di arachidi, cereali rinsecchiti, pinoli, mandorle. Girano bottiglie etichettate di vino rosso, si parla di vino novello e la qualità è infima, trattasi di vino ai limiti del grottesco. Si passa poi al rituale della narrazione aneddotica sull’ambiente di lavoro. Eventi che smascherano qualche comportamento ineducato della solita dottoressa tonta e carina, anche se per certi pare pure raccapricciante. Par che solo per la professione medica valga il politicamente scorretto delle donne nettamente più incapaci degli uomini, al di là della decenza di qualsiasi media matematica parzialmente riparatrice. La terza fase è la più insopportabile: il gruppo di infermieri subisce il definitivo scadimento sociale fino a livelli da canile. Un cane che abbaia in fondo dice: eccomi qua, sono il tuo simpatico cagnetto, esisto e sono persino ubbidiente! A parte l’ubbidienza spesso il discorrere umano, a prescindere dalle tematiche, ha gli stessi contenuti. Tutti parlano per frasi smozzicate con tono progressivamente più alto, nessuno ascolta, salta ogni benché minimo turno di conversazione. A questo punto non si può nemmeno escludere che qualcuno parli in dialetto napoletano nonostante gli altri non lo siano. Siamo alla bagarre De Filippi. Ci si domanda se un tempo esistessero tali aberrazioni. I geroglifici egizi non sembra ne parlino, il romanzo borghese anglo-sassone, forse perché borghese (soggetti educati, inappetenti) forse perché romanzo (bisogna narrare i dialoghi rilevanti, non le fasi confusionarie) forse perché british style, non ne parla. Nelle nostre campagne pare esistesse il filòs, un genere di chiacchiericcio collettivo femminile, di cicaleccio un po’ pettegolo che però non pare prevedesse momenti di particolare concitazione, anche questo difficilmente paragonabile a simili marasmatici eccessi della forma dialettica. Questo casino pare si presenti anche in corso di riunioni di lavoro, con gli astanti persino pagati con i pesanti dobloni di Totò-contribuente, ma mai nessuno che abbia l’istinto di alzarsi e di dire basta, così non si può continuare! Stringiamoci a coorte! Siam pronti alla morte! Ammettiamo le nostre colpe, paghiamo i nostri debiti e proviamo a parlare uno alla volta e uno fa il presidente e concede la parola a chi l’ha chiesta. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-7315560180632922382?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/7315560180632922382/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=7315560180632922382' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/7315560180632922382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/7315560180632922382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/11/la-moglie.html' title='la moglie'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rz4KqPteMwI/AAAAAAAAAEo/0Q4ZI_hReEQ/s72-c/pic_023.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-3538057544638662762</id><published>2007-11-14T01:29:00.000-08:00</published><updated>2007-11-14T01:32:38.291-08:00</updated><title type='text'>coop</title><content type='html'>“Eh già, Sacerno,” Borbotta l’infermiere con quell’aria da saputo che a volte è un po’ difficile da sopportare “ è un etimo dubbio, se si considera che nel tempo e fino al XVI secolo la località era chiamata San Chierno. Si tratterebbe invece, secondo la geniale, formidabile e probabilmente esatta intuizione del dott. Moreali, di un nome di origine celtica, "santificato", come tanti altri, per le esigenze del culto cristiano Chierno proverrebbe dal Kernunnos, il dio cornuto dei Celti, sovente associato sia al corso dei fiumi, sia all'asse o centro del mondo. Un poco più avanti sulla valle del Lavino c’è un’altra località che si chiama San Chierlo, un luogo in collina dominato da una chiesetta e da un cimiterino, quindi carne per lupi, carne abbondante! Carne di pecora! La singolare centralità di Sacerno appare allora tanto più significativa perché ben anteriore alla divisione dei triumviri, e quindi diversamente motivata. Ogni luogo sacro, "elevato", è infatti il centro del mondo, in particolare per i Celti che vi pongono una pietra, detta del cielo o del fulmine. Sarebbe una storia troppo lunga raccontare come attraverso il fulmine, la pietra, il luogo elevato e sacro, si arriva puntualmente al dio Kernunnos, secondo una radice che ritroviamo quasi identica negli italiani corno e corona.”&lt;br /&gt;Ora mi viene una certa voglia di concupire la ragazzetta minorenne che ha pure qualche brufoletto nella fronte. Improvvisamente la afferro e la giro. Lei grida:&lt;br /&gt;“Non posso ho le mie cose!”&lt;br /&gt;“Furbetta!” Rispondo “Lo fai per darti arie di donna, ma sei una ragazzina.”&lt;br /&gt;“Non sono russa! Sono lituana!” Sembra implorare lei.&lt;br /&gt;Per un attimo mi fermo, anche se mi rendo conto che dal punto di vista fisico costei non sta opponendo nessuna resistenza.&lt;br /&gt;“Non farmi così!” Continua a lamentarsi restando ferma e disponibile “Anch’io ho un papà e una mamma! Vivono in campagna con le galline e ho sette fratelli maschi. Loro mi rimproverano se vengo violentatata!”&lt;br /&gt;Non resisto più e mi immergo in quegli anfratti senza protezione. Lei risponde subito con rumorosità eccessiva e anch’io non tardo a completare. Lei si divincola evitando il mio seme. Scatta un applauso di due o tre professioniste che intanto si erano introdotte fingendo indifferenza. Con sguardi e gesti efficaci si complimentano con la ragazzina, come fosse una parrucchiera che avesse per la prima volta tagliato i capelli ad un cliente.&lt;br /&gt;L’infermiere intanto si è rivestito e guarda dalla finestra:&lt;br /&gt;“Cazzo! C’è Cazzo Cazzaniga!”&lt;br /&gt;“Cosa? Chi c’è?” Chiedo, mentre le ragazze si eclissano sussurrando e ridacchiando.&lt;br /&gt;“Penso faccia il muratore. E’ un  capomastro, una cosa del genere. Viveva nel mio quartiere: era un personaggio abbastanza tipico, non facile da collocare. Finiva sempre suo malgrado come protagonista di situazioni sempre ai limiti del crimine o della violenza, ma lui era un bravo ragazzo, il fatto è che veniva provocato. Per ovvie ragioni.”&lt;br /&gt;(“Io non sopporto più la Coop Emilia-Veneto” si sente dire da una di quelle ragazze straniere “ha la fissa degli OGM come se fossero di per sé un problema. Se qualcosa fa male alla salute che venga ritirato dal mercato, ma può valere per gli OGM o non OGM. In realtà tutte le coltivazioni sono il risultato di selezioni genetiche artificiali. Poi non si capisce perché si debbono pagare i lavoratori delle aziende del terzo mondo secondo un presunto giusto stipendio stabilito qui a tavolino e non facendolo derivare dal contesto di mercato locale. E’ una turbativa senza senso, che come risultato rischia di creare una casta di privilegiati affiancati ad altri poveretti che vivono in baracche. Lo sviluppo dovrebbe essere graduale e proporzionato coi fattori ambientali. Noi stesse prostitute siamo coscienti che il prezzo standard di cinquanta euro è il frutto di condizioni di mercato sedimentate da anni. I miei risparmi li avevo alla Coop ma penso li ritirerò e li affiderò a qualche cliente bancario. Sono sicura che li investirà meglio. E poi se qualcosa andrà male almeno potrò ricattarlo.”)    &lt;br /&gt;Un po’ confuso mi rivolgo all’infermiere:&lt;br /&gt;“Ma per Cazzaniga, “Cazzo” è un soprannome? Veramente originale e simpatico. Come stai, Cazzo?”&lt;br /&gt;“No! E’ proprio il nome di battesimo! Durante l’infanzia si faceva chiamare Franco e le cose andarono benino. Poi alle medie qualcuno guardò nel registro di classe e fece delle fotocopie. All’inizio sembrava fosse un’errore di battitura e si rideva per quello. Ma poi venne fuori la verità.”&lt;br /&gt;“Era il nome vero?”&lt;br /&gt;“Sì, pare che il padre, che era un fervente cattolico, alla nascita del figlio per festeggiare si fece una bevuta colossale. Poi quando fu davanti all’Ufficiale dell’anagrafe si fece convincere a formulare un nominativo assonante. Era così poco abituato al turpiloquio che non fece caso al significato sconcio. L’Ufficiale pare fosse comunista e volesse fare uno scherzo al rivale demo-cristiano che firmò per il figlio il nome di “Cazzo Cazzaniga”, poi si sa che in Italia la burocrazia è impenetrabile, specie per la gente un po’ sprovveduta. Hanno rimediato chiamandolo in un altro modo, ma poi gli altarini sono stati scoperti.”&lt;br /&gt;“Scendiamolo, femiamolo.” Dico “Sentiamo cosa ha da dire, come gli va la vita. Magari ci invita a casa sua e la moglie ci prepara anche un pranzetto. Male che vada una minestra in brodo.”&lt;br /&gt;“Ok” Dice lui “Andiamo.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-3538057544638662762?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/3538057544638662762/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=3538057544638662762' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3538057544638662762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3538057544638662762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/11/coop.html' title='coop'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-6960781764852517692</id><published>2007-11-07T09:14:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:55.851-08:00</updated><title type='text'>l'obeso</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RzHzmTpwtjI/AAAAAAAAAEY/oeG4Rtq8b6o/s1600-h/reuters89713490310154728_big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130149289987716658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RzHzmTpwtjI/AAAAAAAAAEY/oeG4Rtq8b6o/s320/reuters89713490310154728_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anch’io da parte mia devo isolarmi quel che basta dall’ambiente. Un tempo amavo il porno, ora sono riuscito a rendermelo indifferente. Quindi due persone che eseguono sesso mi sono indifferenti quel tanto che basta. Ma non sono castrato, anche se mi piacerebbe, quindi per starmene più tranquillo è d’uopo che con la mette sappia divagare.&lt;br /&gt;Penso e ripenso al percorso fatto in precedenza, quando siamo passati dinanzi al cippo quadrilatero di Sacerno. "Affinché, non perisse la memoria di un tale luogo - così circa dice una delle iscrizioni - i Servi di Maria nel 1770, con l'approvazione unanime del Senato bolognese, hanno ricostruito più solido questo monumento, già disfatto quattro volte dall'inclemenza del tempo".Per tradizione qui fu diviso il mondo: Ottaviano, Antonio e Lepido si spartirono l’Impero. Pare avessero gli eserciti schierati, pare si siano perquisiti a vicenda, pare non fossero nemmeno qui ma più verso la pianura in un’isoletta sul Reno. Queste zone piatte e acquitrinose un tempo rivestivano una certa importanza esagerata. Per esempio il Rubicone, quello che Cesare superò destando tanta riprovazione, a sentire questo nome piuttosto evocativo, sarà parso a tutti gli studenti un fiume imponente, serio, solcato da correnti autoritarie e limacciose, insomma un corso d’acqua vicino al Danubio o al Guadalquivir, non certo il torrentello nel quale anche una gallina suicida farebbe fatica ad affogare. Allo stesso modo si fa una certa fatica ad immaginare i tre eserciti più agguerriti del pianeta fronteggiarsi in questi modesti campetti, che ora non si riesce ad adibire né all’agricoltura né all’abitabilità. Altri dubbi potrebbero sorgere dal concetto di centro. Si sa che ad Ottaviano toccò più o meno l’Europa, ad Antonio l’Asia e a Lepido l’Africa. Nell’Asia era compreso l’Egitto, nel quale Antonio successivamente troverà motivi di sollazzo spupazzandosi Cleopatra prima di inscenare uno dei suicidi più istrionici della storia. Ottaviano era il classico ragazzo raccomandato che si piglia sempre le fette migliori, quindi non sarà parso così terribile a Lepido, il tipico terzo incomodo, beccarsi l’Africa che allora consisteva nelle coste della Mauritania e della Numidia, cioè le attuali Tunisia, Algeria e Marocco. Per quanto a quei tempi la situazione fosse diversa dal punto di vista socio-economico è difficilile pensare che quella parte del mondo fosse particolarmente appetibile. Ma ancora più complicato è pensare come si possa considerare questo appezzamento di terreno appennino-padano come il centro geometrico di tre regioni una delle quali si trova così discosta, un po’ fuori mano. Comunque secondo la storia pare che un poco più tardi lepido sia stato. Per quanto esista una versione senz’altro più corretta secondo la quale nell’accordo di Bologna lepido avesse avuto la Gallia Narbonese e la Gallia, il fatto è che dopo la battaglia di Filippi durante la quale Antonio aveva lanciato la famosa frase “Quando non ci capisci nulla, allora è il momento di attaccare.” lanciandosi col suo cavallo nella mischia e lasciando Ottaviano, spocchioso e perplesso, a sedere su di una collinetta a rimirare la battaglia, dopo la battaglia Lepido fu pensionato nel Parco del Circeo, anche perché nel frattempo a Roma pare avesse tentato qualche turbata, tipo quella di imposessarsi della Sicilia. Robetta, bazzecole. Questa è la storia, una sequenza assurda di avvenimenti confusi e per nulla certi. Gente che in continuazione perde la testa al solo scopo di imposessarsi di un potere fantomatico, potere di far cosa non si sa. Di far casino, di tagliare teste, di raccomandare i propri parenti per i posti migliori.&lt;br /&gt;Intanto il rapporto sessuale giunge ad un certo esito. I corpi che si erano congiunti ora se ne stanno inerti e incrociati. Le membra abbandonate, gli encefali ronzanti e privi di pensieri compiuti. Nella stanza entra una seconda meretrice piuttosto petulante, piuttosto moretta e piuttosto minorenne, che non trova di meglio che dire:&lt;br /&gt;“ E’ stato bello stare qui fuori, nel parcheggio dell’ipermercato, al ritmo lampeggiante dei neon e delle decorazioni natalizie. Non si è fermato nessuno. Nessuno che vuole chiavare. E’ un peccato, non ci sono più i porcelli di una volta, cioè di sei mesi fa. Quei maialetti con gli occhini umidi che ti guardano di nascosto, mentre pensano che tu non te ne accorga. Ma quanto cazzo manca a Natale, che torno a casa da mia zia? Qui sembra già dicembre.. o suamo ancora a novembre? Manca solo la neve. E grazie.. stiamo a novembre. Le renne e la slitta, invece, ci sono già. Un tizio mi ha fatto un segno e poi ha parcheggiato. Rimango in piedi accanto alla macchina religiosamente parcheggiata dentro alle strisce blu. Nella mano sinistra ha un guinzaglio e alla fine del guinzaglio c’è più o meno un cane. Mi ha invitato dentro all’ipermercato e io ci sono andata. Attoniti e immobili entrambi, davanti alle prospettive verticali delle vetrine insopportabili e luminose. Poco sotto la loro superficie riesco a vedere il caos che sta in agguato in ogni cosa; vedo infinite potenzialità aggrovigliarsi per riuscire ad emergere. L’apparente normalità è in equilibrio precario in cima a un picco affilato di geometrie impazzite; tu vedi solo la punta di un iceberg di possibilità, lui vede la montagna di ghiaccio sommersa e trema dall’angoscia. Era un uomo che soffriva a causa della moglie, ma non aveva il coraggio di pagarmi in anticipo. Mi ha fatto discorsi strani mi ha detto che da qualche parte, a pochi attimi da qui, quel posto si sarebbe spezzato sotto i colpi delle granate. Le vetrate sarebbero esplose verso l’esterno e le schegge avrebbero allagato il parcheggio come foglie morte mosse dal vento. La prima fila di auto si sarebbe rovesciata, la seconda si incendiata. Armi automatiche avrebbero spazzato la facciata e strappato grossi pezzi di neon che continuando ad abbagliare mentre si sarebbero attorcigliati scivolando verso il basso. I traccianti, eleganti nello loro silenziose traiettorie, avrebbero disegnato arabeschi nel cemento armato aprendo la strada ai blindati. Grossi corpi grigioverdi dopo qualche minuto sarebbero passati agilmente sopra alla fila dei motorini riempiendo le corsie del supermercato con un fracasso infernale e si sarebbe sentito solo il battito irregolare dei loro cuori vegetali.”&lt;br /&gt;Tale ragazzetta sembrava essere uscita da un armadio, rivelatosi una porticina di servizio solo ad esame più attento. Dall’altra parte si riesce a intravedere un grande obeso sparapanzato supino su di un letto. Il capo è coperto dal ventre monumentale. Non sembrerebbe morto solo per il fatto, in questo caso piuttosto secondario, che respira, e che permette di sospettare uno stato di coma anche non profondo, magari di tipo diabetico e non ictale. Io e l’infermiere ci guardiamo sbigottiti. Vorremmo che il nostro amico fosse qui a sentire.&lt;br /&gt;Ma anche l’albanese bionda ha qualcosa da dire. Parla con un tono come se rispondesse alla sua amica, anche se il nesso non appare immediato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;”Oggi quando mi sono svegliata a Bologna c'era il sole, almeno per quei pochi minuti in cui ho voluto spiare fuori dalla finestra. Prima di uscire in strada mi sono messa in una chat mi sono ritrovata con un certo Rimbaud ad autoanalizzarmi. Sembra fosse un impiegato al lavoro. Lui è uno di quelli che conosci per caso (come è stato) che però ha quel non so che.Ti parla in un modo in cui è difficile stargli dietro e ci sono momenti in cui vorresti seriamente sputargli in faccia (è rozzo e inefficace come comunicatore). Gli ho confessato il mio stato di inquietudine, di confusione. Ho cercato di irretirlo chiedendogli dei soldi per la prestazione sessuale, ma ha fatto finta di non capire oppure non ha capito affatto, credeva che fosse un giochetto via internet, o forse credeva che io fossi un uomo col nome da donna. Il punto è che ORA dopo tante strane situazioni ho deciso che, se voglio sbattere la testa contro qualcosa di impossibile, beh, deve essere un muro vero, fatto di mattoni. Voglio toccarmi la fronte e vedere sangue sulle mie dita. Voglio innamorarmi di una mente, non di un corpo e non voglio qualcuno che dimostri forza, che mostri i genitali in maniera verbale, per esempio vantando ricchezza materiale. Cerco una persona umile e ingenua, voglio amore e protezione vera. La strada è fatta per la prostituzione, in internet voglio cercare l’amore assoluto. Sbattere la testa contro uno schermo del computer è maledettamente difficile e irritante. Rimbaud non sa chi sono, e bè, nemmeno io. Oggi però lui si è fatto sentire nella mia testa. Din don! Din don! Non ha smesso di violentarmi insistentemente i pensieri. Presenziava come un boogeyman. Io lo percepivo con ambiguità emotiva, come se ce l'avessi con lui, eppure è stato così diretto e sincero, seppure ingenuo. Il fatto che quando facevo allusioni sessuali lui non abboccava e invece quando parlavo di argomenti banali, di attualità, per esempio il tema dei mutui inevasi, lui pensava che mi stessi offrendo in maniera gratuita. Se lo ritrovo on-line penso che approfondirò la relazione. Evviva.”&lt;br /&gt;Di nuovo scambio diversi sguardi col nudo infermiere che scruta protetto da un cuscino. Oh, se il nostro amico fosse qui ad ascoltare queste sublimi parole che forse si disperderanno nell’etere e saranno dimenticate, si disgregheranno come i cippi di divisione dell’Impero! Oh, e se Syd Barrett non fosse impazzito e pure morto, chissà di quante tonnellate di psichedelica sarebbero pieni gli MP3! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-6960781764852517692?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/6960781764852517692/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=6960781764852517692' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6960781764852517692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6960781764852517692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/11/lobeso.html' title='l&apos;obeso'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RzHzmTpwtjI/AAAAAAAAAEY/oeG4Rtq8b6o/s72-c/reuters89713490310154728_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-1289729703711238056</id><published>2007-11-06T11:47:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T13:24:55.972-08:00</updated><title type='text'>ENRICO TUBOZZO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RzDFrzpwtiI/AAAAAAAAAEQ/jGfnMed1b-8/s1600-h/pic_093.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129817331965408802" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RzDFrzpwtiI/AAAAAAAAAEQ/jGfnMed1b-8/s320/pic_093.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poco dopo la scena dell’interrogatorio del reietto l’infermiere ha sentito la necessità di recarsi da una prostituta e ha insistito assai perché lo accompagnassi. L’infermiere, al contrario del mio amico, è in fase di disintossicazione. Assume metadone 20 milligrammi e per questo pare debba convogliare verso lo sfogo sessuale solo ad orari fissi. Ci siamo recati in una zona piuttosto infestata dalle puttanelle, alcune delle quali ai limiti dei diciotto anni.&lt;br /&gt;“Te ne intendi di ninfette?” Mi ha chiesto lui.&lt;br /&gt;“Non molto.”&lt;br /&gt;“Io le riconosco abbastanza bene a pelle. Se hai problemi in questo senso fai caso alle gambe estremamente scaltre e poi non hanno mai l’acne, né pinguetudini flaccide, attenzioni al flaccide perché in realtà alcune sono un po’ grassoccie.”&lt;br /&gt;“Oh”&lt;br /&gt;Poi ha preso a parlare del suo lavoro. Apriti cielo.&lt;br /&gt;“Il fatto” dice lui “è che nei telefilm americani quando suona il telefono c’è una centralinista che risponde e poi chiama l’interessato con l’altoparlante, invece da noi una telefonata penetra nelle stanze e chi risponde è fregato. Ci sono vecchiette sperdute che descrivono sintomi propri, del marito, della sorella o di chissà chi e non capiscono alcuna risposta perché pure sono abbastanza sorde. Vanno avanti indefesse a parlare, si dilungano in particolari narcisistici, insinuano accuse alla nuora, alla sorellastra o a una certa Gina non meglio identificata. Poi c’è la penetrazione del campanello. Ogni malato ce l’ha. Una forma di potere inaudita che forse nessuno di loro ha mai posseduto nella vita. La possibilità a comando di far scattare un atro essere umano. Ovvio che il campanello è una forma di richiamo aspecifico. Uno può chiamare perché il vicino di letto sta morendo oppure perché si è dimenticato di dire che non ha preso la pur ghetta per andar di corpo per compiere la defecazione quotidiana o bi-tri-giornaliera. Poi ce l’hanno tutti, anche i maleducati e i prepotenti hanno il loro campanello, anche gli anziani più confusi, ai quali sono rimasti solo i fasci neuronali primari, quelli che spingono il neonato a chiamare “mamma!”. Ma poi ci sono altri casini, la convivenza sincrona di decine di soggetti: medici, infermieri, ausiliari, addetti alle pulizie, pazienti, parenti tutti concentrati in un unico scopo: passare a qualcun altro le proprie mansioni se non le proprie responsabilità o almeno la parte più noiosa. Non c’è medico che entri in un ambiente e non chieda a chi sta intorno: dove è la tal cartella? La eventualità di cercarla da solo non è minimamente presa in considerazione. Poi gli anziani sono anziani, più invecchiano più diventano egoisti. La buona educazione è un fatto complesso, come è un fatto complesso l’empatia, la possibilità di mettersi nei panni degli altri. Man mano che il cervello si indebolisce questa funzione viene meno e la creatura vivente tende a concentrarsi sempre di più sui propri bisogni elementari.”&lt;br /&gt;“Mangiare, cagare…” Interloquisco.&lt;br /&gt;“Sì particolarmente la seconda, anche se secondo Freud la fase orale sarebbe antecedente e quindi più elementare. Forse i centri encefalici della fame si indeboliscono e la vera passione, a volte erotica, diventa l’espulsione di fecalomi.”&lt;br /&gt;“Ci credo che sia erotica.” Gli dico con finalità di incoraggiamento. “E’ l’ultima chance per stimolare le regioni aureee. Una pisciatine, se pur accompagnata da un po’ di bruciore può essere stimolante. Io non ho mai goduto tanto come quando avevo un fungo perineale, compreso lo scroto e le pieghe pubiche. Al culmine erano tutti orgasmi, poi a forza di grattare interveniva una certa sofferenza. Il bilancio comunque era positivo.”&lt;br /&gt;Ora lo osservo. Arranca un poco, ha le occhiaie profonde e gli occhi umidi. Lo sguardo è sfuggente. Questi pensieri lo hanno turbato. Si riprenderà nell’atto di sfottere. E’ una brava persona, uno che ha perso diversi ideali ma ha mantenuto una certa integrità morale. Gli si potrebbe comprare anche un’auto usata. Ora siamo dalle parti di Sacerno. Stiamo percorrendo una ziona brulla, un campo abbandonato denso di forme vegetali arbustiformi e pieno di roba lercia. Bamboline decapitate, stracci neri, palloni sgonfi, cavi elettrici aggrovigliati che qualcuno ha tentato di sciogliere, una scarpa da tennis numero 38, grumi di stelle filanti usati nell’ultima notte di Halloween. Poco distante si intravede il corpo di una squatter veronese uccisa senza violenza carnale e abbandonata lì non meno di due settimane prima. Anche se non si può escludere la morte accidentale dovuta a pneumonia un esame più attento rivela che trattasi di semplice cappotto scuro privo di contenuto umano, avvoltolato in modo ingannevole in modo che sembrasse una povera vittima.&lt;br /&gt;Tale illusione ci spinge ad imbastire un discorso sulla sfortunata signora appena uccisa da un antipatico immigrato rumeno. L’infermiere propone la sua interpretazione:&lt;br /&gt;“Per quanto non si possa in nessun modo concordare con un omicidio, come al solito si notano alcune cosette che non vanno. La prima è la netta materializzazione della schema murdered da anni paventato da decine di casalinghe preoccupate. Viene colpita una donna indifesa che era appena stata a fare shopping dal classico bruttone puzzone zingaro.”&lt;br /&gt;“La donna si è difesa con l’ombrello.” Insinuo.&lt;br /&gt;“Già, e non pare abbia subito violenza carnale. Ipotizziamo solo un attimo che la donna abbia solo un poco esagerato prendendo il sopravvento sull’ubriaco e pestandolo a più riprese con l’ombrello mentre questo se ne stava a terra a difendersi con le braccia.”&lt;br /&gt;“In questo caso sarebbe legittima difesa.”&lt;br /&gt;“Bè non proprio, ma il contesto sarebbe diverso. Ad un certo punto a forza di pigliarle il tipaccio si sarebbe ribellato e avrebbe inferto un paio di colpi segreti e mortali.”&lt;br /&gt;“Dopodiché sj sarebbe preso la borsa della donna. A quel punto non cambiava molto.”&lt;br /&gt;L’infermiere si accarezza il mento e si stropiccia le labbra. Guarda attentamente per terra per evitare di pestare alcuni piccioni morti.&lt;br /&gt;“Il fatto” dice “è che non ci si capisce molto con questo fatto dell’immigrazione. I crimini sono o no in aumento? Credo di no. Sono in aumento al netto dell’aumento della popolazione dovuta alle maggiori presenze in Italia?”&lt;br /&gt;Da un punto indecifrato intanto si alza in volo uno stormo di uccelli piuttosto scuretti, tipo corvi, o forse fagiani imbastarditi e non del tutto sani. Da lontanissimo un uomo anziano inveisce non si sa se contro di noi o contro i volatili.&lt;br /&gt;“Comunque” dice l’infermiere “sono dieci anni che si sente dire questa cosa che gli stranieri dovrebbero tornare tutti al loro paese, ma il fatto è che a dirlo sono persone che non sembrano bene avviate verso attività tipo pulire gli ospedali, badare anziani insopportabili oppure avvitare bulloni in qualche zona artigianale in periferia. Non si capisce bene cosa si debba fare. Chi non ha lavoro se ne deve andare. Va bene. Questa è la legge. E’ logica, ma si sa che possono essere beccati lavoratori in nero che producono ricchezza per tutti. Basterebbe fermare un autobus alla mattina alle sette e se ne beccherebbero più di uno. Metà in regola e metà no. Così si può dirottare l’autobus direttamente verso la Bulgaria o qualche altro paese in bilico tra l’Unione Europea e l’Impero Persiano.”&lt;br /&gt;Giungiamo proprio in questo momento dinanzi a una strana colonnetta di mattoni che in altre epoche avrebbe rappresentato il confine tra Occidente e resto del mondo. Proprio qui a Sacerno, tra questi brulli campi infestati dalla prostituzione e dalla tossicodipendenza.&lt;br /&gt;“Ognuno dovrebbe eseguire il proprio compito con maggiore abnegazione” Dice l’infermiere. Frase apparentemente poco sensata, abbastanza tipica del soggetto, specialmente ora che pare mancare di qualche debita soddisfazione sessuale, essendo l’ultimo stropicciamento dei corpuscoli del Krause troppo remoto nel tempo.&lt;br /&gt;Ma ecco che viene avvistata la passeggiatrice. Bionda col sopracciglio scuro e il pube rasato per impedire qualsiasi soluzione del problema del pigmento pilifero. Minigonna in pelle nera e camicetta rossa, reggiseno rinforzato quindi seni piccoli forse persino sgonfi. Aria da roditrice, sorriso espressivo, scarsa spinta professionale, interesse umano nello spiare nel profondo degli occhi oltre il velo dell’apparenza.&lt;br /&gt;L’infermiere tiene molto al luogo e si accerta della disponibilità della camera. Tutto bene. Si può andare. Si viene a sapere che la donna è albanese, si rammarica dei cinque secoli di dominio dell’Impero Ottomano, ma si vanta del fatto che ognuno e tutti due giorni dopo la liberazione del 1912 abbiano dimenticato la lingua turca. Viene citata Madre Teresa e Pirro, Re dell’Epiro. Rifiuta di rivelare la propria religione, se cattolica, ortodossa o persino islamica.&lt;br /&gt;Giungiamo all’albergo non privo di moquettes e di abat-jour a muro, sopracoperte intonate con un potente tendaggio rosso vermiglio, puzzone e pesante, quasi inamovibile. La luce complessiva, al netto di un lampadario che doveva essere a gocce e che tuttora lo è sebbene ne siano rimaste solo sette, quanto basta per equilibrarne lo scheletro, sarebbe insufficiente per leggere un libro con caratteri minori del 12. Fuori sono le quattro del pomeriggio, ma no sembra possibile in nessun modo poter approfittare della luce naturale, tanto è solido lo sbarramento delle finestre. Al muro i soliti quadri con paesaggi terrificanti: burroni sugli inferi, tempeste apocalittiche, mari agitati con ondate oceaniche. Un po’ più spostato alcuni ritratti erotici: donne mature stravaccate in posizioni impossibili da reggere oltre i trenta secondi, con il sesso aperto in maniera innaturale e oscena, le mammelle convesse, i volti stralunati con l’occhio assente, il naso semitico, la bocca stuprata e sospetta di carenze dentarie, sia di natura numerica che igienica.&lt;br /&gt;Scatta una discussione piuttosto fiacca. Prima la donna albanese, priva di accento nazionale, aveva posto il problema della mia presenza. Ad alcune non piace che vi sia un accompagnatore che non consuma. Preferiscono che egli sia almeno un poco feticista oppure onanista, insomma che partecipi al banchetto. Ma il mio ruolo di semplice accompagnatore diplomatico viene accettato sebbene venga ricordato un episodio increscioso di qualche anno prima:&lt;br /&gt;“Allora ero in Germania.” Dice la brava prostituta “Ci appartammo nell’androne di un condominio. Non era il massimo, ma ero giovane e accettavo di tutto. Ad un certo punto quei due pancioni si misero a litigare. Avevano l’addome sporgente e molto duro, erano abbastanza giovani e non si erano ancora sfasciati a forza di birre.”&lt;br /&gt;“Ma forse si contendevano il diritto di possederti.” Avanzo quest’ipotesi.&lt;br /&gt;“No, niente affatto. Litigavano per gli affari loro. Faccende di guerra, anche se erano troppo giovani per aver partecipato alla seconda guerra mondiale. Penso discutessero se una volta rotta la linea Gustav fosse più opportuno andarsi a trincerare dietro la linea Gotica oppure persino appostarsi nei pressi delle alpi a difesa del territorio germanico.”&lt;br /&gt;“Accidenti, in questo caso le nostre truppe Repubblichine sarebbero state cucinate dai Partigiani…” Dice l’infermiere.&lt;br /&gt;“Insomma” dice lei infine “hanno cominciato a lottare dandosi colpi abbastanza precisi, specialmente pugni e gomitate sullo sterno, colpi capaci di provocare arresto cardiaco. Poi uno è montato sopra all’altro e diceva: ti strangozzo! Lo diceva proprio così, in italiano.”&lt;br /&gt;“Italiano dialettale.” Preciso&lt;br /&gt;Ora la donna si è già denudata e siede sul letto un po’ incurvata in avanti, come previsto non ha seni stupendi che nasconde un poco coi bicipiti. Le gambe sono belle dritte, un poco pingui, ma mi piacciono, mi fanno voglia.&lt;br /&gt;Con l’infermiere si mettono a parlare di altre vicende. Dice l’infermiere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Negli ultimi tempi purtroppo si sta diffondendo nel mondo del bobybuilding, un nuovo tipo di anabolizzante che produce sui muscoli degli effetti a dir poco sconcertanti.&lt;br /&gt;Tale sostanza, di nome Synthol, è un composto formato essenzialmente da olio, anche se non è un unguento. Utilizzando tale robaccia iniettandola nel tessuto muscolare, si viene a creare un rigonfiamento dovuto alla reazione del nostro corpo a questa schifezza. Visto l'effetto del synthol dura vari anni, in tale tempo, il nostro muscolo costruisce al suo posto tessuti cicatrizzati ( e non fibre muscolari muscolo) che vanno inutilmente ad accrescere il volume della nostra muscolatura.”&lt;br /&gt;La brava donna conferma tali asserzioni:&lt;br /&gt;“Molte ragazze rumene povere lo usavano per farsi il seno. In pratica le loro tette erano enormemente più grosse, ma non più forti poichè in realtà non abbiamo neanche un centimetro di vero muscolo o di ghiandola in più. Inoltre l'accrescimento avviene un pò casualmente, generando delle vere e proprie mostruosità, facendoci apparire deformati i petti di quelle signore. Gli estimatori erano pochi, anche se pagavano parecchio, ma i giovani spesso fuggivano urlando e raccontavano tutto a scuola.”&lt;br /&gt;L’infermiere ora prosegue con la sua insopportabile ara pedagogica, nessuno direbbe che è un soggetto in piena disintossicazione col metadone e che frequenta un tipo strafatto, sconvolto, il nostro comune amico:&lt;br /&gt;“Tale sostanza poi, ha tantissimi effetti collaterali, e può provocare trombosi, embolie, cisti cancerose e se per errore o per terrore viene iniettata in una vena, può condurre immediatamente alla più atroci delle morti, che segue a barbariche visioni dei momenti più bui dell’umanità. Scene tipo le voragini di quei quadri zeppe di popolazioni che vanno incontro al genocidio vestite solo di stracci, sotto gli sguardi maligni di frati domenicani alcuni con la coda da demone. Portavoce di questo anabolizzante un certo Zak-ur Esteban-Esteban, ma sono tantissimi culturisti che lo utilizzano solo per migliorare piccoli difetti estetici, come una carenza di un muscolo particolare. Si sta diffondendo anche l’esecrabile moda di costruirsi dei cornetti sulla fronte o dei piccoli, o non tanto piccoli falli a livello inguinale. Una grossa schiera di "culturisti", lo utilizza, con risultati che sono davvero vomitevoli in termini estetici. Uno tra tutti, Gregg Valentino, grazie all'utilizzo del synthol, è riuscito ad ottenere le braccia più grandi al mondo. Ben 80 centimetri. A vederlo però, fa davvero impressione, ci si sente strizzare il duodeno e i liquidi intestinali corrono impazziti su è giù per l’intestino crasso provocando volentieri incidenti diplomatici. I suoi "muscoli", sono irreali, sembrano palloni attaccati sotto pelle. E la cosa che veramente fa riflettere è che la forma del muscolo rimane la stessa anche se non si è in contrazione e questo perché è come se ci fossero delle protesi all'interno dei muscoli. Tutto ciò mi fa soffrire, vi giuro, mi fa soffrire immensamente, perché ci vedo tutta una deriva dell’umanità che non so se riusciremo a fermare, così come il global warming.”&lt;br /&gt;“ Eh già” dice lei “Non capisco perché l'ora legale non la tengono tutto l'anno. Ormai si passa direttamente dal cappotto alle mezze maniche.”&lt;br /&gt;Restiamo un attimo interdetti. Io oso dire:&lt;br /&gt;“Il male ha chi lo comporta, ma il bene non v'è chi lo sopporta”&lt;br /&gt;L’infermiere si avvicina finalmente alla sua preda, che con mossa singola e repentina gli infila il preservativo. Poi cominciano in qualche modo ad avvinghiarsi e a ruzzolare. Io mi metto in poltrona e mi do un contegno osservandomi le unghie. Le ultime parole comprensibili dell’infermiere sono:&lt;br /&gt;“Cercando delle immagini in giro sul web, potrete vedere che chi utilizza tale anabolizzante, è deforme; cioè i suoi muscoli sono irreali, e brutti a vedersi.”&lt;br /&gt;Io mi distraggo un po’ pensando ai miei difetti, alla mia tendenza a picchiare coloro che passano davanti alle file di pedoni e al vizio di superare con manovre estreme e pericolose le file automobilistiche, a volte usando la corsia d’emergenza, altre volte inventandomi inversioni assurde o sorpassi temerari. Del resto non ho mai fatto un incidente mortale. No, non ho mai provocato un incidente tout-court. Intanto i due sono in una buona fase lei lo implora di venire, io le osservo le simpatiche cosciotte un po’ flaccide ma più che dignitose, femminili e sexy. Lui, il porco, si sta trattenendo e per farlo emette versi atroci. Per rimandare l’orgasmo si disieccita gridando il nome di un nostro amico maschio di Verona assai brutto e scarso in sex-appeal: Enrico Tubozzo! Enrico Tubozzo! Enrico Tubozzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-1289729703711238056?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/1289729703711238056/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=1289729703711238056' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1289729703711238056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1289729703711238056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/11/enrico-tubozzo.html' title='ENRICO TUBOZZO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RzDFrzpwtiI/AAAAAAAAAEQ/jGfnMed1b-8/s72-c/pic_093.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-8128343585041310497</id><published>2007-10-29T06:56:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:56.323-08:00</updated><title type='text'>assolto</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyXoUzpwthI/AAAAAAAAAEI/6H4sFo2vtlw/s1600-h/pic_070.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126759194991572498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyXoUzpwthI/AAAAAAAAAEI/6H4sFo2vtlw/s320/pic_070.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Molti di noi, in particolare le due donne, si sono accorti che qualcosa non funziona molto bene nelle due guardie, oppure funziona troppo bene. Sono fisicamente e moralmente dissimili. L’uno è più corpulento coi baffi, l’altro più modesto, castano, con un nasetto insulso. C’è una tresca fra di loro. Quello più grosso è quello che si crede un fotografo professionista o artistico e spesso lo si ritrova pallido e sudato senza motivi tangibili. Quell’altro è juventino dalla nascita e si cura molto bene la basetta e il taglio dei capelli. Alla fine risulta essere un tipo modesto e altruista nonostante le caratteristiche ostinate e perverse della sua fede calcistica. Secondo mia moglie e la moglie del mio amico il connubio tra i due consiste semplicemente nel fatto che vanno a letto insieme, ma nessuno dei due sarebbe gay. Starebbero semplicemente facendo una scelta di opportunità. Il fotografo ha alle spalle tre divorzi e cinque figli, ha trentacinque anni e ne dimostra quarantatre. Ha baffi folti e la barba gli cresce oltre un centimetro ogni ventiquattro ore. L’altro pare un tipo raffinato e generoso, ama in segreto mia moglie e la moglie del mio amico, ma entrambe sostengono che sia impotente, che non abbia abbastanza carica ormonale e spinta cardio-cinetica, insomma sia più adatto fisicamente ad essere sodomizzato. Nel grande duello mente-corpo, data per acclarata per due minuti questa buffa dualità cartesiana, è il corpo a dettare legge in quella curiosa situazione. Entrambi non imbroccano con le donne e quindi avrebbero trovato la via più naturale di compensazione. Entrambi sono imbarazzati dalla situazione e fanno bene ad esserlo perché non sono nemmeno gay ego-distonici come direbbe un analista un po’ antiquato di area italo-francese (un po’ Lacan, un po’ Musatti) ma sono due esseri viventi con pulsioni sessuali dislocabili.&lt;br /&gt;Lo juventino è stato sentito fare all’amico un discorsetto consolatorio relativo forse all’ultima moglie del fotografo. Più o meno, dice la moglie del mio amico che origliava dal bagno delle donne (sì, ancora i cessi, luoghi di eccellenza per ogni qualsivoglia involontario passaggio di informazioni), il discorso dall’uno all’altro sarebbe decorso così:&lt;br /&gt;“Com'è che te lo spiego che esageri? No non è il momento adatto per svelartelo, magari un giorno... quando i tuoi sentimenti non ribolliranno più in questo modo, no nemmeno allora, forse non te lo dirò mai e resterà un pensiero inconfessato...”&lt;br /&gt;“Cosa intendi?”&lt;br /&gt;“So quanto soffri, mi chiedi come ho potuto affrontare e sopportare il medesimo dolore per più di un anno. Ti rispondo che non ho avuto scelta, mi correggo, non l'ho nemmeno cercata un'alternativa. La mia cocciutaggine dettava regole precise, forse era uno step necessario nella mia vita: dovevo crescere e dovevo farlo in fretta, in quel modo e in quel momento. Ora tocca a te. Per amore si soffre, ma ancora di più per desiderio. Poco serve che io ti dica che sono solo le tue convinzioni a farti sanguinare, tanto solo tu e il tempo potete metterci fine. Non mi è piaciuto che nonostante lei per la terza volta ti avesse chiesto di lasciarla libera tu abbia insistito, come se solo il tuo pensiero avesse importanza. Non mi è piaciuto che per così tanto tempo tu abbia snobbato quelle amicizie che ora avido cerchi. Non mi piaceva quando con quel fare sapiente mi chiamavi "il mio bocciuolino d’oro", mi suonava patetico, dicevi di amarla ma sentivo che lei non ti considerava allo stesso modo e mentre tu la enfatizzavi lei ti scaricava a casa alla sera per i suoi amici... ma tu la giustificavi. Amore, eh? Già. Quest'ultima parte la comprendo. Mi vorrai bene anche se non ti dico proprio tutto? Questi sfoghi restano solo per me, almeno per ora.”&lt;br /&gt;“Ma cosa devo sapere?”&lt;br /&gt;“Va bene. Lei mi pagò. La prima volta mi diede cinquemila euro. Non capivo e rifiutai. Ma come faceva a sapere? Cosa aveva intuito? Come aveva potuto se io ero vergine? E’ stato forse questo a determinare tutto ciò che è successo dopo, il fatto che io ti abbia offerto l’intimità delle mie mucose?”&lt;br /&gt;“Non devi dire queste cose. Non devi pensarle. Io stesso dimenticherò. E non tu userò più come sfogo, almeno fino a stasera alle dieci, dieci e mezza.”&lt;br /&gt;Ma perché un caprone così dovrebbe essere un sensibile fotografo capace di fermare in un clik le epifanie del mondo reale, le ineluttabili modalità del visibile? Questa domanda sciocchina non la farebbe nemmeno quell’analista pre-alpino di prima. Non sarebbe certo il primo caprone maleducato, egoista e ottuso che per qualche motivo si ritrova dotato di un qualche tocco magico nei territori di una delle sette muse comprese le ultime arrivate: ottavo il cinema, nona la fotografia, decimo il design.&lt;br /&gt;Intanto i due bamboccioni hanno ripreso a parlare di attualità politica. Un vero supplizio.&lt;br /&gt;“Il Berlusca può proseguire. Lui, Silvio. E’ stato assolto per la vicenda SME, corruzione di giudici. La Sesta sezione penale, presieduta da Giorgio Lattanzi, si è così allineata alle richieste della pubblica accusa della Cassazione che stamattina aveva appunto chiesto il rigetto del ricorso della Procura di Milano.”&lt;br /&gt;Il secondo mollaccione stavolta non sembra dargli contro in maniera diretta, ma si coglie un tono ironico nella sua voce.”In questo modo Berlusconi è stato definitivamente assolto dall'accusa di corruzione in atti giudiziari per i 434 mila dollari che da un conto Fininvest sono finiti al giudice Renato Squillante attraverso Cesare Previti. Per questo capo d'accusa l'assoluzione per non aver commesso il fatto era già arrivata in appello, mentre in primo grado l'ex presidente del Consiglio per questo capo d'imputazione era stato prosciolto per prescrizione grazie alla concessione delle attenuanti generiche. Interpellato dall'ADNKRONOS, l'avvocato Gaetano Pecorella, uno degli storici difensori dell'ex premier, non nasconde l'amarezza per i 20 anni di sofferenza che hanno segnato la storia politica di questo Paese. Certamente, dice il difensore di Berlusconi, 'un'assoluzione moralmente è sempre un risarcimento, ma ora sarebbe giusto che chi lo accusò a suo tempo gli chiedesse scusa in maniera tangibile, si tagliasse una falange alla maniera degli impiegati nipponici accusati di rubare in azienda.”&lt;br /&gt;Il primo bamboccione non nasconde il nervosismo: ”Nella breve requisitoria il giudice della Cassazione Oscar Cedrangolo, allineandosi alla relazione fatta dal consigliere Giacomo Paoloni, e questi nomi me li sono inficiati nella memoria come quelli di un giallo di Simenon, non ha potuto fare a meno di sottolineare che "risulta pacificamente che sia la sentenza che ha assolto" dall'accusa di corruzione Berlusconi, "sia il giudice di Milano che ne vorrebbe l'annullamento si fondano sulla stessa sentenza Imi Sir". Dunque, secondo il pg della Suprema Corte, "è singolare che si possa pensare che la stessa sentenza possa essere sottoposta a due chiavi di lettura diverse: l'assoluzione da una parte a la cancellazione dell'assoluzione dall'altra".&lt;br /&gt;“Ah, ma guarda” interviene mia moglie “E’ singolare che le stesse pagine della Bibbia ispirino due religioni diverse.”&lt;br /&gt;Il bamboccione la guarda con odio. Quando parla ormai gli esce una densa schiuma dalla bocca ”A chiedere ai giudici della Cassazione l'accoglimento del ricorso della Procura di Milano è stato, invece, l'avvocato Massimo Giannuzzi, legale della presidenza del Consiglio dei ministri, costituitasi parte civile nel processo.”&lt;br /&gt;L secondo bamboccione sale sopra un fitone e ora declama o mo’ dell’ubriaco del Woyzek:&lt;br /&gt;"Ritengo di poter dissentire dalla richiesta del pg della Cassazione - ha detto Giannuzzi ai giudici della VI sezione penale - perché effettivamente è anche vero che la Procura di Milano nel ricorso si fa carico di spiegare che dalla sentenza Imi Sir ci siano gli estremi perché si possa configurare il reato di corruzione in atti giudiziari nei confronti dell'imputato".&lt;br /&gt;L’altro mi guarda e mi parla con calma guardandomi negli occhi e gesticolando con lente mosse di karatè:”Per i difensori di Silvio Berlusconi il ricorso va respinto in quanto "il Pg rivisita in punto di fatto delle valutazioni che giuridiche non sono". Di conseguenza, in adesione alla richiesta della pubblica accusa della Suprema Corte, gli avvocati Niccolò Ghedini e Gaetano Pecorella, i nomi li so perché l’erudizione passa proprie per conoscenze apparentemente inutili che si depositano negli anfratti dell’encefalo in attesa di essere capitalizzate, nelle loro brevissime arringhe, hanno chiesto la conferma dell'assoluzione per Berlusconi, il Berlusca.”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-8128343585041310497?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/8128343585041310497/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=8128343585041310497' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/8128343585041310497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/8128343585041310497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/assolto.html' title='assolto'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyXoUzpwthI/AAAAAAAAAEI/6H4sFo2vtlw/s72-c/pic_070.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-3141043339418923748</id><published>2007-10-28T12:40:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:56.482-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AIDS TORTURA SCIMPANZE&apos;'/><title type='text'>aids</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyTmPDpwtgI/AAAAAAAAAEA/kgIgCLhxfyA/s1600-h/afp96781103101232833_big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5126475422207358466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyTmPDpwtgI/AAAAAAAAAEA/kgIgCLhxfyA/s320/afp96781103101232833_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Il mondo non è piccolo, è enorme. Però ci si incrocia continuamene negli stessi punti, come se fossimo in pochi, mentre invece siamo un numero sterminato” dice quell’erudita della moglie del mio amico.&lt;br /&gt;“ma è stato lo scopritore del Dna ad affermare che i bianchi sono più intelligenti dei neri?” Chiede il mio amico, un po’ fuori tema.&lt;br /&gt;“quale dei due,” chiedo io “Watson o Crick?”&lt;br /&gt;“Boh!” Mi viene risposto. E ne approfitto per sparare un simpatico pistolotto di sociologia della scienza, cioè di una disciplina che in qualche modo è ipostatica alla scienza stessa.&lt;br /&gt;“Quando si esce dall’ambito del proprio stretto seminato spesso gli scienziati vanno in tilt. Questo non distingue certe medie che possono esserci nella popolazione con certi risultati massimi ed estremi. Non sono risultati, anche ammessi e non concessi, che potrebbero essere mai trasferiti ad un certo individuo x o y. Nessun bianco potrà mai ritenersi con sicurezza più intelligente di nessun nero, quindi sono affermazioni inapplicabili agli esseri umani come persone che detengono diritti e cittadinanza.”&lt;br /&gt;“Ma quando dici risultati estremi intendi per esempio quelli dell’atletica leggera, dove in certe discipline ormai è accertato che alcune razze o meglio alcuni ceppi umani risultano dominanti.” Dice mia moglie che mi ha già sentito fare discorsi del genere e quindi mi appoggia. Quando fa così non solo la amo, credo di adorarla.&lt;br /&gt;“Certo.” Proseguo “Lasciando stare le possibili differenze basate sulle differenze di opportunità, tipico quelli uomini/donne o bianchi/neri, a parte che il miglior romanzo nordamericano dello scorso secolo pare sia firmato da una donna afro-americana e i punti più alti raggiunti dall’uomo in termini di materie severe per esempio logica e poesia, sono state raggiunte da due schizofrenici puri. L’uno Kurt Godel era talmente andato che non voleva firmare la costituzione americana, lui era austriaco ed in fuga dai nazi, perché aveva delle falle logica e poteva culminare in dittatura, cosa effettivamente successa in Europa con le dittature degli anni trenta. Il secondo, tanto per restare in tema, Ezra Pound, il poeta più sommo del secolo, era anche un fascista puro e ostinato, antisemita, ossessionato dall’usura. Fu rinchiuso persino, dopo la fine della guerra cioè in una situazione di stato di diritto in una gabbia all’aperto nei pressi di Pisa, non si sa perché proprio Pisa, se la Torre o Galileo potessero c’entrare qualcosa. Poi fu dichiarato pazzo così come niente fosse e non fece nemmeno in tempo ad essere salvato da basaglia nonostante fosse nei pressi di Venezia.”&lt;br /&gt;“Tutto vero.” Conferma Igor Marini.&lt;br /&gt;“Sei il solito coglione comunista.” Dice il più brunetto dei bamboccianti.&lt;br /&gt;Siamo nella sala da Tè del Bar la Mangusta del centro di Bologna. Alle parete affreschi deliziosi con temi stilizzati della creazione, del martirio di san Sebastiano, di forme dionisiache persistenti nel medio-Evo e nel rinascimento, con simbologia legata all’opulenza e alla fecondità.&lt;br /&gt;Siamo tutti ancora un po’ turbati dall’episodio della tortura del ladro di eroina, Ludovico. Da notare che prima non aveva nome, in corso del trattamento gli abbiamo dato questo nome. Il più turbato appare lui stesso, Ludovico giustappunto, che non pare aver ancora superato l’avvenimento. Da notare che ha subito quasi venti elettro-eiaculazioni, con apparecchio sperimentale procurato dallo Scaramella, che funziona tramite introduzione per via rettale.&lt;br /&gt;Il biondino dei bamboccianti anche stavolta è stato alla partita di Futsal e così la commenta:&lt;br /&gt;“Una bella partita, pulita, vibrante, anche emozionante, sentimentale, romantica. Giocata al cospetto di 300 spettatori entusiasti e Sbigottiti. Nel primo tempo è stato dominato in lungo e in largo con folate irresistibili dal Kaos di Andrejic con una prestazione convincente sfociata nel gol di Tarnawski al 12’ che ha esultato col pugno chiuso mosso dal basso e che porta a 5 reti il suo bottino personale risultando, fin qui, il miglior realizzatore della squadra; l’ Imola di Neri, invece, nella ripresa si porta al pareggio di Trevisani al 32’grazie ad una lieve deviazione che spiazza l’incolpevole Giannattasio, meravigliato al punto da cominciare ad emettere una lunga serie di singulti udibili anche negli spogliatoi, in altre circostanze autore di alcune parate favolose con voli da un incrocio all’altro. Forse ci sarebbero potuti essere più gol se l’Imola non avesse centrato due pali con altrettante bombe di Machado (brasiliano, olivastro) dalla distanza e avesse infilato con Canonica un bel diagonale dalla sinistra di Cavalli e il Kaos avesse sfruttato meglio due contropiedi con Thiago e Rossa, e avesse trasformato un gran tiro di Beltrani sul finire dell’incontro colpendo anche un palo terrificante con capitan Vignoli. Da questa analisi potrebbe sembrare che Bologna meritasse di più ma, forse, non è così, considerando l’attenta prestazione delle belve imolesi, tipiche dell’ambiguità della terra di confine tra Emilia e Romagna, né carne e né pesce; alla fine tutti i protagonisti sono sembrati d’accordo sul risultato rimandando alla partita di ritorno la scottante tematica sulla supremazia territoriale.”&lt;br /&gt;Mia moglie si inserisce con questa strana argomentazione:&lt;br /&gt;“Quando giocavo a pallavolo c’erano strane mosse da parte dei maschi. Erano tornei misti, almeno due donne dovevano essere sempre in campo.&lt;br /&gt;Quando tutti si erano stretti le mani si temeva seriamente che qualcuno compisse qualche gesto un po’ troppo omosex. Negli spogliatoi c’erano diverse strizzature di coglioni, ma tutto molto amichevole, senza morbosi significati sessuali. Alla fine abbiamo capito che era la presenza di noi donne ad innescare tali comportamenti.”&lt;br /&gt;“Io facevo hockey su prato e anche lì non si scherzava negli spogliatoi. Eravamo sempre tutte con le ginocchia gonfie per via delle mazzate, volontarie e non e c’erano diverse che lenivano il dolore con ampie leccature al miele d’acacia.” Dice la moglie del mio amico.&lt;br /&gt;“Ah brava, grazie.” Dice mia moglie. Ce l’ha con lei per episodi intercorsi durante la tortura di Ludovico.&lt;br /&gt;“senti tu, “ dice la moglie del mio amico “anch’io ho trovato l’oroscopo di Ludovico. Vuoi sentirlo? Non è certo come quello che tu avevi sciorinato a Venezia e poi anche se fosse stato non vedo perché si doveva dedurre di eseguire un trattamento soft. Senti questo firmato da Almeida Olivus Marruton, oroscopista extra-trans argentino.”&lt;br /&gt;“Extra-trans?”&lt;br /&gt;“Sono quelli che hanno fatto due giri. Sono passati al sesso opposto in maniera radicale e poi in maniera altrettanto radicale sono tornati indietro.” Dicce Rocco Martino con indifferenza, come se non avesse fatto altro che trattare in vita sua di vicende simili.&lt;br /&gt;“Dice l’oroscopo: I nati nel segno hanno moltissima fantasia e riescono ad essere realmente creativi in qualsiasi settore. Hanno abilità eccellenti d' intuizione ma d' altra parte non sono molto pratici. In effetti gli acquario sono sognatori e non sempre abbastanza determinati per realizzare la loro fantasie. Escluso Federico di Belluno e Katja di Moskow. cerca l'equilibrio nelle attivita' proprie e in tutte quelle in cui puo' in qualche modo intervenire. Tutte le sue azioni e le sue parole hanno l'obiettivo di mettere pace nel mondo circostante, ma in rari casi sono belligeranti e si trasformano in mostri assetati di sangue. Frequenza di serial-killer. Non a caso, le vengono riconosciute capacita' diplomatiche congenite e superlative. L'armonia che caratterizza il carattere le impedisce anche di avere pregiudizi nei confronti delle popolazioni asiatiche, compresi i mongoli di Gengis Khan e l’intera popolazione nipponica, che a giudicare dai fumetti che leggono paiono adoratori delle ninfette in percentuali imbarazzanti . In qualsiasi situazione, nuova o gia' nota, dara' il suo contributo in maniera disinteressata, puntuale, spassionata. Venere, pianeta dominante del segno, gli conferisce altresi' un fortissimo senso estetico ed ascetico, tipico del monachesimo benedettino. I maschi del segno cercano il fascino e l'armonia in se' stessa e negli altri, mentre le femmine in casi rari non si lavano i piedi. I suoi rituali di bellezza sono molto precisi e portano a una raffinatezza che pochi possono eguagliare. Molti uomini si curano le sopracciglia in maniera irritante e rivoltante. La diplomazia della segno viene spesso scambiata per scaltrezza, o addirittura per un modo sottile e subdolo per raggiungere i propri interessi. Ma essi non odiano l’usura.”&lt;br /&gt;“Ancora l’usira? Ancora Ezra Pound?” Grida il mio amico, che mi sembrava avesse ingoiato di pasticche di ecstasy gialle a forma romboidale con una E stampata sopra. Ma sua moglie prosegue:&lt;br /&gt;“E’ una coincidenza. Si tratta di una visione grossolana. La Bilancia ha un reale interesse per l'equita'. Se l'attivita' di intermediazione risulta favorevole per la stessa Bilancia, si tratta soltanto di un caso! Nei rapporti amorosi, a causa dell'influenza venusiana,dà grande importanza alla cura del corpo e spesso pretende di intervenire anche in quelle del partner anche occasionale. Non sono infrequenti pediluvi, semicupi, cataplasmi, senapismi. Sono attratti dalle persone che sanno valorizzare il proprio aspetto e, a sua volta, cerca di presentarsi sempre al meglio, con la cravatta. Essendo amante della bellezza, potrebbe avere la tendenza a tradire una relazione stabile, se nota l'interesse di qualcuno di, a sua volta, gradevole. Ma spesso si accoppia anche con qualche sozzona, qualche figa trash coi capelli rossi e ricrescita marroncino-biancastra, con i denti un po’ fuori posto e i sandolini sdruciti. Chi vuole che il rapporto con la Bilancia duri deve essere, specularmente, disposto a dedicare una fetta del proprio tempo a una valida cura del proprio aspetto, oppure no.”&lt;br /&gt;“Ma va a cagare!” Grida l’infermiere “Se mi scopro che ho partecipato a tali atrocità mi tolgono il diploma.”&lt;br /&gt;“Ma sta zitto” dice Scaramella “Nella sperimentazione in Congo del vaccino anti-polio che poi diffuse l’AIDS su questo pianeta, gli infermieri erano addetti ad aprire gli zimpanzè vivi e a togliergli i reni, che poi venivano frullati e producevano il vaccino.”&lt;br /&gt;“Oh” dice Ennio Doris.&lt;br /&gt;“Oh” dicono le donne.&lt;br /&gt;“Oh” dice il resto della popolazione tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-3141043339418923748?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/3141043339418923748/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=3141043339418923748' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3141043339418923748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3141043339418923748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/aids.html' title='aids'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyTmPDpwtgI/AAAAAAAAAEA/kgIgCLhxfyA/s72-c/afp96781103101232833_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-4988697297487486395</id><published>2007-10-25T08:02:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:56.734-08:00</updated><title type='text'>kagliostro</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyCw6zpwtfI/AAAAAAAAAD4/VianS0If1bg/s1600-h/160805-142239.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125290900291892722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyCw6zpwtfI/AAAAAAAAAD4/VianS0If1bg/s320/160805-142239.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non appena ci avviamo per le strade di Bologna. Polverose, trafficate, con rari squarci di bellezza dati dal contrasto tra le vetrine e le architetture rotondeggianti dei portici nel contesto di percorsi, unici al mondo, che danno al pedone un curioso senso di protezione dagli scippi, ma che favoriscono in maniera assurda gli stupri.&lt;br /&gt;L’infermiere in questo incedere dimostra i soliti sintomi astinenziali e grida al vento, come un cagnetto abbaiante, le solite frasi sconnesse prive del costrutto che solitamente si attribuisce all’umano comunicare. Si rivolge ai passanti in una curiosa maniera, come&lt;br /&gt;“Proseguiamo!” “Se meritate la morte ditelo sinceramente!” “Volete forse essere scannati come iguanodonti?” “Multate immediatamente quell’uomo!” “legatelo ad un palo e procedete con gli iniziali approcci della tortura!”&lt;br /&gt;Si rivolge anche ad una malcapitata vecchierella con questa po po di frase:&lt;br /&gt;“Capisci che non posso fare finta di apprezzare e fare miei i testi delle canzoni di bruce Springsteeen? E se fosse solo una poetica di rimando, una assurda sequenza di citazioni da telefilm e dalla cultura di massa? Non è tutto forse un viaggio in quella che crediamo che sia la cultura americana? La terra promessa, la terra di confine, la voglia della tetta della mamma…”&lt;br /&gt;La vecchietta si accontenta di tenersi la borsa bella stretta e capisce che non c’è nulla da temere dagli sguardi solidali e comprensivi delle mogli mia e del mio amico, ma una ragazza con la frangia tagliata in maniera troppo netta e i capelli lunghi buttati indietro in troppo lieve disordine si inserisce e grida:&lt;br /&gt;“perché torturarci se il problema principale è che c'è stato un calo d'ascolto?? beh sicuramente "The Borne identity" l'avranno seguito 10 milioni di italiani giusto? cosa mi significa togliere un telefilm così? hanno fatto la stessa cosa per The OC e poi dopo qualche mese ce l'hanno sbattuto in seconda serata cosicché se volevi vedertelo dovevi restare sveglio fino all'1 di notte!!! e sono sicura che faranno lo stesso anche con le Gilmore... poi non arrestateci se ci scarichiamo le serie da Emule... non sono più i tempi di New York Police Department seconda serie, quando quello Crime scene Investigation Miami dai capelli rossi sparisce per motivi ignoti e fa la sua comparsa l’ineffabile detective Simone! Afancul!”&lt;br /&gt;“ma cosa c’entra?” Si chiede ironicamente Igor Marini&lt;br /&gt;“Orsù” chiarisce Rocco Martino a sorpresa “Non fare l’ingenuo. Tutto c’entra con tutto. Basta contare i passaggi. Se non ne basta uno fanne due, se no tre, quattro, fino a un massimo di sei. L’acqua che scende, dice Jane Austen, è sempre la stessa acqua. Le impurità si trovano e si identificano subito.”&lt;br /&gt;:::::::::::::::::::::&lt;br /&gt;All’uscita dal seggio i due bamboccioni riprendono la gnola addirittura parlando fra di loro, ciò ci permette anche di operare una qualche distinzione tra i due: quello più scuro, con il neo frastagliato a forma di Islanda sulla guancia destra è sicuramente più fanatico. L’altro, appassionato di calcio a cinque, ha i capelli più chiari e ha un lieve tic che lo obbliga a scrollarsi di tanto in tanto le spalle e a muovere verso il basso un angolo della bocca, alternativamente il destro o il sinistro a seconda del tipo di stress emergente. Destra se di natura morale, sinistra se di natura estetica.&lt;br /&gt;Dice quello moro:&lt;br /&gt;“Ieri ho acceso la tv e ho sentito Veltroni (e Prodi) da Riotta: per poco non mi sentivo male. Ho scoperto infatti che i problemi dell’Italia sono il disarmo nucleare e la pace del mondo. Che la diminuzione dei ministri ci potrebbe essere, ma pure no e che l’attacco a Napolitano da parte di Storace è pari ad un attentato di Al Qaeda. Insomma Veltroni è addirittura peggio di quello che appare nei peggiori incubi. Giusto ieri riflettevo come la sinistra italiana, essendo ferma all’anno 0, o all’anno 3, reale data di nascita del Nazareno, debba parlare sempre di temi ideali e mai di cose concrete. Difficilmente Veltroni potrà invertire la tendenza se non addirittura peggiorarla.Poi pensandoci bene mi son detto che il “buono” della giornata non poteva essere calcolato su cosa avrebbe detto Veltroni, bensì sull’insieme delle conseguenze che la nascita del Partito Democratico porterà intrinsecamente con sé.”&lt;br /&gt;Quello più biondo scuote la testa non del tutto convinto, cerca di emendare lievemente le argomentazioni dell’amico: “ è vero che ieri c’è stata una prova di forza della vecchia struttura del PCI. Però è stata usata in maniera differente dal passato. Meno manifestazioni, più partecipazione attiva e più democrazia. Più democrazia ossia meno armi e meno terrorismo ideologico.”&lt;br /&gt;Quello più scuro ora appare un po’ spazientito.&lt;br /&gt;“Res ipsa loquitur” Dice a sorpresa, provocando anche uno scambio di sguardi sbigottiti tra le due mogli “Le cose parlano da sé. Noi a destra non ci si è mai “aggregati” in maniera “passiva” cioè tramite manifestazioni o rivendicazioni banali di appartenenza perché l’elettore di centrodestra è molto più portato a cose concrete e ci tiene molto di più alla propria individualità e a non finire come una pecora o un cammellino o altri animali considerati commestibili e poco furbi. Quindi se il PD sposta la politica su lidi dove la partecipazione è “attiva” (partecipo cambiando qualcosa) per il centrodestra non è che un bene. Più il PD spinge in questa direzione, i berluscones possono seguirlo tranquillamente e superarlo nettamente con manovra interna e sgommamento.”.&lt;br /&gt;Il biondino ora cerca consensi con sguardi rivolti agli altri astanti. E’ costretto a sbracciarsi e ad alterare il tono della voce. Dice:&lt;br /&gt;“il Partito Democratico aumenta la pressione sui partiti costringendo anche altri a fondersi. Più semplificazione dei partiti, meno chiacchiere vacue sui contenitori, più chiacchiere utili sui contenuti. Quindi il Partito Democratico fa virtualmente fuori D’Alema, Prodi, Fassino e Rutelli.. dimmi tu se non è un vantaggio per noi figliolini di Galliani.”&lt;br /&gt;Il bamboccione moro ora sta perdendo la testa. Pare a pezzi.&lt;br /&gt;“Non puoi dirmi queste cose. Tu eri un mio fratello. Guardami, sono aumentato venti chili negli ultimi tre mesi. Devi capire che dentro al Partito Democratico ora entrano le persone più disparate che per il “Potere” dovranno imparare a convivere. La conseguenza è un logico abbassamento dello scontro ideologico e quindi maggiore moderazione in tutte le affermazioni. Meno ideologia, più pragmatismo. Per il cdx è manna dal cielo avere finalmente una controparte politica moderata con cui dialogare isolando gli estremisti (sia di sinistra che di destra). Poi resta il fatto che Veltroni le spara grosse e da quel che ho sentito ieri sera l’ipotesi che si stacchi dalla “cosa rossa” è più un’utopia che un sogno, però alcuni vantaggi del PD ci sono ed il centrodestra, che già ha intrapreso un sano cammino “aggregante” sulla via delle fondazioni e dei circoli, non può che constatare come i vantaggi ci siano e siano rilevanti.”&lt;br /&gt;Il bamboccione biondo si intenerisce e accorre ad abbracciare il suo amico.&lt;br /&gt;“Siamo pari.” Dice commosso “ora siamo tranquilli. Pensiamo alla difesa di quello sventurato, non scordiamoci che pende ancora un interrogatorio.”&lt;br /&gt;Si abbracciano, piangono, si danno pacche sulle spalle. Il ladro di eroina sorride. Le due mogli scuotono la testa, desolate.&lt;br /&gt;Il mio amico si fa il segno della croce e grida, citando Chavez-Bush “El diablo!”&lt;br /&gt;Pusher è fuori di sé, ma riprende la calma e dice rivolto a me:&lt;br /&gt;“Il centrodestra, invece di baloccarsi solo con le manifestazioni, deve iniziare a prendere in seria considerazione quello che è avvenuto oggi. D’accordo che non c’era storia fra Veltroni e gli altri, ma forse nel centrodestra non è la stessa cosa per Berlusconi? Si potrebbe poi liquidare la faccenda delle primarie dell’Unione parlando di un enorme gruppo di coglioni, diciamo elettori inesperti, elementi facili da buggerare, che sono andati a votare un candidato truccato “fixed”, ma la verità è nella risposta alla seguente domanda: e se fossero state le primarie del centro-destra con Silvius vincente non avrei forse fatto la stessa cosa? quella risposta è boh! Ora comunque, cari signori, andiamo dove dico io e procediamo all’interrogatorio!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-4988697297487486395?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/4988697297487486395/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=4988697297487486395' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4988697297487486395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4988697297487486395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/kagliostro.html' title='kagliostro'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyCw6zpwtfI/AAAAAAAAAD4/VianS0If1bg/s72-c/160805-142239.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-719653470074156761</id><published>2007-10-25T02:08:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:56.930-08:00</updated><title type='text'>GAVIGNANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyBd2zpwteI/AAAAAAAAADw/JvKBxQqaQgU/s1600-h/15GIUxl007(2)+014.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125199572107310562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyBd2zpwteI/AAAAAAAAADw/JvKBxQqaQgU/s320/15GIUxl007(2)+014.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli unici che osano guardarci da una certa distanza di sicurezza sono i giovinastri con le ruote sotto le piante dei piedi: Skate-boards, pattini-stivaletto, rollerblades. Essendo predisposti alla fuga, non vogliono perdersi questi sbarchi di task-force. Anche se deve essere un po’ deludente veder la nostra truppa snocciolarsi per i fraticelli dei giardini.&lt;br /&gt;Procediamo alla spicciolata diretti alla sede elettorale Bastia, dove voteremo tutti a cura del magico Ennio Doris. Volano frasi incrociate, commenti presi dalla cronaca e dalla politica, borbottii privi senso finalizzati ad arieggiare la cavità orale.&lt;br /&gt;“hanno condannato la Franzoni a 15 anni.” Dice mia moglie “Se invece confessava subito le avrebbero dato una condanna simbolica e l’obbligo a curarsi. Ora avrebbe finito.”&lt;br /&gt;“Ma giunta a questo punto potrebbe confessare?” Chiede il mio amico.&lt;br /&gt;“Chissà.” Dico io “Dopo aver tenuto il sistema giudiziario in scacco per tutti questi anni. Suonerebbe come una presa in giro insopportabile. Non credo cambierebbe la condanna. Poi ha fatto un altro figlio riparatore. Un figlio sapendo di aver ucciso il predecessore perché non era riuscito tanto bene. Ora son cazzi. La gabbia mi sa che non riesca più ad evitarla. Si lamenta che non ha il diritto di sapere chi avrebbe ucciso il figlio, ma anche questa frase fa parte del pensiero magico. Non potrebbe accontentarsi che venga provato che qualcuno, uno qualsiasi, sia entrato in casa sua al momento dell’omicidio? Il fatto che questo qualcuno sarebbe entrato improvvisamente in una casa sconosciuta, in dieci minuti avrebbe severamente ucciso un bambino sconosciuto e se ne sarebbe andato per sempre senza lasciare tracce.”&lt;br /&gt;“Purtroppo è un delitto relativamente frequente.” Dice Igor marini in piena fase di iper-perfusione encefalica. “Come quella del maschio che fa strage di tutta la famiglia e poi conclude la faccenda rivolgendo le bocche di fuoco verso di sé.”&lt;br /&gt;Il mio amico è preoccupato per le elezioni. Dice:&lt;br /&gt;“A parte il voto per Veltroni, sono preoccupato per l’altra scheda, non so se è provinciale o regionale, vede lo scontro tra un certo Caronna e un certo La Forgia.”&lt;br /&gt;“sono due politici dell’area dei Democratici di Sinistra. Solite beghe politiche di andirivieni tra le varie formazioni.” Dice l’infermiere.&lt;br /&gt;“mi spaventa il nome. Sembra quello di un condottiero toscano del ‘400. Quelli che passavano a fil di spada i nemici.” Prosegue il mio amico e sua moglie lo canzona con tono aulico:&lt;br /&gt;“Nel 1530 a Gavinana, sui monti appenninici vicino a Pistoia, avvenne lo scontro fra le truppe di Francesco Ferruzzi della Repubblica di Firenze e quelle di Fabrizio Maramaldo lurido servo dei sudici invasori Spagnoli, Ferruzzi, gravemente ferito, fu condotto al cospetto del pessimo Maramaldo e prima che questi l'uccidesse con una pugnalata, riuscì a gridargli in faccia le suddette parole. “vile, tu uccidi un uomo morto” che l'accusavano di vigliaccheria, perchè infieriva su un uomo sanguinante incapace di difendersi. In riferimento a quell'episodio, oggi si adopera il verbo maramaldeggiare per ammonire chi approfitta dei più deboli. Nella stessa battaglia Brunetto Brunori rimase infilzato da una lancia da parte a parte e non si sa come ma si salvò la pelle. In seguito a questo la famiglia fece costruire un gruppo di statue lignee piuttosto inquietanti perché si vede proprio questo tizio bello tranquillo che se ne sta in piedi trapassato come un tordo allo spiedo e insieme a lui la sua simpatica famigliola. Una ventina di anni dopo toccò a Giovanni De Medici detto “dalle bande nere” perire in quanto colpito da un falconetto, un cannoncino regalato ai lanzichenecchi dal Duca di Ferrara. La cosa provocò un certo sconcerto in quanto il giovane nobile fu colpito da un’arma da fuoco, e alcune comissioni ne sconsigliarono l’uso in caso di guerre e di scaramucce. Nella battaglia napoleonica di Lipsia, detta battaglia delle nazioni, nel 1813, i soldati impiegavano ancora mezzo minuto per ricaricare il fucile tra un colpo e l’altro e non potevano verificare la precisione del proprio colpo in quanto venivano avvolti da una nube di fumo. Un casino inimmaginabile.”&lt;br /&gt;“La battaglia di Gavinana è del 3 agosto 1530” Borbotta Scaramella mentre si ferma e si massaggia i polpacci gonfi e violacei per via di una brutta flebite. Mario è tabagista, respira male, non si sa se arriverà vivo al seggio elettorale. Spesso si ferma nei bar a bere dei bicchierini, dopo di che sembra che si riprenda un pochetto, allunga un poco il passo e prosegue tossicchiando.&lt;br /&gt;“Ma avete ingoiato un volume dellEnciclopedia britannica?” Chiede l’infermiere.&lt;br /&gt;“No, la Treccani è più commestibile. La carta viene dalle foreste dell’Abruzzo, c’è meno cellulosa e più proteine.” Dice quella furba sgualdrina di mia moglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-719653470074156761?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/719653470074156761/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=719653470074156761' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/719653470074156761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/719653470074156761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/gavignana.html' title='GAVIGNANA'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RyBd2zpwteI/AAAAAAAAADw/JvKBxQqaQgU/s72-c/15GIUxl007(2)+014.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-54665801768290197</id><published>2007-10-18T01:41:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:57.169-08:00</updated><title type='text'>bertrand</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RxccxcC4yeI/AAAAAAAAADo/msr8oEvvh4I/s1600-h/5+dicw2005(2)+033.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122594736824699362" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RxccxcC4yeI/AAAAAAAAADo/msr8oEvvh4I/s320/5+dicw2005(2)+033.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lo stesso gruppo dell’andata si ritrova sull’elicottero. Sono cambiati i piloti: due trentenni col capello corto e pettinato, inevitabile segno di riconoscimento di forze dell’ordine, polizia e militari convinti. Le due ragazze che pilotavano all’andata si sono cambiate e indossano entrambe un tailleur azzurro che sa abbastanza di hostess. Se ne stanno incantucciate piuttosto umili e depresse. C’è anche il ladro di eroina coi suoi difensori bamboccioni, i più scontenti della compagnia in quanto ancora offesi dal Ministro Padoa-Schioppa per via per l’appunto della ormai celebre definizione che li connota. Il loro protetto si balocca persino a scherzare sull’altra celebre espressione denigratoria “bamboccianti” ispirata al pittore caravaggesco olandese Pieter Van Laer, detto il Bamboccio e dice con estrema enfasi:&lt;br /&gt;“Il movimento ispirato alle vostre persone è la rappresentazione stupendamente realistica e scenografica, senza intenti moralistici o simbolici, di momenti e situazioni della vita quotidiana entro un interno familiare contadino o borghese di comune semplicità della vita quotidiana, o all'esterno per raffigurare fiere popolari, feste campestri, mendicanti, monelli, streghe, puttanelle, storpi, esponenti di minoranze religiose, eccetera. Sono detti scene o pittura di genere gli interni di bettole con bevitori suonatori o giocatori di carte, le bambocciate, le nature morte e le scene di cucina con utensili, carni, pesce e verdure, carni o pecore scuoiate, teste di bue e mazzetti di pinzimonio con peperone crudo, come i cosiddetti bodegones resi celebri da Velazquez nella pittura spagnola del Seicento. La pittura di genere è stata a lungo considerata una forma d'arte minore rispetto ai generi nobili della pittura sacra, della pittura di storia o dei ritratti (come se ci fossero sempre dei bei soggetti, vedi per esempio Goya, che aveva già il gusto del brutto e del grottesco) e l'espressione "scena di genere" fa la sua apparizione nel linguaggio della critica nel corso dell'Ottocento, ma la pittura di genere nasce e si sviluppa nell'arte italiana ed europea a partire dal XVII e XVIII secolo, ad opera soprattutto del naturalismo dei caravaggeschi e dei bamboccianti e conosce una singolare fortuna nell'arte fiamminga e olandese.”&lt;br /&gt;“Bella notizia” dice mia moglie “Noi invece siamo state in giro. Ci siamo accorte che i veneziani hanno tutti un passo imperioso. Scesi dal vaporetto vanno tutti a busso. E dire che non hanno calzature particolarmente comode. Rare le scarpe da ginnastica, prevale il cuoio e lo stivaletto.”&lt;br /&gt;“Avete fatto acquisti?” Chiede il mio amico.&lt;br /&gt;“No, non abbiamo preso niente.” Risponde la moglie del mio amico “abbiamo un po’ fatto le civettuole. Siamo state seguite da diverso giovanotti veneziani. E voi?”&lt;br /&gt;“Noi no. Siamo andati a vedere una mostra di soldatini. Riproduzioni degli scenari della Linea Gotica. C’era anche il soldatino di Churcill che osservava il campo di battaglia dall’alto. E’ un fatto storico. Veramente si recò al fronte.” Risponde il mio amico con una prontezza incredibile e con la sua fervida fantasia.&lt;br /&gt;“Io avevo sentito dire” dice sua moglie “che eravate da qualche altra parte. Un casino veneziano, tra i migliori del mondo.”&lt;br /&gt;“Sì, un bordello fuori misura, con delle praticanti intelligenti e ispirate. Estetismo quasi dannunziano, tendaggi e ornati decadenti e sublimi.” Declama mia moglie. E la sua amichetta prosegue:&lt;br /&gt;“Oh, ma noi siamo persone moderne. Non pratichiamo lo stalking.”&lt;br /&gt;“Stalking?” Chiede perplesso Igor marini. Nessuno pare sapere cosa sia, ma fa piacere che in una compagnia ci sia quello che si sacrifica nella parte dell’ignorante.&lt;br /&gt;“E’ il delitto passionale.” Dice mia moglie. “considerato ormai una forma coattiva di comportamento umano, che ha le proprie radici nella formazione della personalità, nell’infanzia e nell’adololescenza e si nutre chiaramente di carenze affettive. E’ ormai considerato come il craving, impulso all’assunzione di droga, che i nostri amici conoscono bene, e all’impulso del gioco d’azzardo o alla cleptomania, alla piromania.”&lt;br /&gt;“Ah ecco, esatto” oso dire “in estate quando c’è la solita sequenza di incendi in tutta l’Italia i telecronisti parlano sempre in maniera o oscura e terribilmente spregiativa dei piromani, che però anche se vengono catturati difficilmente finiscono sulle trasmissioni di approfondimento televisivo. Quindi rimane una categoria oscura e misteriosa, quasi più vituperata dei serial liller, che prima o poi in un modo o nell’altro prendono la parola.”&lt;br /&gt;“Io conosco uno di questi fottuti personaggi preda di impulsi.” Sbava Pusher dietro i suoi occhialini neri e i suoi labbroni rossi che sembrano voler schizzar sangue da un momento all’altro. E non è detto che poi riescano a farla franca.”&lt;br /&gt;Il suo odio nei confronti del ladro di oppiacei ora si esprime in una forma convulsiva quasi irrefrenabile con movimenti a martello di entrambe le braccia e pestocchiamento dei piedi a 6000 b/sec.&lt;br /&gt;Ma sotto all’incessante frastuono delle pale dell’elicottero si sviluppano altri discorsi. Uno dei due bamboccioni è stato a vedere il Kaos San Lazzaro, per fare un immotivato piacere all’infermiere. Ne parla con le lacrime agli occhi:&lt;br /&gt;“Doveva essere la giornata della rinascita e invece no, è arrivata, per il Kaos Bolognasi consuma la terza sconfitta di questo avvio di stagione non certo felice, anzi molto triste ed ingiusto, segno che il calcetto sa essere anche più ingiusto del calcio. Segno che la palla è rotonda e che Baggio non era un leader. Questa volta i neri hanno perso a Dese di Venezia per quattro a tre. Oh disdetta!Con una squadra che aveva un solo punto in classifica come i bolognesi e tanti problemi da risolvere sia in attacco che in difesa. .Evidentemente problemi che abbiamo anche noi, ma in misura minore e speriamo di risolvere. Mi accingo a raccontare per capire. Oh deh!Sono passati 2,30” e il Dese va già in gol con Dedè che riceve un passaggio dalla sinistra in diagonale molto preciso che attraversa tutta l’area bolognese senza ostacoli; passano altri due minuti e mezzo e Renato salta due avversari a limite dell’area di rigore e fa secco il povero portiere Giannattasio.Al 12’ una sfortunata autorete di Gomes porta il Dese sul 3 – 0 e la situazione si complica sempre più. Finalmente c’è un certo risveglio dei bolognesi e arriva al 19’ il rigore siglato da Rossa dopo un palo colpito in maniera clamorosa. La ripresa è tutta un’altra partita per il Kaos e al 24’ e 25’ arriva l’uno due di Tarnawski, molto simile a McRooney, che pareggia le sorti dell’incontro che adesso è proprio tutto nelle mani Kaos che con azioni su azioni, pali, salvataggi sulla linea di porta con il pallone che non vuole entrare, si catapulta verso la porta avversaria. Quando al 32’, inaspettato e regalato, arriva il 4 – 3 di Salomao che non si riesce più a recuperare fino alla fine.Chi ha visto la partita, specie nel secondo tempo, dopo la durissima, quasi crudele strigliata di Andrejjic negli spogliatoi, ha visto un Kaos fare gioco, azioni , avere occasioni, eseguire folate pazzesche verso la porta avversaria, ma forse non con quella cattiveria che occorre in questo campionato di A2 che anno dopo anno si va facendo sempre più impegnativo, quasi pazzesco.Dopo l’incontro casalingo con il Cagliari, il primo tempo con la Sangiorgese, la partita con l’Aosta e questa a Dese il Kaos ne esce con le ossa rotte ma con la consapevolezza di aver giocato moltobene per ampi tratti. Basterà il lavoro a superare anche quella certa sfortuna che affligge le neo promosse? Sabato prossimo al Palasavena arriva il Torino e non ci sarà il valoroso capitano Vignoli espulso per doppia ammonizione.”&lt;br /&gt;“Ci andiamo tutti?” chiede la moglie del mio amico.&lt;br /&gt;“Andiamo e tifiamo in maniera estrema. Ce la faremo.”&lt;br /&gt;Ci abbracciamo tutti, intorno all’infermiere, che è il tifoso più sfegatato. Anche Ciaramella, anche Igor Marini. Più avulso Rocco Martino.&lt;br /&gt;Ma presto l’argomento base diventa la politica, non a caso ci stiamo recando a votare. Uno dei bamboccioni è un appassionato militante di Forza italia. Dice:&lt;br /&gt;“Voglio dire che una roba del genere non avviene nemmeno nei paesi del terzo mondo, ma siamo sicuri che il domani ci riserverà ancora nuove sorprese, dal cilindro usciranno lepri, conigli, pterodattili in pieno stile burlesque. A meno che l’elezione di Veltroni non metta fine alla legislatura più fantasmagorica del secolo. In un certo senso favolosa, ma non certo scoppiettante se si pensa al volto mesto da cagnone imperscrutabile del povero Elzeviro Holzeenbein Prodi. Fantasmagorica perché a fronte di tasse impossibili, ogni giorno ci regala gioie paragonabili quasi alla vittoria di uno scudetto o di gioie dell’umanità quali l’ammaraggio sulla luna o la scomparsa del vaiolo.”&lt;br /&gt;“Non è male questa affermazione” cerco di commentare io pur sovrastato dal casino del velivolo “Perché anch’io credevo che il governo Berlusconi fosse il peggiore di tutti i tempi, e lo pensavo con ostinata innocenza. Peggio di Mussolini, che aveva dovuto affrontare il trapasso mondiale degli anni ’30, ma peggio anche di qualsiasi monarchia Borbonica in Francia o nel regno delle due Sicilie, in considerazione ovvio del maggiore tasso di povertà e dell’arretratezza tecnologica. Unico governo moderno ad essersi fatto su misure leggi autoconservative del proprio gruppo di potere, non piuttosto dell’elettorato di riferimento, che per forza è un’altra cosa.”&lt;br /&gt;“Per Forza Italia è un’altra cosa!” Dice Ennio Doris suscitando una clamorosa e inarrestabile ilarità&lt;br /&gt;Ma l’altro bamboccione prosegue piuttosto trionfante:&lt;br /&gt;Perché lo vogliate o no, i creazionisti, i crudeli nemici Sir Charles Darwin, il primate fatto uomo, hanno ragione: dietro tutto quanto c’è un logos, una ragione, un equilibrio che quando può si manifesta in maniera addirittura “ironica” (come in questo caso). E dopo 5 anni della peggior opposizione mai vista, l’Unione in appena 12 mesi si è trovata a dover rispondere alle minchiate dette. Una vera montagna di deiezioni canine con timbro posta prioritaria che torna al mittente: dalla base di Aviano alle discariche, dai SERT, dalla TAV alle tasse, da Santoro alle banche, alla pasta, al prezzo del pane, al listino autobus, alle mafie emergenti nella loro lotta contro i cani sciolti del pizzo, alla cabbala, alla pessima faccenda del nucleare iraniano, al destinazionismo dei kaotiani e delle loro richieste di rimborso e così via, via, via all’osteria. Quello che è più divertente è il conto salatissimo che sta arrivando anche a quei furbetti del Corrierino dei piccoli.”&lt;br /&gt;“ma questo dove le ha imparate queste cose?” chiede la moglie del mio amico.&lt;br /&gt;“studiano molto la sera, poi si convincono a vicenda. Ne conosco uno pure io, si chiama Gianni. Tecniche identiche al partito comunista anni cinquanta. Si rintanavano nelle loro sezioni e si imbibiscono tramite trinariciutismo, un difetto anatomico che permette di instillare contenuti nell’encefalo. Era un metodo anteriore a quello attualmente in voga delle porticine di ingresso sotto-cute e dei microchip, ma si impara molto. Specie teoria marxista-leninista e azzurriamo berlusconiano.”&lt;br /&gt;Ma ora tocca a parlare al primo bambocciate:&lt;br /&gt;“Ehhhhh, erano stati davvero bravi quelli dell’Unità e dell’Unione a dire che Berlusconi, e quando si dice Berlusconi si intende sia lui che suo fratello, aveva cacciato De Bortoli in favore di Mieli al Corriere per mettere il silenziatore all’informazione libera. Vi ricordate che dicevano? Che la democrazia era in pericolo (insieme al clima, alla pace, alla salute, allo sport, alla skyline di Manhattan, alla stabilità economica dello Zimbawe a Solidarnosc… roba da stretta sui coglioni peri-scrotale vita natural durante). Poi andò come andò ed il Corriere non solo non tifò per Berlusconi, ma ci fu il famoso endorsement scandalo.”&lt;br /&gt;“endorsement?” i chiede la moglie del mio amico&lt;br /&gt;“Oh non preoccuparti” suggerisce il mio amico “questi bocconiani smidollati, avvocati delle cause perse amano questa terminologia iniziatica… sarebbe la modalità di diffusione di un messaggio pubblicitario che prevede l'intervento di testimonial chiamati a ... “&lt;br /&gt;“AAAAHHHHH”&lt;br /&gt;Nel casino più totale si erge l’urlo di una delle due elicotteriste licenziate.&lt;br /&gt;“ma potete dire a quei piloti di volare più alto? Abbiamo appena depilato un tetto di tutte le sue antenne! Ma non siete mai precipitati in elicottero?”&lt;br /&gt;“Perché tu si?” Azzarda l’infermiere.&lt;br /&gt;In effetti si vede tutto : i cortili con i cani dentro che abbaiano impazziti, alcune scenette all’interno delle finestre con madri che sorvegliano bambini che fanno i compiti, badanti ucraine che assistono vecchiette indomabili, indefesse stiratrici dinanzi a montagne di biancheria, ladruncoli che saltellano da un appartamento all’altro. Molti di noi sono incantati a guardare fuori un’immagine realistica della società, altri badano alle chiacchiere più vacue.&lt;br /&gt;“hanno liberato bertrand cantat, quello dei Noir Desire, che ha ucciso marie Trintignant.” Dice il prigioniero ladro di caramelle e di droga pesante, forse cercando di introdurre un discorso a lui favorevole.&lt;br /&gt;“Sì,” dice mia moglie “ha fatto solo quattro anni di carcere. “Un po’ poco per aver ucciso a calci e pugni una donna che non arrivava a cinquanta chili.”&lt;br /&gt;“Oh, penso che gli abbiano dato la buona condotta.” Mormora una delle guardie del corpo.&lt;br /&gt;“La detenzione è stata breve.” Dice il mio amico “ma la legge rispettata. Bisogna considerare tutto. Il carcere è una polveriera che produce violenza. Il fatto che le pene siano più miti può darsi che alla fine sia un vantaggio per la collettività.2&lt;br /&gt;“Sì, ma i crimini sono in aumento e la gente ha paura!” Borbotta provocatoriamente il processando.&lt;br /&gt;“La gente ha paura., le donnelle borghesi del centro detentrici di appartamenti in affitto a studenti hanno paura a girare. Ma questo è un fatto soggettivo. Il fatto che gli omicidi sono in calo. Gli stupri non si sa bene perché un tempo non venivano denunciati e quello che è stupro adesso non lo era trent’anni fa.” Dice mia moglie e quando parla così un po’ mi inorgoglisco.&lt;br /&gt;“Ma la tv è piena di omicidi!” continua il ladro, anche se in molti dubitano che sia convinto.&lt;br /&gt;“E’ una questione di cassa di risonanza mediatica, fanno molto effetto ma sono di meno. Poi la gente non si sa bene se si identifichi tanto con le vittime che con i carnefici. Più facile la seconda ipositi, ognuno ha paura che dentro di sé si scateni la bestia, come è successo a me in Africa. Sia a me che ad Arthur Rimbaud. “ dice giustamente Rocco Martino e questo stimola anche il suo amico, che fino ad un attimo prima gli stava aggrappato alle spalle.&lt;br /&gt;“ma cantat è uno pseudonimo o si chiamava così fin da piccolo e quindi sarebbe un caso di omen-nomen?” Chiede Igor marini che sembra svegliatosi da un torpore assoluto. Questa domanda non ha risposta. Ci accingiamo ad atterrare nei prati dei Giardini Margherita. Fuggono tutti: bambini, mamme con la carrozzina, badanti moldave, fotografi dilettanti e professionisti e nugoli di lavoratori senegalesi. Fuggono persino i Vigili Urbani, che torneranno più tardi armati dei loro taccuini. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-54665801768290197?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/54665801768290197/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=54665801768290197' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/54665801768290197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/54665801768290197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/bertrand.html' title='bertrand'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RxccxcC4yeI/AAAAAAAAADo/msr8oEvvh4I/s72-c/5+dicw2005(2)+033.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-2523148530679984162</id><published>2007-10-16T05:19:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:57.383-08:00</updated><title type='text'>MARIE TRINTIGNANT</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RxSs7sC4ydI/AAAAAAAAADg/2QADq6NshG0/s1600-h/15GIUxl007(2)+029.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5121908817662626258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RxSs7sC4ydI/AAAAAAAAADg/2QADq6NshG0/s320/15GIUxl007(2)+029.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Già l’infermiere dove si trova. Nell’angolo a lui asegnato. Avvoltolato tra le spire della sua spilungona Uma Thurman, entrambi inerti, ebbri d’amore, così sembra.&lt;br /&gt;“ci sono voci nel bagno. Si sentono donne dolenti che parlano, soffrono, raccontano vicende scabrose.” Sussurro.&lt;br /&gt;La ragazza nordica è la prima a muovere lentamente qualche arto, come una mantide religiosa si scosta dal cadavere del maschio sacrificato. Dice:&lt;br /&gt;“Ma voi ascoltate le voci… credete che le cosa siano come sembrano… ma tutto dipende da cosa la gente crede. Le valutazioni borsistiche sono la traduzione numerica di ciò che la gente crede che sia, non di quello che è.”&lt;br /&gt;“Ti prego abbracciami. Non conversare con costoro. Sono miei amici, ma ciurlano nel manico.” Implora l’infermiere. “Ho bisogno di affetto. Accoglimi tra le tue braccia. Offrimi il tuo sesso da tenere in mano come un cucciolo di gatto appena frullato in lavatrice! Miracolosamente sopravissuto!”&lt;br /&gt;“Decisamente il sesso gli fa bene, gli rinforza la vena poetica.” Dice il mio amico.&lt;br /&gt;Ma è la ragazzona a tenere il pallino:&lt;br /&gt;“Se in una nazione prevalesse per esempio l’inflazione e la gente invece credesse che a prevalere sia la deflazione, cosa credete succederebbe?”&lt;br /&gt;“Sicuramente aumenterebbero gli omicide inter-famigliari.” Dico io “E i suicidi, e ogni atto violento. Verrebbero mangiati gli animali domestici!”&lt;br /&gt;“Sciocco!” Mi dice lei “Qui ogni ragazza ha la sua storia e il suo segreto, ma a pensarci bene ognuna racconta sempre la stessa storia, quella della propria integrità assaltata ma mai violata. Invece è il contrario, qui tutte hanno abdicato. C’è quella che non ha nemmeno fatto le elementari e si finge colta, quella che si è fatta toccare dal nonno in cantina in cambio di un Ciocorì e vent’anni dopo sente la compulsione di raccontarlo al marito, ma per poterlo fare deve inscenare un contesto di grave depressione e di taglio delle vene. Così va la vita.”&lt;br /&gt;“cosa succede?” Chiede la Maitress comparsa da chissà dove, che ora indossa una specie di pesante cappotto napoleonico molto spaccato anteriormente, in modo che spuntino le gambe bianche, piuttosto magre ma estremamente toniche.&lt;br /&gt;“Oh” dice la ragazza marocchina, anch’essa materializzatasi “I ragazzi qui hanno sentito delle voci nel bagno, come degli aliti di vento. Qualche lamento di anime morte ancora vaganti sulla crosta terrestre. E Silvia ha raccontato loro la triste storia di “la morte non sa leggere” di Ruth Rendell, quello di tutte queste Sherazad al contrario, che sono tante e non una e che raccontano sempre la stessa storia, cambiando al massimo i nomi, le città, i tempi, ma conservando la struttura essenziale. ”&lt;br /&gt;“oh, ma allora ti chiami Silvia e non Strenna come mi avevi detto.” Si lamenta l’infermiere “Io allora ho gridato il tuo nome invano! E’ stato tutto inutile! Una fantasia gettata alle ortiche! Se quello non era il tuo nome allora tu non eri tu! E’ la rovina! E’ la fine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Fate stare zitto questo cretino, io vi risponderò solo sulle narrazioni udite in circostanze non ripetibili. Non credo abbiate alcuna prova e nemmeno nessuna registrazione.” dice la mistress “Mi spiace veramente per questa incomprensione Evidentemente si tratta di invertire un racconto con la relativa chiosa - se la chiosa diventa testo originario togliere qualcosa vorrebbe dire invertire il flusso del tempo e l'ordine delle cose con effetti devastanti sulla stabilità del mondo - scusa ma devo togliervi dai preferiti”&lt;br /&gt;“E questo per noi è un dolore estremo.” Dice il mio amico “come puoi infliggercelo?”&lt;br /&gt;“Oh ma secondo te la terra gira da ovest verso est o da est verso ovest?” Chiede lei gettandoci nel panico.&lt;br /&gt;Ci salva l’irruzione delle guardie del corpo di Ennio Doris, all’inizio poco riconoscibili a causa del costume da NOCS che indossano. Sono armati fino ai denti e parlano tenendo una tipica posizione di “tre quarti”, pronti a mosse di attacco e di difesa. Inoltre si muovono in perfetta sincronia restando costantemente schiena a schiena.&lt;br /&gt;“bisogna che ognuno ritorni al proprio Collegio elettorale. Ci sono le primarie del Partito democratico.” Dice uno dei due.&lt;br /&gt;“accidenti” dice l’infermiere “devono aver sniffato roba buona.”&lt;br /&gt;“Ennio vi implora di salire sull’elicottero. Vuole rispettare il vostro sentimento di elettori di sinistra.” Dice quell’altro.&lt;br /&gt;“In effetti non mi dispiace votare. Vorrei più che altro incoraggiare i ragazzi.”&lt;br /&gt;“Che ragazzi?” Chiede il mio amico.&lt;br /&gt;“i ragazzi. Qualche giovane che fa politica in maniera volontaristica, per passione, senza subdole finalità”&lt;br /&gt;“ma che ne è dell’antipolitica straripante, dei vaffanculo di Beppe Grillo?” chiede coraggiosamente in quanto extracomunitaria la ragazza marocchina.&lt;br /&gt;“Tu dovresti telefonare a Rula Jebreal, la giornalista palestinese, avete un’intelligenza molto simile, dovreste discutere insieme e commentare liberamente gli avvenimenti di cronaca, ne trarreste reciproco beneficio.” Mi pregio di dire “E per quello che riguarda l’antipolitica, ritengo che sia la stessa cosa rifritta. Ossia speranza che la politica italiana esca dalle secche delle varie caste e decolli su modelli un pochino più nord-europei. Ma forse questo avverrà quando sarà troppo tardi, quando la decadenza sarà ormai irreversibile e gli italiani si saranno ormai svelati come un popolo di mollaccioni.”&lt;br /&gt;Il mio amico si chiede:&lt;br /&gt;“ma perché Ennio vuole farci votare? Non è un simpatizzante di Forza Italia? Che motivi avrà?”&lt;br /&gt;“bah” Rispondo “E’ un tuo amico. Non sempre gli avvenimenti sono lineari. Forse vuole apparire corretto, forse lo è totalmente. E’ uno che mangia a pane e risvolti etici. Forse ha tenuto conto del parere di Pusher o di Scaramella. Chissà. Proseguiamo. Vediamo che accade.”&lt;br /&gt;Salutiamo in fretta tutte le ragazze. Il mio amico si raccomanda anche per quelle fantomatiche che erano dall’altra parte del bagno. Paghiamo con carte di credito. Mi viene scontata la seconda parte della psicoterapia col maggiordomo-eunuco, in quanto non usufruita. Le cifre vengono addizionate del cinque per cento a causa di una fantomatica tassa locale che viene attribuita al malgoverno del “cacciatore di angeli” Sindaco Massimo Cacciari. Tutti evitano di polemizzare su questa questione la Mistress saluta baciando sulle guance solo il mio amico. Gli altri ci snobba.&lt;br /&gt;E via. Si riparte, mentre gli ultimi spruzzi di sole rossiccio si mischiano alle acque torbide della laguna. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-2523148530679984162?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/2523148530679984162/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=2523148530679984162' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/2523148530679984162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/2523148530679984162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/marie-trintignant.html' title='MARIE TRINTIGNANT'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RxSs7sC4ydI/AAAAAAAAADg/2QADq6NshG0/s72-c/15GIUxl007(2)+029.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-5030197837452666791</id><published>2007-10-13T03:22:00.000-07:00</published><updated>2007-10-13T03:23:39.724-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DOCCIA PENSIERI MASTER KING'/><title type='text'>IN DOCCIA</title><content type='html'>Ha un registratore in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;……………………………&lt;br /&gt;Istintivamente cerco di toglierglielo ma lui si ritrae. Dice:&lt;br /&gt;“In questo nastro ci sono parole che andranno nella nostra grande enciclopedia. La nostra enciclopedia non è fatta di capitoli intesi come sequenza di teorie scientifiche o di osservazioni scientifiche. Ma voci. Voci registrate dal mondo, voci provenienti dall’anima, voci pronunciate durante l’amore o il dolore.  Spero veramente di non aver offeso - quello che voglio sostenere è che la rete permette di restituire questa metafora del mondo dove tutto è collegato e molto è intercambiabile e riutilizzabile - ti prego prendila bene pensa che le tue parole così non moriranno mai e di conseguenza nemmeno tu (ora anche questa mia risposta viene registrata ed inserita in un contesto narrativo più ampio, magari domani se vuoi guarda il cielo) tutto si trasforma nulla si distrugge prima legge termodinamica lavoisier ciao buon fine settimana.”&lt;br /&gt;“Aspetta. Mi devi qualcosa. Primo. Io non so che cosa ho detto. Sentivo solo questi due suonati che parlavano il Alessandro il Macedone, di Che Guevara, di Vargas Llosa, io non so che cosa ho detto, non mi ricordo fammi risenti re la mia voce.”&lt;br /&gt;“C’era un mio amico” dice lui “ che parlava con tanta mimica. Non solo gesticolava per esprimere i concetti “vicino” “lontano” “grande” “piccolo” ma con le mani faceva piccoli disegni nell’aria per esempio se diceva casa faceva segno di un quadrato, se diceva vela di un triangolo, se diceva mondo di un cerchio. Questo ci pone il problema delle diverse dimensioni del linguaggio. Quello che tu stavi facendo, il coitum con questa brava ragazza proveniente dal Grande erg Occidentale, rappresenta la tua parte non verbale, ma purtroppo essa andrà dissolta, perduta come un gregge di ovini giù per una scarpata dell’Anatolia. Ora senti la tua voce:”&lt;br /&gt;Si sente una voce gracchiante uscire dal registratore. Sembra un individuo sepolto in qualche fossa degli inferi:&lt;br /&gt;”Caro Miguel, sono venuto a conoscenza del fatto che a Hollywood girano figa, alcool e ispanici.Da anni tento di diventare un ispanico e ho già realizzato due demo. Inoltre, faccio parte di un gruppo molto affiatato e desideroso di sfondare nel mondo degli ispanici.Sono pronto ad abbandonare l'università domani stesso se, come mi auguro, risponderai positivamente alla mia richiesta di ottenere qualche aiuto per avere finalmente organi interni ispanici e genitali mulatti.”&lt;br /&gt;“Ma non è possibile che io abbia detto queste cose mentre sfottevo. Credo che sia un errore.”&lt;br /&gt;“Ma anche se è un errore va bene lo stesso. Tutto verrà omologato, archiviato alla perfezione.”&lt;br /&gt;“Sono incredulo. Ma dove tenete tutta questa roba? Su di un monte? Sul monte Ararat?”&lt;br /&gt;“Vedo” Dice lui grattandosi la testa “che hai intuito e intelligenza. Teniamo tutto in Abruzzo, in una base nella Maiella, recintata con filo spinato elettrificato guardie giorno e notte sulle torrette e cani pastori maremmani di guardia. A dire il vero sono pastori, stanno più attenti che la gente non esca piuttosto che a quelli che entrano. Ma non abbiamo mai avuto problemi. Se volete venire, tu e i tuoi amici, siete benvenuti.”&lt;br /&gt;“Ora siamo un gruppo molto esteso, ci sono alcune ex spie del SISMI, un Direttore di un gigantesco gruppo bancario legato a Berlusconi, abbiamo addirittura un prigioniero appresso”&lt;br /&gt;“ma potete venire tutti… quando sarete all’interno ovviamente sarete sorvegliati. Non ci saranno problemi.” Dice lui sorridente.&lt;br /&gt;“Oh verremo” rispondo “ però credevo di conoscervi meglio “mi domando anche quale sia la vostra religione.”&lt;br /&gt;Lui su concentra e prende in mano il mozzicone. Dopo averlo guardato con estrema attenzione mi risponde soppesando le parole con precisione e lentezza:&lt;br /&gt; “Il matrimonio romanès oggi si svolge seguendo i canoni della cultura maggioritaria, in chiesa, seguendo il rito cattolico a cui i Rom sono allineati più per convenzione che per sincera devozione, essendo la loro religione soprattutto esistenziale. Il matrimonio fra i Rom abruzzesi e una grandissima festa, quasi sempre gli sposi vengono accompagnati da una scintillante carrozza trainata da più pariglie di cavalli. La festa nuziale, tra lauti banchetti e abbondanti libagioni, costituisce un momento particolare di incontro fra gruppi familiari diversi ed occasione ghiotta per sviluppare nuove relazioni sentimentali.”&lt;br /&gt;Poco dopo il maggiordomo-analista-eunuco mi accompagna a fare la doccia. Intanto mi convinco che forse è meglio che continui a far riferimento a lui per tutti gli sconvolgimenti che si stanno addensando dentro il mio duodeno. Mi vien da piangere a pensare a quella volta che mi umiliarono alcuni eleementi di una sedicente squadra di volontari di ordine pubblico. Mi perquisirono tutto eccetto le cavità, ma non mancarono di alludere al fatto che potevo aver nascosto qualcosa anche all’interno degli intestini. Ma mi commuovo anche a pensare a quel postino che passò tre volte a casa mia per recapitarmi una raccomandata, che poi era una multa, ma risparmiandomi di far la fila il giorno dopo alla posta.&lt;br /&gt;Attraversiamo un bel corridoio con finestroni che danno sul Canal Grande e vediamo le gondole e il vaporetto transitare in silenzio. Dall’altra parte della parete ci sono ampi specchi intarsiati in legno con figurazioni barocche e tante foto in bianco e nero di Rio de Janeiro, strano perché quella sarebbe la città dei colori.&lt;br /&gt;Nei paraggi delle docce incontriamo il mio amico. Ha un accappatoio bianco e pare molto rilassato. Dice:&lt;br /&gt;“Quello che mi piace nel telefilm “six degrees of separation” è l’interazione tranquilla tra miliardari e gente comune, spiantati, falliti, poveri. Tutto il romanzo ottocentesco si è arrovellato ad analizzare tutte le variabili sulle differenze di casta e sui progressi sociali delle categorie più svantaggiate, adesso nella Grande Mela. E poi c’è l’elemento fondamentale che viene smarrita la dittatura del lieto fine, degli avvenimenti che dovrebbero concludersi come noi vorremmo, con la soluzione, il discioglimento dei problemi, mentre come dice una prof di letteratura l’unica cosa certa della vita è che non sappiamo che cosa accadrà.”&lt;br /&gt;Mi viene dato un accappatoio bianco e mi avvicino alle docce. Ma il muro che ci separa dalla sezione femminile non arriva fino al soffitto e si sente quello che si dice dall’altra parte. Una soave voce di ragazza dice queste parole:&lt;br /&gt;“Oggi ho paura, non riesco a dormire e ho paura di cio' che accadra', della vita che non sembra aver un senso o giustizia di qualunque genere. Ho una brutta cicatrice, frutto di una stupida caduta, che non sembra voler sbiadire, e' ancora di un rosso accesso anche dopo vari mesi; delle piccole bollicine, che a volte mi danno prurito ed hanno invaso progressivamente le mie braccia ed ora si stanno espandendo ad altre parti del corpo, un'allergia improvvisa non so bene a cosa, il mio corpo diventa sempre piu' tondo e sta perdendo le sue curve una volta abbondandi, ma che ora si stanno piano piano unendo in un'unica grande curva. Oggi il mio corpo mi e' estraneo, la mia vita mi e' estranea e mi intimorisce, non so cosa ne vorrei fare, non so che direzione darle, ma soprattutto non so se ci sia nulla che abbia un senso. Non ho paura dell'uomo nero e nemmeno di Master King o di Maria Strong, ma della vita, degli attimi che passano e che mi negano la consolazione del riposo, nonostante il sonnifero assunto in quantità da cavallo. Sono stanca, ma non riesco a fermarmi, non riesco a dormire, non riesco a reagire. Vorrei scappare ma non posso, legata a questo posto dalla responsabilita', dalla coscienza che non mi lascia scelta. Costretta a guardare in faccia ogni giorno, tutto cio' che mi ha reso un essere fragile, le mie paure che non ho mai saputo spiegare, che non hanno mai avuto un volto, una ragione d'essere. Il corridoio di questa “casa chiusa”, lungo, stretto e buio. Una bambina in piedi, sta piagendo, guarda la stanza in cui i genitori dormono, vorrebbe essere accolta nel loro letto, protetta dalle sue paure, ed invece e' li', sola, singhiozzante ed atterrita. Ho questa immagine nella mia mente, non so se sia un ricordo vero, o una falsa memoria, ancora oggi non ho imparato a fidarmi dei miei ricordi, delle mie memorie. Neanche allora le mie paure erano semplici, non c'era un uomo nero a spaventarmi, ma forse allora mi terrorizzava il vuoto che mi sembrava riempire la vita, l'assenza di una ragione, di un posto sicuro, di un mondo protetto. Forse le pillole non funzionano, forse ho veramente bisogno di quello che oggi  la Maistress-Maitress ha chiamato il dottore dei pazzi, asserendo di non averne bisogno, perche' lei non è pazza... ed io? Io sono forse pazza? O forse loro, la Maitress, Master King sono ottusi, di mente chiusa? Tanto intimoriti di ammettere dei avere delle debolezze da preferire il malaffare, la malavita, l'incompresione, le battaglie al rischio di sembrar fragili. Ho tanti pensieri, forse illogici, senza senso e direzione, come mi sento io. Non ci sono uomini neri in agguato, a parte Master King, ma solo la vita con la sua faccia a volte terribilmente mostruosa, con la sua inutilita' a cui non sappiamo   rinunciare.”&lt;br /&gt;Segue un applausetto di tre quattro persone. Che cosa era? Una piccola rappresentazione con la maschera neutra di Lecoq? Oppure veramente una ragazza disperata? Io e il mio amico ci guardiamo allibiti. Forse è il caso di chiamare l’infermiere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-5030197837452666791?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/5030197837452666791/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=5030197837452666791' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/5030197837452666791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/5030197837452666791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/in-doccia.html' title='IN DOCCIA'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-242647534417679816</id><published>2007-10-12T06:08:00.001-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:57.690-08:00</updated><title type='text'>IL MACEDONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw9yY5JXNeI/AAAAAAAAADY/CKUGDITFImM/s1600-h/368b7f65f9362fda32ba754fe851fb48.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120437073326061026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw9yY5JXNeI/AAAAAAAAADY/CKUGDITFImM/s320/368b7f65f9362fda32ba754fe851fb48.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“Oh” dice adesso lui “ma saresti disposto raccontare certi eventi, per esempio, che ti trovi qui…”&lt;br /&gt;“Sì che sono in un lupanare sofisticato, che vado in giro con due amici drogati e con mia moglie imputtanita e con un commerciante di droga che tiene un poveretto prigioniero e fra non molto lo torturerà e forse lo condannerà a morte, proprio mente l’Unione Europea sta mettendo al bando la pena di morte con voto unanime eccetto quello della Polonia che attualmente è governata da due gemelli e questa è la fantasia che supera la realtà, ed è talmente asservita all’America che si farebbe impiantare una specie di scudo stellare in casa, con la possibilità di essere bombardata per niente persino dall’Iran che forse vuole rinverdire i fasti dell’Impero Persiano e le avventure di Dario e di Serse…”&lt;br /&gt;“Forse questo ragazzo ha bisogno di sesso”Interviene la ragazza musulmana. Lo vedo un po’ stressato. Potrei anche parlare delle imprese di Megalexandros e delle figlia di Dario Statira che divenne sua moglie e la sorella Dripeti, invece, fu data a Efestione, più bello certo di Alessandro, ma così innamorato del re da scatenare di continuo risse per la gelosia. Quelle con Cratero, l’altro angelo custode di Alessandro, e con Eumene, il primo segretario, erano memorabili eper certi versi spettacolari. Per non parlare del livore reciproco con quel bellissimo soggetto, l’eunuco Bagoa, che Alessandro tenne con sé fino al giorno della morte. Proprio lui che aveva sempre respinto, e con violenza, chi gli proponeva dei ragazzi. Con Bagoa fu diverso. E Bagoa era molto geloso di Efestione, fino alla follia.”&lt;br /&gt;“Basta!!” Grido ora io e mi getto sulla ragazza. Mi ci strofino contro e in pochi minuti sono pronto per infilzarla. Lei senza smettere di parlare mi infila abilmente il condom . inizio a pompare ma lei non si rilassa tanto, guarda il maggiordomo-analista- eunuco con aria indispettita. Come se io non ci fossi, lui continua a litigare con lei.&lt;br /&gt;“tu mi sbeffeggi per il mio presunto stato di evirato. Ma sappi che la mia virilità non è per niente defunta. Ho una carica erotica passiva enorme. Se voglio posso prendere il testosterone e ottenere ottime erezioni. Tu ti vanti di essere stata in una tribù di berberi, ma ti ricordo che lì eri una schiava e sei fuggita solo perché hai commesso un gesto che per tua fortuna non aveva precedenti e non era contemplato dalle regole di quel popolo. Poi a Malta non hai combinato molto.”&lt;br /&gt;Lei risponde:&lt;br /&gt;“A Malta ho anche molto studiato e sono diventata meglio di qualsiasi geisha. Nessuno ha la mia cultura.”&lt;br /&gt;Da notare che questa conversazione avviene mentre io sono al lavoro con il mio rapporto sessuale. Per fortuna che quando parto sono come un treno a vapore, nessuno mi ferma, altrimenti non sarebbe difficile demoralizzarsi soprattutto per via della scarsa attenzione che mi viene prestata. Lo psicanalista insiste:&lt;br /&gt;“Ciò che deprime non è il pensiero di una che la pensa diversamente da me, sia mai.Ciò che deprime sono le voglie morbose, e quindi volgari, di negare la forza etica del messaggio di Alessandro come anche quello di Che Guevara. Strumentalmente, come si usa. Ciò che deprime è chiudere gli occhi di fronte alle scelte di due uomini che hanno sacrificato i loro affetti per cause vive ancora oggi. Comunismo spontaneista e ellenismo. Perché a rendere immortale il Che e Alessandro, a dar loro quella «pericolosa abitudine di continuare a nascere» - coma la chiama Eduardo Galeano, non è l'iconografia moderna ma sono i milioni di individui che vivono oggi sotto la soglia di povertà. Uomini e donne che non hanno bisogno del "capitalismo compassionevole" “(mostro linguistico) alla Bush o dell’aristotelico “rasoio di occam” o del neo-platonismo di Marsilio Ficino: uomini e donne che chiedono invece riscatto e giustizia e non vogliono tra le palle l’Impero Romano o peggio il Sacro Romano Impero .Ciò che deprime è il gioco di nascondere l'impegno incondizionato di Guevara e del Macedone alla causa rivoluzionaria e politeista, espressione di un amore incondizionato per l'oppresso e lo sconfitto.Ciò che deprime sono le penne d'oro dei tanti Vargas Llosa che crescono e si riproducono anche in Italia.Ciò che conforta, invece, è che quanto più li insultano, li manipolano, li tradiscono o mentono sulle loro idee e i loro suoi atti, tanto più rinascono come aironi dalle paludi dell’Indo.”&lt;br /&gt;Invece la ragazza, in assoluta contemporaneità, con piglio da saputella autoironica, mentre subisce spavalda le mie stantuffate, prosegue con le sue argomentazioni a mo’ di lezioncina:&lt;br /&gt;“Efestione sposò Dripeti perché Alessandro, come lui stesso disse davanti a tutti, voleva che i figli del suo amico e amante fossero suoi nipoti. Oggi qualcuno potrebbe pensare che era un sistema, per due uomini che si amavano, di avere figli insieme. Dripeti purtroppo non ha avuto voce nella storia. Lei restò vedova addirittura prima di Statira. Il che, forse, la lasciò del tutto indifferente. Quando Roxane fece uccidere Statira era con Dripeti, così rimasero entrambe accoppate. Brutta storia. Brutalità. Raccapriccio. Molti si sono chiesti perché mai Statira non abbia alla fine sposato Mazeo che pure era passato dalla parte di Alessandro solo una settimana dopo aver eroicamente combattuto contro di lui a Gaugamela. Semplice: Dario aveva avuto, tutt’e due le volte che l’aveva offerta, troppa fretta. Quando Mazeo morì, nel 328, Statira non aveva ancora tredici anni, l’età minima, nell’Impero persiano e nelle Satrapie, perché una fanciulla fosse data in sposa. Quando Alessandro la prese ne avevo sedici, allora considerati più che sufficienti. Dripeti ne aveva quindici.”&lt;br /&gt;Finalmente termino il mio lavoretto. Sono esausto. Osservo i volti piccati di quei due, mentre progetto di chiedere un rimborso alla Maitresse, anzi di non pagare affatto per scarsa compartecipazione morale. Poi mi accorgo che si è inserito un terzo personaggio. Uno dei Rom, in canotta, cappello e cicca in bocca, ci sta guardando da distanza ravvicinata con le braccia conserte.&lt;br /&gt;“Ecco, bene” Dico io “Esprimi pure liberamente anche tu il tuo parere. Mi raccomando, sei libero. Non auto-censurarti. Esprimiti con parole tue e parla dal profondo del cuore.”&lt;br /&gt;Quando estrae il coltello mi sorge il dubbio di essere stato forse troppo sarcastico. Ma per fortuna vedo subito che si accinge ad usarlo per la pulizia dentale. Lo guardo meglio. Ha una specie di baby-face e ha pure gli occhi buoni. Mi fissa compassionevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-242647534417679816?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/242647534417679816/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=242647534417679816' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/242647534417679816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/242647534417679816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/il-macedone.html' title='IL MACEDONE'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw9yY5JXNeI/AAAAAAAAADY/CKUGDITFImM/s72-c/368b7f65f9362fda32ba754fe851fb48.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-6645273939425474165</id><published>2007-10-12T01:33:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:57.842-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SERPENTE A SONAGLI'/><title type='text'>IL DESERTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw8yNZJXNdI/AAAAAAAAADQ/TtYduw0_uPU/s1600-h/Regina+Stiefl+002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120366507013387730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw8yNZJXNdI/AAAAAAAAADQ/TtYduw0_uPU/s320/Regina+Stiefl+002.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vengono fatte le scelte. L’infermiere va con quella tipo Uma Thurman, il mio amico con l’olandese, io riesco ad accaparrarmi la ragazza di Marrakesh con diritto al consulente uomo prima del rapporto. Ci conducono attraverso diversi corridoi verso le stanze dove consumeremo gli amplessi. Di nuovo avvistiamo il gruppo dei simpatici migranti Rom. Sono ancora seduti al tavolo da gioco, ma sono circondati da diverse ragazze vestite da fatine, tutte col costumino con le alette, le calze colorate e la cipria colorate sulle gote. Fungono da portafortuna, forse e risuona un po’ il sospetto che niente di sessuale verrà mai consumato in quel contesto.&lt;br /&gt;Si sente una frase proveniente da quel gruppo:&lt;br /&gt;“Fare amicizia è una cosa sempre complicata. C'è un primo momento in cui ci si studia, ci si soppesa, si valuta se la persona che ti trovi davanti è qualcuno di cui potresti fidarti totalmente o solo in parte, a cui affideresti i tuoi pensieri. Dopodichè inizia il momento dei tentativi: si chiacchiera, si familiarizza, si cercano i punti in comune, si ride insieme, ci si guarda con una nuova confidenza. E poi c'è il consolidamento, quello in cui stare con quella persona diventa naturale e bello, non è più fonte di tensione, ma solo di pace; in questa fase non c'è più bisogno di dimostrare niente, c'è già la consapevolezza di essere stati accettati in toto, non si avverte più la necessità di riempire i silenzi, perchè ormai anche quelli sono comprensibili e rilassanti. Forse l'amicizia è quando si è in grado di stare in silenzio insieme.”&lt;br /&gt;Penso che forse quegli uomini più che giocare a carte, quindi sublimare l’aggressività che potrebbe crearsi fra di loro all’interno del gruppo rispetto al ruolo di maschio dominante e queste cose tipiche dei clan di nomadi, stanno puramente cementando i loro migliori sentimenti di amicizia e di amore fraterno.&lt;br /&gt;Intanto l’infermiere mi sussurra:&lt;br /&gt;“Doris lessing ha appena vinto il nobel della letteratura”&lt;br /&gt;“meritato?” Chiedo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Bè l’hanno dato a Gunther Grass.” Dice sprezzante l’infermiere.&lt;br /&gt;“Oh Dio per la faccenda che era andato nelle SS?”&lt;br /&gt;“Si vanta di esserci stato alla fine della guerra e di non aver partecipato a fatti di sangue, ma questo è ovvio perché la guerra ormai era finita e non avevano più gente da sterminare, poi vi è entrato quando ormai le responsabilità tedesche sul disastro anche se non sull’Olocausto erano palesi. Le SS non erano l’esercito, e fin qui potrebbero valere scusanti di tipo patriottico, erano per definizione truppe di sterminio, uomini selezionati per uccidere, natural born killers.”&lt;br /&gt;“Sì, ma cosa deve fare quell’uomo? Ritirare tutti i suoi libri dalla bancarelle? Oppure dire leggeteli pure, tirate fuori quel poco di buono che c’è ma fate conto che non sia stato io.”&lt;br /&gt;“Almeno dovrebbe restituire la cittadinanza onoraria di Danzica.”&lt;br /&gt;“Bah, riceve un gesto simbolico e poi lui diniego simbolicamente… troppo complicato…lasciamo che si penta e si strugga da solo e che si goda il fatto di essere sopravvissuto a chissà quanti ettolitri di birra. Parliamo di Doris Lessing.”&lt;br /&gt;“Boh, ha scritto romanzi apocalittici e da femminista ultimamente ha preso la difesa dei maschi, che sarebbero ora oggetti di un certo razzismo rovesciato.”&lt;br /&gt;Finalmente giungiamo a destinazione. E’ una grande sala con tanti angoli organizzati tipo privè con paraventi e altre curiose strutture architettoniche. Ci sono molti caleidoscopi piuttosto voluminosi, almeno di un metro e alcuni acquari, ma i magnifici pesci all’interno sembrano abbastanza finti, galleggiano ma non guizzano e si ignorano fra di loro, a volte fino a scontrarsi. Molti palloni illuminati scendono dall’alto, in stile cinese.&lt;br /&gt;Quindi ci rincantucciamo io, la ragazza di Marrakesh e lo psicoterapeuta maschio ora in giacca e cravatta ma che somiglia in maniera inquietante al maggiordomo eunuco. Non ha più la pelle scura ma si intravedono alcune strisciate di fondotinta tirate via forse troppo in fretta. Subito vuole darsi arie da sportivo e si mette a parlare di una partita amichevole di calcio a cinque svoltasi la sera prima:&lt;br /&gt;“Eravamo otto contro otto in un campo piccolo. Non ci si capiva nulla. Alcuni hanno subito calcioni inverosimili. Nessuno passava la palla, solo un mio amico, certo Ercolino, si è distinto con passaggi molto precisi e due reti fulminanti, ma ora dimmi, amico, parlami di tua madre.”&lt;br /&gt;“Oh Dio, mia madre?” cerco di oppormi. “Ma è proprio necessario? Non è un fattore inibente?”&lt;br /&gt;“Oh ma l’importanza della madre non è così decisiva come ai tempi di Freud.” Dice la ragazza marocchina “Io sono scappata di casa rapita da un capo berbero. Mi piacevano i cavalli, la vita nel deserto. Mi piaceva sentire il calore di quegli animali sotto di me, mi piaceva sapere che c’era sempre la possibilità che si rifiutasse di andare, di progredire nel deserto. E in quel caso sarebbe stata solo colpa mia. La tribù mi avrebbe piantato lì a morire di stenti. Ma non è stato per questo che sono fuggita a Malta. Il fatto che ho ucciso una donna in combattimento, una mia rivale per il cuore di uomo, di un capo. L’ho uccisa con una pietrata, ma poi non sono stata introdotta nella tenda dell’uomo. La mattina dopo ho visto l’uomo che piangeva: era l’altra che voleva e io l’avevo uccisa. Così sono scappata prima che scattasse qualche forma di vendetta, che non era stata immediata solo per rispetto per la lealtà del combattimento, che era avvenuto davanti a tutti. Non è che l’avessi aspettata dietro un dattero e avvelenata con le ghiandole del serpente a sonagli.”&lt;br /&gt;“cosa ne pensi del calore che emana da questa prostituta?” Chiede lo psicoterapeuta.&lt;br /&gt;“Veramente “ dico io “mi ero preparato la risposta su mia madre. Il fatto che già a sette anni mi sono reso conto che mentiva. Più che un bambino. Le sue ricostruzioni dei fatti erano sempre inquinate da qualche bugia o esagerazione. Mi picchiava e mostrava a mio padre le ferite che si era autoinflitta nelle braccia come prova che ero stato io a menare. Così sono cresciuto con qualche complessuccio.”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-6645273939425474165?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/6645273939425474165/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=6645273939425474165' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6645273939425474165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6645273939425474165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/il-deserto.html' title='IL DESERTO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw8yNZJXNdI/AAAAAAAAADQ/TtYduw0_uPU/s72-c/Regina+Stiefl+002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-53128776791126435</id><published>2007-10-11T06:43:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:58.236-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ZINGARI UMA BORSA ROSSA'/><title type='text'>IL RITORNO DI MASTER KING</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw4ppJJXNcI/AAAAAAAAADI/YjyTCVMlHLk/s1600-h/5+dicw2005(2)+049.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120075613173396930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw4ppJJXNcI/AAAAAAAAADI/YjyTCVMlHLk/s320/5+dicw2005(2)+049.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Casualmente si apre una porta a doppio stipite. Si spalanca per caso e mostra ciò che ha dentro di sé, nel suo ventre infame, in un certo senso spassoso. Una tavola con zingari tipici originari della Serbia. Sembrano usciti da un film di Kusturika. Cappello in testa, canottiera bollata, stuzzicadenti, sigarette ardenti fino al filtro, dentatura incerta, coltellacci alla cintura, una pistola sul tavolo. Quattro giocano a carte senza passione, altri due osservano sbigottiti. La porta si richiude. Quella deve essere la zona gioco d’azzardo, ma non potevano giocare presso le loro roulottes?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Qualcuno chiude la porta in fretta e furia. E’ una specie di grasso maggiordomo-eunuco con giacca da pinguino però in cuoio, sombrero in testa, perizoma avvoltolato sul bacino e si sente la padrona lanciargli qualche frase smozzicata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Se cu becca master King… ti trapana il culo e ti mette allo spiedo… ti cuoce come un maialino… ti ricordi cosa successe a Maria Strong?”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Quelli sono nomi noti, già ma difatti è tutta farina del sacco del mio amico. Non dimentichiamo i sei gradi che sono sufficienti per conoscere l’intera popolazione mondiale. Qui ci sono alcuni segreti da svelare, ma sono vieppiù coincidenze o al massimo ovvie conoscenze collocabili al primo secondo grado della galassia del mio amico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Intanto cominciano a comparire le prime ragazze. Si presume si presentino per la possibile scelta. La prima è una pallida Salomè dal naso semita. Mi piace un sacco. Vestita di veli, stracci, tendaggi. Va e viene da dietro un paravento.E’ eburnea come latte caprino munto all’alba nei versanti dolomitici orientali. Dice:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“mi fermo. Respiro. E lascio il vento percorrermi veloce. Riconosco i suoni del mondo attraverso echi. Esulto al passaggio di un TIR. Sorrido, rido insieme alle mie sorelle danzanti a piedi nudi sull’erba fresca e mi rotolo nella terra come una sgualdrina…”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“no, non sei una sgualdrina!” Interviene il mio amico in stile samaritano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Io lo sono!” Puntualizza lei “Non mi si vengano a narrare le storie che tutte le donne fanno qualcosa per qualcosaltro, che un buon matrimonio è sempre un buon prezzo, alto o basso, per l’ingresso attraverso le mie umide concavità. Io lo sono perché all’età precisa di quindici anni, parte differenze di menarca, ogni donna sente suonare una campana e la mia ha emesso un suono inconfondibile.”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Finalmente ne arriva un’altra. Alta allampanata sembra Uma Truman in “Pulp Fiction”. Ha le ginocchia arrossate e le orecchie a sventola. Molto curiosi gli occhialini a mezzaluna. Dice:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: #cccccc 0.75pt dotted"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;“io non sapevo che le tortore grugassero...quà ci sono solo corvi...ma le foglie piovono, eccome, e non solo loro...nell'asciutta lucidità dei gradi pomeridiani, otto.&lt;br /&gt;Se volete ve ne prendo un pò in prestito, non troppi però, ci tengo a questo bel freddo...magari giusto il tanto da far salire di qualche tacca il tuo barometro emotivo..”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;“ma questa ragazza, si presume ha già fatto il pieno di sostanze?” Chiede il mio amico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;font-size:11;color:black;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“In effetti se sente così il freddo deve star male. Si può pensare che sia in astinenza. Qui si gode di una temperatura ideale. Ventidue gradi, l’ideale per il corpo umano in buona salute…&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;poi se ci sono meccanismi di termogenesi saltati” Aggiunge l’infermiere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;“ma voi dovete assorbire le ragazze ele cose che dicono così come si riceve, non vorrei essere blasfema, un Sacramento” dice la Magister-Mistress. “una forma di emanazione dall’alto.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;color:black;"&gt;E ancora un’altra, questa un tipo robusto, con la faccia rotonda e tante lentiggini arancioni, una che a guardarla potrebbe sembrare una brava contadina cristiana olandese, tutta lavoro e dedizione ai figli, questa vestita proprio come si deve: minigonna, stivali, maglietta nera scollata con maniche lunghe e squintalate di bigiotteria, dice: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Era ora. Mi sento meglio. Il rosso mi sbava di striscio e abbaia forte.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe diventare più chiassosa. E' un proposito che sto coltivando da sabato, quando ho acquistato una borsa oversize di pelle rossa.&lt;br /&gt;Una borsa adatta a chi, come me, si porta appresso la casa, come le chiocciole. Portafogli, documenti, agenda, trousse, spazzola, salviette umidificate, chiavi, cellulari, I-Pod, un-libro-qualunque-libro-purchè-ce-ne-sia-uno, fermaglio per capelli, una cartolina datata luglio millenovecentonovantadue, farmaci per ogni evenienza, penne, mollette, deodorante, biglietti di treno obliterati, lima per unghie, una conchiglia, caramelle, scontrini.&lt;br /&gt;Dal freddo e dalla pioggia e dai sorrisi stinti io mi difenderò con la mia borsa rossa.&lt;br /&gt;Finchè non intravedo la finestra di questa vita, da spalancare. Finchè la tenerezza fotte la passione. Finchè mi trovo a metà strada e sono indecisa se proseguire o tornare indietro.&lt;br /&gt;Io mi difendo con la mia borsa rossa. &lt;em&gt;Nella&lt;/em&gt; mia borsa rossa.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Ci guardiamo abbastanza sbigottiti. Comincia a serpeggiare un po’ di noia. Qui quando si fotte? Va bene estetismo e presentazione del prodotto, ma che non si esageri un pochino? Difatti la maestra comincia a quagliare e viene al sodo:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Dunque ragazzi. La tariffa sono trecento euro per un’ora di sesso. Trecentodieci se volete assicurarvi. La polizza comprende tutto: incidenti agli organi genitali, frattura del pene, distacco del filetto, spappolamento di un cogione o di entrambi, dermatiti, malattie veneree comprese quelle mortali: AIDS, sifilide all’ultimo stadio, quella delle gomme al cervello, quella del maestro di tutti noi, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:black;"&gt;Friedrich&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;color:black;"&gt; Wilhelm &lt;b&gt;Nietzsche&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;. C’è da firmare la polizza dove non si parla di prestazioni a pagamento ma di attività sanitarie ad opera di badanti straniere. Capite la situazione, qui in Italia abbiamo una legislazione restrittiva. Abbiamo diversi bonus e possibilità. Venire filmati vi costa un supplemento di duecento euro, poi vi daremo il CD con incisa la performance al completo. Con cinquanta euro in più si può usufruire della radiocronaca, con una voce a scelta maschile o femminile a scelta che descrive i momenti salienti o anche quelli comuni e sottolinea con una certa foga le fasi topiche: penetrazioni, orgasmi, gesti inconsueti interessanti o bizzarri. Una ulteriore opzione con venti euro in più viene data dalla cronaca alla brasiliana, con accento brasiliano e vezzi tipici delle cronache calcistiche del campionato carioca, per esempio il suono delle vocali prolungato al massimo dell’espirazione del radiocronista. Questo è tutto, signori. Buon divertimento.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-size:9;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e il consulto psicologico?” Chiede l’infermiere al quale non potrebbe certo sfuggire una cosa del genere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Oh giusto. Chiedo scusa, ora sento, perché entrambe le nostre specialiste sono impegnate con la nostra clientela rumena…”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Ah sono rumeni quegli zingari?” chiede il mio amico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Oh signori” dice lei “vi pregherei maggiore politically correct. In ogni caso teniamo molto alla privacy.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Mentre lei telefona. Io cerco di fare qualche accenno al mio amico a proposito di master King e maria Strong, ma lui fa spallucce. Alla fine la padrona annuncia:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“subito abbiamo pronto un consulente maschio, di solito specializzato in clienti omosex, ma molto bravo nei casi etero. Per la fine del rapporto nel caso sarà pronta la consulente psicologa di sesso femminile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“ma bisogna scoparsi il maschio?” Chiedo io destando l’insofferenza del mio amico che mi grida:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Allora sei scemo. No! Scopi la femmina e il maschio ti inquadra quella psiche marcia che hai! Spero che non ti valuti il QI perché sarebbe una tragedia!”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Oh ma tu l’umorismo non lo capisci” Mi difendo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“No, è che sei tonto. Sembri venuto giù con la piena. Non ti intendi di questi posti raffinati.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Tu ti stai facendo bello con la signora manager perché speri che ti si offra, ma ti sbagli, vero signora?”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Oh” fa lei ormai molto distaccata “i signori sono tanto simpatici, ma ora devo andare. Mi attende un altro gruppo di clienti alto-atesini.”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;“Ma noi non siamo altoatesini” Borbotto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-size:9;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Oh cazzo!” Esclama il mio amico.&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="BORDER-RIGHT: medium none; PADDING-RIGHT: 0cm; BORDER-TOP: medium none; PADDING-LEFT: 0cm; PADDING-BOTTOM: 0cm; MARGIN: 0cm 0cm 18pt; BORDER-LEFT: medium none; PADDING-TOP: 0cm; BORDER-BOTTOM: medium none; mso-border-bottom-alt: dotted #CCCCCC .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 18.0pt 0cm"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-53128776791126435?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/53128776791126435/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=53128776791126435' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/53128776791126435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/53128776791126435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/il-ritorno-di-master-king.html' title='IL RITORNO DI MASTER KING'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw4ppJJXNcI/AAAAAAAAADI/YjyTCVMlHLk/s72-c/5+dicw2005(2)+049.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-4893726029929749955</id><published>2007-10-11T02:43:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:58.387-08:00</updated><title type='text'>prostate</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw3wkpJXNbI/AAAAAAAAADA/YG44Gty7iuc/s1600-h/5MS035.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120012863701202354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw3wkpJXNbI/AAAAAAAAADA/YG44Gty7iuc/s320/5MS035.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed ecco che finalmente entra la magister. La maistress. L’avventuriera che si è formata nei bordelli più esclusivi della Macao. Pare che i suoi parenti fossero giunti fin là persino al seguito di Marco Polo, secondo una versione un po’ arrugginita oppure che fosse connessa con le successive missioni Gesuitiche e che un tempo fosse monaca e celebrasse riti particolari detti “cinesi” approvati persino da Pio XI nel 1939. Ma è evidente che qualcosa non torna. La donna che ci sta davanti dimostra circa trent’anni, quindi al massimo ne avrà quaranta. Inoltre non si palesa nessun intervento di chirurgia correttiva, almeno al volto: non ci sono labbroni, non si evidenziano liftings, gli occhi sono normali e le palpebre cadono in maniera naturale, forse anche sono un po’ spegnenti e per questo piene di charme. I seni, non grandi e un po’ cadenti, si disegnano perfettamente sotto l’abito lungo molto attillato, color verde avocado, che sotto striscia per terra e dalla parte delle maniche termina con guanti a forma di chiave inglese. Questo fa sospettare qualche menomazione allae mani, ma al contempo rende il tutto maledettamente eccitante. Difatti mi butto:&lt;br /&gt;“Scusi, signora, lei è disponibile?” Chiedo di getto.&lt;br /&gt;“Oh caro” risponde lei “Ma sei un vero amore. Naturalmente sono disponibile, ma solo su appuntamento e costo molto. Sui lombi ho tatuate cinque stelle e sul pancino addirittura sei. Ma se vuoi spendere di meno ti faccio vedere uno dei miei filmini. Se vuoi puoi vedere il filmino mentre una delle mie apprendiste ti soddisfa.”&lt;br /&gt;“Ecco, va bene, scelgo così!” Esclamo con la stessa voce di uno che appena ingoiato un pompelmo.&lt;br /&gt;“Ma ora avevo portato un po’ di droga. Qualcuno vuol favorire. Cosine leggere, che favoriscono.”&lt;br /&gt;Il mio amico e l’infermiere aumentano visibilmente la salivazione e si fanno impettiti e sudaticci.&lt;br /&gt;“Il fatto” dice l’infermiere che risulterebbe ufficialmente in disintossicazione. “E’ che queste cose andrebbero fatte in una situazione ideale. Non troppo fatti e non troppo in astinenza, altrimenti tutto l’apparato sessuale il sistema desiderio-rilassamento-vasodilatazione-erezione-orgasmo non funziona o peggio ancora non funziona in qualche sua parte.”&lt;br /&gt;“Ma Lapo Elkaan” chiede il mio amico “in tutte queste sue nuove iniziative di natura creativa, sarebbe in guadagno o in perdita?”&lt;br /&gt;“Come si fa a sapere?” Chiede spazientito l’infermiere.&lt;br /&gt;“Che domanda fuori tema!” Esclama la ragazza di Marrakesh.&lt;br /&gt;“Oh ma che curiosane!” dice la Magister-Mistress-Maitress “Ecco a me piacciono i tipi coì. Se non fossi una professionista mi donerei volentieri. Tu non hai bisogno di droga, tu sei già fatto!”&lt;br /&gt;“oh no” protesta il mio amico “Io sono così al naturale. Le droghe le prendo per spegnermi. Altrimenti seppellisco tutti con le mie cazzatielle.”&lt;br /&gt;“Vi stavo spiegando a puri fini didattici.” Si impone ancora l’infermiere con la sue maledette manie da educazione sanitaria, come potesse rappresentare minimamente un esempio per chicchessia. “Che spesso può funzionare bene un aspetto e l’altro no. Ad esempio funziona bene l’erezione ma non l’orgasmo, oppure il contrario e questa è la situazione più buffa, perché si presenta il caso in cui uno viene con il pene flaccido.”&lt;br /&gt;“Oh, questo ragazzo non mi piace molto. Fa discorsi complicati e molto tristi. A me piacciono perversioni ma non così” Dice la Magister-Mistress-Maitress&lt;br /&gt;“non ha usato l’articolo!” mi sussurra il mio amico&lt;br /&gt;“me ne sono accorto. Ma non ha alcun accento riconoscibile.”&lt;br /&gt;“Ora vi dico” continua indefesso quel pazzo dell’infermiere “che a volte sono riuscito ad ottenere orgasmi ottimi piantandomi un dito alla base del pene inerte.”&lt;br /&gt;“Con tanto di eiaculatio?” Chiede il mio amico.&lt;br /&gt;“Eiaculatio però di prevalenza prostatica.”&lt;br /&gt;“Prostatica?”&lt;br /&gt;“Sì, c’è quella testicolare, quella prostatica e quella mista che è quella più comune.”&lt;br /&gt;“Quando ero a Malta c’era molta richiesta di massaggio prostate.” Dice la ragazza marocchina “Sia da parte di giovanissimi che di anziani. Meno frequente nella mezza età”&lt;br /&gt;“Stai zitta tu che non sei mai stata a Malta!” Dice la padrona.&lt;br /&gt;“Io sono stata a Malta. A La Valletta! Per tre anni. Ero minorenne e lì ho compiuto diciotto anni.”&lt;br /&gt;“Tu sei minorenne nel cervello e nelle piccole labbra” Dice stizzita la padrona. Poi si gira verso di noi, molto affabile. Ci dice:&lt;br /&gt;“ora vi spiegherò tutte le nostre offerte. Poi ci sono altri clienti che mi attendono.Offerta di droghe scelte, assicurazione, possibilità di gioco d’azzardo anche combinato con sesso e droghe.”&lt;br /&gt;“E il rock n roll?” Chiedo io&lt;br /&gt;“Questa battuta la fanno di solito i milanesi.” Dice lei piccatissima.&lt;br /&gt;Va bene. Figuraccia.&lt;br /&gt;“Infine, e queste sono le nostre specialità, possibilità di radiocronaca o di telecronaca e di consulto psicologico pre e post-coitum”&lt;br /&gt;“bellissimo!” dice il mio amico “prendo tutto. Paga la mamma.” &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-4893726029929749955?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/4893726029929749955/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=4893726029929749955' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4893726029929749955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4893726029929749955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/prostate.html' title='prostate'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rw3wkpJXNbI/AAAAAAAAADA/YG44Gty7iuc/s72-c/5MS035.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-6199766316059347373</id><published>2007-10-10T06:34:00.001-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:58.546-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SOFFITTO MARRAKESH OROSCOPO'/><title type='text'>DENTRO AL BORDELLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwzVNZJXNaI/AAAAAAAAAC4/1NDGWR1lDso/s1600-h/Louise+Brooks_008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119701302478583202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwzVNZJXNaI/AAAAAAAAAC4/1NDGWR1lDso/s320/Louise+Brooks_008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finalmente arriviamo al bordello illegale. In Italia sono tutti così per via della legge Merlin, che pare avesse come obiettivo quello di abolire la prostituzione. Alla faccia del pensiero liberale e dello Stato “leggero”! L’ambiente è sontuoso. Piccole salette private in armonia perfetta con le ampie sale pubbliche, arredi franco-arabi del XIX secolo con tanto di sala da ballo, ampi drappeggi che non sembrano mai piombare dal soffitto, piuttosto sgorgare da qualche pertugio laterale, qualche finestrella o qualche crepa stuccata alla perfezione. Vige uno schema cromatico riposante a due tonalità, cacao e cachemire. L’ambiente profuma di zucchero filato, con retrogusto di vinaccia di barolo.&lt;br /&gt;Ci stravacchiamo sui divani e subito ci accoglie una costumatissima ragazza di Marrakesh, che dopo qualche convenevole ci descrive la sua città:&lt;br /&gt;“Il primo nome della città è stato Marroukech ("vai di fretta") e la sua storia è iniziata alla fine del secolo X, intorno al piccolo nucleo della medina, Il fondatore di quella che nei secoli diventerà la più importante città del sud, è stato Yūsuf ibn Tāshfīn, il conquistatore almoravide del Marocco e della Spagna cristiana. Un soggetto non tanto simpatico da queste parti, ma quando c’è qualche cliente sensibile io cito subito la battaglia di Magenta e il comandante Bragadin e i clienti subito si riverberano e spesso anticipano anche l’atto finale della loro consumazione sessuale. Comunque Marrakech, durante la dinastia almohade, è stata la città più importante dell'occidente musulmano, capitale dell'impero del Magreb e Al-Andalus, la “Perla del Sud”. La città Rossa. Perché tutto a Marrakech è rosso. Le sue strade sono rosse. La sua polvere è rossa. Rossa è l'alba. Rosso il tardo pomeriggio.”&lt;br /&gt;“Tutto molto bello” dice l’infermiere accarezzando un cuscino di raso “forse però la battaglia era quella di Lepanto e il povero Bragadin non so che effetto possa fare ma è stato scorticato e con la siua pelle è stato fabbricato un pupazzo orrendo da mostrare alla folla.”&lt;br /&gt;“oh ragazzi,” dice la brava marocchina “sono cose che so benissimo, il fatto che in certi momenti i clienti vanni confusi, altrimenti il cervello lavora troppo. Il sangue deve andare alla periferia, ai corpi cavernosi, ai capillari. Di battaglie di Lepanto ce ne furono ben tre, avevano preso il vizio di scontrarsi proprio lì, erano abitudinari. La terza nel 1571 fu quella decisiva e come a me piace molto il comandante sconfitto perse la vita nello scontro.”&lt;br /&gt;“Mehemet Alì Pascià” azzardo.&lt;br /&gt;“proprio lui.” Prosegue la ragazza “la prima fu detta battaglia Battaglia di Zonchio detta anche battaglia della sapienza”&lt;br /&gt;“Come mai?” Chiede il mio amico.&lt;br /&gt;“Non saprei…” dice la ragazza grattandosi un alluce.&lt;br /&gt;“I guerrieri avanzavano con dei libricini in mano. Studiavano e si affrontavano con domande a quiz tipo Chi fu l'artefice del Colonnato di S. Pietro? Da quale porto inglese salpò, per il viaggio inaugurale senza ritorno, il mitico transatlantico Titanic nel 1912? Quale architetto ha curato la sistemazione di piazzale Cadorna a Milano? Come si chiama in architettura una statua di donna che sostiene qualcosa?” prosegue il mio amico delirando e io proseguo:&lt;br /&gt;“Domande leggermente anacronistiche vista l’epoca…E poi quale arma impugnavano? Per il 1499 erano già in uso le pistole? O meglio quei marchingegni a scoppio che alternativamente accoppavano lo sparante e lo sparato?”&lt;br /&gt;“Quell’anno no, ma furono pronte per la seconda battaglia di Lepanto, nel 1500 tondo tondo…” bofonchia l’infermiere.&lt;br /&gt;“ah sì” dice la prostituta come se niente fosse “detta battaglia di Modone. Gli ottomani furono nuovamente vittoriosi grazie all’ammiraglio Kemal. La battaglia di Magenta. La battaglia impazza attorno alla stazione dei treni di Magenta; gli austriaci si ritirano nelle case della popolazione sperando di difendersi metro a metro. Il generale francese Espinasse viene centrato allo stomaco nei pressi della casa di un certo Giacobbe, un bravo fattore. Ma la sua colonna (del generale, non del contadino) e quella di Mac Mahon, con una manovra "a tenaglia", attaccano il nemico trincerato nella cittadina.”&lt;br /&gt;“Che palle con queste manovre a tenaglia.” Sbotto io. “Complimenti per la dovizia di particolari, signorina. Per ora le do del lei. Poi eventualmente dopo nell’intimità passeremo al “tu” o al “voi” che ha effetti erotici strabilianti e che mi permetto di consigliare alla vostra azienda, se nessuno si offende. Chiaro che non avete nulla da imparare, men che meno da me. Ma è possibile che ogni cazzo di battaglia si concluda o contenga una geniale manovra a tenaglia, da Pirro in poi non si sente parlare di altro. Si può anche ammettere che non ci si capisce niente, che le battaglie sono tutte botte e caini e spingi di qua spingi di là, alla fine chissà perché qualcuno ha perso e qualcuno ha vinto. Magari mi ispiro all’esercito italiano che ha affrontato la seconda guerra mondiale alla viva il parroco aggredendo la Grecia e la Francia con generali che avevano studiato battaglie immaginarie di grandi geni tattici tipo Marc’Antonio che…”&lt;br /&gt;“proprio da queste parti” mi interrompe il mio amico “ad Azio… contro Ottaviano.”&lt;br /&gt;“No,” lo correggo “forse ti ricordi vagamente una mia citazione ma non è proprio questa… Antonio e Ottaviano erano alleati contro Bruto e Cassio, i cesaricidi, a Filippi. Ad un certo punto quel gelido fighetto di Ottaviano ha chiesto ad Antonio che cosa stesse succedendo. Erano su una collinetta e guardavano la battaglia dall’alto, Ottaviano su apposito scranno troneggiante e Antonio a cavallo . Antonio ha ammesso di non capirci una cippa ha spronato il destriere e buttandosi nella mischia ha detto che quando non ci si capisce ecco, quello è il momento di attaccare e l’ha fatto di persona.”&lt;br /&gt;“Ecco,” dice la meretrice nord-africana “mi piace quando il perdente muore in battaglia.”&lt;br /&gt;“Bè, non è stato questo il caso.”&lt;br /&gt;Ora mi squilla il telefono. Meno male, perché la discussione cominciava ad essere un po’ troppo oziosa. Dice mia moglie:&lt;br /&gt;“Ho l’oroscopo del sospettato. Te lo leggo. E’ importante. Uò significare anche il rinvio dell’interrogatorio e del dibattito.”&lt;br /&gt;“Oh, ma siamo venuti fino a qua1” Piagnucolo.&lt;br /&gt;“A proposito… dove siete?”&lt;br /&gt;“Siamo venuti con Ennio Doris a visitare qualche club di Forza Italia. Molto bene. Ottima organizzazione, telefoni che squillano, militanti che chiamano ed esprimono parerei su pareri e tutto viene appuntato su schede tematiche e inserito in database…”&lt;br /&gt;“Guarda che Ennio Doris ci ha accompagnato insieme alle guardie del corpo e l’abbiamo appena salutato. Dice che va a salutare una zietta di Gonfalonieri, che vive sola, poverina ed è tanto triste. E’ in terapia con antidepressivi.”&lt;br /&gt;“Guarda che si chiama Gonfalonieri con la “ci””&lt;br /&gt;“Non cambiar discorso. Dove siete, tu e i tuoi amichetti pervertiti e drogati?”&lt;br /&gt;“Oh tanto vale che te lo dica. Siamo in una sauna. Dovevamo riposarci la schiena dopo tutti quegli scossoni dell’elicottero.”&lt;br /&gt;“Oh ma guarda, scommetto che ci sono anche delle massaggiatrici.”&lt;br /&gt;“Certo che ci sono. Ma sono serissime.” Intanto strizzo l’occhio alla nativa di Marrakesh. “Ora te ne passo una.”&lt;br /&gt;Prende il telefono la deliziosa ragazza, che mi ispira fiducia innata e illimitata.&lt;br /&gt;“Oh signora. Buongiorno. Qui parla “Sunflower” specialità dolori lombari, articolari, emicranie… no, non pubalgie…. Se vuole tornare al menù principale spinga 1, se vuole riascoltare il messaggio spinga 3…”&lt;br /&gt;“Ma che cazzo dici?” Intervengo “Non è mica scema!”&lt;br /&gt;Ma lei prosegue e non mi smolla il telefono.&lt;br /&gt;“Sì… facciamo servizi anche al pubblico femminile… sì corsi…. Però a numero chiuso. Terzo livello? Non so cosa intende, ma le iscrizioni sono aperte dal 22 maggio, deve mandare la richiesta per fax al…”&lt;br /&gt;Si interrompe e sconsolata mi passa il telefono. Mi dice:&lt;br /&gt;“Mi ha detto troia. Non lo riferirò alla principale. Non le piacciono queste intromissioni delle mogli e ancor meno è contenta se ci insultano. Sa che ci demoralizziamo e che rendiamo poco. Comunque voi tre mi state simpatici e non ne farò un caso personale.”&lt;br /&gt;Finalmente mi passa mia moglie. La marocchina è una brava ragazza, intelligente, ma alla fine un po’ pesantoccia e presuntuosa. Fortuna che mia moglie è tollerante e molto presa dalla vicenda del processo e dell’oroscopo. Mi chiede:&lt;br /&gt;“Hai saputo che Olindo, quello dei coniugi della strage di Erba, si è dichiarato innocente?”&lt;br /&gt;“No, ma che impudenza!”&lt;br /&gt;“L’ho saputo ora da una Tv in un negozio di televisori. Accesa in vetrina come un tempo. Vogliono tentare il gioco processuale di scaricarsi la colpa a vicenda come il famoso giallo dei coniugi Bebawi a Roma. Quelli che si salvarono accusandosi a vicenda dell’assassinio di Faruk Chourbagi, un giovane egiziano che era stato ucciso a colpi di pistola nel suo appartamento vicino a Via Veneto e chi lo colpì aveva poi infierito gettandogli sul viso del vetriolo. L’avvocato della Bebawi, nientemeno che Giovanni Leone, che sarebbe divenuto Presidente della Repubblica e che è morto nel 2001 – ma chi se ne frega, fu colto da tali ripensamenti da decidere di rinunciare a suo mandato di difendere la Signora Bebawi. Pareva ovvio che quell’omicidio fosse opera di un raptus di gelosia ma i giudici non ebbero mai modo di valutare appieno se si trattasse della gelosia della Bebawi contro il giovane amante che la tradiva con Patrizia de Blanck o della gelosia del marito Bebawi verso la moglie che lo tradiva con Faruk. Un bell’intreccio. Una chiave di difesa che ha ridato libertà all’assassina o assassino.”&lt;br /&gt;“Si, ho sentito questa storia.” Dice la puttana marocchina, che non si sa bene come abbia origliato dal cellulare.&lt;br /&gt;“Ma te ne vuoi stare buona un attimo?” Sbotto io con nervosismo “Ora mettiti a sedere poi ci dedichiamo un poco a te.”&lt;br /&gt;“Eh, va bene. Che accaloramento. Ora mi metto tranquilla e ammiro il soffitto.”&lt;br /&gt;In effetti gli affreschi del soffitto, in parte nascosti dalle volute del tendaggio, consistono in decorazioni veramente mirabili. Soprattutto vengono rappresentati tanti vasi da cui alternativamente escono intrecci e ramificazioni vegetali assai bizzarre e contorte, oppure orrende teste di Erinni, Chimere, Supplici o anche Eumenidi leggermente più piacenti.&lt;br /&gt;Finalmente mia moglie mi legge l’Oroscopo:&lt;br /&gt;“La frase chiave di questa congiunzione è: "Io So". Il pianeta dominante è Urano, l'elemento è l'aria, la qualità è fissa; il genere è maschile. Il Sole transita nell'Acquario approssimativamente fra ieri oggi e domani. Gli Acquari sono anticonvenzionali, originali e indipendenti. Sanno comprendere i problemi del prossimo, pur rimanendone distaccati. Dominati da Urano, hanno un grande bisogno di liberta e di indipendenza e riescono ad assolvere meglio il loro destino nei rapporti basati sull'amicizia. Sentono infatti il bisogno di avere intorno a se molti amici; tuttavia sanno anche stare da soli e possono scegliere anche questa strada. Come gli altri segni d'aria, sono degli intellettuali; loro però sono più profondi: credono nelle riforme e sanno lottare per affermare un diritto, bene di una collettività. Per questo motivo sono sempre all'avanguardia e non rifiutano mai le innovazioni. Gli Acquario sono onesti e fedeli e in genere godono di buona salute; possono essere soggetti a problemi di circolazione nelle gambe. A questo governo di Urano, vengono associate le pietre scure, blu, viola e nere. Tipicamente la pietra associata al segno dell'Acquario è il Quarzo, che aiuta a portare ordine nei pensieri e chiarire la mente, o lo Zaffiro Blu particolarmente utile per la salute o l'amore. Il Cristallo di Rocca, articolare tipo di quarzo, considerato purificatore e protettore, apporta invece ai nativi energia, potenziando la loro forza vitale.”&lt;br /&gt;“Ah bene e allora che cosa bisogna dedurre?”&lt;br /&gt;“Bè, io lo interrogherei ugualmente, ma in maniera leggera, non definitiva. Bisogna sentire anche una versione alternativa a mente fredda. A bocce ferme.”&lt;br /&gt;“Va bene, come vuoi. Sai che sono sempre d’accordo con te. Dopo lo diciamo a Pusher. Speriamo di convincerlo.”&lt;br /&gt;“Speriamo” Dice lei”Spesso mi sembra ragionevole, altre volte pare un integralista d’assalto. Un fanatico assoluto.”&lt;br /&gt;“Bene, ora ti saluto. Mi sembra di vedere arrivare la proprietaria…”&lt;br /&gt;“La maitresse vuoi dire…”&lt;br /&gt;“Ma cosa…”&lt;br /&gt;“Va bè, ciao. Mi raccomando le misure igieniche.”&lt;br /&gt;……………………………………………………………………….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-6199766316059347373?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/6199766316059347373/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=6199766316059347373' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6199766316059347373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6199766316059347373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/dentro-al-bordello.html' title='DENTRO AL BORDELLO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwzVNZJXNaI/AAAAAAAAAC4/1NDGWR1lDso/s72-c/Louise+Brooks_008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-5884387656725558551</id><published>2007-10-10T02:01:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:58.772-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola venezia lagunari'/><title type='text'>L'uomo statua</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwyVXpJXNZI/AAAAAAAAACw/bxLMG2zFXv0/s1600-h/bacon+-+ritratto+di+lucien+freud.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119631109828064658" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwyVXpJXNZI/AAAAAAAAACw/bxLMG2zFXv0/s320/bacon+-+ritratto+di+lucien+freud.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finalmente si atterra. Ci accoglie una divisione di lagunari con il presentat-arm e un reggimento di piccioni appena dissuasi dall’emettere il loro guano sui monumenti e rinfrescati con una mirabile bevanda all’arancia che rende le loro deiezioni facilmente idrosolubili, quasi quasi elio-solubili.&lt;br /&gt;Si capisce che non c’è tanta voglia di procedere immediatamente all’interrogatorio del reo confesso. Mia moglie dichiara di avergli già fatto l’oroscopo. E lo ripassa un po’ da sola, nell’intenzione di propinarcelo più avanti. Il mio amico e l’infermiere sembrano intenzionati ad andare a puttane e pare che in zona ne conoscano una veramente speciale, un po’ antica, ma sapiente, una vera magister. La moglie del mio amico vorrebbe andare a fare shopping, e si sa già che mia moglie la seguirà con l’oroscopo in mano suscettibile di correzioni. Anche le due elicotteriste potrebbero inserirsi. Piuttosto sperduti i tre del SISMI che forse andranno al bar a scolarsi qualcosa e cercar di assorbire qualche notizia genuina sulla battaglia di Lepanto. Ennio Doris ha qualche impegno di lavoro che assicura sbrigherà in breve tempo. Pare persino che debba telefonare a Silvio.&lt;br /&gt;Io seguo il gruppo che si reca dalla prostituta. Sulla strada c’è una statua umana su di un piedistallo. Forse sta facendo una pausa perché se ne sta a sedere sul suo piedistallo senza la caratteristica immobilità. Il mio amico improvvisamente sembra riconoscervi una persona:&lt;br /&gt;“Ehi ma tu sei Svamba! Ti ricordi? Eravamo alle elementari insieme. Ho ancora le foto. Eri sempre il più alto, con quel tuo sguardo dolce e un poco svagato… e mi ricordo quando la maestra ti rimproverava di guardare sempre fuori della finestra e io immaginavo il tuo mondo, fatto di nuvole e di uccelli e pensavo come ti dovevi annoiare quelle mattine in cui il cielo era completamente sereno.”&lt;br /&gt;Intanto per le calli c’è il tipico passaggio di veneziani locali. Uomini alti e panciuti, quasi tutti con l’ombrello e persino col bastone, che sembrano corvi col loro naso adunco. E donne tutte en fatte, col culo un poco basso, ma con curve perfette e scolature spesso mozzafiato, calze di seta e gonne proprio sul ginocchio, quasi sulla rotula, che esaltano polpacci lignei, sculture di di muscoletti senza pari. Tutti, uomini e donne, si fermano a fare due chiacchere col concittadino veneziano. La conversazione dura sei-otto minuti. Per primo viene affrontato il tema della maleducazione dei turisti, poi un tema veneziano classico, ad esempio la ristrutturazione di una vecchia casa o una nuova fermata del vaporetto, poi si passa a parlare molto brevemente di un argomento molto intimo e a volte licenzioso: i tali due sono stati visti insieme, la tale è incinta, mi sono innamorata di pinco- pallo, infine gli ultimi quindici-venti secondi la discussione a termine con un luogo comune inverecondo tipo: “Una volta c'era piu' solidarieta', piu' comunicabilita'”, “Non compro un cane così poi non mi dispiacerà vederlo morire” oppure , “Preferisco un appartamento piccolo: è più facile da pulire”.&lt;br /&gt;Ora tocca a Svamba raccontare la sua storia, a dire il vero abbastanza prolissa. Dice::&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Dopo gli studi classici (diploma di canto lirico e diploma di quinto anno di pianoforte) mi sono avvicinata alla musicoterapia ed alla musicarterapia, iniziando un percorso di ricerca sul corpo e la voce che è poi proseguita con Bruno De Franceschi, Daniela Dolce, Kaya Anderson al Roy Art Theatre e più recentemente con Ida Maria Tosto e il suo Metodo Funzionale.”&lt;br /&gt;“ma chi sono?” chiede il mio amico&lt;br /&gt;“Non si sa. Gente esperta. E’ tutto un intreccio dove tutti insegnano a tutti e non si capisce poi cosa facciano in realtà. Raggiungono una vetta non per fare ma per insegnare.” Dico io con aria saputa.&lt;br /&gt;“Sì è vero” ammette Svamba “Si impara a fare qualcosa, ma non si sa come collocare questo qualcosa. Dopo la Laurea in Lettere ad indirizzo Musica e Spettacolo mi sono iscritto al biennio professionale della Scuola Internazionale di Teatro Circo a Vapore di Roma basato su quella stranezza che è il metodo Lecoq, dove ho approfondito ulteriormente il rapporto fra voce, corpo, respiro ed emozioni. Ho avuto anche diverse esperienze omosessuali in questa scuola dove nessuno era etero, né uomini né donne, ma non mi sono mai eccitato veramente. Anche quella era una ginnastica dell’organo copulatorio maschile. Non sognavo, non mi estraniavo. Alla fine venivo, lasciavo a terra il mio orgasmo come un obolo ad un povero dinanzi una chiesetta chiusa di periferia o di campagna. Attraverso un corso di canto e tammorra condotto da Lucilla Galeazzi e Nando Citarella mi sono poi avvicinato alla musica popolare: mi ha da subito affascinato l'immediatezza e la verità del canto popolare, la forza della voce che nasce dalla terra. Ancora a Roma ho avuto l'occasione di frequentare il corso di canto individuale del Saint Louis College of Music tenuto da Maria Pia De Vito, persona sensibile e cantante di anima, musicista eccellente, che mi ha dato i primi consigli sull'improvvisazione. Quando ho potuto ho continuato a seguire Maria Pia nei suoi workshop e nei seminari, sempre fonte di stupore, conoscenza ed emozioni. Una mattina di circa cinque anni ho ascoltato per la prima volta il cd dedicato ai quattro elementi naturali "O primeiro canto" di Dulce Pontes, cantante straordinaria che avevo conosciuto ai tempi della scuola di teatro. E' stata una folgorazione: finalmente ho sentito che la strada da percorrere era quella di un canto che desse emozioni - così come io le avevo provate, fortemente, ascoltando la sua voce vibrante -, e di una musica struggente e malinconica, ma al contempo potente e dinamica. Mi sono avvicinata così prima ad Amalia Rodriguez e ad altre grandi cantanti di fado, poi ad interpreti di musica popolare di altre nazioni: Mercedes Sosa, Franca Masu, Violeta Parra, Carlos Gardel, Amelita Baltar... “&lt;br /&gt;“ma questo cosa c’entra con la tua attività attuale di statua vivente?” Chiede il mio amico.&lt;br /&gt;“Ah, alla fine non molto. Spero sempre di stabilire un rapporto col pubblico che sfoci nel canto, ma è difficile. Più che altro vengo molestato dai bambini. Quelli sono crudeli. Se non fossi su di un piedistallo mi infilerebbero dei ramoscelli nelle orecchie. Alla fine è raro che io canti. Volete sentire qualcosa?”&lt;br /&gt;“Oh, magari al ritorno” dice l’infermiere “Finisci il tuo racconto. Ti ascoltiamo volentieri.”&lt;br /&gt;“Sì, abbastanza volentieri.” Dice il mio amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il jazz ha comunque continuato a far parte del mio modo di cantare, nella ricerca di sonorità inusuali e nell'amore per l'improvvisazione; Billie Holiday, Betty Carter, Ella Fitzgerald, Chet Baker, Elis Regina e Maria Pia De Vito sono alcuni dei miei punti di riferimento. “&lt;br /&gt;“ma sono donne” noto io “cosa fai, canti in falsetto?”&lt;br /&gt;“Uso bene il falsetto e le note alte. Ma devo fare gargarismi con le Nepenthes: sono piante molto vistose, belle e affascinanti”&lt;br /&gt;“… e carnivore.” Insinua l’infermiere.&lt;br /&gt;“&lt;br /&gt;Carnivore prima di essere essiccate e ridotte a intingolo, a decotto… bè comunque nel 2005 ho iniziato a frequentare il corso avanzato di canto a Siena Jazz, tenuto da Fabrizio Barresi, che ho dovuto interrompere a seguito dell'ammissione a Didattica della Musica. Da circa tre anni scrivo canzoni mie (parole e musica), per pianoforte e voce; gli arrangiamenti per chitarra e percussioni sono frutto di una collaborazione con Paola Batistin e Giuliana Matozzo, miei insostituibili compagne di viaggio. Insegno canto ed uso della voce e conduco laboratori teatrali, a dir la verità uno solo che aveva tre iscritti, una delle quali è stata il mio amore: Ulma. Aveva occhi grigi di ghiaccio e le ginocchia di una bambina, sempre sbucciate. Abbiamo passato diverse notti di estrema intensità, poi è fuggita in treno verso la Svizzera. Per inseguirla ho dovuto abbandonare il corso e anche gli altri due iscritti, che comunque erano dei cani irrimediabili. L’ho trovata in un albergo di Lugano, credo, o di Locarno e non ho tardato ad accorgermi che faceva coppia fissa con un biondino che viaggiava con su una spider blu a due posti. Quindi è stata inutile la scusa di chieder loro un passaggio per andare al lago. La sera, al ritorno, lei ha affermato che quello era suo zio e ne sono stato convinto per una notte intera, che comunque ho trascorso insonne nella mia stanza. Poi ho capito tutto, anche perché il biondino era più giovane di lei e in sala colazione si baciavano in maniera inconfondibile. Comunque sono fuggito sdegnato e alla reception ho dato una gomitata non forte al biondino. Poi la vita è andata avanti. Dal 2004 dirigo il coro Polifonico Casaglia; nel 2006 ho fondato il quintetto Ravone art ensemble, in cui canto come tenore II e di cui curo gli arrangiamenti. Dal 2006 faccio parte del gruppo vocale femminile Brigoli diretto da Iris Mary capodiferro (americana di Minneapolis, ma bianca). Porto avanti progetti musicali di mia ideazione, la maggior parte dei quali caratterizzati dalla fusione fra musica e teatro statico, di figura, di contenimento, di contenzione. Attualmente, scusate la battutina, per dare slancio alle mie figurazioni un po’ fisse, sono iscritto all'ultimo anno della scuola di Lancio con l’asta di Cerveteri, con la Fidal la federazione di atletica leggera. Si paga molto e la carriera è inesistente, visti anche i miei risultati piuttosto modesti. Vincerei al massimo un campionato provinciale, ma per mancanza concorrenti. Comunque la compagnia è buona e sono innamorato abbastanza segretamente della professoressa, una ex campionessa italiana che adesso ha quarantacinque anni, ma fisicamente è eccezionale, è ancora un’atleta. L’unico difettuccio è che è quasi senza tette. “&lt;br /&gt;“oh, io ne risentirei un po’” borbotta l’infermiere&lt;br /&gt;“ma cosa vuoi che sia” dice il mio amico “quando sei in ballo non stai mica lì col bilancino. Poi mi sa che Svamba non abbia ancora consumato. Al momento si vedrà. Il desiderio è un gatto pezzato che salta i muri e si nasconde nei tuguri.”&lt;br /&gt;“Insomma, vogliamo andare da questa signora?” Mi spazientisco “Tu Svamba potresti venire.”&lt;br /&gt;“Oh, ma sono truccato da statua. Lo so che certe professioniste magari accettano un lurido ubriacone, ma rifiutano uno tutto incipriato di bianco. Non vogliono copulare coi fantasmi, dicono. Io non voglio essere umiliato ancora. Andate voi, divertitevi.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-5884387656725558551?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/5884387656725558551/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=5884387656725558551' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/5884387656725558551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/5884387656725558551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/luomo-statua.html' title='L&apos;uomo statua'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwyVXpJXNZI/AAAAAAAAACw/bxLMG2zFXv0/s72-c/bacon+-+ritratto+di+lucien+freud.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-3601383144562546363</id><published>2007-10-09T04:20:00.001-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:59.036-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ELICOTTERO PIAZZA SAN MARCO ANORESSIA'/><title type='text'>Tifosi del chievo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwtxepJXNYI/AAAAAAAAACo/2EzTTRe4aGk/s1600-h/15GIUxl007(2)+032.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119310172691838338" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwtxepJXNYI/AAAAAAAAACo/2EzTTRe4aGk/s320/15GIUxl007(2)+032.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non sembra esattamente che l'elicottero sia il massimo della stabilità. Ennio Doris pare innervosirsi. Dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"non vorrei scoprire che l'agenzia mi ha mandato nuovamente degli allievi. L'ultima volta ancora un po' e ci spaiacchiamo sul mente badolo!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Dove c'è la palestra di roccia'" Chiede il mio amico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Intanto l'infermiere parla d'altro. Dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Non si capisce se mentre sei in disintossicazione col metadone se ti senti depresso è colpa del metadone oppure dei sintomi detti astinenziali. Io preferirei fare come si faceva un tempo. Sidrome di astinenza, tre giorni di atrocità, poi basta finito, guarito. Casomai fare qualche sauna, qualche rapporto sessuale con massaggioda parte di esperta meretrice thailadese."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma intanto l'elicottero bascula come una zanzara inseguita da due manone con schiaffi letali. Una guardia prende il postoi di uno dei due piloti che si toglie la tuta. Sorpresa! E' una ragazza dalla folta chioma nera, dal mento piccolo e appuntito e con un vestito nero da sera e minigonna. le gambe sono discrete e affusolate. Muscoli non troppo turgidi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In un attimo Ennio si catapulta sull'altro pilota e lo scalza dalla postazione. Tolta la tuta si evince che pure questa è fimmena. Capelli ricci e castani, chioma ampia. Volto tondo, dentini piccoli, aria sbarazzina, quasi malandrina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"maledetti!" Grida Ennio! "Pagheranno una penale enorme. Se avessi il coraggio di farlo mi schianterei proprio per farli pagare di più."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"no, ti prego!" Grida mia moglie finta tonta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Oh no" si scusa signorilmente Ennio "non farei mai una cosa del genere"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ci eravamo spaventate!" Piagnucola la moglie del mio amico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ora niente paura!" Ci incoraggia il grande Doris "Prendo io la cloche!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si ode un generale respiro di sollievo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le due ragazze come se niente fosse si mettonoa sedere e cominciano a borbottare. La prima, quella moretta, dice: &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Che serata insensata quella di ieri sera! Ho cercato di riunire tutti gli appuntamenti datati che rimandavo da tempo finendo col ritrovarmi in compagnia delle persone più assurde che io abbia mai conosciuto. A partire da Lisa e consorte e dal loro figlioletto Henry, il bambino più scemo che abbia mai conosciuto. ha persino rubato le scarpe ad un tipo strano, forse un ubriaco, che parlava tanto ma senza costrutto. Pare tifasse per il Chievo Verona. Il mio ragazzo non si è risparmiato facendomi notare che le mie frasi di circostanza erano palesi e forse pelose, peccato che nessuno se ne sia reso conto. In effetti la cosa stupisce anche me ora che ci ripenso. a tratti mi sorprendo ad esclamare: GULP! Spesso corredato da un singhiozzo autentico. Come ha sottolineato Enrico (Henry per amici Ruby-Tuby per i nemici), io finisco con il fare la "diplomatica" della situazione e di salvare il salvabile. Tanto che ora mi ritrovo a chiedermi quale sia il mio reale pensiero su Lisa, questa mia "nuova" amica. Io... beh la trovo molto sempliciotta e scontata, terribilmente ingenua, calma e fragile. Riassumerei: Piatta, inerme, inespressiva. Una creatura che verrebbe voglia di eliminare per vedere quali riflessi ci sarebbero nell'equilibrio del cosmo. L'ho difesa fin'ora ma forse giustificavo a me stessa i suoi insistenti messaggi ed il suo essere così morbosa nei mie confronti, ritenendola estremamente sensibile... ma la senbilità non è sintomo di una mente vivace? Onestamente non credo di considerarla così arguta, in effetti pare più tonta di un grumo di sterpi. Ok, credo di essere stata onesta con me stessa ora, per quanto mi pesi dipingere con toni così drastici qualcuno. Il suo ragazzo, il vampiro Vlad, ha passato la serata in una specie di silenzio introspettivo cercando di mettere in bilico un bicchiere, riuscendoci tra l'altro. Dai suoi occhi si capiva che la sua mente spaziava dall'alto sui boschi della Transilvania per immergersi spesso e volentieri nei bassi fondali del mar caspio, a fraternizzare coi pesci locali, piuttosto passivi. Mattia si salva, lo trovo dolce e discreto, anche se ostenta la propria omosessualità in maniera spesso imbarazzante. sembra che dica: oh ragazzi, io sono gay, ma con questo non autorizzo nessuno a fare il trenino delle incilarelle. A parte questo, tutto Ok. Francesco ha parlato a ruota libera tutta la sera di qualsiasi cosa gli passasse per la testa, ho creduto spesso che monologasse con sè stesso, non so chi l'abbia realmente ascoltato. Io ho passato la serata a sbadigliare e a sperare che finisse presto e mio moroso a fare l'ebete con le salviette. Beh in qualche modo ce la siamo passata. La prossima volta sarà meglio andare a fare un po' di sesso sotto un ponte, sperando che passi la Madama a ravvivare un po' la situazione."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo tale narrazione l'unico che pare sia rimasto soddisfatto, vista anche l'instabilità del velivolo che permaneva e che metteva in giro un po' di nervosismo, è stato il ladro di eroina, che si è messo a ghignare a crepapelle e a dare pacche sulle spalle ai due bamboccioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel frattempo l'altra ragazza, la riccia castana, si è messa a sussurrarmi nelle orecchie:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Io sono qui per caso. ieri sera l'appuntamento in palestra con Chiara" indica la sua amica moretta "è saltato e senza alcun preavviso, io me ne stavo come una cretina ad attendere che mi chiamasse, ho saltato la cena. Dopo dieci minuti fa scopro che è da Ale, insieme al suo ragazzo Enrico detto Ruby-Tuby. C'era anche Lisa, un tipo detto il vampiro e altri soggetti fra cui un ubriacone tifoso del Chievo e cultore di filosofia. E' tale e quale a me, tale e quale a tutti in situazioni simili, eppure quando accadeva a me di non avvisarla dei miei contrattempi per cause "maggiori", non mi rivolgeva la parola per 24 ore almeno. Capisco e non me la prendo di sicuro ma ripenso a quando lei non capiva me. Vabbè, amen. Entrambe oggi abbiamo capito. E lei per sdebitarsi mi ha chiamato a questo giro in elicottero. ma guarda un po' cosa ci capita. Ancora un po' non precipitiamo a vite per via della tempesta e quel tizio cattivello credevo ci facesse spogliare nude davanti a tutti. Ma dimmi, chi è quello che tenete prigioniero e che cosa ha fatto?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ha rubato della droga a Pusher." Le rispondo "Ora lo portiamo a Venezia per interrogarlo"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Minaccerete di buttarlo da una gondola?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"ma non credo, spero che la cosa non si risolva con un bagno di sangue."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Lo ammazzerete?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"oh Cristo, spero proprio di no!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Il fatto che siamo tutti vittime di falsi miti. violenza, televisione, droga, mass-media.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mio Dio. Immagino che l'adolescenza sia un momento in cui ci plasmiamo e necessitiamo di ideali ed obiettivi ma... fino a che punto delle persone dotate di logica e buon senso possono cadere vittime di questi messaggi subliminali a cui ci sottopongono i media?In effetti parlo facile io che di costituzione sono filiforme eppure... eppure a 18 anni sono stata ricoverata per una sorta di depressione che mi aveva tolto l'appetito, ne sono uscita con fatica ma indenne. Solo ora capisco il rischio che stavo correndo. Ero convinta che l'anoressia avesse uno stretto legame con la concezione di magrezza, bellezza e dunque autostima ma mi sbagliavo, anche una qualsiasi forma di depressione scaturita da chissà che altri pensieri, può condurre alla stessa strada.Oltrettutto credo di non conoscere nessuna tra le mie amicizie strette che non abbia attraversato un periodo nel quale non si accettava, un periodo in cui ha perso chili. Ci passiamo tutte o quasi e l'adolescenza è realmente una prova dura per le donne."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non mi sembra chiaro il nesso tra ciò che mi dice e i fatti che si svolgono sull'eli-veicolo. ma ora ci apprestiamo ad atterrare in Piazza san Marco e tutto passa in secondo piano.&lt;br /&gt;--&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-3601383144562546363?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/3601383144562546363/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=3601383144562546363' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3601383144562546363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3601383144562546363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/tifosi-del-chievo.html' title='Tifosi del chievo'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwtxepJXNYI/AAAAAAAAACo/2EzTTRe4aGk/s72-c/15GIUxl007(2)+032.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-7906698752570650562</id><published>2007-10-09T02:26:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:59.198-08:00</updated><title type='text'>POST ORGASMIC CHILL</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwtKK5JXNXI/AAAAAAAAACg/JNCFDtrO4Qg/s1600-h/Sfondi%2520118.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119266952435938674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwtKK5JXNXI/AAAAAAAAACg/JNCFDtrO4Qg/s320/Sfondi%2520118.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'elicottero comincia a ronzare sopra Venezia. Ma il tempo non è ancora buono per atterrare. Si risale un attimo sopra le perturbazioni. Intanto si sente una delle due guardie del corpo impartire ad uno dei due bamboccioni una lezione abbastanza accurata sul post-orgasmic chill:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Dopo il primo orgasmo è necessario staccarsi, ma senza perdere il contatto. Non conviene lavarsi, meglio lasciare che gli umori si secchino sulla pelle. Non bisogna coprirsi con le lenzuola, almeno non completamente. Un lembo deve coprire una zona di desiderio, un mezzo gluteo, il dorso del piede, tre vertebre lombari, ma il lenzuolo non va tirato e stirato, deve restare attorcigliato e se in un punto forma un grumo che duole e decubita sul corpo, ecco bisogna lascirlo stare. Bisogna soffrire quel poco. I genitali devono restare esposti: feriti, tumefatti, umidi, in posizione inelegante, spontanea. Il sesso maschile trova l'onore del gattino dopo aver fatto la tigre, quello femminile rimane aperto quel tanto che basta, quel minimo per mantenere la sua formidabile sconcezza.&lt;br /&gt;Le parole fra i due devono essere rade. Battute secche, anche spiritose. Nessun discorso lungo, e niente che ricordi il sesso. Piuttosto bisogna dire: forse ho dimenticato il gas aperto, mia madre deve andare dalla parucchiera, ieri notte sono entrati i ladri in casa mia. Le risposte devono essere poco intonate, quasi digressive e sempre laconiche. Ad esempio: un mio amico è andato dal barbiere e ha chiesto di farsi castrare, è stato accontentato nel retrobottega; i miei tre figli maschi sono tutti ingegneri, la femmina si prostituisce sulle navi di crociera, faccio sempre le vacanze completamente da solo: a volte mi fermo in un posto altre volte percorro migliaia di chilometri in treno.&lt;br /&gt;Il contatto deve restare in punta di dita. Basta un mignolo piantato solidamente in un fianco, oppure le dita dei piedi infrattate trai glutei. Si può anche fingere di dormire e arrivare ad un dolce dormiveglia, ma non addormentarsi, perché il rischio al risveglio sarebbe trovare il letto vuoto e la persona scomparsa. Poi sarebbe inutile fare indagini, vedere se ha lasciato i vestiti e ha ricominciato con qualcun altro in qualche altra camera dell’albergo. E sarebbe inutile attendere che torni a prenderseli i vestiti, ci sono persone che hanno atteso anni. Quando finisce è sempre troppo tardi.&lt;br /&gt;Ma se tutto è andato bene si può ricominciare dopo tredici, massimo diciotto minuti. E’ bene farlo senza particolare progressività, possibilmente con una penetrazione improvvisa, precisa e implacabile. E poi forzare al massimo per cinque, dieci minuti, come due coguari. Poi estrarre e guardarsi bene in faccia, dalla distanza giusta. Ecco in quel momento ci si riconosce completamente. Si ricompone il mito di Platone.."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-7906698752570650562?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/7906698752570650562/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=7906698752570650562' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/7906698752570650562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/7906698752570650562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/post-orgasmic-chill.html' title='POST ORGASMIC CHILL'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwtKK5JXNXI/AAAAAAAAACg/JNCFDtrO4Qg/s72-c/Sfondi%2520118.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-9164143203164945689</id><published>2007-10-08T06:29:00.001-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:59.348-08:00</updated><title type='text'>IN VOLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwoxBZJXNWI/AAAAAAAAACY/8if4wlEPEVE/s1600-h/5+dicw2005(2)+035.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118957826459776354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwoxBZJXNWI/AAAAAAAAACY/8if4wlEPEVE/s320/5+dicw2005(2)+035.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Saliamo tutti sull’elicottero e ci stringiamo. Ci siamo tutti: io, il mio amico e le moglie, il Pusher (detto Pusher), il magico Ennio Doris con due guardie del corpo, i due Bamboccioni difficilmente distinguibili tra loro. Entrambi grassocci, in giacca, cravatta e camicia leggermente strabuzzata. Con capelli radi, corti, biondicci. Poi ci sono i tre agenti ex-SISMI Mario Scaramella, Rocco Martino e Igor Marini. Infine l’infermiere che è il primo a dire qualcosa che si distingue dal rumore assorfante delle pale e del motore. Pare che si rivolga a Pusher, quasi come a un consulente:&lt;br /&gt;“Io ho fatto abuso di sostanze oppioidi nel contesto del mio orario di lavoro. Né prima né dopo ma durante. Ora sono in fase di disintossicazione e riabilitazione presso il SERT. Tutto sta andando bene, ma non mi pare si venga al dunque delle cause del mio abuso. Forse potrebbe trattarsi di stress prolungati di natura professionale, di turni e doppi turni molto severi, in particolare notturni. L’assunzione di sostanze era forse una forma di coping (adattamento) senza la quale faccio fatica a vedere alternative.”&lt;br /&gt;“Ma che alternative?” Dice Pusher “Tu devi proseguire. Devi esserci. Devi tibiale. Devi proseguire. Che ne diresti di fare da cavia in qualche esperimento che avrei in atto… qualche nuova sostanza che vorrei introdurre sul mercato…”&lt;br /&gt;“Senta lei…” Si inserisce uno dei due bamboccioni, quello un po’ meno biondo, che ha anche un neo piuttosto preoccupante e frastagliato sulla guancia destra”sarebbe mica disposto a pronunciare tali frasi davani ad una giuria composta di neri newyorkesi, latinoamericani chicanos, integralisti cristiani, calinghe, carpentieri…”&lt;br /&gt;“senti tu,” dice Pusher “che ne diresti di essere squatato alla maniera di Flavia Gaetani, la monaca musulmana?”&lt;br /&gt;“Oh Flavia…” si inserisce il mio amico “grande interpretazione di Florinda Bolkan e anche di della grande M. Casarès nel personaggio di suor Agata che vuole diventare papa.”&lt;br /&gt;“Mi ricordo” dice mia moglie “un film denso di castrazioni, impalamenti, torture, stupri, castrazione di un cavallo, sodomizzazione di un ribaldo.”&lt;br /&gt;Ora interviene anche il secondo bambocciate, rivolto a vecchio Doris, parla della difficile situazione in Birmania:&lt;br /&gt;“Quando ho incontrato Lee som Yaung eravamo entrambi sulle strade di Rangoon, intenti a marciare per chiedere al governo di diminuire il pugno duro. Ad un certo punto vedo un monaco che mi si avvicina con sospetto e mi scruta qualche istante prima di chiedermi "cuit yuo a gutgf?" che tradotto in italiano significa: per caso tu sei un giornalista? Al momento sono rimasto spiazzato, avevo davanti agli occhi l'occasione più importante della mia vita, così dissi: sono un giornalista, certo!.Dal momento che lì i giornalisti venivano fucilati senza pensarci due volte, era alquanto strano incontrarne uno, così il monaco era rimasto piuttosto sorpreso. Quello che ancora non ho capito è perché ha chiesto proprio a me se ero un giornalista, forse la faccia da occidentale o forse ...boh.A quel punto con tutto il coraggio che ho in corpo, chiedo al monaco: ci staresti a rilasciare una breve intervista? Lui mi guarda e con aria spirituale rilassata mi risponde: facciamo questa intervista! Gli chiedo: allora sono parecchi giorni che marciate, siete riusciti a fare qualcosa per smuovere la situazione nel Myanmaar? Lui: assolutamente nulla, le cose vanno di giorno in giorno peggio...sembra che abbiamo fallito completamente nel nostro intento. Io gli chiedo:Lo sapete che avete gli occhi di tutto il mondo puntati addosso? E lui risponde: Sinceramente non lo sapevo, qui i giornali da un po’ di tempo sono scomparsi, ma in ogni caso mi fa piacere che il mondo sappia quello che succede quaggiù. L’unica cosa che mi fa arrabbiare è il fatto che nessuno ha ancora mosso un dito per aiutarci concretamente. Di solidarietà se ne può fare a valanga però quello di qui abbiamo bisogno è ben altro… A questo punto l’esercito inizia a sparare sulla folla e Lee viene colpito e si accascia a terra…”&lt;br /&gt;La narrazione è stimolante ma alla fine vengo distratto dalla moglie del mio amico che intanto si rivolge all’infermiere, cita con ogni evidenza la Bibbia:&lt;br /&gt;“Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. A quei tempi la parola “resurrezione” aveva un’accezione ben diversa da quella a noi nota di ”ritorno corporeo alla vita”. Leggendo bene, appare chiaro che la resurrezione è un fatto della vita che precede e non segue alla morte fisica. Un’attenta lettura del “miracolo di Lazzaro” narrato dal quarto evangelista conferma questa idea e appare, per altri versi, illuminante. Rammento che, secondo il Vangelo segreto di Marco, Quando Gesù arrivò sul posto dove era stato “sepolto” il corpo di Lazzaro ne udì le grida (ciò rende evidente che Lazzaro era in vita). Questa, insieme a molte altre circostanze nella lettura del “miracolo”, ci inducono a ritenere che la “resurrezione” nel contesto del tempo, dovesse essere intesa come una sorta di liturgia simbolica di iniziazione misterica, una morte e rinascita ritualizzate e simboliche, all’indice del rinnovamento spirituale, verso una nuova vita, un nuovo ruolo, una nuova missione, una nuova attuazione della volontà divina.”&lt;br /&gt;Intanto una delle due guardie del corpo di Doris dice di Totti:&lt;br /&gt;“e’ inconsueto che un trequartista verso la fine della carriera si trasformi così mirabilmente in una punta e vada anche a vincere la classifica dei marcatori.”&lt;br /&gt;L’altra guardia non pare convinta di tale asserzione, forse in quanto juventina, lo si capisce dal tipo di basetta tagliata in maniera perfetta, un po’ corta ma non troppo.&lt;br /&gt;L’ultima cosa che si sente è un accorato ma non troppo convinto intervento del mio amico sulla situazione nel suo insieme: Lazzaro, Birmania, Totti:&lt;br /&gt;“O la Chiesa parla ai giovani o non parlerà più a nessuno, e i giovani chiedono gesti concreti e non teoria o bizantinismi. E soprattutto vogliono una Chiesa non ingessata sul passato, non basata su divieti e riprovazioni, non soffocata dal legalismo, ma impostata sulla fiducia e sul sorriso. Sulla speranza, insomma….&lt;br /&gt;Per essere ricuperati, i giovani avrebbero soprattutto bisogno di un'educazione al dissenso, per imparare a esprimerlo in modo affettuoso, e quindi costruttivo. Trent'anni or sono, nel periodo della fioritura postconciliare, il dissenso era rigoglioso, e infatti la ricerca di rinnovamento si articolava in numerose pubblicazioni di frontiera, mentre nascevano nuove forme di comunità ricche d'inventiva. Ma tutto o quasi è stato scoraggiato e represso, e oggi prevale un silenzio che maschera atteggiamenti individualistici (mi faccio gli affari miei), i quali sono quanto di più lontano dall'insegnamento di Cristo. C'è stato, insomma, un itinerario che si potrebbe definire: dal dissenso al silenzio. Oggi molti pensano che non valga più la pena di protestare, perché hanno perso la speranza di ottenere risultati…. “&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-9164143203164945689?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/9164143203164945689/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=9164143203164945689' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/9164143203164945689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/9164143203164945689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/in-volo.html' title='IN VOLO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwoxBZJXNWI/AAAAAAAAACY/8if4wlEPEVE/s72-c/5+dicw2005(2)+035.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-5388734793075970895</id><published>2007-10-07T09:35:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:59.574-08:00</updated><title type='text'>elicottero</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwkjUpJXNVI/AAAAAAAAACQ/Bmp8ZHDHrcc/s1600-h/0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118661289032758610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwkjUpJXNVI/AAAAAAAAACQ/Bmp8ZHDHrcc/s320/0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finalmente giungiamo ad una specie di destinazione. Per arrivareal capannone bisogna fare un bel pezzo a piedi per i campi, forse per depistare eventuali pedinatori, sbirri o mafie rivali. Il Pusher la sa lunga. Bisogna fidarsi del suo modo di muoversi. Così la nostra banda si sparpaglia. a turno tutti si incrociano e si parlano un po. L'infermiere commenta una partita di calcio a 5. La sua squadra preferita, il Kaos San Lazzaro, sembra che stenti ad emergere. Dice&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Buone individualità, buon gioco, ma qualcosa alla fine non funziona. Bel gol di cleverson su palla rubata, ottimi spunti negli uno contro uno, ma nulla da fare. gli avversari hanno giocato il secondo tempo col portiere fuori dei pali, correndo qualche rischio ma riuscendo a far respirare meglio la squadra di aosta che aveva la panchina più corta e quindi era più giù di fiato. sassata mitabolante del numero sette Kaos con interno traversa e qualcuno che ha visto la palla entrare. Insulti agli arbitri, particolarmente atroci in quanto gridati in uno spazio piccolo quale una palestra. sarà per le prossima a venezia."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah sì?" Dice la moglie del mio amico che ha udito tutto ma pare piuttosto sconcertata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma l'infermiere ha ancora qualcosa da dire. E lo dice a me, purtroppo , perchè sono il più vicino. Un tossicodipendente in cura al SERT che assumeva metadone sarebbe morto di infarto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E allora?" Gli domando.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Allora tanto impegno per fargli smettere l'eroina e poi invece è morto a causa del fumo, che a sua volta è un'altra droga. Ma tutti ignoravano questo aspetto e lui è morto."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa notizia pare colpire particolarmente Ennio Doris, che si mostra piuttosto commosso. Dopo poco si riprende e parla della bella mostra La collezione Kerstan a Palazzo magnai a Reggio Emilia. dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"memorabile la serie di autoritratti di max Beckmann, un volto luciferino, di un soggetto inquieto. stupenda la frase di quella pittrice che prima di morire aveva deciso di spremersi completamente. Favolosi i Picasso, specie gli schizzi, di un un erotismo sfacciato e debordante, incontenibile, sconcio, trionfale. Ma ancora di più mi sono piaciuti i soffitti del Palazzo magnani, che mi hanno ricordato Palazzo tè a Mantova. Pieno di chimere, figure simmetriche e orrende, collegate tra loro attraverso ornati vegetali."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poi Ennio scoppia in un singhiozzo a tutta voce, come un neonato privato della mammella dall'esplosione immotivata del corpo della madre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;vai e vai arriviamo al cospetto del condannato. Si sa che ha rubato droga per il gusto di farlo, che si divertiva solo a frsi la roba fregata al Pusher, che ora tutti si accorgono che non ha retto molto allo stress e ora è collegato all'ossigeno. Canula nasale e una bomboletta dentro un contenitore di cotone ricamato a mano. E' un ragazzo magro ma non atrofizzato, indossa una camicia pervinca.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Fermi tutti," dice mia moglie mentre la tensine sembra crescere "prima di cominciare proporrei fargli un oroscopo."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Sì certo, così comincia a confessare qualcosa. data e ora di nascita."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Mostramogli il gargoyle!" grida all'improvviso il mio amico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Cosa?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ora lo vado a prendere. E' nel baule della macchina."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ma che cosa è un gargoyle?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E' un mostro grottesco che spunta da una costruzione, a mo' di minaccia. Tipo quelli delle cattedrali gotiche. Ne abbiamo fregato uno da un palazzo a Pordenone." Dice la moglie del mio amico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma c'è un colpo di scene. Compaiono due soggetti in giacca e cravatta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E voi chi cazzo siete?" Minaccia ansimando Pusher.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Siamo bamboccioni."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Cosa?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ex bamboccioni attaccati alla gonna della madre. Ora siamo al primo lavoro. Avvocati. Chiediamo che il nostro assistito sia ascoltato in un ambiente più idoneo. Proponiamo casa nostra. Se no si va a monte e chiamiamo la polizia. Ci sembra un compromesso giusto, acettabile."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Eh cazzo" dice Pusher "Ma dove abitate?" &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"A Venezia."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Non proprio dietro l'angolo," dice Ennio Doris "se volete faccio chiamare un elicottero."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-5388734793075970895?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/5388734793075970895/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=5388734793075970895' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/5388734793075970895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/5388734793075970895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/elicottero.html' title='elicottero'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwkjUpJXNVI/AAAAAAAAACQ/Bmp8ZHDHrcc/s72-c/0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-2493994531707836633</id><published>2007-10-06T01:49:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:59.704-08:00</updated><title type='text'>LA MAFIA MONTENEGRINA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwddGMr5q8I/AAAAAAAAACI/iTatJT--ws4/s1600-h/ansa89749060310151601_big.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118161862595816386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwddGMr5q8I/AAAAAAAAACI/iTatJT--ws4/s320/ansa89749060310151601_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nella confusione mi rendo conto ben presto che la moglie del mio amico si è infilata nella nostra macchina. Pare piuttosto seccata. Si mette a posto i capelli con ritmo nevrotico. E' calcata vicino a Igor Marini ma in qualche modo gli da le spalle, piuttosto inorridita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"hai visto quello là?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"ah sì abbiamo visto, ma adesso viene anche lui."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah sì, evidentemente non aveva nulla di più importante da fare."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Pensache mio marito ha conosciuto Ennio Noris dal dottore..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Non si chiama Ennio Doris?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah sì, io lo posso soffrire poco, anche se mi ha regalato tre o quattro orologi. Ma che fissazione! Voglio dire, cambia un po', regalami un naellino, un collier..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Si sono conosciuti da un chirurgo che era appena stato in america a vedere un intervento pressochè unico di scambio di donatori."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Cosa?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Sì un donatore dà un organo ad un altro e viceversa. Ma è un caso assolutamente rarissimo. Bisogna che i due siano compatibili, che siano ammalati agli organi controrelativi e che l'asportazione dell'organo parziale o totale non provochi la morte o qualcosa di brutto in uno dei donatori."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Veramente interessante." Dice Igor sempre più stritolato quasi con la faccia spiatellata contro il finestrino. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Nelle prime fasi sembrava una cosa fattibile. Mio marito ed Ennio avevano entrambi mal di pancia e soffrivano molto."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"ma è Ennio Noris o Ennio Doris?" Chiede mia moglie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Oh, tu" si esacerba la moglie del mio amico "vuoi stare una volta concentrata su quello che si dice? E smettila di guardare gli alberi e le mucche fuori del finestrino. Se ti interessa ascoltami. La flatulenza e la diarrea li perseguitavano. Dolori notturni, borborigmi, spasmi incredibili. feci che sembravano emissioni di petrolio venezuelano...Dunque, in una prima fase, ci fu grande entusiasmo. L'idea di scambiarsi un pezzo di intestino mandò i due malati in visibilio. Scoprirono poi che avevano conoscenze in comune e chi era la conoscenza in comune? Lo suocero del tuo amico, cioè mio padre. unica differenza, non molto chiara all'inizio era che mio padre le banche le rapinava. Era della mala armena." &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah tu quindi sei di origine armena?" Chiede mia moglie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Macchè di origine armena! Ma vedi che non segui? Mio padre era nella mafia armena, ma non era armeno, era un avvocato di Castiglion dei Pepoli che era stato licenziato dallo studio di mio nonno perchè se la faceva con mia madre e dal quel connubio sono nata io."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"bisogna dire anche che la storia la stai complicando un bel po'" Ammetto io "Ennio, tuo, marito, tuo padre, tuo nonno, la mafia armena."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"bè mio padre era un riciclatore e frequentava certi ambienti, ma Ennio non era implicato."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"oh ci credo."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Poi un un'altra volta vi racconto di quando mi rapirono quelli della mafia montenegrina per fare un dispetto a mio padre."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah pure..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ero una ragazzina piuttosto intrattabile, e siccome non avevano il mandato di uccidermi nè quello di farmi del male per loro non fu facile sopportarmi. Ben presto diventai viziata. Mi facevo portare la pizza tutte le sere, divenni amiva di tutte le ragazzine figlie dei boss e le instradai per le strade della perdizione. Tolsi loro dalla mente che dovevano fare dei matrimoni combinati, feci loro scegliere il marito ideale: buono, bellino, non troppo virile, non troppo intelligente. A dir la verità gli ultimi due giorni, quando sembrava che mio padre non volesse cedere, si trattava di una certa egemonia economica in un paio di vallate svizzere, cominciarono a frustarmi, ma quando mi sbavagliavano ero talmente incazzata, incazzata fredda dico, che gliene dicevo tante anche nella loro lingua da ingarbugliargli le sinapsi e spesso erano costretti a prostrarsi, sfiniti dall'esercizio della fustigazione ma anche dai miei insulti. Insomma poi mi liberarono e anche a mio padre ne dissi quattro. Poi ha tentato di riallacciare i rapporti attraverso Ennio e mio marito, ma un padre che ti fa rapire e non cede subito alle richieste è un padre bruciato."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E la storia dei trapianti?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Oh ben presto si è saputo che il chirurgo era leggermente fanatico, ma poi è rimasta una certa amicizia. Anche perchè si era creata una certa solidarietà terapeutica e quindi si telefonavano e si sentivano questi discorsi sull'andamento delle budella, sui cataplasmi, sui clisteri medicati e poi entrambi sono guariti e hanno proseguito sfidandosi di tanto in tanto a squash o a ramino."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"quindi" dico io "rispetto a questo prigioniero che ora andiamo a visitare ti senti abbastanza esperta."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Certo, io so come trattare un soggetto. Ma so anche capire se è una vittima o un traditore. Non preoccupatevi. Non ci saranno ingiustizie."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mia moglie borbotta:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"poi sono io ad essere distratta... si sa già che costui è un reo confesso. Rubava droga e se la faceva sul posto, solo così godeva. ha già confessato."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Vedremo," dice l'altra "c'è sempre qualcosa che gli uomini hanno bisogno di dire e sempre qualcosa che devono per forza nascondere. Spesso resistono anche alla tortura, ma non ho mai visto nessuno che resiste ad una bella donna appena tornata dal parrucchiere." &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-2493994531707836633?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/2493994531707836633/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=2493994531707836633' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/2493994531707836633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/2493994531707836633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/la-mafia-montenegrina.html' title='LA MAFIA MONTENEGRINA'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwddGMr5q8I/AAAAAAAAACI/iTatJT--ws4/s72-c/ansa89749060310151601_big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-941271702601710349</id><published>2007-10-05T06:30:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:24:59.844-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='MEDIOLANUM pusher BURRO'/><title type='text'>L'INCONTRO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwZKDsr5q7I/AAAAAAAAACA/AMdg_FUPey8/s1600-h/1346892.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117859453948505010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwZKDsr5q7I/AAAAAAAAACA/AMdg_FUPey8/s320/1346892.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed ecco che si parte tutti in comitiva per andare a processare il malcapitato ladro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mia moglie è già in vena di sentenze, dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Secondo me merita la morte."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ma su, non esagerare. Diamogli una lezione, spaventiamolo." Faccio io.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Sciocchino ho detto che la merita, mica che intendo infliggergliela. Ti sembra che mi sia portata dietro una ghigliottina portatile?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Tu no di certo, ma è Pusher che mi sembra pericoloso. Uno che fa della severità un credo. Stabiliti i limiti etici ecco che non perdona." &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si capisce che Pusher è nell'altra macchina. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"In effetti io l'ho visto in azione. Sua madre era fascista e suo padre partigiano, o forse il contrario. So che entrambi sono finiti a dormire sotto i ponti e si sono beccati la sciatica. Poi hanno tentato di dare la colpa al Piano Marshall che li aveva esclusi e beffati."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo che parla è Igor Marini, in macchina con noi insieme a Scaramella e all'infermiere. Ci sono proprio tutti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mia moglie si sente di proseguire con argomentazioni piuttosto retrive, conoscendola bene ritengo che ci metta dentro anche una buona dose di ironia. Dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Un tempo le regole venivano rispettate di più. si stava meglio quando si stava peggio e neppure ci sono più le mezze stagioni. Un tempo si poteva uscire e saltellare con la gonna larga a maezza gamba, i calzettini bianchi e le scarpette di vernice. ORA IO HO PAURA. Si vedono delle facce!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Dei bruttarelli! Vorresti metterli a morte?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Tu stai zitto, altrimenti ti metto in una vasca da bagno insieme alla moglie del tuo amico. Zozzoni! Insomma, non ti dico che eseguirei le condanne, ma almeno metterei su la messa in scena. Lo spettacolino di una bella impiccagione e poi all'ultimo momento direi: bene monellaccio per stavolta ci accontentiamo di mandarti in campagna qualche annetto a fare il contadino e bere il vinello puro e diuretico, ma sei fai l'asino un'altra volta come minimo ti tagliamo i maroni."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Improvvisamente la gigantesca macchina monovolume a sette-otto posti che è con noi e che contiene il resto della banda capeggiata dal Pusher e dal mio amico sembra coinvolta in uno strano incidente. Siamo in prossimità di una rotatoria che ha un numero imprecisato di sbocchi. Si alzano ampie volute di fumo, si sentono freni stridere e suoni di clacson. Decine di macchine paiono coinvolte, ma non pare vi sia un vero e proprio incidente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si vedono mezze dozzine di uomini in nero uscire dalle macchine e impugnare mitragliette e pistole. Tutti hanno la ricetrasmittente con microfonino e auricolare. Alcuni sono rasati a zero, altri hanno un simpatico caschetto color carne che si distingue a malapena giusto perchè un pochino più opaco. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A questo punto si può dire che vi sia un vero e proprio blocco del traffico. Almeno venti auto coinvolte, ma non si vedono fiamme elevarsi. Diverse persone vengono fatte uscire dalle loro auto, specie quelle più vecchiotte e più giù di carrozzeria. La guida viene presa da qualcuno degli uomini in nero che così formano una sorta di barricata con queste auto un po' sdozze per chiudere gli accessi alla rotonda. Ma non si sentono spari e non si vedono fiamme alzarsi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da una delle auto, più piccola delle altre ma ugualmente nera e inquietante, esce un uomo dal pelo rossiccio e dal sorriso esultante. Intorno a lui altre cinquine di uomini gli danzano intorno per fargli da scudo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ma che cazzo succede?" Si decide a chiedere mia moglie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E' Ennio Doris." Dice Igor, Presidente di Mediolanum.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il mio amico gli si fa incontro e subito inscenano un lungo saluto in cui si danno cinque, poi si danno i pollici, poi si danno il palmo di rovescio, poi si danno i gomiti, poi i fianchi, poi fanno un saltello e infine fanno un doppio "svitalampadina" piuttosto in alto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mia moglie prende la cosa non tanto benee grida:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ehi voi! Pensate che qui si voglia far notte? stavamo andando ad eseguire un interrogatorio o che cosa? Pensate anche all'imputato che se ne sta legato in un casermone..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Sì, sono d'accordo." Intercala Igor.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Poi," dico io "c'è Pusher che non sembra gradire molto questo intermezzo. se si incazza scatena i suoi e dopo sono cazzi per questo plotoncino di Guardie del Corpo."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dalla macchina esce anche la moglie del mio amico che a distanza si capisce benissimo che redarguisce un pò tutti. A una guardia del corpo che si era fatta avanti pare che gridi:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Testa d'un celenterato di merda, vuoi che ti faccia assaggiare qualcheduna delle mie unghie posticce?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Seguono momenti in cui la tensione si taglia come burro caldo-umido.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"pare che Ennio venga con noi. Grande!" Dice Igor, senza che si capisca come abbia fatto ad interpretare una sistuazione talmente caotica, con un mezzo esercito schierato intorno a due amiconi che si fanno le burle, una moglie incazzata che strepita e un Pusher terrificante che aspetta incazzatissimo in macchina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In men che non si dica la scena si ricompone e si riparte. Doris ci segue con la sua Smart corazzata. Ai poveri vengono restituite le loro auto insieme a qualche mazzetta perchè non rivelino ai giornali quanto è successo. Si va, finalmente. L'imputato ci attende bello legato. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-941271702601710349?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/941271702601710349/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=941271702601710349' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/941271702601710349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/941271702601710349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/lincontro.html' title='L&apos;INCONTRO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwZKDsr5q7I/AAAAAAAAACA/AMdg_FUPey8/s72-c/1346892.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-2407121416389034301</id><published>2007-10-04T04:38:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:00.242-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='KGB bar ROSINA bar ROSETTA'/><title type='text'>RISVEGLIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwURIMr5q6I/AAAAAAAAAB4/MQO51w0_SpY/s1600-h/Exhibition027.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117515384118422434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwURIMr5q6I/AAAAAAAAAB4/MQO51w0_SpY/s320/Exhibition027.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per larga parte della notte ho fatto sesso con mia moglie. Sono stato preciso e inesausto. Appassionato il giusto. Avevo l'erezione di uno squalo del mar dei sargassi. Purtroppo non sono riuscito a venire. Anche il tentativo manuale è stato vano. Forse un gesto auto-masturbatorio avrebbe avuto qualche effetto ma vi ho rinunciato e mi sono girato dall'altra parte. Mia moglie non pare ne abbia risentito negativamente. Ride fra sè, ma non ai miei danni. so bene che si fa i suoi viaggi. Pensa a qualche sua amica d'infanzia particlarmente goffa o allampanata. Le piace andare con la mente alle partitedi basket o di pallavolo. Chissà perchè c'è sempre qualche incidente buffo, qualche ragazza che si spacca il naso con una pallonata o qualcun altra che morde un orecchio ad una avversaria come fallo di reazione. Ci addormentiamo entrambi e sognamo. lei chissà cosa, io il bombardamento di Pearl Harbor. Questa volta stranamente sto coi giapponesi e cerco di convincere qualche mio commilitone a fare il kamikaze. Loro si rifiutano, ma io la so lunga. So come andrà a finire. assano le ore e viene mattina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi sveglio con questo SMS:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;«Forse ieri ero talmente shockata ke non sono sono riuscita neanche a dirti un ennesimo GRAZIE x tutto quello ke hai fatto per me e per il tuo infinito amore...»&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;numero sconosciuto: 3493127775&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;tento di rispondere:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;" oh grazie, ma non ho il tuo numero nei memorizzati. Che sia un errore? tutto ciò è molto interessate. Ma anche se è un errore sono disposto ad abbandonarmi alla deriva di questo evento... incontriamoci e amiamoci come 2 australopitechi nella savana, come 2 salmoni controcorrente, come 2 o 3 orsacchiotti abruzzesi..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo tre secondi mi chiama la moglie del mio amico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ciao"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ciao"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"allora?" chiede lei &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah ... eri tu?" sfiato io allabell'e meglio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ma sei un cocainomane Vieni su al bar Rosina. Siamo nella sala thè a far colazione."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ma ci metto troppo."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"senti, invece di far la posta alle altre sarebbe meglio che tu guardassi meglio tua moglie. Qui c'è l'infermiere che ha portato un suo amico sovrumano."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah, è lì con voi? difatti avevo notato che non era a letto. allora dici che faccio bene a venire lì?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"sì spicciati, qui stanno parlando di stato di diritto e del caso di Chiara e Alberto. se ne avrà per molto, ma vieni subito. Sono tutti molto noiosi. io sto aspettando qualcuno che mi baci..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A questo punto si sentono dei rumori sospetti, delle aspirazione, degli sciacqui, degli sciabordii.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah l'ho baciata io la tua amante. chi tardi arriva non riempe la stiva." Questa è mia moglie, ma perchè proprio a me è toccata una simile meretrice di Babilonia? cerco di prenderla in contro-piede:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"senti, ma se io fossi un criceto mi acceteresti lo stesso?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Un criceto sì ma non un toporagno."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Oh grazie."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lei come al solito cambua discorso all'improvviso. dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Senti, ma non trovi che quell'Alberto sia un po' strano. Quella relazione non era un po' troppo anafettiva, e come mai non si è sporcato e nemmeno l'ha guardata o cercato di salvarla? Qui c'è qualcosa che non torna."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Mi sembra di sì. mi sembra che manchino solo le prove per incriminarlo, per il resto è più che sospetto."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Oh ma come sei bravo. Dovresti andare alla scientifica. Ti passo il tuo amico, così vi capite bene."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dice il mio amico:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Senti, ma non pensi che un radicale difetto della giustizia italiana consista ancora nella diffusa incapacità di capire che il diritto della difesa, dell'imputato, addirittura del colpevole accertato è, oltre e forse piuttosto che un diritto suo proprio è un diritto di tutti? e pure che l'indagine sia accurata ed efficiente senza prolungarsi in danno di chi la subisce e senza frutto per le esigenze di giustizia, che le restrizioni della libertà siano davvero indispensabili e non semplicemente utili, che il processo si svolga correttamente e nel rispetto pieno del contraddittorio... che insomma l'azione penale sia rispondente, congrua, non insultante, non è un diritto dell'imputato particolare, non è un interesse che tutela quella posizione, quel cittadino, ma è un diritto mio e di tutti gli altri?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah certamente... stavate parlando di questo in relazione ad Alberto?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Chi è Alberto?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Qui c'è l'amico dell'infermiere. Si chiama Alberto?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Non lo so... forse è meglio che io venga lì... che ne dice?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Certo vieni. Qui ci sono le femmine che si baciano fra di loro. Una cosa disgustosa."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giungo al bar Rosetta. E' sbagliato. Era il bar Rosina. Per darmi contegno chiedo dove è il bagno. Ce l'hanno fuori e una mora scollata con accento calabro e con i denti gialli mi allunga la chiave. decido di allontanarmi con la chiave. Fortuna che il bar Rosina non è troppo lontano. ma perchè due bar col nome simile così vicini? Che senso ha?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando arrivo si capisce che l'amico dell'infermiere non è uno qualunque, ma è un pusher. Anzi è il Pusher, altrimenti detto Pusher. Si scopre ben presto che ha catturato un uomo, un presunto smidollato che si divertiva a derubarlo di piccole dosi di eroina e che ora sostiene che si divertiva a farsi solo se era roba rubata da lui, altrimenti non gli venivano bene i flash. Ora l'uomo è catturato e legato in un capannone in periferia, presochè in campagna. Bisogna interrogarlo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Bisogna che andiamo anche noi" dice il mio amico "Altrimenti quello lo macella."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;" Non ci sono altri della banda?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Che banda?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Boh, non c'è una banda?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ci sarà anche una banda, ma adesso ci siamo noi. Facciamo noi quelli della banda e cerchiamo di evitare esecuzioni incongrue."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Vengono anche le donne?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Viene anche Ciaramella e i suoi amici."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ah benone. Nessuno del KGB?" &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-2407121416389034301?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/2407121416389034301/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=2407121416389034301' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/2407121416389034301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/2407121416389034301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/risveglio.html' title='RISVEGLIO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwURIMr5q6I/AAAAAAAAAB4/MQO51w0_SpY/s72-c/Exhibition027.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-8730453799335755662</id><published>2007-10-03T03:36:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:00.922-08:00</updated><title type='text'>IL BAMBINO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwN7gcr5q5I/AAAAAAAAABw/Hr3y0pea2Gk/s1600-h/manchesterbeach.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117069399009373074" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwN7gcr5q5I/AAAAAAAAABw/Hr3y0pea2Gk/s320/manchesterbeach.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi si viene a sapere che cosa stavano combinando mia moglie e la moglie del mio amico. Fanno quasi incazzare per l'intesa che riescono a produrre. Erano a fare shopping. Entravano nei negozi e facevano impazzire le commesse con seimila prove e non compravano nulla. Lanciavano critiche inusitate sugli abiti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Questa è una cattiva imotazione di un Moschino anni '90"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Questa taglia 40 prevede che la donna sia mastectomizzata bilateralmente? E il culo qua dove si mette? Si deve tagliare a fettine? Allora vogliamo eccitarli o deprimerli, questi uomini? "&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Queste scarpe decolletè in quanto fanno venire la tendinite, più o meno di 40 secondi?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"La signorina commessa sua collega ha lasciato cadere l'ultimo neurone nella tazzetta della zuppa di caffelatte stamattina e il penultimo nel brodino ieri sera, ancora si sente l'alito di gallina bollita."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Questi prezzi subiscono un ricarico stocastico o randomizzato? Oppure i bigliettini passano da un capo all'altro a seconda dell'estetica della vetrinista, che se è quell'anoressica che ho intravisto farebbe meglio a darsi malata i giorni che soffia la bora, se on il suo scheletro viene ritrovato sulla marmolada!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E via così.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma poi hanno visto un tipo per certi versi intereessante, ossia secondo i loro criteri. Secondo loro era un genere "furetto dei boschi" un soggetto che per ora desta il loro interesse culturale ma che potrebbe essere spodestato da un momento all'altro da un genere "antilope alcina" , o "tigre delle paludi" oppure persino "necrospettro delle paludi" che veramente solo loro sanno cosa sia e io e il mio amico siamo stati solo in grado di fare alcune congetture. Si sa che può essere sia maschio che femmina, compare in posti diversi, anzi troppo diversi, tipo il bar sotto casa e il Passo dello Stelvio, porta una certa sfiga, ridacchia fra sè e odora di cenere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Comunque le due sgualdrine si sono messe a seguire il povero malcapitato. In autobus, in taxi, a piedi. Hanno visto che chiedeva informazioni, cadeva a terra e si rialzava sanguinante, tentava telefonate col cellulare che però aveva perso carica e credito, entrava nei bar senza trovare telefono, scambiava qualche soldo in cambio di una telefonata persino con un punk-a-bestia. Ma poi sorgevano problemi con il rottweiler che non voleva mollare il cellulare mattonella.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finalmente il tizio ha raggiunto il 18° piano di un grattacielo del quartiere fieristico. Qui pare sia suonato l'allarme anti-incendio, ma era una prova oppure un gesto inconsulto delle due maleducate. Il "furetto dei boschi" si sarebbe imbucato sul tetto con una ragazzotta moretta struccata piuttosto smunta con qualche fissa di fare la madre alla perfezione che le avrebbe confessato che il bimbetto appena partorito da un paio di mesi sarebbe il suo, frutto del peccato di una relazione acerba e fugace, priva di senso evidente. Il furetto si sarebbe offerto per il mantenimento, per visite settimanali, per pagargli il college o qualsiasi scuola a new York purchè a numero chiuso che richieda una lunghissima e tediosissima discussione col preside anglo-prostestant nonchè controlli anti-tubercolari.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Così pare sia successo. Le due teppistelle a questo punto si sono dichiarate soddisfatte e sono tornate alla base. nel percorso di ritorno pare siano state abbordate da tre giocatori pakistani di hockej e la vicenda sia finita a letto in un albergo del quartiere fieristico. Ma al proposito non ci sono certezze. Quando le abbiamo incontrate, io e il mio amico non sembravana tanto vogliose e hanno proposto di andare al cinema.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-8730453799335755662?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/8730453799335755662/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=8730453799335755662' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/8730453799335755662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/8730453799335755662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/il-bambino.html' title='IL BAMBINO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwN7gcr5q5I/AAAAAAAAABw/Hr3y0pea2Gk/s72-c/manchesterbeach.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-1781488710259221495</id><published>2007-10-02T11:09:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:01.086-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DeGasperi Guepiere MP5'/><title type='text'>BELLA DI GIORNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwKUpsr5q4I/AAAAAAAAABo/J8JkzuKjWC8/s1600-h/sera_matrix.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116815570737146754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwKUpsr5q4I/AAAAAAAAABo/J8JkzuKjWC8/s320/sera_matrix.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ed ecco che ci avviamo dalla prostituta del mio amico. Oggi viene anche l'infermiere, che ha pure la barba sfatta e brandelli di cute gli penzolano qua e là per il volto. Ha un occhio più grande dell'altro ma sembra persino che penzoli. Le congiuntive sono scoperte di colore arancione spento. Ci segue borbottando tra sè e spesso si rivolge a persone dall'altra parte del marciapiede, che lo ignorano non credendo possibile che si rivolga a loro. grida loro ordini stentorei:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Attaccate i fianchi dell'avversario e chiudete a tenaglia!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Serrate i ranghi con metodica 12!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Applicate schema 28 bis!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Rispettate il nemico come fosse un avversario! Cosa è l'etica secondo voi un optional tipo l'aria condizionata a tre velocità?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Proseguite pure!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Proseguite seguendo il vigore dei primordi!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Onore! Abnegazione! Voluttà!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non è che andare in giro con un elemento del genere non si rischino le botte.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Infatti incontriamo Mario Scaramella, Igor Marini e Rocco Martino che camminano spavaldamente per il centro di Bologna. hanno birre in bottiglia in mano e si danno il cinque con una frequenza preoccupante. sul momento pare che scatti lo scontro a fuoco con l'infermiere che li ingiunge così:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Branco di scavezzacollo! Se siete tre dovete stare in linea non a vi! Volete essere scavalcati da qualche manovra improvvisa, da qualche folata percussiva da parte dei persiani?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Martino inizia ad armeggiare per estrarre la pistola e ci riesce pure, anche se poi la osserva stupito e per qualche secondo se la punta pure in testa. Scaramella intanto estrae un mitra elettrico Mp5.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma è il mio amico a far da paciere offrendo a tutti altre birre e abbracciando Igor Marini.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'infermiere, senza esagerare, mormora tra sè e sè:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Spencer sosteneva che i popoli primitivi avevano cominciato ad adorare i loro antenati e che, mentre le civilizzazioni si sviluppavano, questi antenati si raggrupparono 'naturalmente' in gerarchie, le gerarchie divennero ranghi, e i ranghi più elevati furono considerati divinità."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"E allora?" chiede Scaramella.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Boh!" Risponde astutamente l'infermiere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finalmente possiamo avviarci dallla prostituta, che ha persino il numero sugli annunci del Resto del Carlino.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io non intendo consumare, l'infermiere è possibilista, anche se si dichiara momentaneamente impotente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mentre il mio amico si introduce io cerco di telefonare a sua moglie dal salottino attiguo. L'infermiere va in bagno. Il numero selezionato è irragiungibile. Chiamo allora mia moglie e mi risponde la moglie del mio amico. dice che stanno seguendo un tipo divertentissimo e di non farle perdere tempo che non può parlare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Allora passami mia moglie"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ma su, " dice lei "Non ti sembra di esagerare?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fortuna che vengo chiamato in camera da letto, insomma in sala prostituzione. Lei ha qualcosa da dire sull'omosessualità dei chierici. Secondo lei non è un caso perchè le famiglie introducono al sacerdozio proprio i ragazzi che vedono un po' più storti rispetto ai fratelli. Il mio amico obbietta che ora ci sono molti figli unici. E lei ribatte che da questo nasce il dramma della pedofilia, dal fatto che in questo caso si tratta proprio di vizio, cioè di desiderio inespresso che trova una strada diversa da quella naturale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Lei rimane troppo vestita per i miei gusti. Calze a rete, guepiere, reggiseno a balconcino. fanno un buon lavoro ma troppo breve alla pecorina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al termine il mio amico ha qualcosa da dire su sua madre. Bugiarda fin da quando lui aveva otto anni, veramente anche prima, ma era difficile accorgersene. Egoista, puerile, nevrotica, manesca. E pure abusata da suo padre, durante la guerra, ubriaco al ritorno dal lavoro da facchino. Alla fine scacciato di casa e rimasto sotto qualche maceria, in corso di uno di quei bombardamenti che De Gasperi non autorizzò mai.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Finalmente l'infermiere esce dal cesso, dove pare abbia tentato inutilmente di auto-soddisfarsi e ce ne possiamo andare. Cerchiamo invano le mogli, chissà dove si sono ficcate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-1781488710259221495?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/1781488710259221495/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=1781488710259221495' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1781488710259221495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1781488710259221495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/bella-di-giorno.html' title='BELLA DI GIORNO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwKUpsr5q4I/AAAAAAAAABo/J8JkzuKjWC8/s72-c/sera_matrix.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-4575424584107193082</id><published>2007-10-01T05:50:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:01.276-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='JUVENTUS BARCONE ANGURIA'/><title type='text'>Reggio nell'Emilia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwEPL8r5q3I/AAAAAAAAABg/tm2kEKJekxo/s1600-h/5+dicw2005(2)+076.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116387349612833650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwEPL8r5q3I/AAAAAAAAABg/tm2kEKJekxo/s320/5+dicw2005(2)+076.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri pomeriggio nonostante il caldo abbiamo deciso di andare a Reggio nell'Emilia a fare un giro. La moglie del mio amico mi ha detto che io comunque apparivo fresco come non mai. Evidente che mi ama, ma ciò nulla toglie al marito che pure è mio amico e che non voglio tradire in maniera esasperata.&lt;br /&gt;Dunque siamo andati. Con noi è pure venuto il nostro compagnuccio infermiere, grigio come non mai, con l'occhio di bue, confuso peggio di una scatola degli attrezzi di un idraulico sloveno.&lt;br /&gt;Per le strade di reggio c'erano tutt'al più gruppetti slegati di badanti moldave o ucraine e di lavoratori maghrebini magrolini e pure di giovano provenienti dal corno d'Africa.&lt;br /&gt;L'infermiere indicava la strada:&lt;br /&gt;"Di qua!" "Di là!" "Proseguiamo!"&lt;br /&gt;Incoraggiava anche i gruppi di astanti:&lt;br /&gt;"Voi proseguite pure!" "Conversate pure in libertà!" "Continuate così!"&lt;br /&gt;La moglie del mio amico ben presto si è messa in testa di catturare esseri umani. Ne è nata discussione.&lt;br /&gt;"Ma come facciamo a caricarli in macchina? Vuoi metterli nel bagagliaio senza che nessuno veda?" Ha contestato il mio amico.&lt;br /&gt;"Ma chi ti dice che voglia prenderne più di uno?" si è difesa lei.&lt;br /&gt;"Lo so che fai così. Non ti accontenti. Sei avida."&lt;br /&gt;"Ora vediamo." si è inserito l'infermiere. "Non è detto che le cose debbano sempre andare male. ci sono anche molti stranieri che possono rappresentare una buona copertura."&lt;br /&gt;"E' difficile che possiamo prendere quelli." ho voluto dire io a difesa del mio amico. "le accuse di razzismo fioccano. Metti che per sbaglio prendiamo qualcuno che è già stato vittima di uno sbarco clandestino e che è stato chiuso nella stiva di una nave per settimane. Quel poveretto impazzisce."&lt;br /&gt;"ma dai, orsù" si è inserita mia moglie "non credo proprio che tra questi stranieri ci sia qualche juventino..."&lt;br /&gt;"Non si sa mai" ho aggiunto io "a volte si fingono juventini o milanisti per integrarsi meglio, altre volte si dichiarano cattolici e non sanno nemmeno chi è la Madonna, in relaltà rimangono animisti."&lt;br /&gt;"Poi lo so come va a finire" Ha detto il mio amico "Che poi al prigioniero o ai prigionieri tocca dar da mangiare a me. e tu non li minacci nemmeno di tortura. Diffcile che ammettano i favoritismo arbitrali e la sudditanza psicologica. Alcuni tentano persino la fuga. Ad un ragioniere di Alessandria ho dovuto perfino sparare per finta. Lui poveretto si è steso per terra in giardino. Fortuna che era notte, altrimenti poteva riconoscere qualche elemento della casa e farci beccare."&lt;br /&gt;"Avete mai catturato qualche uomo e donna insieme?" Ha chiesto l'infermiere.&lt;br /&gt;"Sì, si sono messi a fare del sesso in cantina. Uno schifo. Quando li abbiamo liberati hanno continuato a vedersi per un anno. Li abbiamo spiati e ci siamo divertiti un mondo. facevamo telefonate minatorie minacciando di rivelare ai rispettivi coniugi." Ha detto ridendo la moglie del mio amico.&lt;br /&gt;"Tu gli avevei messo quel peperoncino venezuelano nella sbobba, mi ricordo. Non avevano ritegno. Facevano la cacca nel vaso e poi si avvinghiavano subito dopo. La donna non era nemmeno juventina, teneva il Casale, serie C2, così lei l'ha liberata subito. A lei piacciono le liberazioni, così fa la buona. Poi li incoraggia, dice che si riprenderanno presto, che dimenticheranno e sconsiglia loro di concentrarsi molto sulle indagini. A volte li bacia in fronte prima dell'addio."&lt;br /&gt;"E cosa dovrei fare? Una finta esecuzione? Tanto lo capiscono che non siamo maligni." Ha concluso lei prima di darmi una strizzatina di testicoli.&lt;br /&gt;Alla fine abbiamo lasciato correre. Abbiamo accantonata tutti quei discorsi e siamo andati a casa del mitico DJ Salvo Minoccheri in località Casalgrande. qui la festa è continua. I vassoi di coca si sprecano e Salvo se ne sta dietro la sua consolle a emanare techno-house per tutti.&lt;br /&gt;Ha baciato mia moglie alla francese e lisciato le mammelle alla moglie del mia amico. Ha abbracciato l'infermiere e inscenato un saluto complicatissimo fatto di mosse, contromeosse e mossette col mio amico. Ha me ha detto:&lt;br /&gt;"Ciao Dottor House, come sta quella rossa trash che mi hai passato all'agriturismo? O non era l'albergo Airone?"&lt;br /&gt;Chissà con chi mi confondeva, comunque la festa era in una fase ottima. Da sotto i tavoli sono spuntate una mezza dozzina di Messaline magre e col seno poco prospero, con abito bianco e bretelline che si sono messe a declamare rap d'autore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia brutta, io ti voglio cuocer tutta&lt;br /&gt;sei una castagna spettinata,&lt;br /&gt;come una puttana appena nata&lt;br /&gt;mia bella,&lt;br /&gt;io ti bevo in scodella&lt;br /&gt;sei come il vento&lt;br /&gt;ma di sbranarti non mi pento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mia brutta,&lt;br /&gt;mio dolce e mia frutta&lt;br /&gt;della tua bocca se ne può far due,&lt;br /&gt;ti amerei anche se avessi la lue&lt;br /&gt;mia bella,&lt;br /&gt;anche meglio della tua gemella sorella&lt;br /&gt;son freschi i tuoi baci rapaci&lt;br /&gt;come angurie profonde come le mie lussurie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il mio amico ha insistito per andare. Ha detto che era il momento giusto, fin che la festa era in auge. Mi ha chiesto se domani lo accompagno insieme all'infermiere. devono andare in tre posti: da una prostituta, dal pusher e dal maestro di piano.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-4575424584107193082?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/4575424584107193082/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=4575424584107193082' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4575424584107193082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4575424584107193082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/10/reggio-nellemilia.html' title='Reggio nell&apos;Emilia'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RwEPL8r5q3I/AAAAAAAAABg/tm2kEKJekxo/s72-c/5+dicw2005(2)+076.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-765775664013785347</id><published>2007-09-30T12:00:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:01.532-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='STEFANEL omosex blatta'/><title type='text'>ESSERCI TIBIARE PROSEGUIRE</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv_5sMr5q2I/AAAAAAAAABY/yZ_NDmsYteQ/s1600-h/5+dicw2005(2)+060.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116082239431093090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv_5sMr5q2I/AAAAAAAAABY/yZ_NDmsYteQ/s320/5+dicw2005(2)+060.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci siamo svegliati tutti e quattro con grande indolenza. C'era sempre qualcuno che restava sotto le coltri a reclamare coccole. Sesso niente, almeno non mi è parso. Le donne si sono molto impegnate per raggiungere la giusta nuance di rosso per i capelli che volevano identici pure con le schiariture regolari ed uniformi. Di sera bisognava andare al rave party, o quello che rimaneva dopo una discreta retatata della pulla. Comunque siamo arrivati alle sei del pomeriggio c'erano molti fuochi e molti corpi che ballavano da soli. Manichini senza pulsante di spegnimento. Una ragazza minacciava uno con la pistola gridando a tutti che era uno sbirro e la moglie del mio amico si è parata davanti con la giusta nuance gridando che anche lui poteva avere una mamma. Poi si è distratta perchè ha creduto di avvistare un pusher che aveva conosciuto in un torneo di scacchi su internet, uno con la faccetta da nazista che le ha rifilato un liquido fumante e acidulo dentro una bottiglia di Dreher. Poi lei non è più stata lei. Si è spenta in una contemplazione severa e supponente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A nulla è valso portarla ad un rinfresco da amici, dove ognuno portava qualcosa da mangiare eccetto noi che ci siamo presentati con le anfetamine in compresse smangiucchiate che tutti hanno rifiutato con sdegno. Una vera compagnia per benino. Qualche emozione solo quando una ragazza di Napoli ha dichiarato di aver quasi ingoiato una blatta che si era annidata nel caffè e quando un campione di motocross ha dichiarato di aver percorso milleduecento chilometri tutti intorno ad Amburgo percorrendo terreni coltivati. Il mio amico ha detto che all'età di cinquant'anni bisognerebbe smettere di assumere sostanze e lui che ne ha quarantanove si starebbe portando avanti coi lavori. Sua moglie lo guardava sprezzante e io avevo voglia di friggerla in padella in un coito alla cucina giapponese. Questi concetti sono stati confermati da una montanara sdentatata e abbronzata che ha detto che lei non vuole più farsi ma solo star bene e che scende in città solo il sabato sebbene abbia paura di guidare in salita, tanto è vero che spesso quando incrocia altri veicoli mette il freno a mano e scende dal veicolo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nonostante la blatta la ragazza napoletana verso la fine della serata pare sia stata accettata in convivenza da un suo storico fidanzatino lì presente. A patto di salviette bidè di colori diversi, così come gli spazzolini, tutti rossi e blù a seconda del sesso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Prima che ce ne andassimo una coppia di omosessuali maschi dalla differenza di età di circa trent'anni ha dichiarato che alla convivenza preferisce l'astinenza. Il mio amico a mostrato alla moglie una riproduzione della celebre fustigazione della villa dei Misteri a Pompei, ma lei si è chiusa ancora di più nel suo superbo mutismo. Le ho fatto un piccolo accenno ad un rapporto sessuale ma lei mi ha vaticinato così:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Appartenendo noi stessi ad un mondo cristiano giudaico, numerosi pregiudizi potrebbero impedirci di analizzare obbiettivamente altre forme di pensiero religioso diverso dal nostro. Gli specialisti hanno spesso una loro religione e giudicano quella altrui con condiscendenza. D’altro canto, sarebbe assolutamente vano voler a tutti i costi fare dell’Egitto ciò che vorremmo che fosse. Meglio prenderla tale quale è: ci insegnerà molto di più così. "&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non sapendo bene cosa dire io ho proferito le seguenti parole:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Sono convinto che la trasformazione di Stefanel in una griffe accessibile sia la sfida che dobbiamo vincere e anche se servirà qualche stagione per vedere i risultati del lavoro che stiamo facendo, i dati relativi alle vendite ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta. "&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-765775664013785347?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/765775664013785347/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=765775664013785347' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/765775664013785347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/765775664013785347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/esserci-tibiare-proseguire.html' title='ESSERCI TIBIARE PROSEGUIRE'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv_5sMr5q2I/AAAAAAAAABY/yZ_NDmsYteQ/s72-c/5+dicw2005(2)+060.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-7967535716603809310</id><published>2007-09-28T23:41:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:01.709-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cosmogonia Re Salomone'/><title type='text'>gli dei; Amon, Ra e Ptah</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv37nsr5q1I/AAAAAAAAABQ/wI7PvYzpv5o/s1600-h/4TE030.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115521411191515986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv37nsr5q1I/AAAAAAAAABQ/wI7PvYzpv5o/s320/4TE030.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al ritorno trovo il mio amico acovacciato nel mio letto insieme a sua moglie e alla mia, Formano in terzetto di teneroni. Hanno fatto il bagno e mangiato pizza, ci sono asciugamani e pezzi di pizza che puzzano ovunque per la casa, ma il letto è pulito, sembra un nido di allodole. Chiedo spazio e mi viene fatto spazio proprio in mezzo tra le due femmine. Entrambe mi toccano il sesso che si è un po' indurito, ma è un segno più di cameratismo che di erotismo. L'ora è tarda, vogliono continuare a dormire. Ad un tratto il mio amico dal suo angolo pone un problema. Dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Forse la caratteristica più evidente del paganesimo è la negazione della onnipresenza del dio. Gli dèi sono dèi della Grecia, non dell’universo; e in Grecia hanno la loro sede. Socrate nel Fedro è preda delle ninfe perché sosta nel loro territorio: al di fuori di esso, la loro presenza è inavvertita. Il dio, anche se invisibile, è limitato nello spazio: se è in un luogo, non è in un altro. (Questo, tra l’altro, mette al riparo il paganesimo dalle critiche del relativismo culturale. Ognuno ha le sue divinità nel suo territorio: è naturale che siano diverse"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E io gli rispondo:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Nel libro della Genesi Dio è chiamato con due nomi: "Elohim" e "Yahweh". "Elohim" è il plurale di "El" (l'equivalente italiano di "Dio"). Questo plurale ebraico indica, di fatto, "più di due". Letteralmente si traduce "Dii", eppure nella Bibbia è sempre accompagnato dal verbo al singolare. Già in Genesi 1:1 si legge che nel principio "Elohim (i Dii) creò i cieli e la terra" (Gen. 1:1) e non "crearono" i cieli e la terra. Questo nome viene usato per sottintendere fin dal principio la Trinità (Padre, Figlio, Spirito Santo, tre Persone ma al tempo stesso un unico Dio).Il nome "Yahweh" proviene da un verbo ebraico che vuol dire "essere", dunque denota esistenza: Dio è "l'Io sono", "l'Eterno". Questo è il nome con cui si fece conoscere agli uomini"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mia moglie dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Di questa notizia sentivo proprio una profonda necessitò, che mi proveniva dai più oscuri recessi del pancreas e della cistifellea." &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il mio amico prosegue:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Nonostante tutto, non è semplice per un osservatore ateo o neutrale di demarcare una frontiera tra politeismo e monoteismo. È perciò che il monoteismo cristiano può non presentare delle caratteristiche di un rigore assoluto. La nozione di Trinità, per esempio, pone qualche problema. Il cattolico comune ha spesso egli stesso delle difficoltà a capire la natura esatta di Dio il Padre. Le differenze che esistono tra Dio, Gesù, il Cristo ed il Sacro Cuore sono per lui delle più confuse. Egli considera semplicemente che "tutto ciò, è un po’ la stessa cosa". Allo stesso modo, potremmo trovare una connotazione politeista nella venerazione dei Santi o nel culto differenziato di Nostra Signora di Parigi, Nostra Signora di Lourdes o ancora Nostra Signora di Fatima. Eppure, il cattolico non ci vede altro che differenti rappresentazioni della sola ed unica Vergine Maria. "&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La moglie del mio amico bofonchia:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ora comincia la fase in cui sono d'accordo ma continuano a discutere. Proviamo a dormire."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In effetti sono stanco e tento di terminare:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"San Padre Pio può essere considerata una vera e propria divinità moderna, una delle ultime sgorgate insieme al Sai Baba e al Mago Otelma, su misura di certi bisogni tipici di un territorio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In particolare la necessità di guarire da malattie non mortali della cute, delle ossa e dei nervi in zone poco servite dai servizi termali."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La moglie del mio amico pone fine alle discussioni:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Domattina chi non ha scopato sarà ammesso a farlo. Ma ora si dorme." &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-7967535716603809310?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/7967535716603809310/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=7967535716603809310' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/7967535716603809310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/7967535716603809310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/gli-dei-amon-ra-e-ptah.html' title='gli dei; Amon, Ra e Ptah'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv37nsr5q1I/AAAAAAAAABQ/wI7PvYzpv5o/s72-c/4TE030.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-785878552459003549</id><published>2007-09-28T00:16:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:02.942-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EQUINI MANDIBOLA SCENEGGIATI'/><title type='text'>CARTONI STRANIERI DAL CONTENUTO ORRIBILE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv1TJ8r5q0I/AAAAAAAAABI/FHNAbriM4e8/s1600-h/FQTdL00007_Tiziano_Maffei.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5115336182136941378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv1TJ8r5q0I/AAAAAAAAABI/FHNAbriM4e8/s320/FQTdL00007_Tiziano_Maffei.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il ritorno da Caronia è andato malissimo. Siamo addirittura precipitati in elicottero! Anche se devo dire che non è stato male, è bello precipitare, soprattutto se le pale ancora un po' lavorano in maniera sbilenca fino alla fine. L'impatto è stato severo ma non particolarmente letale, almeno non per noi. Siamo caduti in un allevamento di cavalli. Povere bestie! Noi abbastanza feriti, contusi, Ciaramella fratturato(che inizialmente non pareva facesse parte dellla missione, ma si sa che questi abili spioni si inseriscono ovunque) ma molti equini ci hanno rimesso le penne e tutte quelle teste di cavallo con gli occhi sbarrati dal terrore e dalla morte mi hanno fatto un po' senso. Vorrei che ci fosse stato il mio amico, lo stressatone, a vedere che cosa è un vero shock post-traumatico, lui poverino che adesso non fa un cazzo perchè è esaurito, là, in mezzo ai suoi sudici materassi, oh povero cocco!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Come se non bastasse dalle macerie di quella macelleria è spuntata una giovane allevatrice con lunga treccia, anzi non tanto giovane ma inesperta, nel senso che possederebbe solo unbrevetto ottenuto in Scozia, là dove i cavalli sono però educatissimi e pare facciano la cacca in un secchio se non in un lenzuolo legato a pannolone. Costei si è così espressa, forse turbata dalla catastrofe appena avvenuta:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni,perduti nel tempo, che c'incontrammo,alla nostra incresciosa intimità.Ci siamo sempre lasciati senza salutarci,con pentimenti e scuse da lontano.Ci siam riaspettati al passo, bestie caute, cacciatori"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma purtroppo per lei è stata udita dalla pingue modellla sorella dellla pilota appena giunta vestita da infermiera di B-movie anni '70 a bordo di ambulanza assai male equipaggiata. E così ha proferito:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"A te dunque vanno bene quei cartoni stranieri, specie nipponici, dal contenuto orribile oppure quegli sceneggiati macabro ossessivi del lunedì sera?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Che caz..." Ha fatto in tempo a borbottare l'altra quando la situazione, che già non si presentava bene è parsa tracimave verso un vero e proprio "fuori controllo".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Le due si sono sfidate impugnando l'una una mandibola l'altra un femore equino. Scene da scordare. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-785878552459003549?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/785878552459003549/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=785878552459003549' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/785878552459003549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/785878552459003549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/cartoni-stranieri-dal-contenuto.html' title='CARTONI STRANIERI DAL CONTENUTO ORRIBILE'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rv1TJ8r5q0I/AAAAAAAAABI/FHNAbriM4e8/s72-c/FQTdL00007_Tiziano_Maffei.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-8057544129710763672</id><published>2007-09-27T12:40:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:03.208-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvwZHMr5qzI/AAAAAAAAABA/3B2mvoyy4PQ/s1600-h/260705-203934.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114990888241179442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvwZHMr5qzI/AAAAAAAAABA/3B2mvoyy4PQ/s320/260705-203934.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Caronia è un piccolo centro in provincia di Messina che comprende poco più di 4000 abitanti.&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi è stata al centro delle attenzioni di scienziati, giornalisti e curiosi di tutta Italia a causa dei fenomeni di autocombustione nelle abitazioni che hanno interessato Canneto, una frazione marittima del comune in provincia di Messina (Italia).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Costà sono stato condotto da Erminio, il fratello della modella grassottellla, in elicottero, insieme al suo secondo che si leggeva "Mein Kampf". Entrambi erano tatuati nella schiena e negli avambracci e si facevano tra solo sequele infinite di mossette tipo saluti &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ma hai letto almeno un altro libto in vita tua o quello è il primo e l'ultimo?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli ho chiesto nel frastuono, ma lui mi ha risposto che era meglio che mi rileggessi il Corano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io gli ho fatto notare che Hitler aveva assoldato SS islamiche bosniache allora lui ha lanciato il libro dalla finestra ma questo era rientrato come uno sparviero terrorizzato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"hai visto?" Mi ha chiesto mostrandomi la boccca coi denti d'oro e variopinti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La modella era assente alla gita. aveva addotto come scusa emicrania, cancro, porpora citopenica idiopatica. Maledetta lei e i suoi porno-robot e le sue stanze dell'erotismo, ma meglio così, chissà che deflorazioni mi sarei beccato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo atterrati nel mezzo della città, nella piazzetta alberata. Il palazzo di cemento mi ha avvolto, come mi fosse venuto addosso, con le sue vetrate, i suoi balconi rientrati. Dovevo attraversare il porticato e salirvi. Tutto mi è sembrato diverso da bologna. Nel corridoio ho ciarlato, assennatamente, con una persona, forse un ebraico sefardita. Ho avuto tema che la mia voce si spargesse, in quel vuoto, oltre il dovuto. Per un attimo ho perso l'orientamento e ho sbagliato direzione: solo un paio di metri e sono tornato sui miei passi. L'altra persona era arrivata a destinazione in silenzio. Il silenzio scuro che avevo conosciuto quando ero rimasto chiuso tre anni nelle carceri di Tripoli, Libano. Sulla soglia - qualcuno mi aveva aperto la porta - e fui accolto. Jen, una ragazzi quindicenne.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi parla di sue vicende:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non convinta della terribile disgrazia che gliel'ha portata via per sempre la sorella maggiore, decide di indagare fino in fondo.Una serie di eventi strani tra cui l'arrivo del fidanzato della sorella Marta e lo strano personaggio travestito da Babbo Natale; portano i suoi conoscenti a credere che fosse diventata tossica cocainomane, eroinomane solo come secondarismo legato alla necessità di sedazione. Solo il fratello della sua migliore amica crede ancora che sia stato un omicidio e continua ad aiutarla pur avendo tutti gli amici, i parenti, i semplici coniscenti, i vigili, i politici, i mafiosi, i comunisti, gli ecologisti, tutti contro.Quando tutte le piste sembrano portare in un vicolo cieco, delle foto scattate dalla sorella quando era ancora in vita portano Jen a scoprire la verità.&lt;br /&gt;"Che verità, allora dimmela!" le ho detto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ma c'è il segreto istruttorio."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Mandamelo per e-mail, per sms, per fax!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Ok ma considera che la moglie del tuo amico mi fa il filo. Io non sono gay, ma potrei farmela come amante. Voglio qualcuna che mi tratti come un budino!"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A questo punto l'elicotterista mi ha portato via mostrandomi una cassetta di fiale di morfina, come se me ne dovesse fregar qualcosa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Quando rivedo tua sorella mi sente." Gli faccio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Non credo. Oggi è stata uccisa con l'atroce metodo della garrota." &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Cazzo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-8057544129710763672?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/8057544129710763672/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=8057544129710763672' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/8057544129710763672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/8057544129710763672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/caronia-un-piccolo-centro-in-provincia.html' title=''/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvwZHMr5qzI/AAAAAAAAABA/3B2mvoyy4PQ/s72-c/260705-203934.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-5155086500223597027</id><published>2007-09-26T00:14:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:03.432-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ROBOT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PIERCING'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='NEBBIA'/><title type='text'>LA MODELLA</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvoLvcr5qyI/AAAAAAAAAA4/DhMkpadbRcc/s1600-h/lolitasm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114413236614703906" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvoLvcr5qyI/AAAAAAAAAA4/DhMkpadbRcc/s320/lolitasm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera mi ha telefonato la modella, la grassona che indossava l'intimo con la nebbiolina curativa africana. Mi ha fatto delle avances. Mi ha parlato di una garconniere con robot sado-maso, mega lampade stroboscopiche colorate, arazzi porno firmati dal Primaticcio. Io mi ricordavo questa massa di carne che non dava lustro di distinguere il capoccione dal corpaccione. Ha ammesso di non essere molto bella ma di presentarsi agli incontri con tanto di quel piercing da riuscire a spostare l'attenzione da se a quella massa di metalli sonanti. Mi è sembrato di capire che intendesse che il piercing crei una sorta di illusione riguardo al fatto che lei non sia in realtà brutta ma solo imbruttita da quel look indecente. Mi ha anche menzionato particolari funzioni di questo automa fetish bondage e la possibilità di utilizzare una strana bara che funzionerebbe con i principi della risonanza magnetica. Infine mi ha ventilato la possibilità di chiamare una banda di idioti suoi amici, tatuati tutti nella schiena con lo stesso simbolo. pare si credano gli ultimi eredi della mafia vecchio stile, con la cravatta unta, la brillantina e lo stuzzicadenti. Solo che dicendo di no alla presenza di questi soggetti temo di aver accettato tutto il resto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-5155086500223597027?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/5155086500223597027/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=5155086500223597027' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/5155086500223597027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/5155086500223597027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/la-modella.html' title='LA MODELLA'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvoLvcr5qyI/AAAAAAAAAA4/DhMkpadbRcc/s72-c/lolitasm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-3088417487777501320</id><published>2007-09-25T00:56:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:03.569-08:00</updated><title type='text'>VISITA POMERIDIANA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvktrMr5qxI/AAAAAAAAAAs/-QY-UH0Hvho/s1600-h/260905-125411.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114169072018893586" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvktrMr5qxI/AAAAAAAAAAs/-QY-UH0Hvho/s320/260905-125411.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi sono tornato a far visita alla moglie del mio amico. Mi ha trascinato a fare un giro in centro. speravo in qualcosa di meglio ma mi sono adeguato. Abbiamo parcheggiato presso le linee blu, dove lei sosostiene di aver già beccato una decina di multe. Non intende pagarle perchè le ritiene ingiuste, secondo lei non è giusto che i residenti ne possano usufruire e lei no, visto che nelle adiacenze di casa sua non ci sono posti riservati.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo andati nel retro di una nota sartoria dove una sua amica piuttosto in carne e abbastanza flaccidona ha mostrato assai volentieri una nuova linea underwear che avrebbe il pregio di contenere delle sacche per trattenere una speciale nebbia proveniente da un altipiano africano, un immenso altopiano africano e si trova ad una altezza media di 900 metri e che copre il 70% del territorio del Botswana e parti dello Zimbabwe. Questa nebbia che ha un nome impronunciabile avrebbe benefici effetti curativi, termali. Si può introdurre nelle ginocchiere come nei mutandoni, piuttosto giganteschi e imbarazzanti e pure in apposite ascelliere ben intonate anche con abiti da sera scuri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'ambiente era adorno di rose purpuree di Damasco.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C'era ovunque un odore pervasivo di ambrosia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il nome del sarto proprietario del salone è Betti Bruno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Al termine la moglie del mio amico mi ha mollato lì a tradimento e si è eclissata. Io sono tornato in taxi piuttosto turbato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-3088417487777501320?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/3088417487777501320/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=3088417487777501320' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3088417487777501320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3088417487777501320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/visita-pomeridiana.html' title='VISITA POMERIDIANA'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvktrMr5qxI/AAAAAAAAAAs/-QY-UH0Hvho/s72-c/260905-125411.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-4701007612896105161</id><published>2007-09-24T14:09:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:04.030-08:00</updated><title type='text'>telefonata</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rvgq4cr5qwI/AAAAAAAAAAk/fY2SgkDX8LQ/s1600-h/q5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113884526140566274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rvgq4cr5qwI/AAAAAAAAAAk/fY2SgkDX8LQ/s320/q5.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi telefona il mio amico verso mezzogiorno. Pare ci siano lamentele. L'infermiere dice che mentre era in trance sarebbe stato leccato in faccia, una cosa schifosa, dice. Non era un animale e nemmeno un riccio era proprio un essere umano, un discendente di Noè. Nego di aver fatto una cosa del genere, anzi denuncio l'ambiente equivoco creatosi con Ciaramella e amici del quartierino compagni di merende. Ma quell'altro, l'infermiere, infischiandosene del credito telefonico che sta per finire, grida che lui se ne intende perchè un tempo mangiava gli antidepressivi di sua moglie e che è ben capace di riconoscere un varco nel tempo. Un varco scuro, precisa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Apprendo comunque che il gruppetto si trova dalle parti della Diga di verdiana e quindi ne approfitto per far visita alla moglie del mio amico. Dopo che abbiam fatto l'amore per due orette lei reclama di scopare e allora io la mollo lì come un'allodola, in preda alle sue preoccupazione e alle sue elucubrazioni sui romanzi di Jane Austen.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-4701007612896105161?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/4701007612896105161/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=4701007612896105161' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4701007612896105161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4701007612896105161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/telefonata.html' title='telefonata'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/Rvgq4cr5qwI/AAAAAAAAAAk/fY2SgkDX8LQ/s72-c/q5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-6971744774672513859</id><published>2007-09-23T01:46:00.000-07:00</published><updated>2007-09-23T02:01:08.604-07:00</updated><title type='text'>IL DIO POLICEFALO</title><content type='html'>Finalmente li trovo alle tre del mattino presso la soffitta di un antiquario ricettatore. Il mio amico suona sempre lo stesso accordo ossessivo in una spinetta senza una gamba, alle pareti ci sono quadri antichi, forse un paio di Guido Reni e un Lavinia Fontana. L'infermiere giace al suolo, dorme in preda ai sedativi. Mario Scaramella si tormenta i piedi con una limetta, dichiara che hanno iniziato un digiuno di nove giorni e continua un salmodiare monotono che pare reciti l'epica battaglia tra il Dio Rama e Ravanna, il dio policefalo della tenebra. Rocco Martino, evidentemente irriconoscibile per via dei capelli lunghi e della dentatura nuova bensì fallata, rinverdisce i bei tempi sul mar Caspio con Igor Marini a fare bevute e a catturarare pecorelle curde smarrite. Ok tutto è a posto. Stanno tutti bene. torno da mia Moglie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-6971744774672513859?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/6971744774672513859/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=6971744774672513859' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6971744774672513859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/6971744774672513859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/il-dio-policefalo.html' title='IL DIO POLICEFALO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-4738527820089924827</id><published>2007-09-22T14:16:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:04.221-08:00</updated><title type='text'>I CINGHIALI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvWJYMr5qvI/AAAAAAAAAAc/Sv5c4zPSCYY/s1600-h/sisley-18.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113144000764291826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvWJYMr5qvI/AAAAAAAAAAc/Sv5c4zPSCYY/s320/sisley-18.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ora sto cercando il mio amico nel cuore della notte e non è facile. Qualcosa mi puzza. ho visto quello spacciatorello con quel bel musino che si cura pure il ciuffetto con la riga in mezzo. Mi dice sempre "Ehi amico, hai mica un euro che e ne ho solo 2,26 per le sigarette?" Come lo vedi sembra bellino, il pusher, ha un bel musetto e somiglia pure a tom Cruise ma appena cominci appena a vederlo un po' di profilo ti rendi conto che è deforme. Il cranio non è tondo, le spalline sono strette E LA SCHIENA è curva, ha il culone e le gambe grosse come nelle femmine, ma non è gobbo, solo quasi. Insomma mi dice che il mio amico è facile che sia andato col suo amico infermiere e quello spione del Niger-gate, quello che ha fatto scoppiare la seconda guerra del golfo spargendo la voce che saddam aveva comprato uranio impoverito in Niger. Zecca mostruosa. Forse ci hanno creduto visto che in Africa si può comprare solo merce impoverita. Pare siano andati a cinghiali su per San Luca, ne hanno visti diversi vicino all'abitato, a sfidarli con il coltello a lama corta. Lo 007 voleva portare il cannone, ma poi sembra che gli abbiano concesso un coltelllaccio da cucina solo un poco più lungo, un forchettone e pure un mestolo. Ora salgo per i portici. vediamo che accade. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-4738527820089924827?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/4738527820089924827/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=4738527820089924827' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4738527820089924827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/4738527820089924827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/i-cinghiali.html' title='I CINGHIALI'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvWJYMr5qvI/AAAAAAAAAAc/Sv5c4zPSCYY/s72-c/sisley-18.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-1735576031248106655</id><published>2007-09-22T04:44:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:04.360-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvUBtsr5quI/AAAAAAAAAAU/N6b7REopBUQ/s1600-h/ill7.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112994836550101730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvUBtsr5quI/AAAAAAAAAAU/N6b7REopBUQ/s320/ill7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ma un attimo, solo un attimo prima di che me ne andassi è riuscito a spifferarmi col suo alito veramente mefitico:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. E benché poco sia dato sapere delle vere inclinazioni e dei proponimenti di chi per la prima volta venga a trovarsi in un ambiente sconosciuto, accade tuttavia che tale convinzione sia così saldamente radicata nelle menti dei suoi nuovi vicini da indurli a considerarlo fin da quel momento legittimo appannaggio dell'una o dell'altra delle loro figlie."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;io, cercando di liberrarmi la suola della scarpa da una poltiglietta immonda, forse un grumo di tenie agonizzanti non mi sono lasciato scappare l'occasione di rispondergli:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"il Cristianesimo, e la cosa è grottesca, tragica e comica allo stesso tempo, ha ripagato il fanatismo e l'intolleranza ebraica con la stessa moneta, anzi sorpassando di gran lunga i cosiddetti "fratelli maggiori" perseguitandoli, ma a sua volta il Cristianesimo è stato frenato e fronteggiato con lo stesso fanatismo e la stessa violenza dall'Islam che ne ha frenato l'espansione"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;lui ha concluso fingendo di morire con due o tre spasmi isterici piuttosto ammiccanti:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;" e tu pensi che di tuttuo ciò all'Aquinate fregasse qualcosa?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;e via, giù, ciao, nel mondo dei sogni. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-1735576031248106655?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/1735576031248106655/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=1735576031248106655' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1735576031248106655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/1735576031248106655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/ma-un-attimo-solo-un-attimo-prima-di.html' title=''/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvUBtsr5quI/AAAAAAAAAAU/N6b7REopBUQ/s72-c/ill7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-3730631757001940014</id><published>2007-09-22T01:28:00.000-07:00</published><updated>2008-12-11T13:25:04.512-08:00</updated><title type='text'>susanna tamaro</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvTXmcr5qtI/AAAAAAAAAAM/80m5J7guIZA/s1600-h/65trgtyre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112948532507683538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvTXmcr5qtI/AAAAAAAAAAM/80m5J7guIZA/s320/65trgtyre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ieri ho trovato il mio amico immerso in una mucchia di materassi presso una disscarica non troppo lontana da un villaggio rom c'erano ancora i fumi delle bottiglie molotov e della battaglia svoltasi il giorno prima: teste mozze, arti amputati, smariolate, staroccate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Mi ha detto che avrebbe visto il film di susanna Tamaro "Nel mio amore". bofonchiando mi ha parlato di personaggi tagliati con l'acetta un padre crudele che crede che un figlio sia bastardo perchè ha visto la madre salutare un tizio, che poi lo maltratta chiamandolo femminuccia. Il bambino salva animaletti indifesi e il padre li elimina nottetempo, il bambino ama gesù e il padre che pure è un borghese che ha corrotto la moglie col danaro pensa che sia un millantatore che se fosse stato Dio sarebbe sceso dalla croce inveeendo e bestemmiando contro il tempio di salomone e il politeismo dei romani. Intanto c'è un contadino bucolico tutto formaggini e bontà che si scorda di fare un pensierino erotico per Licia Maglietta la cui anima candida è stata mutuata da "pane e tulipani" ma qui non si capisce come possa vendersi per una collanella nemmeno granchè ad un personaggio così bieco come il marito che poi investe (casualmente?) il figlio e lo secca prima di morire lui stesso di infarto al cesso (fossimo stati nei Soprano ovviamente finiva con la testa nella tazza). si insinua il dubbio che Licia sia un personaggio realmente romanzesco avendo vissuto una certa contradditorietà accettando il marito e poi cadendo nel clericale quando si scopre che il contadinello altri non è che un prete/fraticello. Come il personaggio della vecchiaccia in "va dove ti porta il cuore" si rivela un infame quando rivela alla figlia che suo padre non era suo padre e ne provoca uno shock che la fa schiantare nel solito incidente stradale. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;le utime notizie non sono sicure perchè il mio amico ha ripreso a vomitare e pare abbia emesso anche una coda di tenia prima di essere portato via da una serie di donne Rom e di giovani sacerdoti adoratori di Zoroastro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-3730631757001940014?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/3730631757001940014/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=3730631757001940014' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3730631757001940014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/3730631757001940014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2007/09/susanna-tamaro.html' title='susanna tamaro'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_-YpRJ-90sy4/RvTXmcr5qtI/AAAAAAAAAAM/80m5J7guIZA/s72-c/65trgtyre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-113031906168685807</id><published>2005-10-26T02:26:00.000-07:00</published><updated>2005-10-26T02:31:01.693-07:00</updated><title type='text'>DUE DONNE AL BAR</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/adriwana%20lima.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/adriwana%20lima.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina sono stato colto dal colpo di sfortuna di fare colazione insieme a mia moglie e alla moglie del mio amico. Quest'ultima aveva persino le gote rosse, senza nemmeno un filo di trucco. Mia moglie invece sembrava una maschera di carnevale. In faccia aveva talmente tanta terra da poter essere classificato come strato geologico del quaternario. Il barista non le ha messo il cacao nel capuccino perchè ha avvistato sulla schiuma uno strato marroncino che le era tracimato dalla fronte, così ha pensato che si fosse servita da sola.&lt;br /&gt;bè, le due hanno parlato tra loro come io non ci fossi. certo si conoscevano già, certo non si può dire fossero amiche, certo la chiacchera fine a se stessa è un must femminile.&lt;br /&gt;la moglie del mio amico ieri sera è stata ad un corso di BURLESQUE, un genere di spettacolo con performances acrobatico-catastrofiche ma anche fatto di cappellini civettuoli, paillettes, lustrini, biancheria intima, nudità poco ostentate. Una parodia del trash. Una roba per palati fini. Il saggio finale, se potrò assistervi penso sarà il momento più sublime della mia mediocre esistenza.&lt;br /&gt;La direttrice del corso sarebbe consigliere comunale della destra e avrebbe implorato alla mia dirimpettaia di aderire a Forza Italia. Ma lei ha declinato ponendo i seguenti argmenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ne direi alcune calde e alcune freddeultimamente sono stata costretta, per via della partecipazione ad alcuni forum su internet in orarrio di lavoro ma tanto nessuno mi becca, a rivedere in breve tempo le mie teorie sul popolo della destra che rientrava in queste categorie- teledipendenti tabula rasa- spoliticizzati genericamente anticomunisti e votanti per default- sub-corrotti o sub-corruttori, nepotisti, raccomandati, favoritisti, narcotrafficanti (suonava bene ma ovviamente non è vero)- politicizzati con ideologia hard ex MIS Comunione &amp;amp; Liberazione Lega in sapore di razzismoInvece, se pur incentrato sul tema "i mille volti del diavolo" (la sinistra) ho visto un bel dibattere che mi ha anche consolato rispetto alla mia fobia di deriva sud-americana del paese. Ora quando la teoria non basta bisogna ingrandire l'ontologia (Quine) e ho inserito finalmente i destri senzienti - fra cui stasera ho notato da Floris (che DomineIddio ci scampi da Santoro)il presidente della commissione anti-mafia di FI a cui va il mio plauso. A questo si aggiunge un livello di sopportazione zero che ho per es. di Cofferati che non trova di meglio che sfollare dei poveracci per quanto ripugnanti zingari, e livello di sopportazione 1,2 scala 100 delle manifestazioni studentesche sulla Moratti - un deja vu da incubo - uno sfacelo che si può sicuramente addebitare a questa sinistra cialtrona e intellettualoide. detto questo, basta. Io sono figlio di operaio atipico comunista, abbastanza tollerante, non allineato, non militante, un curioso test elettorale basato esclusivamente sulle tematiche e non sui leaders mi collocò in pieno, ma proprio in pieno nella lista Bonino-Pannella, di cui ho sempre avuto orrore per il modo di far politica isteroide. Dunque io sarei un liberal abbatanza pauperista, nel senso che penso che la politica posa compensare ma non invertire le tendenze spontanee della società. Non ci troveremo sicuramente d'accordo sul fatto che questo mio essere non trovi posto a destra. Ammesso e non concesso che possa tralasciare la fondamentale diseducatività morale di Silvio, anche in virtù del fatto che in ffetti la politica economica messa in atto è stata egregia nonostante la crisi e per questo paradossalmente perderà... la mia distanza è abissale sia dai comunisti tipici, diciamo i vari Pepponi trasformati, quasi tutti annidati in quel canchero di sindacato sia dai cosiddetti NEOCON: quello che non sopporterò mai a parte i salva Previti, le Bossi-Fini, le leggi costituzionali unilaterali è la legge sulla procreazione assistita (peraltro trasversale, così come il referendum) qui il liberal bene che vada va alla conta e si chiede se ce ne sono più di qua o più di là (di oscurantisti) e sceglie la sinistra.&lt;br /&gt;Io una con un cervello così la amo, e mia moglie se ne è accorta. E ho il sospetto che voglia favorire la cosa affinchè io non la tormenti più sessualmente. Ma ho anche il sospetto che lei ami suo marito, uno così sfigato che se gli cade l'uccello gli rimbalza nel culo.&lt;br /&gt;Le due si sono allontanate senza nemmeno salutarmi . E pici e poci. Ancora oggi a bocca asciutta. non mi resta che leggere qualche pagina di Musil.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-113031906168685807?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/113031906168685807/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=113031906168685807' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113031906168685807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113031906168685807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/due-donne-al-bar.html' title='DUE DONNE AL BAR'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-113025200967140075</id><published>2005-10-25T07:50:00.000-07:00</published><updated>2005-10-25T07:53:29.686-07:00</updated><title type='text'>I HAVE A DREAM</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/SPOT%20RENAULT.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/SPOT%20RENAULT.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nell'ultimo sogno che ho fatto c'era la guerra. Movimenti di truppe per la strada, scontri a fuoco, sospetto di invasione ottomana. Guarda caso stavo facendo il militare, come mio padre al momento dello scoppio del secondo conflitto. La televisione ancora non dava notizie, ho telefonato a mio zio che presumibilmete aveva dei contatti col partito comunista ma neanche lui sapeva nulla. Ben presto sono stato chiamato a guerreggiare, a nulla è valsa la scusa che oggi ero di corvè.&lt;br /&gt;Finalmente mi ha svegliato mia moglie con un buon umore irritante. Si è messa a parlare di oli essenziali, spremitura a secco, di fitochimici selettivi. Forse si riferiva ironicamente alla mia scusa di ieri, tanto più che uscendo ha borbottato una frase del tipo "ho bisogno di un uomo" e poi ha aggiunto, "non avertene a male non è colpa tua. "&lt;br /&gt;Prima che tale frase mi devastasse le nervature ho avvistato il mio amico che rientrava a casa più stracciato che mai. Una creatura a metà tra Galliani e Piero Fassino. Stavo pensando se fermarlo per le scale quando lui stesso mi ha suonato il campanello. Nonostante l'aspetto aveva un eloquio chiaro e distinto, ritmico e implacabile. Ha posto argomenti insopportabili, narrazioni atroci.&lt;br /&gt;STANOTTE SAREBBE ANDATO A ROMA con aereo privato guidato da Master King. C'era stata una soffiata sulla retata anti-droga della polizia. Uno spettacolo da non perdere, una corsa folle su e giù per il tevere per cercare di avvisare coloro in procinto di essere presi. I telefoni non si potevano usare per via delle intercettazioni. Quasi nessuno si è salvato. Si sono nascosti in una cantina con un'attricetta, hanno fatto irruzione con i cani da fiuto (impazziti per via degli anestetici, uno ha pure pisciato ) in una sala operatoria dove un chirurgo stava operando - è stato poi arrestato nonostante tutto e la ferrista ha terminato con lui e Master King l'asportazione di un tumore cerebrale benigno (sembrava una medusa) - un poliziotto corrotto è stato arrestato mentre stava arrestando un leaderino dei no-global, che poi nella confusione si è eclissato. Un poliziotto, vedendo in continuazione lui e Master King nello scenario degli arresti avrebbe mangiato la foglia, essendo romanaccio puro avrebbe esclamato: "te strappo le gambe e te ce pijo a carci" Master King avrebbe risposto: "cor culo che te ritrovi se te siedi sur marciapiede te ce parcheggeno 'na bici" e da lì sarebbe cominciato un entusiasmante inseguimento conclusasi trionfalmente in aeroporto giusto un'oretta fa.&lt;br /&gt;QUESTA REPRESSIVITA' DELLE FORZE DELL'ORDINE e tutto questo dispendio di soldi e di risorse per la lotta anti-droga lo ha fatto ragionare sui grandi temi etici della legge, della condanna, della pena. Quindi per la carcerazione di un essere umano dovrà essere documentata il suo effettivo carico di molestia nei confronti del prossimo con un TEST DI COMPASSIONE che una commissione di psicologi e di criminologi dovrà mettere a punto. Sarebbe anche ora che costoro si dessero una mossa e facessero qualcosa di utile per la collettività, invece di sciorinare sempre teorie a fatti avvenuti, teorie spesso addirittura letterarie buone per descrivere una classe di eventi di natura diversa dal comportamento umano. : Sarebbe ora che quel branco di cialtroni si desse uan mossa ed elaborasse finalmente qualche teoria genuinamente predittiva. ie facesse. Il TEST DI COMPASSIONE dovrebbe essere differenziato per iso-gruppo sociale ed extra-gruppo sociale. molti umani considerano animali gli appartenenti ad altre religioni pensando forse che tanto non andranno in Paradiso.&lt;br /&gt;Ed ecco che suona alla mia porta la moglie del mio amico. Si baciano in maniera non entusiasta. Lui le anticipa qualcosa delle sue avventure notturne. Lei lo prega di non saltare anche la seduta di stasera dagli alcolisti anonimi. Poi tutta soddisfatta gli racconta, quasi che io non ci fossi, la sua ultima idea in materia di procreazione assistita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E GIA' CHE SIAMO IN TONO ANTICLERICALE - ci sarebbe l'idea su come utilizzare gli embrioni sovrannumerari: ingravidare suore e soprattutto preti, vista la loro solidarietà con le creature bis e tris-cellulari.. E non si tiri fuori che la gravidanza maschile è un fatto innaturale, non lo è più degli impianti fognari delle città senza i quali la vita media sarebbe di 45 anni, dell'insulina per i diabetici, dei treni eurostar. Quello che consente la tecnologia si può fare basta che non sia peggio della bomba atomica, che fra l'altro è già stata sganciata aripetizione. Nel caso in cui il prete ingravidato si senta a disagio, ecco allora proverà qualcosa di simile a quallo che prova una donna che chiede di abortire.&lt;br /&gt;E il capuccino? L'ha già preso mentre io mi ascoltavo le nefandezze di quello psicopatico di suo marito e lei se non fosse così curvilinea sarebbe anche lei da cospargere di cemento e da inabissare in qualche fondale. Mi salutano calorosamente e se ne vanno mano nella mano. dallo spioncino vedo pure che si danno "cinque" prima di lasciarsi. Lei a lavorare, lui a finire di dormire. Io a bocca asciutta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-113025200967140075?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/113025200967140075/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=113025200967140075' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113025200967140075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113025200967140075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/i-have-dream.html' title='I HAVE A DREAM'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-113019192978412803</id><published>2005-10-24T15:09:00.000-07:00</published><updated>2005-10-24T15:12:09.790-07:00</updated><title type='text'>UBRIACO FRADICIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/sc0070.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/sc0070.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;sEI DI SERA. Ecco che il mio amico mi trascina dentro a casa sua. E' ubriaco proprio di alcol e mi mostra pure una bottiglia di rhum quasi vuota. per cominciare bene dagli alcolisti anonimi ha ripassato la lezione. Pone argomenti in maniera da non permettere nessuna replica, nemmeno interventi sporadici. Non sa cosa sono i turni di conversazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRIMO ARGOMENTO CONFLITTI A SINISTRA Stiamo freschi. A sinistra ci si perde subito dalla definizione. Esempio: essere di sinistra è stare dalla parte dei poveri. Benissimo ci siamo già persi. Dunque senza ipocrisie siamo tranquillamente dalla parte dei poveri italiani cioè gli extracomunitari, magari i clandestini ultimi arrivati? Orsù, mi sembra improbabile. Bobbio usava il termine "principio di inclusione" che mi piace molto ma anche su questo c'è molto da ragionare. Molto più facile per la destra che bene o male (anzi malissimo) ha retto quasi cinque anni per loro il principio "grande magma della loggia p2" o più semplicemente "sub-corruttela"&lt;br /&gt;SECONDO ARGOMENTO ABBASTANZA CORRELATO VISTO REPORT IN TV: (pensiamo a queste frasi già con poco senso pronunciate con vove da ubriaco in stile commedia hollywoodiana): vale la pena di spendere due parole sulla trasmissione Report di domenica sera, in particolare sul servizio a proposito dei finanziamenti. pare che sia emerso che i finanziamenti governativi pro-dissesto geologico seguano una strada omo-schieramento piuttosto che la tabella delle priorità ambientali (fatte salve le emergenze), invece le cose che ho notato sono due:- La tendenza dell'intervistato (forse non informato sulla destinazione RAI dei servizi che si andavano girando)ad una maggiore trasparenza di fronte al giornalista free-lance cioè con telecamera annessa senza codazzo di tecnici.- il fenomeno omo-schieramento dei finanziamenti (forse nuovo e più tipico della seconda repubblica - i governi democristiano forse risarcivano le zone rosse per il divieto di governare a roma)la direbbe lunga sulla necessità tipicamente italiana di produrre governi meno manichei e con intrecci trasversali più solidi- nostalgia del proporzionale o del predominio delle segreterie di partito? Forse - comunque paura che una certa immaturità democratica (guelfo-ghibellinismo)del nostro paese porti l'Italia su percorrenze sud-americane&lt;br /&gt;detto questo si addormenta di colpo- così rinunciando, volente o nolente, alla seduta dagli alcolisti anonimi. La sua cara mogliettina tutta premurosa lo trascina sotto la doccia e poi a letto. E io che paccio? Aspetto come un pisquano fino a che lei mi dice: CIAO GRAZIE SCUSA CI VEDIAMO DOMANI PER IL CAPPUCCINO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-113019192978412803?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/113019192978412803/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=113019192978412803' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113019192978412803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113019192978412803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/ubriaco-fradicio.html' title='UBRIACO FRADICIO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-113016212129838921</id><published>2005-10-24T06:52:00.000-07:00</published><updated>2005-10-24T06:58:12.956-07:00</updated><title type='text'>il cappuccino</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/giudice.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/giudice.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;l'ho vista dalla finestra, la moglie del mio amico, e mi sono precipitato in strada - a mia moglie ho detto che c'era un'emergenza, che dovevo controllare l'olio della macchina - pena la fusione del motore - ha fatto appena in tempo a dirmi che se la macchina è ferma è difficile che esploda - io ho risposto che ci sono anche fenomeni di autocombustione e che non siamo assicurati per l'incendio&lt;br /&gt;Comunque l'ho raggiunta bella solare e lanciata verso una giornata di lavoro - fa la informatrice farmaceutica ecco come ha conosciuto suo marito, quello sfigato del mio amico - era vestita con un semi-tailleur verde e sotto la giacchetta aveva una maglia in cotonella piuttosta aperta davanti, tanto da farmi sospettare che non avesse reggiseno. Mi ha posto nel breve tempo di capuccino, alcune tematiche piuttosto pregnanti:&lt;br /&gt;- una sua amica pare abbia mandato una lettera al giornale "Donna Moderna" lamentandosi che nelle elezioni primarie della sinistra si dovesse pagare un euro per votare. Ha affermato che votare è un diritto e che quindi non sarebbe andata per protesta. A me è bastato vedere la fila da fuori e quindi il povero Scalfarotto ci ha rimesso un voto. Per l'amichetta il senso di appartenenza richiesto non contava nulla e nemmeno l'antidoto nei confronti di eventuali votanti dello schieramento avversario. Questa donna sembra non sia ignara del fenomeno delle baby-cubiste. In tempi non sospetti, all'età di quindici anni, pare si sia esibita al Milleluci di Castenaso al sabato pomeriggio. Non aveva ancora avuto le mestruazioni in quanto era soggetta ad una terapia anti-ormonale a causa della bassa statura. Il fatto di tenere fermo l'insorgere del ciclo doveva la chance di guadagnare fino a 4 cm. Era priva di seno ma questo non le impediva di vestirsi da Bond-girl, in più aveva la malizia di tenere due treccine con tanto di nastrini rossi. Le prime apparizioni le fece su di una scala per elettricista, all'inizio anche il proprietaio era contrario ma poi visto il successo di pubblico e di incassi le aveva lui stesso procurato un cubo di cemento armato trafugato da un cantiere di lavori stradali. Naturalmente nella sala entrava ogni sorta di brutti ceffi. Così finì per imbastire un fidanzamento platonico con un malavitoso tossicomane che aveva l'unico pregio di scarozzarla in continuazione su di una Porsche rossa decapottabile. Quasi sempre aveva da fare riscossioni o pagamenti per gioco d'azzardo clandestino. Quasi sempre cercava di fare la cresta sulle varie quote e veniva picchiato sia dagli organizzatori che dagli utenti. Ad un coctail party pare abbia avuto modo di conoscere Maria Strong, si sa solo che bevvero insieme un margaritas, non ci sono altri particolari. comunque il brutto ceffo dopo due mesi si decise a picchiarla per futili motivi e lei si rifugiò tra le braccia del proprietario del locale, nei confronti del quale si sentiva in credito in quanto non l'aveva mai pagata come cubista. Quell'uomo era un ex-socialista e aveva qualche ex-ideale e qualche libro in casa. Da lì è nato in lei qualche straccio di cultura politica. Tutto finì quando sua madre venne a prenderla brandendo due forchette, una per mano, e la sera stessa tornò a dormire nel suo lettino che si macchiò del sangue della prima mestruazione.&lt;br /&gt;- Secondo argomento, esaltante, posto sulla porta del bar. La moglie del mio amico si è fatta spedire lo Zohar, la cabbala di Rabbi Berg, che avrebbe piacere di studiare e approfondire con me, visto che suo marito d'ora innanzi passerà molte sere all'associazione alcolisti anonimi, anche se non è propriamente alcolista ma drogato marcio. Lei dice che che bisogna imparare a conoscere Dio in maniera positiva attraverso i nomi segreti e studiando anche la gnosi dei primi secoli, in particolare Dionigi Aeropagita.&lt;br /&gt;e via che l'ho vista allontanarsi in taxi. Tornato in casa mia moglie non c'è più. Si è già recata al lavoro. Ha lasciato un biglietto&lt;br /&gt;MESSO A PUNTO L'OLIO RICORDATI DI FARE ANCHE BENZINA O MEGLIO GASOLIO SE NON FAI IN TEMPO VA BENE ANCHE L'OLIO VEGETALE&lt;br /&gt;E' una brava donna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-113016212129838921?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/113016212129838921/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=113016212129838921' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113016212129838921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113016212129838921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/il-cappuccino.html' title='il cappuccino'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-113006253049971038</id><published>2005-10-23T03:12:00.000-07:00</published><updated>2005-10-23T03:15:30.506-07:00</updated><title type='text'>strana mattina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/facies34.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/facies34.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico mi ha invitato per un cappuccino al bar. ha fatto in tempo a porsi alcuni quesiti:&lt;br /&gt;_ Come si integra il maggior potere attribuito al Premier con questa riforma con la recente legge elettorale proporzionale che dovrebbe produrre delle maggioranze parlamentari più incerte e risicate?&lt;br /&gt;- Alcune notizie della mattinata sono sconcertanti. morta anatra in Svezia, morto pappagallo in Inghilterra. Ah a proposito stanotte è morta mia madre. Avevo staccato il telefono. così l'ho saputo solo alle sei. Mi hanno detto che non accade mai che i parenti delle persone in fin di vita stacchino. Ma anche Mersault, lo straniero di Camus, non aveva fatto buona figura. forse è stato ghigliottinato per questo, non per aver ucciso un arabo. violazione delle convenzioni sociali sulla luttuosità. Comunque ho già detto che la farò incenerire, penso che terrò l'urna in cantina, insieme ai panetti di droga. (non mi risultava avesse panetti)&lt;br /&gt;- ci si domanda pure se lo stile giornalistico "a piramide invertita" sia proprio il migliore. Il chi?, cosa?, dove?, quando? e perché?. non è forse tedioso e non contraddice il detto popolare "si dice il peccato ma non il peccatore?" i fatti puri e semplici non possono essere depurati dei nomi e cognomi. e soprattutto i nomi e cognomi non possono essere depurati dei fatti. Tipo "la solita madre esaurita uccide bambino in culla". Nel caso opposto si potrebbe passare direttamente al perchè. Tipo: "la Signora Franzoni come tutti gli esseri umani non noiosi è un legno storto. Non le piace la sodomia in quanto è un gesto troppo essenziale nel sesso. Come la maggior parte delle donne non capisce gli uomini quando si scolano una birra media. Non ama particolarmente fare shopping."&lt;br /&gt;Quando il mio amico si confessa così apertamente sono spesso portato a fare confessioni di eguale portata, anche se spesso false:&lt;br /&gt;- Una volta in campagna ho avvistato una pastorella ignara e l'ho stuprata dal didietro senza preavviso. Più tardi ho saputo che stava correndo ad avvisare il 118 che suo marito era stato appena spanciato dal trattore. i TENTATIVI SUCCESSIVI DI AIUTARLA SONO STATI penosi. Sono andato a vedere l'uomo: era sbudellato e ormai in agonia. Quando è arrivata l'ambulanza era già morto. Lei non era certo contenta, ma ho capito che non mi portava rancore. Si è scusata coi paramedici per non aver avvertito tempestivamente. Loro l'hanno guardata con severità.&lt;br /&gt;- gli ho chiesto pure dove fosse sua moglie. Lui mi ha detto che stava guardando dei telefilm in DvD della serie "Six feet under". Gli ho confessato che la mia ha la lingua rasposa ed è pressochè anorgasmica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-113006253049971038?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/113006253049971038/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=113006253049971038' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113006253049971038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/113006253049971038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/strana-mattina.html' title='strana mattina'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112998334598907774</id><published>2005-10-22T05:09:00.000-07:00</published><updated>2005-10-22T05:15:46.000-07:00</updated><title type='text'>ho suonato io</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/temasettadry.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/temasettadry.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;timidamente ho suonato a casa del mio amico. C'era solo lui. Non ho chiesto della moglie per non destare sospetti. Lui mi è parso piuttosto lucido, leggermente affamato.&lt;br /&gt;Mi ha posto alcune argomentazioni.&lt;br /&gt;- Non capisce del tutto questa rivendicazione del microfono che Santoro ha fatto da Celentano :vuole la sua scenografia, il suo ambiente e vuole raccontare le sue storie ma a quale titolo?Davvero pensiamo che non ci siano altri giornalisti in grado di raccontare la realtà sia da destra che da sinistra, visto che si spera sempre in un certo pluralismo?Ma chi è lui rispetto alla RAI? Un dipendente o un contrattista? In entrambi i casi il datore di lavoro è nel pieno diritto di scegliere lui o qualcun altro e difatti ha scelto Floris che è sempre di sinistra e ha gli stessi ascolti e se non ci fosse Floris ce ne sarebbe un altro.Tutt'altro discorso può essere fatto sulle politiche complessive di Rai e Mediaset, che lavorano molto più sul pubblico semi-distratto piuttosto che su quello concentrato nelle trasmissioni giornalistiche. Ma Santoro rivendica un posto per lui e solo per lui sulla base della famosa cacciata di Berlusconi, pessima mossa che rischia di farci assorbire santoro a vita. Ma perchè non si accontenta di scrivere qualche trafiletto sull'espresso o su Repubblica, il suo pubblico lo raggiungerà lo stesso.Molto più dignitosa la posizione di Biagi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Notizia ADNkronos tratta da internet: In una catapecchia di Ambazac comune francese di 4.889 abitanti situato nel dipartimento della Haute:Vienne nella regione del Limosino è stata trovata una testa di donna subito identificata come Marie Immaculè Uves. Nel cranio era stato tolto il cervello e immesso un piccolo cigno ammalato di influenza aviaria, comunque morto anch'esso. Da consultazioni di vari database il mio amico avrebbe scoperto che il parroco prima di prestare servizio lì era stato sette anni a Gabillou, il paese dove è stata rinvenuto il codice di decrittazione di una Bibbia Ebraica dell'anno mille. Inutile dire che tutte le galine che razzolavano intorno alla catapecchi a sono state passate per le armi.&lt;br /&gt;- Ora il mio amico andrà in Ospedale perchè c'è sua madre che sta male e quindi non andrà al lavoro e non potrà verificare se la deceduta è la sua odiata collega. ma di questo dubita fortemente .&lt;br /&gt;- Su richiesta mi rivela che la moglie sta dormendo, stanca della notte precedente, quando si sarebbe fatta sbattere da un amico di Flavio Briatore, certo Bob.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112998334598907774?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112998334598907774/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112998334598907774' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112998334598907774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112998334598907774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/ho-suonato-io.html' title='ho suonato io'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112997160224788572</id><published>2005-10-22T01:58:00.000-07:00</published><updated>2005-10-22T02:00:02.253-07:00</updated><title type='text'>per chi suona la campana</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/pic_054.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/pic_054.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;mi ha suonato al campanello la moglie del mio amico - piuttosto gonfia - più bruttina del solito. Mia moglie gira per casa e mal la sopporta: le offre un tè ma lei declina. Mia moglie è energica e segaligna. Spesso le puzza il fiato. E' una bellezza sfiorita, avvizzita, direi il contrario della moglie del mio amico, florida e solare. Si mette in punta di sedia e ribadisce alcuni concetti:&lt;br /&gt;- a suo avviso sia la concezione religiosa che quella socialista si prestano - nelle rispettive accezioni riduttive - a declassare l'uomo - per quanto riguarda quella socialista dice bene Solzenicyn, ma per quanto riguarda la religione tanto per dirne due c'è l'inaudita umiltà dell'uomo di fronte alla divinità (vedi soprattutto Islam) e inoltre la banalizzazione della morte con tutte le fandonie sul regno dei cieli - molto disumana questa forma di perenne anestesia sul dramma fondamentale - l'autocoscienza della finitudine&lt;br /&gt;- la serata con Flavio Briatore, Martin Joseph Luther Arthur King, Mary-Ann Strong è stata loffia. Due chiacchere in birreria. Polleggiati. Poi un giro dai trans, ma giusto per sbeffeggiarli senza cattivo gusto. Joseph King e Mary Strong hanno fatto un bel giro del mediterraneo ma molto casto. Lui esigeva quasi sempre camere separate. Quando dormivano insieme lui si metteva il pigiama, tappi alle orecchie e una mascherina paraocchi. Giusto per le strade di Antakya, la vecchia Antiochia, in turchia, sulla foce del fiume oronte, qui hanno passeggiato tenendosi per mano. Joseph King è il proprietario della farmacia mega-store dove lavora il mio amico e Mary è una semplice dipendente che nemmeno si è messa in ferie e che la farà franca tra la disapprovazione di tutti i colleghi. Escluso il mio amico che odia l'altra Mary, certa Uves.&lt;br /&gt;A questo punto mia moglie sostiene che dovrei lavarle i piedi. Mai fatta una cosa del genere in vita mia, casomai la schiena, ma i piedi proprio no. Avanza con una tinozza di solito usata per i panni bagnati piena di acqua fumante. A questo punto la moglie del mio amico si accomiata. Mi fa un segno tipo "ci vediamo dopo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112997160224788572?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112997160224788572/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112997160224788572' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112997160224788572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112997160224788572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/per-chi-suona-la-campana.html' title='per chi suona la campana'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112993135588347820</id><published>2005-10-21T14:39:00.000-07:00</published><updated>2005-10-21T14:49:15.893-07:00</updated><title type='text'>ritorno a casa</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/3CT014.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/3CT014.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ecco che torno a casa e mi ritrovo la moglie del mio amico per le scale - ora è vestita di tutto punto - mi dice che sta per uscire - se ne andrà in un club di gallinacce per una seduta collettiva di ricamo - accidenti, ogni volta costei mi sembra più graziosa - ha una gonna rossa al ginocchio, calze nere che mostrano i polpaccetti trofici, camiciola bianca con sotto intimo nero (ma si può?) - in casa c'è lui - ha le pupille puntiformi e la voce stascicata, l'alito alcoolico, è al computer e sta usando un programma complesso per la simulazione di volo: lui è il secondo pilota, il primo è un tipico indiano con la gomma da masticare: lo sta cazziando in inglese per una serie di errori pressochè fatali - sorvolano delle montagne maestose, forse il Nepal. C'è una notizia, dice lui con l'occhio pendulo:&lt;br /&gt;Gabillou è un comune francese di 104 abitanti situato nel dipartimento della Dordogna nella regione dell' Aquitania. Qui alcuni cacciatori hanno abbattuto un papero di nove kg. Aveva l'influenza aviaria, un chilo di coca negli intestini e un ovulo con uno schema di decrittazione: sembra che questo schema, proveniente dalla sezione Logica e Informatica della'università di odessa, che aveva mandato alcuni studenti a fare il master al MIT e quindi si sospetta l'abbiano fregato, serva a decifrare una Bibbia o una Torah ancora conservata nella cripta della chiesetta di Gabilou, che pare sia stata rapinata a quelle varie decine di migliaia di ebrei uccisi così, giusto per sfogo, nel corso della prima crociata. Questa Bibbia, scritta in un dialetto tra il bizantino, l'aramaico, l'ebraico antico e qualche altra lingua proto-slava conterrebbe qualche segretuccio non da poco riguardo la genesi dell'umanità. Brividi tra i darwiniani ed entusiasmo tra i creazionisti. Ma c'è da crederci?&lt;br /&gt;Dopo ascoltato pure lei queste belle notizie la moglie del mio amico se ne va lanciando baci di qua e di là nell'aria. sbirciando dalla finestra la vedo salire su di un mercedes modello ambrus, guidato da Flavio Briatore (o da uno identico a lui) dietro siedono AnnaMaria Strong e Sir Joseph Arthur King, forse di ritorno dalla crociera nel Mediterraneo. Qualcosa mi dice che abbiano fatto sosta a Tangeri. Il mio amico ora dorme, non credo sia morto. Respira poco ma respira. meglio non chiamare ambulanze. Gli farebbero degli antidoti e poi si incazzerebbe. Ci tengo all'amicizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112993135588347820?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112993135588347820/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112993135588347820' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112993135588347820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112993135588347820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/ritorno-casa.html' title='ritorno a casa'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112989707312115577</id><published>2005-10-21T05:13:00.000-07:00</published><updated>2005-10-21T05:17:53.126-07:00</updated><title type='text'>in cantina</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/Max-Visage_III.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/Max-Visage_III.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ora sono in ufficio e vedo transitare queste segretarie svolazzanti, impomatate peggio che ospiti di maurizio costanzo, alcuni capetti gironzolano con foglietti in mano, saltellano tra una scrivania e l'altra scutando tra le carte degli impiegati&lt;br /&gt;stamattina mentre prendevo la moto in cantina, mi si è presentata la moglie grassottella del mio amico: indossava una vestaglietta corta, con qualche bottone aperto sul davanti. Ha le gambe tornite, forse un poì' troppo muscolose, il petto non grande ma simpatico. Mi ha fatto il resoconto della notte insonne del amico ossessionato dalla figura di Boemondo di taranto, che fu pure fatto prigioniero dai turchi che avevano il vizietto di castrare - come pure dalla figura del concubino di Alessandro il macedone, certo Efestione, che pure era suo cognato avendo entrambi sposato figlie del re persiano dario. Alessandro ha l'unico merito di aver applicato la cosiddetta falange macedone - molti condottieri sopravvalutati non hanno fatto altro che inaugurare un nuovo modo di condurre le battaglie e hanno stravinto quasi solo per tale merito - poi è arrivato a Babilonia e ha voluto proseguire ma fino alla valle dell'indo c'era ancora un pezzo di iraq, la persia, l'afghanistan, il pakistan - roba da matti - altro argomento notturno pare sia stato l'idea di una certa Jessica Klarkson di creare autostrade informatiche a pagamento, una sorta di directoty le cui diramazioni però sono inesplorate, con possibilità di fondare città o civiltà, un lavoro collettivo che potrebbe durare anni e che consisterebbe nella creazione di un altro mondo possibile collegato al Web non con comuni link ma con questa autostrada a pedaggio (max 8 dollari per chi arriva alla fine dove ci sarebbe un deserto)&lt;br /&gt;La moglie del mio amico mentre partivo in moto mi pare abbia avuto un afflato nei miei confronti&lt;br /&gt;Ora sono qui in ufficio e mi struggo con questa domanda: la sinistra aveva bisogno della simpatica pacchianeria di celentano per farsi quella specie di mega-spot? Forse sì, almeno avrà avuto effetto sul pubblico bue di solito intortato da Emidio Fede - io che credo di avere una concezione della politica un po' diversa concordo col radicale che ha definito peronista quel polpettone kitch - ottimo comunque il raffronto tra rock e lento: cassano vs moggi, carbonara vs minestrina, tette vere vs siliconate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112989707312115577?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112989707312115577/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112989707312115577' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112989707312115577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112989707312115577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/in-cantina.html' title='in cantina'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112988874159652605</id><published>2005-10-21T02:47:00.000-07:00</published><updated>2005-10-21T02:59:01.606-07:00</updated><title type='text'>LA CADUTA DI GERUSALEMME</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/pic_091.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/pic_091.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Baldovino III fu succeduto dal giovane figlio &lt;a class="new" title="Baldovino IV di Gerusalemme" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Baldovino_IV_di_Gerusalemme&amp;action=edit"&gt;Baldovino IV&lt;/a&gt;, che in giovanissima età fu scoperto essere lebbroso. Durante il suo regno cominciò il collasso interno dello Stato, con la formazione di fazioni a lui avverse: una comandata da suo cugino, il Conte &lt;a class="new" title="Raimondo III di Tripoli" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Raimondo_III_di_Tripoli&amp;amp;action=edit"&gt;Raimondo III di Tripoli&lt;/a&gt;, composta da nobili, e una guidata dal suo incompetente cognato, &lt;a class="new" title="Guido di Lusignano" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Guido_di_Lusignano&amp;action=edit"&gt;Guido di Lusignano&lt;/a&gt;, supportato dalla famiglia reale e dai recenti arrivati nel regno.&lt;br /&gt;Baldovino IV morì nel &lt;a title="1185" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1185"&gt;1185&lt;/a&gt; e fu succeduto da &lt;a class="new" title="Baldovino V di Gerusalemme" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Baldovino_V_di_Gerusalemme&amp;amp;action=edit"&gt;Baldovino V&lt;/a&gt;, figlio ancora infante di sua sorella &lt;a class="new" title="Sibilla di Gerusalemme" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sibilla_di_Gerusalemme&amp;action=edit"&gt;Sibilla&lt;/a&gt;. Baldovino V morì entro l'anno e il governo passò a Sibilla e a suo marito Guido, il quale si dimostrò un uomo di stato disastroso. Il suo alleato &lt;a title="Rinaldo di Chatillon" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rinaldo_di_Chatillon"&gt;Rinaldo di Chatillon&lt;/a&gt;, signore di &lt;a class="new" title="Oltregiordania" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Oltregiordania&amp;amp;action=edit"&gt;Oltregiordania&lt;/a&gt; e della fortezza di &lt;a class="new" title="Kerak" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Kerak&amp;action=edit"&gt;Kerak&lt;/a&gt;, provocò esplicitamente Saladino fino alla guerra aperta, e nel &lt;a title="1187" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1187"&gt;1187&lt;/a&gt; l'esercito del Regno fu distrutto alla &lt;a title="Battaglia di Hattin" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Hattin"&gt;battaglia di Hattin&lt;/a&gt;. Nel giro di pochi mesi Saladino conquistò l'intero Regno, eccezion fatta per il porto di Tiro, difeso abilmente dal nuovo arrivato &lt;a class="new" title="Corrado del Monferrato" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Corrado_del_Monferrato&amp;amp;action=edit"&gt;Corrado del Monferrato&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;a class="new" title="Assedio di Gerusalemme (1187)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Assedio_di_Gerusalemme_%281187%29&amp;action=edit"&gt;caduta di Gerusalemme&lt;/a&gt; scosse l'intera Europa, portandola alla &lt;a class="new" title="Terza crociata" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Terza_crociata&amp;amp;action=edit"&gt;terza crociata&lt;/a&gt;. Grazie agli sforzi di &lt;a title="Riccardo I d'Inghilterra" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_I_d"&gt;Riccardo Cuor di Leone&lt;/a&gt;, furono recuperate la maggior parte delle città costiere della Siria, inclusa San Giovanni d'Acri, e dopo la &lt;a class="new" title="Battaglia di Arsuf" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Battaglia_di_Arsuf&amp;action=edit"&gt;battaglia di Arsuf&lt;/a&gt; fu siglata col Saladino la &lt;a class="new" title="Pace di Ramla" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Pace_di_Ramla&amp;amp;action=edit"&gt;pace di Ramla&lt;/a&gt; del &lt;a title="1192" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1192"&gt;1192&lt;/a&gt;. Corrado del Monferrato sposò &lt;a class="new" title="Isabella I di Gerusalemme" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Isabella_I_di_Gerusalemme&amp;action=edit"&gt;Isabella&lt;/a&gt;, figlia di Amalrico I, e fu nominato Re di questo Stato disastrato, ma fu ucciso da un &lt;a class="new" title="Hashshashin" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Hashshashin&amp;amp;action=edit"&gt;Hashshashin&lt;/a&gt; quasi immediatamente. Isabella fu data nuovamente in moglie a &lt;a class="new" title="Enrico II di Champagne" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Enrico_II_di_Champagne&amp;amp;action=edit"&gt;Enrico II di Champagne&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112988874159652605?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112988874159652605/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112988874159652605' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112988874159652605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112988874159652605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/la-caduta-di-gerusalemme.html' title='LA CADUTA DI GERUSALEMME'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112988084956523630</id><published>2005-10-21T00:44:00.000-07:00</published><updated>2005-10-21T00:48:41.190-07:00</updated><title type='text'>NUOVI CONTATTI CON LA MOGLIE</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/b3b63159f02cd96af531efc2d0d12919.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/b3b63159f02cd96af531efc2d0d12919.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha invitato la moglie del mio amico - lei mi parlava ma non sentivo - lui telefonava a qualcuno e ho origliato - ho capito poco - mi sembra che i concetti siano i seguenti:&lt;br /&gt;- nulla va buttato della sua vita quello che ha fatto è stato per restare il più possibile ai confini - al confine - senza eccedere in autolesionismo&lt;br /&gt;- c'è un ginnasta suo amico che si occupa di psichiatria: sta coi matti tutti i giorni ma quando va in compagnia di normomentali si sente in dovere di fare il matto - questo avverrebbe in corso di una fantomatica seduta di ginnastica artistica e/o passiva&lt;br /&gt;- i parcheggi per handicappati sono troppi - in particolare quelli personalizzati - c'è qualcuno che fa il furbo - spesso non si vede l'handicappato, a volte nemmeno la macchina, così il parcheggio rimane vuoto per settimane - appena qualcuno osa parcheggiare si ritrova subito un biglietto inacidito di protesta pseudo-civile&lt;br /&gt;-in via Zamboni a Bologna stanno già vendendo galline con l'influenza aviaria - glòi spacciatori ti portano in un vicoletto e ti mostrano il pennuto che soffoca in una gabbia per canarini - costano 50 euro - cofferati pare stia già partendo con un'ordinanza punitiva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;br /&gt;tornato a casa mi ha richiamato la moglie - un tipo piacente di grassottella - mi ha detto che hanno fatto il viaggio di nozze in crociera sul Nilo - Non so come, hanno superato la diga di assuan e sono entrati in sudan - qui gli yacht mettono a disposizione delle coppie o delle famiglie un genere di viados a bassa tecnologia - sono dei castrati ben depilati che si fanni crescere le mammelle grazie a delle erbe che crescono sulle rive del nilo azzurro - molto meglio dei siliconati che si vedono sulle strade dell'emilia - gente sincera con la pelle vellutata - bianchi e neri - alcuni anche italiano o albanesi -&lt;br /&gt;poi ha riattaccato all'improvviso o forse ha perso la linea - mi sembra che mi abbia invitato ad un concerto della Premiata Forneria Marconi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112988084956523630?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112988084956523630/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112988084956523630' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112988084956523630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112988084956523630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/nuovi-contatti-con-la-moglie.html' title='NUOVI CONTATTI CON LA MOGLIE'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112985198371070429</id><published>2005-10-20T16:35:00.000-07:00</published><updated>2005-10-20T16:46:23.720-07:00</updated><title type='text'>DUE COMMENTI IN BLOG DI PASSAGGIO</title><content type='html'>sono stupito e ammirato da questa rete di forzitalici raziocinanti - rimango dell’idea guelfi-ghibellini - l’intelligenza è sempre soggiogatata dalla volontà (schpenhauer) e quindi io sono figlio di operaio destinato a vivere nello stagno ex-comunista e a sopportare quei tizi col passamontagna colorato - che Allah ce ne scampi!rimango dell’idea che siate leggermentepiù tonti, nonostante questa fitta rete di bei blogs&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi sono incocciato nel tuo blog - tento di indovinare la primo colpo questa sindrome da ultras. tuo nonno era un ragazzo di salò?(spero tu capisca che la mia non è una scommessa rancorosa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho mal di testa e tu mi parli di sindrome da ultrà ?Cmq non ho parenti fascisti,in compenso ho un nipote no-global che spara una sacco di minchiate.PErò è vero che Prodi per me rappresenta il peggio e certe volte mi infervoro, ma senza perdere mai di vista l'obiettività : se Prodi mi dicesse che vorrebbe tanto morire, io sarei d'accordo con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dUNQUE PER IL MAL DI TESTA PUOI PRENDENDRE: DUE oRUDIS DA 50 MG (ketoprofene)&lt;br /&gt;23 gtt di toradolo-lixidol (Ketorolac)&lt;br /&gt;2 compresse di co-efferalgan (c'è codeina un oppiode blando che mette cattivo umore)&lt;br /&gt;oppure contramal (Tramadolo) oppiode si sintesi inibitorereuptake serotonina quindi psicofarmaco potrebbe dare insonnia&lt;br /&gt;im america avrai visto dai telefilm funziona molto il vicodin (mezza popolazione ne è già dipendente)  ma non mi sembra un problema scottante per l'umanità. Se su di una molecola ci arrivano prima le ditte farmaceutiche è farmaco, se ci arrivano prima le mafie è droga, ma sempre molecolette sono&lt;br /&gt;proteggiti lo stomaco con un ranidil o simili e non pensare a prodi - fatico a sopportarlo io che sono di sinistra - meglio che quelli col passamontagna colorato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112985198371070429?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112985198371070429/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112985198371070429' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112985198371070429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112985198371070429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/due-commenti-in-blog-di-passaggio.html' title='DUE COMMENTI IN BLOG DI PASSAGGIO'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112940736327749017</id><published>2005-10-15T13:11:00.000-07:00</published><updated>2005-10-15T13:36:37.753-07:00</updated><title type='text'>sera moglie</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/3EU004.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/3EU004.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi aspettavo che mi chiamasse. Difatti mi ha chiamato la moglie. Io guarvdavo Italia1 in prima serata, ero sotto degradazione. Il mio amico era perplesso, non despresso, in uno stato confusionale del tutto affrontabile, di tipo vieppiù alcoolico. Con la moglie si vogliono un bene dell'anima nonostante lui sia marcio. lei è pura quindi fanno coppia ideale.&lt;br /&gt;Purtroppo si era scordato l'argomento principe che voleva espormi. Maddalena Cripes emerge sempre, torti sul lavoro: burocrati indefessi dediti alla sub-corruttela. Ma ecco che emerge l'argomento:  i tre figli, una femmina trionfante nelle fasi irripetibili della propulsività della vita, uno sepolto in una gipsoteca a cielo aperto. L'altro infognato nelle paludi del Mekong in attesa di creare il primo latifondo trangenico del pianeta. Giusto per nutrire gli umani, invece di genociderli, come gli armeni, gli ebrei, gli indios, i kosovari, i tutsi e via e via all'osteria.&lt;br /&gt;Ecco il mio amico. Si reca a defecare e non lo vedo più per mezzora. Gli attacco la moglie? Impossibile. Plagiata o estasiata dal tossicomane. Meglio che badi alla mia, non si sa mai.&lt;br /&gt;Rientro in casa. Lei non c'è. Non trovo argomenti per masturbarmi. La sodomia di un trans? Stasera no. Dormo. Vi saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112940736327749017?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112940736327749017/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112940736327749017' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112940736327749017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112940736327749017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/sera-moglie.html' title='sera moglie'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112923987622808464</id><published>2005-10-13T14:19:00.000-07:00</published><updated>2005-10-13T14:44:36.236-07:00</updated><title type='text'>sul divano</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/3AV020.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/3AV020.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio amico mi è entrato in casa e si è messo sul divano. Sdraiato di tre quarti. Mi ha spento il televisore. Ha giocato a calcetto e si è dichiarato soddisfatto. Saltava l'uomo, alla fine è stato criticato in quanto capro espiatorio ma l'autovalutazione sarebbe buona. Alla fine ha bevuto due birre - non è avvezzo all'alcool anche se si strafà di altra robaccia. Insomma i dilemmi sarebbero due forse tre.&lt;br /&gt;Primo. L'allergia per quella tale Mary Uves: possibile elencarne i difetti - forse più di dieci: bugiarda, caciarona, opportunista, vagabonda, inchiavabile somigliante alla stessa madre del mio amico. Ma ciò non basta - dice lui - vista la simpatia per elementi peggiori coi quali sarebbe pure possibile mangiarci una pizza. E pure Mariuves nemmeno sarebbe antipatica in senso stretto. Quindi tutta la colpa è del mio amico che nemmeno può permettersi di criticare publicamente il soggetto.&lt;br /&gt;Secondo. Possibile che la destra italiana sia così nettamente spudoratamente disonesta? Stando le cose così parrebbe di sì. Anche ascoltandone le dichiarazioni non si vede un barlume. Tutte versioni ufficiale, nessuna traccia di senso etico super-partes. Non deve essere possibile - dice il mio amico - per forza manca qualche informazione. Lui aborre questo schema male vs. bene ma la tracotanza dei fatti converge lì. Lui spera che nei prossimi giorni qualcuno lo informi in senso diverso. Ci dev'essere qualcosa d'altro, anche se non si vede.&lt;br /&gt;Terzo. Ancora sotto shock per il fatto di Lapo Elkann. che cosa spinge un uomo da un trans? Omosessualità? Proprio no, al gay piace il maschio. Quelli sono maschi che si manifestano come femmine. In questo caso l'apparenza è tutto. Siamo sinceri: qui si tratta del gioco godimento-sodomia-dominio-umiliazione, elementi che nel cervello del sapiens sapiens sono ben collegati fra di loro, come nel resto dei primati. Forse questo non è un motivo per il quale sarebbe stato meglio che avesse prevalso il Neandertaliensis. Altre sarebbero le ragioni, ma me le dirà domani. Ammesso che sopravviva, il mio amico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112923987622808464?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112923987622808464/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112923987622808464' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112923987622808464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112923987622808464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/sul-divano.html' title='sul divano'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112921987104479407</id><published>2005-10-13T09:00:00.000-07:00</published><updated>2005-10-13T09:11:11.083-07:00</updated><title type='text'>al bar</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/samsara.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/samsara.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ho incontrato il mio amico al bar. Sorseggiava un caffè. Mi ha chiesto se andavo a giocare a calcetto con lui ma ho diniegato. Mi ha detto che che spera di avere lo spunto per saltare l'uomo, tutto sarebbe lì, il nocciolo del gioco del calcio, la chance del dribbling. Mi ha chiamato in disparte e mi ha detto che oggi in giornata ha avuto un incontro con Loredana Lecciso. Un albergo vicino all'uscita di pian Del Voglio, sull'autostrada. avrebbe lasciato i figli di Al Bano nell'atrio dell'albergo a tormentare la figlia del gestore mentre loro in camera si davano alla pazza gioia. il mio amico non riesce a scordare la meravigliosa iper-estensione di quei magnifici piedi nervosi al momento dell'estasi. Per guardarli ovvio che deve girarsi. Poi deve sopportare mezzora di conversazione, ma sembra che non sia tediosa: difficilmente parla di Al Bano. Infine mi ha mostrato le braccia tempestate di buchi e mi ha fatto un sorrisetto furbo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112921987104479407?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112921987104479407/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112921987104479407' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112921987104479407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112921987104479407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/al-bar.html' title='al bar'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112919605651668175</id><published>2005-10-13T02:00:00.000-07:00</published><updated>2005-10-13T02:34:16.523-07:00</updated><title type='text'>edicola</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/Rick%20Van%20Koert%20-%20Erotic%20Art%20.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/Rick%20Van%20Koert%20-%20Erotic%20Art%20.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho incontrato il mio amico di fronte all'edicola. Mi ha espresso alcuni pensieri sulla legge elettorale proporzionale. Ha detto che forse sarebbe meglio, che gli italiani non sono idonei a divisioni troppo drastiche - che la funzione di centro è indispensabile in un popolo democraticamente immaturo. Gli ho detto che la mano libera sul governo ora toccherebbe alla sinistra. Dovrebbe usarla solo per rendere innocuo Berlusc, il male peggiore per l'Italia dopo il ventennio, anzi fatte le proporzioni storiche adeguate, forse peggio. Nulla fa pensare che la sinistra governerà così male, e nemmeno fra cinque anni una destra deprivata di Berlusconi.&lt;br /&gt;Ma il suo pensiero va a Mary Immaculeded Clapes, definita bugiarda, ciarliera, opportunista, furbastra, fannullona, tonta, brutta, grassottella e mal tenuta.&lt;br /&gt;Oggi non si drogherà e anzi farà sport, il mio amico, e forse pagherà qualche bolletta e riassetterà la casa. Mi ha promesso che mi farà conoscere Mary. Son Contento. Forse alle primarie voterò Scalfarotto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112919605651668175?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112919605651668175/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112919605651668175' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112919605651668175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112919605651668175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/edicola.html' title='edicola'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112915104639202861</id><published>2005-10-12T11:39:00.000-07:00</published><updated>2005-10-12T14:04:06.423-07:00</updated><title type='text'>al supermarket</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/man%20ray%20duchamp%20as%20rrose%20s??lavy.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/man%20ray%20duchamp%20as%20rrose%20s%3F%3Flavy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho incontrato il mio amico al supermarket. Ovvio che continua a drogarsi, però non era stordito. Un po' disperato per il caso Mary Clapes. Si sente piuttosto affranto all'idea di frequentare costei. Mi ha confessato che era presente durante la notte brava del povero Lapo, ma non come fornitore di droga e nemmeno come consumatore. Era sulle tracce dell'efebo della compagnia, che pare non abbia consumato nulla, nè sesso nè sostanze, come del resto nemmeno il carabiniere. Il mistero rimane fitto. Comunque il parere del mio amico è che cinque stupefacenti diversi siano troppi. Un miscuglio un po' eccessivo. Domenica prossima andrà nella curva della Juventus a gridare "Lapo uno di noi". Non avrebbe mai pensato di unirsi alla tifoseria di una squadra così ributtante, ma desidera compiere un gesto di pubblica solidarietà.&lt;br /&gt;Io alla fine ho avuto la compulsione a confessargli che sono bigamo. Non ho mai sciolto il matrimonio con una donna cambogiana, allora cinquantenne o forse sessantenne che vorrei sperare sia già defunta. La sposai solo per sopravvivere ad un naufragio sul Mekong nel lontano 1989.  Meglio che Milena non sappia nulla di questa storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112915104639202861?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112915104639202861/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112915104639202861' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112915104639202861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112915104639202861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/al-supermarket.html' title='al supermarket'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112886371911795664</id><published>2005-10-08T23:33:00.000-07:00</published><updated>2005-10-09T06:49:35.123-07:00</updated><title type='text'>l'ho trovato allegro</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/RUBENS%20-%20ALLEGORY%20ON%20THE%20BLESSINGS%20OF%20PEACE,%201629-30.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/RUBENS%20-%20ALLEGORY%20ON%20THE%20BLESSINGS%20OF%20PEACE%2C%201629-30.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;stanotte il mio amico ha peccato - il vampiro è tornato con la bocca insanguinata: si è drogato a puntino - mentre si faceva un caffè mi ha detto che da piccolo si dilettava a chiamare i taxi per scherzo e a guardare da lontano mentre si allontanavano imbufaliti - io gli ho confessato subito che ero avvezzo con i miei amici a dissoterrare cadaveri freschi e non, per collocarli nell'androne di qualche condominio e portarli via non appena qualcuno li avvistava. Questa confidenza col cimitero ci portò, me Cesare ed Angelo, una sera che avevamo ucciso un uomo quasi per sbaglio - Angelo l'aveva accoltellato di striscio nella pancia ma quello era morto lo stesso - ci portò a seppellire quel corpo in doppio dentro una bara di una vergine zitella di sessantun anni morta suicida. Recentemente se mne sono pure accorti, i signori becchini, ma da veri paraculi hanno finto di nulla e nemmeno hanno avvertito gli sbirri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112886371911795664?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112886371911795664/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112886371911795664' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112886371911795664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112886371911795664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/lho-trovato-allegro.html' title='l&apos;ho trovato allegro'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112872661724462795</id><published>2005-10-07T15:48:00.000-07:00</published><updated>2005-10-07T16:10:17.250-07:00</updated><title type='text'>il mio amico</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/1TA132.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/1TA132.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;mentre salivo le scale il mio amico mi ha trascinato nel suo appartamento - era nervosissimo in effetti non si era drogato con oppiacei - o meglio solo robetta legale, tipo Dr House&lt;br /&gt;- prosegue l'odio per quella tale Immacolatata Claps che ora lavorerebbe nel suo bancone di questo megastore farmacia - ella sarebbe bugiarda furbastra brutta cialtrona ciarliera - così proseguirebbe il peggioramento della media intellettiva dei suoi conoscenti&lt;br /&gt;- pare pure che una delle sue ex mogli molesti una sua figlia, la quale si dovrebbe piegare ad ossessioni ritualistiche - in particolare cene e rientri ad orario&lt;br /&gt;- ha affermato che Ron Howard, regista di successo, adolescente prodigio nelle vesti di Richy Cunnigam, bambino prodigio in un film mieloso con Glenn Ford, venisse sistematicamente sodomizzato nella perversa Hollywood-Babilonia&lt;br /&gt;- il mio amico mi ha poi puntato una siringa non infetta alla gola e mi ha fatto confessare che spesso mi accaparro interi carrelli della spesa alla coop con il solo scopo di risparmiare il tempo della spesa - vado alla cassa e pago - il malloppo era di una casalinga disperata che edeve ricominciare daccapo - la merce a me va bene tutta l'importante è portare a casa qualcosa per la mia mogliettina&lt;br /&gt;- il mio amico ha espresso apprezzamenti per il culo di una certa Benny Hill Show che glielo avrebbe mostrato e poi negato - tornerà in zona rischio la prox notte - non gli ho ancora detto cmq che non voglio che si droghi - per ora ci vado piano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112872661724462795?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112872661724462795/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112872661724462795' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112872661724462795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112872661724462795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/il-mio-amico.html' title='il mio amico'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112863397121506213</id><published>2005-10-06T14:23:00.000-07:00</published><updated>2005-10-06T14:26:11.220-07:00</updated><title type='text'>my friend</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/pic_010.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/pic_010.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/pirro2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/pirro2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ho incontrato il mio amico sulle scale tutto bagnato - era stato in una città del centro a parlare in conferenza - mi ha detto che domani non ruba e non si fa - mi ha detto che odia una certa Immacolata Uva&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112863397121506213?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112863397121506213/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112863397121506213' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112863397121506213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112863397121506213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/my-friend.html' title='my friend'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112849984561824554</id><published>2005-10-05T01:07:00.000-07:00</published><updated>2005-10-05T01:10:45.620-07:00</updated><title type='text'>CUNIBERTI PIER ACHILLE Padulle di Sala Bolognese 10.10.1923</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/pirro2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/320/pirro2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'antologica di Pirro CunibertiUn’Antologica (1948-2003), per raccontare – attraverso circa 200 opere – Pirro Cuniberti, pittore tra i più rappresentativi dell’arte contemporanea, la cui vicenda artistica affonda le radici a Bologna.Su di lui si sono espressi i più importanti critici italiani tra i quali Francesco Arcangeli, Paolo Fossati, Pier Giovanni Castagnoli, Renato Barilli e Fabrizio D’Amico.La mostra, a cura di Claudio Cerritelli e Dario Trento, parte da Bologna (Museo Archeologico, 15 novembre 2003-30 gennaio 2004), per poi approdare a Mantova (Casa del Mantegna, settembre-novembre 2004). Una sezione dell’Antologica di Pirro Cuniberti sarà anche oggetto, nel corso del 2004-05, di una mostra itinerante in varie città europee: a febbraio-marzo 2004, sarà all’Italienische Botshaft Kulturabteilung di Berlino e, a seguire, farà tappa a Londra (presso l’Istituto Italiano di Cultura); a Leida (Olanda) al Museo di Storia Naturale; Lisbona (Museo delle Acque); Helsinki (Museo d’Arte Moderna); Oslo (Galleria d’Arte Contemporanea). L’Antologica fa parte del cartellone “Viva Bologna Inverno” del Comune di Bologna.Il programma espositivo è coordinato dal “Comitato Mostre Pirro Cuniberti”, istituito per promuovere il lavoro dell’artista.Il progetto è realizzato dal Comune di Bologna, dalla Provincia di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Galleria d’Arte Moderna di Bologna.In occasione di questa antologica, verrà pubblicato un volume monografico in italiano e in inglese a cura di Claudio Cerritelli e Dario Trento edito da ‘Charta’, con testi critici dei curatori e contributi di Stefano Benni, Alessandro Bergonzoni, Andrea Emiliani, Tullio Pericoli, Roberto Roversi, Peter Weiermair.Nella mostra al Museo Civico Archeologico, la vicenda artistica di Cuniberti è ‘raccontata’ attraverso circa 200 opere ed è divisa in tre sezioni, corrispondenti ai periodi dal 1948 al 1960; dal 1960 al 1979; e, l’ultima, dal 1980 al 2003.La prima sezione è composta da singole opere dal 1948 al 1960, raccolte in gruppi che corrispondono sostanzialmente alle mostre personali tenute dell’artista e dalle letture critiche che le hanno accompagnate. In questo modo è possibile seguire i gradi di evoluzione della personalità dell’artista, dal primo decennio di sperimentazione mantenuto sostanzialmente in una dimensione privata, alla mostra personale presentata da Francesco Arcangeli nel 1957; a quelle successive che vedono una prima emersione del mondo fantastico cunibertiano: cani, badesse, comunicatori, lottizzazioni e venditori di automobili, fino alla comparsa dei primi goffi angeli e lombrichi, annuncio delle nuove presenze destinate ad abitare le superfici dell’artista.La seconda sezione entra nella vicenda cunibertiana del segno per esaminarne la regola interna.In primo piano si documenta la prima definizione dell’universo dei segni autonomo cunibertiano avvenuta nei disegni che vanno dal 1974 al 1979.La terza sezione della mostra documenta l’infittirsi degli scambi tra fogli e masoniti, tra materiali, segni e tecniche diverse nella riproposizione dei moduli-base del linguaggio pittorico: la natura morta, il paesaggio, diversi gradi di figura e invenzioni di segno di pura autoreferenzialità.Infine, un ultimo livello esamina il riemergere di segni ed esperienze formali in partenza estranee alla poetica del segno, ma legate alla storia e memoria personale dell’artista: il nudo, la testa, il volto, il ritratto, specie nell’ultimo decennio di attività dell’artista. Nella mostra sono documentati anche i ‘libri d’artista’: una diversa dimostrazione del ‘sistema’ immaginativo e creativo di Cuniberti. L’artista, infatti, ha spesso privilegiato dei corposi menabò rilegati di carta grossa per la stampa come depositi liberi delle sue alchimie segniche. La vicenda ha proceduto nelle maniere più diverse. Un volume è stato magari cominciato su un lato in un certo anno e ripreso anni dopo sul lato opposto. Un altro, è partito da un segno inciso al centro di una pagina, proseguito sul foglio successivo a partire dalla traccia trasmessa e continuato per pagine e pagine in questa maniera. Altre volte è l’invenzione felice e inattesa nata su un foglio volante che chiede di essere registrata in un luogo di memoria più riservato e compatto, perché l’artista lo possa ritrovare o non rischi di perderlo. Nell’ambito della mostra al Museo Civico Archeologico ( l’allestimento è a cura dell’architetto Mauro Bellei) sarà in visione un video-clip, per la regìa di Odino Artioli, girato a Bologna e provincia, che narrerà per immagini la storia umana e artistica di Pirro Cuniberti, con la partecipazione di Stefano Benni, Alessandro Bergonzoni, Claudio Cerritelli, Andrea Emiliani, Tullio Pericoli e Dario Trento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112849984561824554?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112849984561824554/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112849984561824554' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112849984561824554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112849984561824554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/cuniberti-pier-achille-padulle-di-sala.html' title='CUNIBERTI PIER ACHILLE Padulle di Sala Bolognese 10.10.1923'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112849931464856549</id><published>2005-10-05T00:52:00.000-07:00</published><updated>2005-10-05T01:01:54.653-07:00</updated><title type='text'>Fatterelli vari</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/pope99679.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/pope99679.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un mio amico è drogato marcio. Potrebbe smettere ma è impiegato in una farmacia e compulsivamente frega le molecole in soluzione proprio là. Una forma compulsiva. Ruba e consuma sul posto. Evidente rimane sufficientemente lucido per proseguire il lavoro. Dopodomani tornerà a lavorare, gli ho dato un compito. Solo per un giorno non rubare e non consumare, se ti trovi per mano del materiale da eliminare, accantonalo. Questa è l'unica deroga, poi nel pomeriggio trascorri mezzora con Dio, anche se non ci credi, e come alternativa disegna o scrivi.&lt;br /&gt;Vedremo se il mio amico sarà bravo. venerdì pomeriggio si saprà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112849931464856549?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112849931464856549/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112849931464856549' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112849931464856549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112849931464856549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/fatterelli-vari.html' title='Fatterelli vari'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112846008278580428</id><published>2005-10-04T13:59:00.000-07:00</published><updated>2005-10-04T14:08:02.790-07:00</updated><title type='text'>palesi connessioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/islamici2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/islamici2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;mentre Giuseppe e Maria se ne partivano da Genova verso Nazareth proprio qui tirava l'ultimo sospiro di sollievo il Maestro Scoglio - ora Preziosi si gioca la cabbala di uomo sfiga, degno erede di mia martini, di Masini e di Pupo - anche berlusca non scherza - ha lanciato l'ultimo addio al malato terminale Chirac - Mentre a mia madre hanno scazzato una diagnosi: epitelioma bsocellulare. ma come avevano fatto a vedere il nucleo delle cellule con la lente? Col microscopio? Difatti era una cheratosi senile. probabile inciucio tra la farmacia (terminale del Centro Unificato Prenotazione) e le Terme Felsinee che assumono dermatologa incompetente: Non dimentico che Scoglio a bologna umiliò un giocatore, un certo Biondo, veramente scarso che poi quando cambiarono allenatore fece comunque un ottimo finale di campionato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112846008278580428?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112846008278580428/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112846008278580428' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112846008278580428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112846008278580428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/palesi-connessioni.html' title='palesi connessioni'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112827710986327752</id><published>2005-10-02T11:13:00.000-07:00</published><updated>2005-10-05T01:04:07.320-07:00</updated><title type='text'>misteri italiani: le diecimila vergini di bologna</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/d797d5441d6e03e9f7058596528fa7ea.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/d797d5441d6e03e9f7058596528fa7ea.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si infittisce il mistero sulla scomparsa di Master King e della inquietante infermierina Maria Strong: i due sarebbero stati avvistati in diverse circostanze&lt;br /&gt;- In mezzo agli ultras del Cosenza allo stadio di Bologna mentre intonavano coretti tipo "non mollare mai" o "maciniamo kilometri"&lt;br /&gt;- Al porto di Genova mentre si imbarcavano su di una carretta, una bagnarola diretta in Sudamenrica e destinata a risalire il Rio delle Amazzoni&lt;br /&gt;- In fila dal famigerato benzinaio Lugaresi di cesenatico&lt;br /&gt;Delusione di Lapo Elkann e dello staff juventino. Dichiarazione di Moggi: difficilmente riusciremo a metterli sotto contratto, quei due fra due mesi li ritroveremo al Corinthias!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112827710986327752?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112827710986327752/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112827710986327752' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112827710986327752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112827710986327752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/10/misteri-italiani-le-diecimila-vergini.html' title='misteri italiani: le diecimila vergini di bologna'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112806879650194990</id><published>2005-09-30T01:21:00.000-07:00</published><updated>2005-09-30T01:26:36.506-07:00</updated><title type='text'>giorgio vasari</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/Garbo-silhouette.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/Garbo-silhouette.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gran cosa è che in tutte quelle virtú et in tutti quelli esercizii ne' quali, in qualunche tempo, hanno voluto le donne intromettersi con qualche studio, siano sempre riuscite eccellentissime e piú che famose, come con una infinità di esempli agevolmente può dimostrarsi a chi forse non lo credesse. E certamente ognun sa quanto elleno universalmente tutte nelle cose economice vagliono, oltra che nelle cose della guerra, medesimamente si sappia chi fu Camilla, Arpalice, Valasca, Tomiri, Pantasilea, Molpadia, Orizia, Antiope, Ippolita, Semiramide, Zenobia; chi finalmente Fulvia di Marcantonio che, come dice Dione istorico, tante volte s'armò per defender il marito e se medesima. Ma nella poesia ancora sono state maravigliosissime: come raconta Pausania, Corinna fu molto celebre nel versificare, et Eustazio, nel catalogo delle navi d'Omero, fa menzione di Safo, onoratissima giovane; il medesimo fa Eusebio nel libro de i tempi; la quale invero se ben fu donna, ella fu però tale che superò di gran lunga tutti gli eccellenti scrittori di quella età. E Varone loda anch'egli fuor di modo, ma meritamente, Erinna che con trecento versi s'oppose alla gloriosa fama del primo lume della Grecia, e con un suo piccol volume, chiamato Elecate, equiperò la numerosa Iliade del grand'Omero. Aristofane celebra Carissena, nella medesima professione, per dottissima et eccellentissima femmina; e similmente Teano, Merone, Polla, Elpe, Cornificia e Telisilla, alla quale fu posta nel tempio di Venere, per meraviglia delle sue tante virtú, una bellissima statua. E per lassar tant'altre versificatrici, non leggiamo noi che Arete nelle difficultà di filosofia fu maestra del dotto Aristippo? E Lastenia et Assiotea discepole del divinissimo Platone? E nell'arte oratoria Sempronia et Ortensia, femmine romane, furono molto famose. Nella grammatica, Agallide (come dice Ateneo) fu rarissima, e nel predir delle cose future, o diasi questo all'astrologia o alla magica, basta che Temi e Cassandra e Manto ebbero ne' tempi loro grandissimo nome. Come ancora Iside e Cerere nelle necessità dell'agricultura, et in tutte le scienzie universalmente, le figliuole di Tespio. Ma certo in nessun'altra età s'è ciò meglio potuto conoscere che nella nostra, dove le donne hanno acquistato grandissima fama, non solamente nello studio delle lettere, com'ha fatto la S Vittoria del Vasto, la S Veronica Gambara, la S Caterina Anguisola, la Schioppa, la Nugarola e cent'altre, sí nella volgare, come nella latina e nella greca lingua, dottissime, ma eziandio in tutte l'altre facultà. Né si son vergognate, quasi per torci il vanto della superiorità, di mettersi con le tenere e bianchissime mani nelle cose meccaniche e fra la ruvidezza de' marmi e l'asprezza del ferro, per conseguir il desiderio loro e riportarsene fama, come fece nei nostri dí la Properzia de' Rossi da Bologna, giovane virtuosa, non solamente nelle cose di casa, come l'altre, ma in infinite scienzie che non che le donne, ma tutti gli uomini l'ebbero invidia. Costei fu del corpo bellissima e sonò e cantò ne i suoi tempi meglio che femmina della sua città. E perciò ch'era di capriccioso e destrissimo ingegno, si mise ad intagliar noccioli di pesche, i quali sí bene e con tanta pazienzia lavorò, che fu cosa singulare e maravigliosa il vederli, non solamente per la sottilità del lavoro, ma per la sveltezza delle figurine che in quegli faceva e per la delicatissima maniera del compartirle. E certamente era un miracolo veder in su un nocciolo cosí piccolo tutta la Passione di Cristo, fatta con bellissimo intaglio, con una infinità di persone, oltra i crucifissori e gli Apostoli. Questa cosa le diede animo, dovendosi far l'ornamento delle tre porte della prima facciata di San Petronio, tutta a figure di marmo, che ella per mezzo del marito, chiedesse a gli operai una parte di quel lavoro, i quali di ciò furon contentissimi, ogni volta ch'ella facesse veder loro qualche opera di marmo condotta di sua mano. Onde ella subito fece al Conte Alessandro de' Peppoli un ritratto di finissimo marmo, dov'era il Conte Guido suo padre di naturale. La qual cosa piacque infinitamente, non solo a coloro, ma a tutta quella città, e perciò gli operai non mancarono di allogarle una parte di quel lavoro. Nel quale ella finí, con grandissima maraviglia di tutta Bologna, un leggiadrissimo quadro, dove (percioché in quel tempo la misera donna era innamoratissima d'un bel giovane, il quale pareva che poco di lei si curasse) fece la moglie del maestro di casa di Faraone che, innamoratosi di Iosep, quasi disperata del tanto pregarlo, a l'ultimo gli toglie la veste d'attorno con una donnesca grazia e piú che mirabile. Fu questa opera da tutti riputata bellissima et a·llei di gran sodisfazzione, parendole con questa figura del vecchio Testamento avere isfogato in parte l'ardentissima sua passione. Né volse far altro mai per conto di detta fabbrica, né fu persona che non la pregasse ch'ella seguitar volesse, eccetto Maestro Amico, che per l'invidia sempre la sconfortò e sempre ne disse male a gli operai, e fece tanto il maligno, che il suo lavoro le fu pagato un vilissimo prezzo. Fece ancor ella due agnoli di grandissimo rilievo e di bella proporzione, ch'oggi si veggono, contra la sua voglia però, nella medesima fabbrica. All'ultimo costei si diede ad intagliar stampe di rame e ciò fece fuor d'ogni biasimo e con grandissima lode. Finalmente alla povera innamorata giovane ogni cosa riuscí perfettissimamente, eccetto il suo infelicissimo amore. Andò la fama di cosí nobile et elevato ingegno per tutt'Italia, et all'ultimo pervenne a gli orecchi di Papa Clemente VII, il quale, subito che coronato ebbe l'imperatore in Bologna, domandato di lei, trovò la misera donna esser morta quella medesima settimana et esser stata sepolta nello spedale della Morte, che cosí s'era lasciata per ultimo suo testamento. Onde al papa, ch'era volunteroso di vederla, spiacque grandissimamente la morte di quella, ma molto piú a' suoi cittadini, li quali, mentre ella visse, la tennero per un grandissimo miracolo della natura ne i nostri tempi. E per onorarla pure di qualche memoria, le fu posto alla sepultura il seguente epitaffio: SI QVANTVM NATVRAE ARTIQVE PROPERTIA, TANTVM FORTVNAE DEBEAT MVNERIBVSQVE VIRVM, QVAE NVNC MERSA IACET TENEBRIS INGLORIA, LAVDE AEQVASSET CELEBRES MARMORIS ARTIFICES. ATTAMEN INGENIO VIVIDO QVOD POSSET ET ARTE, FOEMINEA OSTENDVNT MARMORA SCVLPTA MANV.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17216173-112806879650194990?l=ladecadenzadeipostumi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/feeds/112806879650194990/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17216173&amp;postID=112806879650194990' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112806879650194990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17216173/posts/default/112806879650194990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ladecadenzadeipostumi.blogspot.com/2005/09/giorgio-vasari.html' title='giorgio vasari'/><author><name>teofrasto santiapichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13078805927060915131</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17216173.post-112806397135057436</id><published>2005-09-30T00:03:00.000-07:00</published><updated>2005-09-30T00:06:11.353-07:00</updated><title type='text'>ANASSIMANDRO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/1600/1RA085.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4950/1654/200/1RA085.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vita Fu concittadino di Talete, Ecateo, Anassimene e ad essi contemporaneo. Tesi principali 1) Si interessò molto di astronomia e di geografia, disegnando ad es. una carta della Terra, che considerava sferica e posta immobile al centro dell’Universo. 2) Anassimandro affermava che il principio di tutte le cose, proprio per essere principio di esse, non poteva identificarsi con una delle cose stesse (es. l’acqua o l’aria). Esso era un elemento indeterminato per qualità e infinito per potenza. Ad esso era connaturato un movimento vorticoso, che separava i contrari presenti nell’infinito-indeterminato, anzitutto il freddo dal caldo. Quest’ultimo aveva dato origine alla sfera celeste infuocata; essa, agendo sull’acqua, prodotta dal freddo, per evaporazione, aveva formato i venti e l’aria. L’acqua, essiccandosi, si era trasformata in terra. 3) Nell’acqua erano nati i primi esseri viventi e da essi, per evoluzione, erano derivate tutte le specie, compresa quella umana. L’importanza dell’acqua veniva così ripresa da Talete, ma fatta rientrare in una più vasta e profonda interpretazione, nella quale era abbozzata una interpretazione rivoluzionaria, che sarà sviluppata in modo organico e sistematico solo nell’Ottocento con l’inglese Darwin nel suo capolavoro ’L’origine delle specie’, (1859) . 4) La nascita dei viventi, e dell’uomo in particolare, viene interpretata da Anassimandro, oltre che in una prospettiva scientifico-naturalistica, anche da un punto di vista morale-religioso: il nascere è un misterioso, temerario distacco dal grembo indeterminato-infinito, per tentare e vivere l’avventura dell’esistenza individuale nel tempo. La sofferenza e la morte sono l’inevitabile espiazione, alla quale deve pertanto soggiacere ogni vivente. Ragionamenti "Anassimandro…nato a Mileto, diceva che principio ed 
